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NORMATIVA Superbonus, proposto tetto di spesa di 130mila euro per la messa in sicurezza antisismica
RISTRUTTURAZIONE

Abruzzo, nuove norme per gestire le macerie del sisma

di Rossella Calabrese

Sarà nominato un team di consulenti per la ricostruzione del centro storico dell’Aquila

Vedi Aggiornamento del 05/04/2012
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24/02/2011 - È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale una nuova Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri relativa alla ricostruzione in Abruzzo, dopo il sisma del 6 aprile 2009.
 
L’OPCM 3923 del 18 febbraio 2011 disciplina, in particolare, la gestione dei rifiuti derivanti da crolli e demolizioni degli edifici, la ricostruzione delle scuole danneggiate dal sisma e la costituzione di un team di consulenti per la ricostruzione del centro storico dell’Aquila.
 
Il provvedimento - si legge nella premessa - nasce dalla “necessità di accelerare le operazioni di rimozione dei rifiuti derivanti da crolli e demolizioni degli edifici pubblici e privati a seguito dell'evento sismico”.
 
I materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati causati dal terremoto e dalla demolizione di quelli pericolanti sono considerati rifiuti urbani, limitatamente alle fasi di raccolta e trasporto presso i centri di raccolta comunali, i siti di deposito temporaneo e di stoccaggio provvisorio. I beneficiari di finanziamenti pubblici per ricostruzioni o ristrutturazioni hanno l’obbligo di suddividere e conferire i rifiuti per categorie omogenee. Non sono considerati rifiuti, invece, i beni di interesse architettonico, artistico e storico, di valore simbolico, i coppi, i mattoni, le ceramiche, le pietre con valenza di cultura locale, il legno lavorato, i metalli lavorati. Tali materiali verranno selezionati e separati all’origine e conservati per il loro riutilizzo. Il trasporto dei suddetti materiali e dei rifiuti inerti sarà di competenza dei Vigili del Fuoco, delle Forze armate e dell’ASM, senza lo svolgimento di analisi preventive. Vigili del Fuoco e Forze armate si occuperanno anche del trasporto delle terre e rocce da scavo derivanti dall’attuazione dei Progetti C.A.S.E., MAP e MUSP (art. 1).
 
Il Presidente della Regione Abruzzo, in qualità di Commissario delegato alla ricostruzione, predisporrà - tramite un Soggetto attuatore che sarà appositamente nominato - il piano per la gestione delle macerie, dei rifiuti e delle terre e rocce da scavo derivanti dagli interventi di prima emergenza e ricostruzione, individuando siti e impianti idonei, coadiuvato di un Comitato di indirizzo. Il Soggetto attuatore si occuperà, inoltre, di progettare e realizzare siti di stoccaggio provvisorio dei rifiuti, impianti di trattamento, opere di recupero ambientale tramite l’utilizzo di rifiuti inerti da costruzione e demolizione non pericolosi e terre e rocce da scavo (art. 2).
 
Il Provveditorato alle opere pubbliche dovrà assicurare il riutilizzo dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione non pericolosi e delle terre e rocce da scavo nella realizzazione di opere da parte delle pubbliche amministrazioni nella regione Abruzzo (art. 4).
 
L’Ordinanza stanzia 30.990.000,00 euro per interventi urgenti finalizzati alla ricostruzione e ristrutturazione delle scuole danneggiate dal sisma, nella provincia dell’Aquila e nei comuni di Avezzano, Vittorito e Raiano (art. 6).
 
Per favorire la ripresa delle attività sportive nel territorio abruzzese, l’Ordinanza stanzia ai singoli Comuni i fondi necessari al pagamento delle indennità di occupazione delle strutture sportive, per il ristoro dei danni e per il ripristino delle ex aree di accoglienza (art. 7).
 
Per assicurare un’alta consulenza e il necessario supporto scientifico, tecnico e organizzativo, il coordinamento delle iniziative per la ricostruzione e riqualificazione del centro storico dell’Aquila e delle frazioni, e per individuare indirizzi e priorità per la ripresa, la riqualificazione e lo sviluppo del tessuto urbano e produttivo, il Sindaco dell’Aquila costituirà una speciale struttura. La struttura sarà composta da 4 esperti di chiara fama in discipline urbanistiche, tecniche, economiche e sociali, con esperienza maturata in situazioni post emergenziali. II Sindaco affiderà gli incarichi mediante contratto di consulenza. La struttura sarà supportata da 5 persone, di cui almeno tre laureate, con contratto a tempo determinato, selezionate con avviso pubblico per titoli (art. 11).
 

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