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AZIENDE

Autodesk: croniprogramma di cantiere come strumento di previsione e comunicazione

31/03/2011 - La tradizionale visualizzazione di un croniprogramma delle fasi di costruzione è il diagramma di Gantt. Ma quando si lavora con migliaia di attività di costruzione, è difficile vedere come queste influiscano l’una sull’altra, ad esempio se si desidera visualizzare l’effetto di un ritardo dell’attività x sulle attività y e z e le conseguenti implicazioni.
I pianificatori edili utilizzano attualmente varie tipologie di applicazioni per creare abachi per gli stati di avanzamento del cantiere che consentono di realizzare scenari ipotetici.
 
Grazie al BIM si può andare oltre, portando la cronologia degli stati di avanzamento del progetto in una realtà digitale. I modelli 3D creati come parte del processo BIM e il croniprogramma esistente possono essere uniti in Autodesk Navisworks Simulate e Manage per creare una sequenza 4D, dove per 4D s’intende 3D + tempo. Le soluzioni Autodesk NavisWorks sono il fulcro del workflow BIM, che rappresenta la tecnologia di integrazione e di utilizzo dei dati di ogni singola fase di sviluppo, dall’engineering alla costruzione, durante l’intero ciclo di vita del progetto.
 
I modelli creati con il BIM sono incredibilmente dettagliati e le svariate informazioni sulle proprietà ereditate semplificano il raggruppamento di oggetti che devono essere realizzati nello stesso momento, come ad esempio tutte le colonne del primo piano o il telaio strutturale.
Questi oggetti e gruppi del modello di costruzione possono essere assegnati all’attività corrispondente nel croniprogramma. Quando la sequenza viene riprodotta in Navisworks si osserva una simulazione sequenziale della costruzione dell’edificio. Ciò consente di visualizzare il processo di costruzione, identificare aree di conflitto fra discipline o aree di congestione sul sito del progetto e offrire l’opportunità di regolare e perfezionare il croniprogramma.
La sequenza 4D può anche includere l’allestimento dei materiali, il posizionamento e lo spostamento dei gruppi, l’accesso ai veicoli e altro ancora, consentendo di sperimentare l’intero processo di costruzione prima che inizi.
Dopo che l’abaco è stato collegato al modello, è possibile sincronizzarlo in modo facile e veloce e simulare i vari scenari ipotetici. Ciò offre ai pianificatori edili più tempo per ottimizzare il croniprogramma, nella sicurezza che l’edificio può essere costruito con quelle tempistiche con un supporto nella gestione dei rischi ed evitando costosi ritardi sul posto.
La simulazione Navisworks può essere riprodotta, messa in pausa e rivista in diverse fasi del progetto e visualizzata da vari punti di osservazione. Le simulazioni possono, inoltre, essere esportate come filmati da utilizzare per presentazioni ai clienti o per accrescere la consapevolezza e l’accettazione dei progetti da parte dei soggetti coinvolti.

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