Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
NORMATIVA Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
NORMATIVA

Decreto Rinnovabili: appello al Capo dello Stato perchè non firmi

di Rossella Calabrese

Dal testo approvato in Consiglio dei Ministri, tolto il tetto di 8 GW per il fotovoltaico. Da giugno 2011 i nuovi incentivi

Vedi Aggiornamento del 18/03/2011
Commenti 25047
04/03/2011 - Le principali associazioni del settore fotovoltaico, tra cui APER Associazione dei Produttori di Energia da Rinnovabili, Asso Energie Future, Assosolare e GIFI Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, hanno lanciato un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché non firmi il  decreto legislativo  per il recepimento della Direttiva 2009/28/CE  sulla promozione delle rinnovabili, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

Secondo le associazioni, il Decreto, ribattezzato ‘Ammazzarinnovabili’, è incostituzionale in primo luogo per eccesso di delega: il Parlamento ha delegato il Governo a recepire la direttiva europea a favore delle rinnovabili, ma il Governo non ha in nessun modo recepito i pareri delle Commissioni Parlamentari, cioè dell’istituzione delegante.


LE NOVITÀ DEL DECRETO
Il testo prevede che le disposizioni del Conto Energia si applicano agli impianti allacciati alla rete entro il 31 maggio 2011. È stato invece eliminato il tetto di 8.000 MW per il fotovoltaico (oltre i quali sarebbe stata sospesa l’erogazione di incentivi); tetto che sarà probabilmente raggiunto tra qualche mese.
 
Gli incentivi per gli impianti allacciati dopo il 31 maggio 2011 saranno disciplinati con un decreto ministeriale che sarà emanato entro il 30 aprile 2011 che fisserà, in particolare:
- un limite annuale di potenza per gli impianti fotovoltaici che possono ottenere gli incentivi;
- l’entità degli incentivi, tenendo conto della riduzione dei costi delle tecnologie e degli incentivi applicati negli Stati UE.
Gli incentivi saranno, inoltre, differenziati sulla base della natura dell’area di sedime.
 
Dall’entrata in vigore del Decreto, gli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole potranno accedere agli incentivi a condizione che non superino 1 MW di potenza nominale ciascuno, siano collocati a non meno di 2 km di distanza l’uno dall’altro se il proprietario del terreno è lo stesso, non occupino più del 10% dell’appezzamento.
 

L'APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO
Il decreto “vìola uno dei principi cardine del nostro ordinamento giuridico, che è la certezza del diritto e la tutela dell’affidamento, ed è in contrasto con le norme internazionali della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo” ha detto Pietro Pacchione, consigliere delegato di APER.

“So che già molte migliaia di messaggi stanno arrivando al sito e ai fax del Quirinale per chiedere di fermare oggi il decreto, prima che centinaia di piccole imprese vadano a gambe all’aria: già numero istituti di credito hanno fatto sapere che in queste condizioni, i finanziamenti necessari alle aziende e alle famiglie per installare un pannello fotovoltaico sono stati bloccati”, ha dichiarato Massimo Sapienza, presidente di Asso Energie Future.

Secondo Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, “la scelta del governo è stata irresponsabile, probabilmente non si rende ancora conto delle conseguenze economiche e sociali. Il vuoto normativo nel quale ci troviamo ha bloccato i cantieri in corso e quelli che stavano per partire. A breve si vedranno anche i drammatici effetti sull’occupazione e sulle imprese, in primis quelle italiane”.
 
Valerio Natalizia, presidente di Gifi ha chiarito che “il decreto determina sin da subito effetti pesantemente negativi quali il ricorso immediato alla cassa integrazione straordinaria (stimabile in oltre 10.000 unità direttamente impegnate nel settore), il blocco degli investimenti per i prossimi mesi di oltre 40 MLD di euro, il blocco delle assunzioni e la perdita di qualificati posti di lavoro”.

ANIE-GIFI chiede, inoltre, di posticipare al 31 dicembre 2011 la data fissata al 31 maggio 2011 per l’allacciamento degli impianti e per la definizione del nuovo sistema di incentivazione e la rimozione della quota massima annuale incentivabile. “Esprimo altresì preoccupazione - aggiunge il Presidente Natalizia - per il giudizio positivo espresso ieri da Confindustria sul Decreto, che non ne evidenzia le gravi ricadute per l’industria nazionale e per l’intero Sistema Paese”.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Carlo

Il Governo invece di promuovere le energie alternative, pensa al nucleare che è molto più costoso ma sopratutto inquinante e pericoloso per la salute di tutti. Vedasi cosa sta succedendo in Giappone. In Italia abbiamo, sole, vento, acqua, spazzatura che se sarebbe riciclata come si dovrebbe sarebbe una fonte insauribile. Dove metteremo le scorie del nucleare, quale Regione sarà contenta di ospitare una centrale nucleare. Al referendum bisogna votare bocciare la scelta del nucleare, basta giocare con la salute dei cittadini, si sta inquinando il mondo.

thumb profile
DANIELE

LE FONTI RINNOVABILI, SI STANNO DIFFONDENDO RAPIDAMENTE NEL NOSTRO PAESE E QUESTO PROBABILMENTE METTE A RISCHIO IL SISTEMA MONOPOLISTICO DEI PETROLIERI...... SI TRATTA DI INTERESSI ECONOMICI, LE RINNOVABILI LEDONO GLI INTERESSI DI POCHI A VANTAGGIO DI MOLTI. OLTRE AL FV, CI SONO ANCHE I COMBUSTIBILI ECOLOGICI (ES. IL BIO DIESEL) CHE POTREBBERO AIUTARCI A SUPERARE LA CRISI SE SOLO FOSSERO SFRUTTATI A DOVERE. ES. Chi intende creare un impianto, a combustibili ecologici, avvia un'impresa, crea guadagni (tassati) ed assume personale (che guadagna e spende soldi); dall'altro lato, chi invece intende produrre combustibili ecologici, (coltivazioni di colza ad es.) avvia un'impresa, crea guadagni (altre tasse), ed assume personale. LE RINNOVABILI DANNO FASTIDIO!!! MEDITATE GENTE MEDITATE

thumb profile
Loris

Romani l'ha combinata grossa, ora di fronte a tanta incompetenza bisogna chiedere le sue dimissioni a gran voce, ma dov'è la sinistra?

thumb profile
Alessio

Se avessero in qualche modo penalizzato o anche escluso dagli incentivi i mega impianti a terra oggetto di pura e semplice speculazione e promosso ulteriormente i piccoli impianti a servizio di attività/abitazioni sarei stato più che d'accordo. Chiaramente non è così. Chissà che hanno in mente col prossimo Derceto, speriamo nulla che determini una procedura di infrazione comunitaria. Le relative sanzioni, ricordate, vengono pagate con le nostre tasse e senza alcun effetto positivo (a differenza delle rinnovabili). Come le tasse che presto pagheremo per il nucleare

thumb profile
GIORDA

Grazie a quell'ign..... e la... di Romani chi investe in questo settore da anni cosa fa?? Approvi un decreto per tre anni..e dopo tre mesi cambi tutte le regole?? complimenti...e il nonno d'italia firma...tanto firma tutto.. dicono che il fotovoltaico costa? forse si..ma il nucleare secondo chi la pensa così sara gratis? non pensate che lo pagherete anche nelle bollette come il FV????

thumb profile
Alessio

Non mi sembra proprio che la Direttiva 28/2009/CE obblighi gli Stati membri a fare ciò che sta facendo il nostro Governo ma anzi a promuovere le energie rinnovabili (dal nome stesso). Chi ha letto il contrario (Alberto) può gentilmente indicarmi l'articolo? Esistono incentivi perversi (estrazione petrolio e carbone) ed incentivi virtuosi (fonti rinnovabili a determinate condizioni, risparmio energetico). Tra gli obiettivi delle tasse (ad esempio di più per chi inquina e crea danni, e sgravi per chi risparmia) dovrebbe esserci anche quello di orientare nel giusto modo il mercato. Vi chiedete solo quante tasse pagate o anche come vengono spese dallo Stato (sanzioni per il mancato rispetto del protocollo di Kyoto)? Caro Alberto, se chi guadagna inquinando non paga più tasse, i soldi in più che avrà li spenderà per inquinare ulteriormente! A spese dello Stato (cioè di chi paga le tasse).

thumb profile
Frank

Premessa: sono contrario agli Impianti Fotovoltaici a Terra in aree agricole. Una devastazione, uno scempio inaccettabile. Ma sono favorevole ai piccoli impianti sui tetti delle case, delle scuole, degli ospedali, dei parcheggi: questo è il fotovoltaico utile e pulito, la strada giusta che meritava di essere seguita e di essere ricompensata dagli incentivi!!! Quindi, per concludere, necessitava ceramente il settore FV una revisione, ma non sono d'accordo sulla manovra del Governo attuale; infatti questo governo "abusivo" e "prepotente" ha sicuramente qualche brutta sorpresa pronta dietro l'angolo. NE SONO SICURO (ma prima o poi se ne andranno a casa anche loro). Saluti

thumb profile
Alberto

Ci si lamenta sempre di tutto (e di tutti), ma si perde di vista che esiste l'OBBLIGO di ottemperare alla Direttiva CE! Non è che il Governo si "diverte" a fare dispetti all'imprese oneste (e disoneste ...) e agli utenti virtuosi (o creduloni ...). Come è già stato detto da altri prima di me, il fotovoltaico ha goduto da noi di incentivi maggiori rispetto ad altri paesi. Come mai nessuno ha protestato per questo modo di utilizzare i soldi di tutti (che arrivano anche dalle mie tasse)?! Personalmente sono contro ogni forma di incentivo: auto, frigoriferi, fotovoltaico e altre balle. MENO TASSE, per prima cosa! E vedrete che la gente i soldi in più che avrà se li spenderà per ciò che serve veramente, senza essere "guidata" secondo la volontà di questo o quell'altro....

thumb profile
LUCIANO

Lo sapete che abbiamo raggiunto il 20% almeno così ci viene detto (GSE?) del fabbisogno elettrico con energia PULITA, grazie agli incentivi i costi degli impianti scendono sempre di più e grazie a queste politiche che siamo riusciti ad avviare un percorso intrapreso tanti anni fa nel trattato di Kyoto (1997) il 20% grava sulle bollette eeltrriche 1,78 euro (non mi sembra tanto per un indotto e per una qualità di vita che ci siamo posti come obbiettivo). Questo vuol dire che se raggiungiamo il 100% il costo per famiglia sarà pari più o meno a 10 euro. SAPETE CON QUALI BENEFICI? MANCATO INQUINAMENTO STABILITA' DEL PREZZO DELL'ENERGIA (CHE NON TRIPLICHERA' COME RIPORTATO DAGLI STUDI DEI MAGGIORI ECONOMISTI MONDIALI NON DIPENDENDO NE DA PETROLIO NE DA GAS) VI PARE POCO ?????????? EVIDENTEMENTE AMATE PAGARE DI PIU' MI DOMANO A COSA SERVONO LE CENTRALI NULCEARE SE ABBIAMO GIA' RAGGIUNTO IL 20% COME OBBIETTIVO A COSTI CONTENUTI E IL 100% LO RAGGIUNGIAMO A COSTI PARI A 10 EURO A FAMIGLIA ?? LO SAPETE CHE LE CENTRALI NUCLEARI INCASSERANNO I CERTIFICATI VERDI ED E' SOLO PER QUESTO CHE VOGLIONO TOGLIERE I CONTRIBUTI ALLE RINNOVABILI. L'EUROPA DOVREBBE OBBLIGARE ALMENO DUE O TRE NAZIONI A NON ADERIRE AL NUCLEARE PER PRESERVARE LA VITA IN CASO DI DISASTRO........ PENSATE BENE A QUELLO CHE HO SCRITTO E POI LASCIATE LA VS OPINIONE CHE TRISTEZZA ESSERE MANOVRATI DA CHI NON SA QUELLO CHE DICE E CHE NON CREDO ASSOLUTAMENTE CHE FACCI GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI VI INVITO A VOTARE CONTRO IL NUCLEARE ....E A SCEGLIERE MEGLIO I NS NUOVI POLITICI......IO ERO UNO CHE HA VOTATO QUESTO GOVERNO.......

thumb profile
Andrea

Questa è la riprova finale, forse definitiva, che questo Governo naviga costantemente a vista, senza programmi, così come tira l'aria. Forse però di programmazione ne ha, nel senso che si rivolge verso interessi di parte, verso le necessità del grande Cavaliere, per dire se interessa a "lui" si fa! Quindi, amaramente, se ne deduce che non siamo più in presenza di dilettanti, qualche voglia dilettanti allo sbaraglio, ma siamo in presenza di caste e/o di cricche, che governano, ne hanno potere e quindi indirizzano gli interessi dove garba a loro. Altro che pensare a linee guida per un Paese, i programmi a breve, medio e lungo termine. Gli investimenti sulle Rinnovabili, la Ricerca, la Scuola e le Università. La ricerca di risorse che rendano l'Italia sempre più in grado di alleggerire l'importazione dei prodotti petroliferi...siamo oltre le barzellette del premier, come ci conoscono ormai nel Mondo, siamo allo sbando più totale.

thumb profile
roberto

NAPISAN HA FIRMATO ...TANTO QUELLO FIRMA TUTTO

thumb profile
rulan

decreto firmato!!! http://www.quirinale.it/qrnw/statico/attivita/attifirmati/sett_atti.asp?Atti=sett/2011_m02d28.htm

thumb profile
MANUELE

GRAZIE ONOREVOLE MINISTRO CHE METTERAI GRAZIE AL TUO BEL DECRETO RINNOVABILI SUL LASTRICO 80 DEI NOSTRI DIPENDENTI E 150 COLLABORATORI . UN ALTRO GRAZIE PERCHE’ CI FARAI FALLIRE AVENDO 1,3 MILIONI DI EURO DI MAGAZZINO DI FOTOVOLTAICO… GRAZIE ANCORA SE POI DOVREMMO PORTARE PER FORZA LE NOSTRE AZIENDE ALL’ESTERO PERCHE’ IN ITALIA E’ MEGLIO NON FARE NIENTE E GODERSI IN PACE IL BEL SOLE E IL BUON CIBO.. AVETE RAGIONE MEGLIO NON LAVORARE E MANGIARE COME FATE VOI ONEREVOLI MINISTRI CHE DATE L'ESEMPIO AGLI ITALIANI ... VI RINGRAZIAMO ANCORA DI TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO ONEREVOLI MINISTRI PER QUANTE AZIENDE COME LA MIA ANDRANNO IN FALLIMENTO ...GRAZIE MINISTRI DELLA GRANDE DEFICIENZA!

thumb profile
Pietro

1) chiudere una centrale nucleare costa più che aprirne una nuova, (le vecchie van chiuse) rif. Che ge. 2) il fotovoltaico pesa per una percentuale ridicola (2/3%) sulla bolletta ma fa bene all'ambiente, allle casse dello stato ed al lavoro. 3) assistiamo a sprechi e speculazioni enormi e vergognose e facciamo risparmio sulla pelle dei lavoratori e degli imprenditori che si fidano del governo..

thumb profile
Che ge Vara

in Italia ci si lamenta per tutto!!Aprite ste centrali nucleari!!

thumb profile
stefano nocciolini, geom di arezzo

A ME SEMBRA CHE IL NS GOVERNO E' COME UN BAMBINO QUANDO FA LE "BIZZE" ,SI DICE IN TOSCANA, ORA UNA COSA VA BENE, DOPO UN POCO VA MALE...E NON SI CAPISCE BENE PERCHE'....IO MANDEREI A ROMA, FUORI DAI PALAZZI DI GOVERNO, QUALCHE CENTINAIO DI GRANDI BIBERON (MAGARI CON DEI BISCOTTINI)........SPERO CHE IL PRESIDENTE NAPOLITANO CI DIA UNA MANO, CHE PENSI AI TANTI LAVORATORI DEL SETTORE CHE POTREBBERO SUBIRE CONSEGUENZE NEGATIVE DALLA MODIFICA DI QUESTA LEGGE E COMUNQUE CERCANDO DI EVITARE LE SPECULAZIONI DEI GRANDI INVESTITORI ....MAGARI RAFFORZANDO I CONTRIBUTI A CHI VUOLE FARE LO SCAMBIO SUL POSTO CON I PICCOLI IMPIANTI CHE OGNI FAMIGLIA POTREBBE MONTARE SULLA PROPRIA CASA....NAPOLITANO DAI QUESTO CONSIGLIO A CHI CI GOVERNA!!!

thumb profile
Alessandro

Sono daccordo con Arrigo Burello. Finiamola di sovvenzionare una tecnologia che richiede tempi biblici per ammortizzare i costi della scarsissima efficienza. Senza i Ns. incentivi nessuno investirebbe nel fotovoltaico. Bisogna incentivare il risparmio energetico. Basta sprechi. E poi finiamola con questa campagna elettorale ad oltranza.

thumb profile
adriana muraca

Salve mi chiedo se adesso se per ridurre le spese sia giunto il momento e sia giusto limitare la classe politica camere regioni enti pubblici inutili e sprechi da tutte le parti se non stanno attenti ci sarà una rivolta , come in nord Africa non stiamo dando un buon esempio politico in Italia. Anzichè favorire i baroni e la classe dominante quei pochi eletti amici e amici degli amici si dovrà vedere le cose concrete il futuro la salute pubblica e la salvaguardia della vita . Mandiamo via questa classe politica destra e sinistra hanno dato molti danni all'Italia sarebbe il caso di rinnovare e di incentivare tanto il rinnovamento politico che l'energie rinnovabili. Grazie a chi approva

thumb profile
ANDREA

E' UNA VERGOGNA CHE SI COLPISCA QUESTO SETTORE CON IL SOLO OBIETTIVO DI INCENTIVARE ANCORA UNA VOLTA IL PETROLIO, IL GAS E OVVIAMENTE (SPERO CHE TUTTI LO ABBIATE CAPITO) IL NUCLEARE........CHE NESSUNO VUOLE MA QUESTO GOVERNO FARA'. MANDIAMOLI A CASA QUESTI STRONZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

thumb profile
Arrigo Burello

Il decreto non è un ”ammazza rinnovabili”,ma un “ammazza furbastri e sprechi” ridimensionando i costi in bolletta a favore anche delle rinnovabili termiche.E’ risaputo che esse rendono molto di più, costano molto meno e soprattutto sono interamente costruite in Italia o al max in Europa.Al contrario il fv, che senza questi altissimi contributi dei cittadini sarebbe una tecnologia lontana dall’essere conveniente,ha calamitato negli ultimi 2/3 anni le brave persone,ma anche i furbastri che si sono fatti l’impianto a spese della comunità,con la prospettiva anche di una “pensione”! Quindi riallineare gli sforzi per promuovere le rinnovabili è obbligatorio visto che il fv per l’85% dà soldi e reddito ai paesi del sud est asiatico, mentre agli italiani rimane qualche euro sul commercio.In tutta Italia ci sono 25 assemblatori in tutta con circa 500 dipendenti,2 produttori di celle e 1 di silicio; la miseria rimane ai commercianti più o meno astuti e agli istallatori (di solito stranieri per spendere poco). Al contrario esiste da anni una filera completamente Italiana come tecnologia ed innovazione, ma soprattutto con manodopera intellettuale e manuale del tutto di casa nostra e che ora soffre la mancanza di lavoro!Si tratta del solare termico che a fronte di un investimento molto più basso rende molto di più. Quindi finiamola con questa abbuffata: ridimensionamo e parifichiamo tutte le tecnologie rinnovabili, il mercato premierà le migliori! Saluti Arrigo Burello Solar Systems spa da trent'anni sui tetti

thumb profile
guido

La mia idea è che come sempre accade in Italia, popolo di furbi, ci sia chi ha esagerato e approfittato in maniera non corretta di una buona legge e come al solito per le porcate di pochi che sicuramente si sono molto arrichiti con questo business, alla fine ne pagano le conseguenze una quantità enorme di persone oneste che hanno creduto in un lavoro onesto, pulito e corretto. Tutti sanno che i grossi impianti fotovoltaici creano enormi problemi alla gestione della rete per i repentini cambi di produzione in funzione della presenza o meno del sole. Per cui è sicuro che non si può andare avanti così e urge dare uno stop ai grossi impianti.

thumb profile
Fernando de Flumeri

siamo proprio una repubblica delle banane

thumb profile
debu

l'ignoranza sta alla base di questo paese e sarà sempre cosi perchè fa comodo a molti l'incertezza sta alla base di questo paese e sarà sempre cosi perchè fa comodo a molti ogni volta che provi a credere al lavoro in Italia te le prendi nel ........ i media sono pagati a fare la propaganda che fa piu' comodo infatti quando chiedi alla gente che cosa ha capito di questo decreto ti rispondono "a giugno arrivano gli incentivi!!!"

thumb profile
Salvatore Salzano

Non capisco di cosa ci meravigliamo.... E' chiaro che le fonti rinnovabili, il fotovoltaico, il risparmio energetico, la coibentazione degli edifici (lo sapete che una casa stile anni '90 consuma 2500 kwh annui per metro quadro contro i circa 300 di una moderna in classe energetica A?) sarebbero da soli sufficienti ad evitare di spendere 30 miliardi di euro dei contribuenti per comprare delle centrali nucleari francesi, per giunta vecchie, Inoltre se questi 30 miliardi di euro fossero distribuiti alle famiglie per isolare case, mettere impianti fotovoltaici etc etc si creerebbero decine di migliaia di posti di lavoro per artigiani e piccole imprese italiane, invece di far lavorare pochi tecnici francesi con le loro maestranze. E allora perchè si sceglie il nucleare? semplice, è molto più facile ottenere una tangente miliardaria da una ditta francese che ci vende 5 centrali che non da tante piccole imprese artigiane che magari lavorano anche onestamente. E senza tangenti i festini ad arcore chi li paga? Comunque continuate a votare questi ladri e a raccontarvi da soli un sacco di balle per giustificarvi... in fondo ci hanno salvato dai comunisti....!

thumb profile
Marco

Smettiamola di dare importanza a tutti gli idioti che un bel giorno si svegliano e decidono per il nostro futuro. Accendo ora la televisione e sky tg 24 parlano della disoccupazione. Un italiano su tre è disoccupato dicono. Che bella scoperta, sono geniali questi laureati che tentano di fare giornalismo. Quanti nuovi posti di lavoro creati da tutte le aziende che faticano nel settore delle rinnovabili finiscono oggi nella spazzatura. L'Italia, che paese meraviglioso. I nostri politici si preoccupano per la nostra salute e ci curano con dei vaccini che arricchiscono le case farmaceutiche. Basta. Non stanchiamoci a scrivere lettere a babbo natale. Spegnamo in massa i televisori e risparmiamo smettendo di comprare i giornali. Pensiamo da soli al nostro futuro.

thumb profile
Marco

Ho 45 anni, nel 2005 ho investito il mio tempo ed i miei risparmi in una azienda per le energie rinnovabili. Insieme ad una squadra di tecnici ed installatori sono stati realizzati impianti fotovoltaici e solari per le famiglie. Grazie alla burocrazia ed alle banche il nostro lavoro è da sempre frenato. Se fossi una persona incosciente oggi consiglierei a mio figlio di fare il politico. Una professione sicura pagata con le tasse delle persone che oggi sopravvivono in questo paese. Paghiamo per vivere male, si lavora tutto il santo giorno per crescere i nostri figli, per dar loro un futuro. Non sono furioso, mi reputo intelligente e per questo sono convinto che il decreto che oggi getta nell' immondizia i progressi fatti da tutti gli operatori nel mondo delle rinnovabili non sarà modificato. Ho deciso di cambiare paese ed anche lavoro. Operatore ecologico volontario. Di mondezza ce né tanta da raccogliere e finché ci saranno politici non dovrò preoccuparmi di cambiare nuovamente lavoro è ricominciare daccapo.

thumb profile
Marco

Ho 45 anni, nel 2005 ho investito il mio tempo ed i miei risparmi in una azienda per le energie rinnovabili. Insieme ad una squadra di tecnici ed installatori sono stati realizzati impianti fotovoltaici e solari per le famiglie. Grazie alla burocrazia ed alle banche il nostro lavoro è da sempre frenato. Se fossi una persona incosciente oggi consiglierei a mio figlio di fare il politico. Una professione sicura pagata con le tasse delle persone che oggi sopravvivono in questo paese. Paghiamo per vivere male, si lavora tutto il santo giorno per crescere i nostri figli, per dar loro un futuro. Non sono furioso, mi reputo intelligente e per questo sono convinto che il decreto che oggi getta nell' immondizia i progressi fatti da tutti gli operatori nel mondo delle rinnovabili non sarà modificato. Ho deciso di cambiare paese ed anche lavoro. Operatore ecologico volontario. Di mondezza ce né tanta da raccogliere e finché ci saranno politici non dovrò preoccuparmi di cambiare nuovamente lavoro è ricominciare daccapo.

thumb profile
Marco Bonvini

La nostra Società ha più di 10 M€ di investimento già avviati, cantieri aperti e alcune centinaia di migliaia di Euro già versati per gli anticipi fornitori. Non riusciremo ad allacciare per il 31 Maggio. Enel ha tempo un mese e mezzo dalla connessione, ma i materiali arriverano a metà Aprile, troppo tardi. Grazie al decreto abbiamo dovuto bloccare tutto. Le banche hano chiesto di rientrare dato che gli impianti non garantiranno i flussi di cassa previsti e le attese sono di fotissimo ribasso. Il Ministro ha idea del danno? Siamo d'accordo a fermare gli speculatori, e pure che gli incentivi possano calare. Ma il Conto Energia prevede già un forte decremento pianificato, perchè questa forzatura del 31 Maggio?

thumb profile
Giuseppe

Oltre a tutto il resto c'è una discriminazione anche sulla proprietà dei suoli. Tutti i piccoli proprietari di due-tre ettari di terreno (e sono la stragrande maggioranza) vengono di fatto esclusi dalla possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico. Infatti, a parità di destinazione d'uso dei terreni (agricoli) vengono avvantaggiati solo i grandi proprietari terrieri (latifondisti) che possiedano almeno alcune decine di ettari di terreno.

thumb profile
biagio

SIAMO DAVVERO ALLE COMICHE FINALI. Un governo che rinnega con un nuovo decreto quanto aveva stabilito solo qualche mese fa con un suo precedente decreto bittando nel maratro cittadini, imprese, società che avevano creduto in un indirizzo politico dato solo qualche mese fa. DOVE STA' LA COERENZA, LA SERIETA',di questi pseudo governatori dell'italia. Pensare che che li ho votati e li fatti votare. SIAMO DAVVERO ALLE COMICHE FINALE

thumb profile
LUCIANO

LO SAPETE CHE SU TUTTI GLI INCENTIVI LO STATO PRENDE IL CIRCA IL 40 % DI TASSE E CHE LA RESTANTE PARTE DEI SOLDI SERVE A PAGARE LA FINANZA NECESSARIA E A PAGARE IL RISCHIO DELL'IMPRENDITORE... VORREI SAPERE DA ANTINCENTIVI SE SA CHE OGGI COMPRIAMO TUTTO DALL'ESTERO COME AGRICOLTURA ....I COSTI PER COLTIVARE SONO ALTI E PURTOPPO SE LUI VUOLE COLTUIVARE CI RIMETTE SOLDI??? LO STATO GIA' PAGA AI COLTIVATORI UN CONTRIBUTO NON SUFFICENTE..LO SAI ?? SAI ANCHE CHE COLTIVARE E' SEMPRE PIU' DIFFICILE ?? GRAZIE A CERNOBY...O FORSE NON SAI NEANCHE DI COSA STAI PARLANDO ?? SONO SCONCERTATO DALLA MANCANZA DI INFORMAZIONI ...LO STATO STA SPINGENDO A NON ABBANDONARE L'AGRICVOLTURA MA I COSTI ELEVATI NON CONSENTONO DI POTER PRODURRE PIU' IN ITALIA SE NON GRAZIE AI CITTADINI EXSTRACOMUNITARI. GRAZIE AGLI INCENTIVI ALLE RINNOVANBILI ANCHE CHI E' CONTRO GLI INCENTIVI POTRANNO COMPRARE UN IMPIANTO A COSTO MOLTO CONTENUTO TRA POCHI ANNI POTENDO PRODURRE ENRGIA SENZA CONTRIBUTI.... FORSE L'ANTINCENTIVI PENSA CHE GLI INVESTIMENTI SI FANNO SENZA GUADAGNI E CHE LE BANCHE CACCIANO I SOLDI SENZA GUADAGNARE ??? NONOSTANTE LO STATO GARANTIVA IL PAGAMENTO DEL CONTO ENERGIA LE BANCHE NON HANNO FINANZIATO A TUTTI GLI IMPIANTI.....FORSE AVEVANO RAGIONE ...UNO STATO CHE FA LEGGI A FAVORE DELLA PUGLIA CHE FA FOTOVOLTAICO SENZA CRITERIO E CHE OTTIENE UN CONDONO MENTRE LE ALTRE REGIONI HANNO LAVORATO COME DISPONE LA LEGGE E NON AVRANNO GLI INCEVTIVI...SIAMO IN ITALIA......MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO

thumb profile
LUCIANO

negli ultimi anni grazie agli incentici il progresso industriale sta abbassando enormemente i costi delle rinnovabili basta pensare che circa 2 anni fa un KWp costava circa 7.000 euro contro gli attuali 3.500 euro. Tra pochi anni il progresso industrial consentirà di poter raggiungere un costo in grado di consentire una produzione di energia da rinnovabili senza aiuto dello Stato..... NON CREDETE CHE UN SACRIFICIO DI ANCORA QUALCHE ANNO POSSA ESSERE A BENEFICIO DI TUTTI ???? IL COSTO DEGLI IMPIANTI CONTINUERA' A SCENDERE E PRODURRE L'ENERGIA CONVERRA' A TUTTI SENZA AIUTO DELLO STATO.....SE PREFERITE IL NUCLEARE VI PREGO DI PENSARE A QUELLO CHE DITE E DIFFONDETE CON LE VS. CONVINZIONI CHE NON SONO BASATE SU UNA SERIE DI CONOSCENZE FONDAMENTALI PER IL NS. FUTURO....... IL DISASTRO DI CERNOBY E' ANCORA DIETRO LA PORTA ...MOLTE PERSONE HANNO PAGATO QUEL PREZZO E ANCORA LO STIMO PAGANDO CON AUMENTO DI TUMORI E TANTE ALTRE MALATTIE...... L'AGRICOLTURA HA PAGATO IL PIU' CARO PREZZO CON UN INCREMENTO DI PESTICITI E ALTRO.....COSA VOGLIAMO PER IL NS. FUTURO....FORSE NON CI INTERESSA SE L'UMANI TA' TRA QUALCHE HANNO RISCIA UNA CATASTROFE ??? BASTA CHE STIAMO BENE NOI ???? CREDO CHE TUTTI NOI DOBBIAMO ESSERE ESPRESSIONE DI UNA COSCIENAZA CIVICA CHE DIA UN FUTURO AL MONDO E NOON CERTO CON IL NUCLEARE CHE RISOLVEREMO I PROBLEMI.....BEN VENGA L'ELETTRICO E CHE TUTTO POSSA ESSERE ALIMENTATO DA ENERGIA RINNOVABILE SIA LE MACCHINE CHE TUTTO IL RESTO.....CONFERMIAMO QUELLO CHE E' UN BENE PER IL NS. PAESE E NON DEI POTENTI (PETROLIERI POLITICI CORROTTI E SUDDITANZE CON ALTRI STATI) ? lo sapte che in italia non abbiamo neache più la produzione di medicine visto che viene prodotto tutto dalla Cina ??? Inizate a pensare ....

thumb profile
antincentivi

Questa roba super-incentivata non è impresa, nè serve per lo sviluppo della collettività: è finanza speculativa, foraggiata PER FORZA con le tasse di noi cittadini. Al danno economico si somma la perdita di migliaia di ettari di territorio agricolo. Cosa ci mangeremo in futuro, i pannelli? Gli incentivi avrebbero dovuto essere più bassi, e solo per i tetti. Per una volta questo governo ne ha presa una giusta, dopo che Prodi aveva spalancato le porte a questo "saccheggio" pseudoambientalista. FACILE FARE GLI IMPIANTI CON I SOLDI PUBBLICI, che aprono voragini nel bilancio dello stato e nelle nostre tasche. Fare cose che abbiano un senso economico con le proprie forze e sul mercato reale, questa è impresa!

thumb profile
LUCIANO

CREDO CHE L'EUROPA DEBBA STABILIRE UNO O DUE STATI LONATNO DALLE CENTRALI PER PRESERVARE LA VITA DELLE PEROSNE IN CASO DI DISASTRO NUCLEARE IN QUALSIASI PAESE.....LA NORVEGIA HA GIA' CREATO IL PRIMO DEPOSITO DI SEMI IN CASO DI DISASTRO NUCLEARE...MA DOVE SEMINEREMO SE TUTTI FACCIAMO IL NUCLEARE ??? LO SAPETE CHE L'AMERICA HA GIA' PER I POTENTI CITTA' SOTTO TERRA DOVE VIVERE IN CASO DI DISASTRO NUCLEARE ??? SE IN POCO TEMPO ABBIAMO RAGGIUNTO IL 20% DI ENERGIA DALLE RINNOVABILI NON CAPISCO PERCHE' NON DOVREMMO ESSERE AUTONOMI AL 100% ?? E NONO COMPRARE PIU' ENERGIA DALL'ESTERO DA CUI DIPENDIAMO PER L'80% DELL'ENERGIA ??? L'ENERGIA ELETTRICA ANCHE SENZA LE RINNOVABILI SECONDO GLI ECONOMISTI TRA 15 ANNI TRIPLICHERA' IL SUO COSTO... MEGLIO ESSERE INDIPENDENTI E CON COSTI SOSTENIBILI....SENZA INQUINAMENTO O RISCHI DI DISASTRI NUCLEARI....MEGLIO UN EOLICO O UNA CENTRALE FOTOVOLTAICA ...IN OGN'UNO DI NOI SAPPIAMO COSA E' GIUSTO SEGUIAMO IL NS SESTO SENSO SENZA PENSARE E UNIAMO LE NS FORSE PER DIFFONDERE LE RINNOVABILI A BENEFICIO DEI NS FIGLI

thumb profile
LUCIANO

egr. valerio con dispiacere leggo la tua nota... forse non sai che il nucleare sarà considerata energia pulita e che graverà sulle bollette di tutti come il fotovoltaico se non con un carico fiscale maggiore..... Distribuire la ricchezza a tutti creco che sia giusto e non solo ai pochi potenti... Ti invito a ripensare alla tua idea.... L'ultimo disastro nulceare che ha investito l'europa ha distrutto l'economia agricola visto che si devono usare concimi e pesticidi sempre più potenti per poter raccogliere prodotti ....che mi dici...se capiterà un disastro dove andremo ?????

thumb profile
valerio

Abbiamo centrali nucleari praticamente ai nostri confini, abbiamo tutti i rischi, se così dobbiamo chimarli (smentiti da validi scienziati) e nessun vantaggio, acquistando dai detentori di tali centrali l'energia che ci serve. Per gli incentivi al fotovoltaico la bolletta enel è triplicata. Chi paga? sempre i soliti contribuenti. Le ricerche per lo sfruttamento dell'idrogeno che fine anno fatto. Negli anni ottanta a Firenze circolava una cinquecento ad acqua, vedi idrogeno.Evidentemente sia il nucleare sia l'idrogeno disturbano i petrolieri ed arabi e quindi si preferisce l'nquinamento certo ed il costo esorbitante del fotovoltaico ad un solo potenziale pericolo ma certamente non inquinante.Per l'nquinamento oggi esistente, il costo esoso dell'energia si deve ringraziare coloro che hanno votato contro il nucleare ed i petrolieri che li hanno sostenuti.

thumb profile
giuseppe

E' MAI POSSIBILE CHE L'ITALIA, ULTIMA COME AL SOLITO ED UNICA IN EUROPA CON IL LUSSEMBURGO, A NON RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI SULLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI PREVISTI PER IL 2013, INVECE CHE CERCARE IL MODO DI MIGLIORARE LA POSIZIONE ATTUALE, EMANA DECRETI ATTI A PEGGIORARLA ULTERIORMENTE. A CASA A LAVORARE LA TERRA, CARI SIGNORI MINISTRI DEI MIEI STIVALI

thumb profile
Franco

Cosa gli importa se faranno fallire migliaia di aziende? l loro grassi stipendi continueranno a prenderli lo stesso... e hanno salvato la patria dal rischio di avere finalmente qualche nuovo posto di lavoro. Ha ragione Marchionne, chi vuole lavorare cosa ci sta a fare qua?

thumb profile
filadelfio

Capisco che c'è panico per questa decisione del governo. Mi meraviglia però che nessuno se l'aspettava. Altra mia meraviglia (per modo di dire) è che tutti si preoccupano delle rinnovabili e nessuno si occupa del risparmio energetico vero e soprattutto degli SPRECHI ENERGETICI, che nel nostro paese occupano non meno del 20% della bolletta energetica.

thumb profile
Marco

E' diventato solo un business economico l'incentivo al fotovoltaico. Se siete così convinti di questa tecnologia perchè non andate avanti senza incentivi? Gli incentivi sono soldi di turri gli italiani che vanno in mano a pochi speculatori. L'accanimento si vede solo quando viene tolto il sussidio. Tecnologia che senza incentivo GSE a dei tempi di ritorno biblici.

thumb profile
alessandro

secondo me di questo passo, benzina in aumento gas idem aiuti a chi paghiamo tali risorse, ma dove andremo a finire, ad una seconda libia? dove andremo? in Svizzera! a mangiare cioccolata! complimenti governo, tanto la classe dirigente è settantenne, basta un solo decennio, tanto non hanno motivi per campare oltre!

thumb profile
barbara

Romani dice che, non conviene dare tutti questi incentivi per soli, 4,5 MW . Perche' non fa' un bel contollo per vedere se tutti i mega impianti sono funzionanti? O sono come quello di Empoli costato 2,5 milioni di euro e andato in malora.

thumb profile
giuseppe

Sto' per firmare un contratto per uno impianto da 20 KW. Che faccio? firmo o non firmo.

thumb profile
Avv. Enrico Pellegrini

A rimetterci come sempre sarà l'immagine che offriamo all'estero; difatti le agenzie di rating stanno valutando se inserire questa decisione tra gli indicatori di valutazione del rischio Paese alla luce del cambio in corso d'opera e in modo retroattivo delle regole e del sistema incentivante stabilito col Conto Energia (2011/2013) del 6 agosto 2010.

thumb profile
Giovanni

Leggo i commenti e più mi rendo conto che questo può essere il gioco che alcuni speculatori stanno iniziando per coinvolgerci in un disegno che favorirà solo pochi. E' assurdo che la Soprintendenza (mica solo a Salerno) blocchi le iniziative dei privati e dia semaforo verdissimo ai grossi speculatori che possono "ben oliare" gli ingranaggi autorizzativi. Sono d'accordo se il Governo lascia gli attuali incentivi SOLO per lo SCAMBIO SUL POSTO, qualunque sia la potenza e riduca ai minimi termini gli incentivi per gli impianti da speculazione. Io vivo in Provincia di Napoli e nel Comune di Giugliano è stato fatto un grosso impianto da 20 Megawatt su suolo, la cui autorizzazione VIA è stata rilasciata ad un importante imprenditore il quale l'ha ceduta alla banca SANTANDER che l'ha realizzata, ricavandone, solo per il passaggio di mano, svariati milioni di euro. SANTANDER ha preso i soldi alla BCE a tasso meno dell1% e assorbe i fondi del CONTO ENERGIA. Chi ci perde? I privati cittadini che saranno obbligati a realizzare impianti sulle loro case per rispettare le norme europee, che non accederanno ai finanziamenti bancari se non al tasso del 9-10% (viva gli usurai legalizzati) e quelli che vedranno aumentate le tasse sulle bollette elettriche. Chi ci guadagnerà? Chi realizza le centrali nucleari (a noi poveri mortali solo le radiazioni nocive), le banche che venderanno a caro prezzo i soldi che noi affidiamo alla loro custodia, le società diinetrmediazione che ci chiedono di scrivere al Povero Presidente Napolitano per far credere che si perdono posti di lavoro. Sig. Presidente, io non le scriverò ma la esorto a studiare bene la questione e, dall'alto della sua nobile saggezza, obblighi i legislatori a fare norme a favore della massa e non solo di quelli che, già ricchi, vogliono ancora speculare sui suoi amati cittadini italiani. Viva l'Italia

thumb profile
ING

Ditelo alla Soprintendenza di Salerno, in particolare a quei fuzionari che operano per il basso Cilento, trovano solo ostacoli a far montare un impianto di 3kwp, mentre i grandi montano impianti di vari Mwp... Vergogna, vergogna; vergogna! Un altra occasione di sviluppo persa...

thumb profile
Sivlio

Incompetenti, ignoranti, non sanno neppure che vuol dire essere un professionista....l'UNICA LEGGE fatta col cervello e non con i piedi in italia è stata castrata....COMPLIMENTI VIVISSIMI...a noi ingegneri ENERGETICI....ci toccherà EMIGRARE NEGLI USA....

thumb profile
Ermanno

Sono perfettamente d'accordo che il settore non si debba bloccare ma, nemmeno mi fa piacere che siano venuti in Italia SPECULATORI da tutto il mondo a raccogliere ed assorbire i fondi del CONTO ENERGIA. Così si arricchiscono i banchieri che pagano poco il denaro e in 3 anni lo ammortizzano e i produttori cinesi che mandano prodotti di infima qualità, ma si uccidono i piccoli installatori e i cittadini. Vorrei che il CONTO ENERGIA potesse restare con le stesse tariffe solo con lo SCAMBIO SUL POSTO, anche per aziende. Solo così il settore energia va avanti ugualmente ma si consente a tutti di accedere al credito (oggi negato ai privati) e adeguare alle direttive europee il patrimonio edilizio. Vi invito a verificare le "CRICCHE" che investono sui mega-impianti ed il giro di "mazzette" che volano per le autorizzazioni. Se poi un privato vuole fare un impianto da 6-10 kWp gli chiedono una marea di pareri e tassi bancari da USURA. Su questo deve vigilare il Presidente anche se le banche e coop.rosse sono le più grandi investitrici. Questo dovrebbe essere il vero interesse dei cittadini e su questo spingere. ASSOCIAMOCI contro i produttori cinesi, i mediatori, gli speculatori e le banche che ci vogliono strumentalizzare.

thumb profile
Nino

Potrebbe essere che Il vero motivo sta nel fatto che Enel non riesce a gestire questa produzione elettrica da rinnovabile ? E quindi per coprire e per non dire si chiude tutto ? Ora si faranno '' scudo umano '' con i loro elettori dicendo che il tutto è uno spreco di denaro e che ricade sulle loro tasche ! INDEGNI !! Spero che soffi qualche vento ..... !

thumb profile
Taher

Mi viene il dubbio che certa gente che arrivi al potere e si permette di annullare un settore cosi importante, con tutte le relative conseguenze,non sia una persona all'altezza delle proprie mansioni delegateli dal popolo italiano......E pensare che questa gente sara pagata e pensionata per tutta la vita dalle tasche degli italiani!!!!!

thumb profile
Aldo

Mi sembrava strano che almeno una volta in Italia la classe politica sapesse pianificare ..... Infatti a novembre promettono fino al 2013 , poi dopo 3 mesi ecco blocco totale.... Spero che almeno sappiano onorare chi ha investito, chi ha lavorato fino a questo momento creando comunque sopravvivenza a molta gente destinata alla cassa integrazione ...... E pagato anche un po' di tasse.... A differenza di molti di questi che decidono

thumb profile
negroponte

cadono letteralmente le braccia

thumb profile
solenero

Il settore che più al mondo deve mescolare tecnologia, programmazione politica, finanza e (soprattutto) regole e criteri sufficientemente stabili nel tempo, mostra un'incognita prorpio qui: sulla certezza (incertezza, in questo caso) del diritto. Project financing indispensabile per attivare la complessa catena di finanziamenti-investimenti a cui si devono affidare le imprese per dare il loro contributo alla sfida delle rinnovabili? Ci si domanda se il sistema potrà continuare a funzionare correttamente.

thumb profile
Giuseppe

Ma come dicono di aver eliminato il tetto degli 8000 MW e poi azzerano il periodo !! Nella lettera al Presidente si fa riferimento all'art. 25, ma in realtà è l'art. 23 dell'ultima bozza del 03/03/11. E' proprio uno schifo

thumb profile
ALBERTO

Io mi chiedo il perche' nel nostro paese non si possano mai avere delle linee guida rispettate; perche' quando si crede di avere recepito una cosa questa venga subito stravolta. Ma anche se Napolitano non firma, e non firmera' di sicuro perche' incostituzionale, il danno e' fatto!!! Noi da lunedi' apriamo la pratica della "cassa integrazione" per i dipendenti e staremo ad aspettare............ Ma di conseguenza faremo anche aspettare altri che faranno a loro volta aspettare altri, ecc....... PERCHE' I DANNI NON LI FACCIAMO PAGARE A LORO?

thumb profile
Roberto

Scusate il titolo ma dire "siamo alla frutta" era troppo riduttivo. Forse dire purea di frutta sarebbe stato più giusto. Stanno smembrando tutto e tutto va a rotoli ormai. Fanno una legge valida per 3 anni e poi te la tolgono da sotto il naso lasciandoti nel limbo. Poi vedremo la scadenza del 30 Aprile come verrà puntualmente rispettata. Funzionerà come per i decreti attuativi della legge 10/91 che "entro 180 giorni dalla data ..." sono usciti in parte nel 2005 e a rate escono ancora oggi. Ma che se ne vadano a casa. Gli pagheremo anche lo stipendio se necessario. Basta che stiano a casa a giocare a briscola e non facciano ancora danni perchè ormai hanno superato il limite della decenza.

thumb profile
Max

Essendo titolare d'impresa che offre lavoro su scala nazionale a 30 dipendenti diretti e circa 200 esterni tra commerciale e tecnico, trovo molto azzeccate queste iniziative e soprattutto il blocco delle Rinnovabili. In fin dei conti tutte le persone che lavorano per me sapranno trovare subito una valida alternativa di lavoro, come del resto io sarò in grado di recuperare già nelle prossime ore tutti gli investimenti fatti per costruire questa impresa che in questi ultimi 6 anni ha dato da mangiare a tutte queste persone. Ringraziamo tutti i politici per la competenza dimostrata e soprattutto per aver mantenuto il lavoro all'interno delle imprese italiane. APOLITICO PER CONVINZIONE IN UN PAESE DI MAGNATI POLITICI CON ATTITUDINI AL PROPRIO PORTAFOGLIO. Guardatevi "End Game" su YouTube ....

thumb profile
Corrado

Spero che il nostro Presidente abbia più criterio del Ministro Paolo Romani!....Signor Presidente....NON FIRMI!!!!


x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, si parte col piede giusto? Leggi i risultati