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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, al via il primo Summit online della Filiera delle Costruzioni
NORMATIVA

Decreto Rinnovabili, nuove regole per la progettazione

di Rossella Calabrese

Il testo, appena firmato dal Presidente Napolitano, fissa le quote di energia rinnovabile obbligatorie per nuove costruzioni e ristrutturazioni

Vedi Aggiornamento del 31/01/2014
Commenti 28613
08/03/2011 - Il decreto legislativo sulle Rinnovabili, approvato giovedì scorso dal Consiglio dei Ministri e appena firmato dal Presidente Napolitano, detta nuove regole anche sull’integrazione delle rinnovabili negli edifici nuovi e ristrutturati.
 
L’articolo 9* prevede che, nelle nuove costruzioni e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, gli impianti di produzione di energia termica debbano garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e della somma dei consumi previsti per acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento, secondo le seguenti percentuali:
a) il 20% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;
b) il 35% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016;
c) il 50% quando il titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017.
 
Rispetto alla prima bozza del decreto, la gradualità degli obblighi (indicati nell’Allegato 3 aal Decreto) è diversa e le scadenze sono spostate in avanti nel tempo (leggi tutto). Nei centri storici (zone A del DM 1444/1968), le percentuali sono ridotte del 50%.
 
L’impossibilità tecnica di ottemperare, in tutto o in parte, agli obblighi di integrazione delle rinnovabili deve essere evidenziata dal progettista nella relazione tecnica e dettagliata esaminando la non fattibilità di tutte le diverse opzioni tecnologiche disponibili. In tal caso è obbligatorio ottenere un indice di prestazione energetica complessiva dell’edificio (I) inferiore rispetto al pertinente I complessiva obbligatorio ai sensi del Dlgs 192/2005 e ss.mm.ii.
 
Sono esclusi dagli obblighi gli edifici tutelati dal Codice dei beni culturali (Parte seconda e art. 136, comma 1, lettere b) e c)) e quelli tutelati dagli strumenti urbanistici, qualora il progettista evidenzi che il rispetto delle prescrizioni implica un’alterazione incompatibile con i lori caratteri storici e artistici.
 
L’inosservanza dell’obbligo comporta il diniego del rilascio del titolo edilizio. Gli impianti alimentati da rinnovabili realizzati per assolvere i suddetti obblighi, accedono agli incentivi statali destinati alle fonti rinnovabili solo per la quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi.
 
Il comma 1 dell’art. 9 prevede che le leggi regionali possono incrementare i valori indicati all’allegato 3. Poco più avanti però, il comma 6 dispone che gli obblighi previsti da atti normativi regionali o comunali devono essere adeguati alle disposizioni dell’articolo 9 entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto stesso. Decorso inutilmente questo termine, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 9.

* la numerazione degli articoli si riferisce alla bozza del 3 marzo 2011.
 

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Altri commenti
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Roberto Gravinese

Carissimi amici, vi invito a visionare e far conoscere il ns Blog sulle energie rinnovabili e contro il recente Decreto Romani, che abbiamo denominato Forza del Nord, sulla scia del quasi omonimo Forza del Sud che si sta battendo a favore del fotovoltaico. http://robertogravinese.blogspot.com/

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Giorgio

Sono solo capaci di "legiferare" e produrre burocrazia, ma possibile che NESSUNO dico NESSUNO si sia MAI preso la briga di andare a verificare cosa è costretto a fare uno che ha intenzione di mettere il fotovoltaico? E come mai non si sono predisposte delle garanzie o meglio dati dei tempi certi in cui ENEL o TERNA (alla faccia dell'antitrust) debbono allacciare l'impianto. Ma chi vogliamo prendere in giro ? Continuiamo cosi che va bene. Paese di parolai, scribacchini e inconcludenti che hanno preso in giro delle generazioni di gente e continuano a fare gli ipocriti nascondendo le verità e gli interessi di qualcuno che gode di tutto ciò mentre il disgraziato che vuol fare viene penalizzato in tutti i modi. E' mai possibile avere una certezza di QUANDO si riuscirà a venire allacciati ? I Signori dell'ENEL possono fare e disfare a propio piacimento con contratti unilaterali che li proteggono, mentre tutte le rogne e i fastidi sono del contrtaente. MA TENETEVELO IL FOTOVOLTAICO come pure IL NUCLEARE tanto il paese fra poco sarà al buio e non ce ne sarà per nessuno. UNO CHE CREDEVA NEL FTV E ORA NON PIU'...........

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Francesco Dugoni

Tu guarda. Per la parte relativa all'autosufficienza energetica nelle abitazioni hanno introdotto, giustamente, un principio di gradualità nel tempo: dal 20% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013, fino al 50 % il 50% quando il titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017. Per il fotovoltaico invece sono addirittura intervenuti retroattivamente per bloccare quei coglioni che il 2 di gennaio anziché andarsene a sciare si sono messi a progettare un impianto fotovoltaico, chiedere il preventivo Enel, predisporre tutta la pesantissima documentazione necessaria per le autorizzazioni e sentirsi dire, il 3 marzo, dal Governo: mi spiace non vale. O facevi il tutto entro il 1° gennaio o non se ne fa nulla. Fantastico ! Ma in quale altro cazzo di paese li trovi dei politici così?!

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Domenico Pepe

1. se faranno il nucleare chi pagherà per la costruzione? NOI 2. a chi bisognerà pagare le bollette? LORO (Enel o EDF) 3. chi ne beneficia? LORO (Enel o EDF) 4. chi lavorerà per la progettazione, realizzazione, manutenzione, combustibile, scorie...? LORO (se vince Casini Caltagirone, se rimane Berlusconi Impregilo-Astaldi) se si continua con le rinnovabili: a. chi pagherà per la loro costruzione? NOI b. a chi bisognerà pagare le bollette? (se fai un impianto) NO BOLLETTE c. chi ne beneficia? MOLTI di NOI (chi fa un impianto) d. chi lavora per la progettazione....? MOLTI di NOI a voi la scelta tra le alternative

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ROBERTO GRAVINESE

CARO STEFANO CONVENGO IN MODO TOTALE ,PER QUANTO CONCERNE LA TUA AFFERMAZIONE IN MERITO DEI GENI.COLORO CHE DIVIDONO I MINISTERI (SVILUPPO ECONOMICO)(TERRITORIO E AMBIENTE)HANNO DELLE GROSSE DIFFICOLTA' A PENSARE ALLE PROVINCIE ,E TERRITORI DA CUI DERIVANO ,SENZA NEPPURE SALVAGUARDARLE DAI DANNI INGENTI PROCURATI DALLE AZIENDE DI FAMIGLIA. COSA PENSI CHE POSSA FREGARE LORO DEI DANNI PROCURATI A PERSONE CHE NEPPURE CONOSCONO ROBERTO GRAVINESE

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gian_paolo

Io sono assolutamente per l’abolizione dei sussidi al fotovoltaico ed al rinnovabile in genere; se è concorrenziale, come alcuni dicono, che si autofinanzi da solo (al limite con l’abbattimento delle tasse o con agevolazioni creditizie). 0.44 €/KWh più il costo del KWh che attualmente al netto da oneri fiscali e balzelli è di 0.09€/KWh (non il costo di produzione termoelettrica che è molto minore), significa pagare (il contribuente) il KWh FV circa 6 volte il prezzo di mercato, il che è assurdo e scandaloso.

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Vittorio

La nostra azienda ha realizzati diversi interventi in cui sono stati raggiunti livelli di copertura del fabbisognO energetici dell'edificio superiori all'80% dei fabbisogni di riscaldamento raffreddamento produzione acqua calda sanitaria e usi elettrici domestici. Un sistema solare termico può al massimo coprire un 25 % del riscaldamento ed un 75% della Produzione di acs con un conto economico di rientro in12 anni con le detrazioni del 55%. il fumo lo fa solo chi brucia metano gasolio GPL Per scaldare delle case colabrodo! Siete solo degli ignoranti! Le tariffe per il fotovoltaico non arrivano al2% delle bollette elettriche, in più abbiamo ridotto del 50% i prezzi degli impianti in 3 anni. Ognuno e' libero nel suo pensiero, ma e' necessario il rispetto per il lavoro e le capacita' degli altri Vittorio Novabita Soc. Coop

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stefanocs

...condivido pienamente il post di solaricco; tengo inoltre a precisare che delle decine di migliaia di posti di lavoro che si perderanno, il 99% è dato da persone che hanno venduto fumo piuttosto che impianti di produzione di energia, promettendo incentivi e guadagni piuttosto che i vantaggi di una produzione autonoma dell'energia...purtroppo la causa della riformulazione degli incentivi è proprio l'entità eccessiva degli incentivi stessi, rivolti ad una tecnologia costosissima e limitata nei rendimenti e che si è prestata ad assurde "variazioni sul tema" da parte di un buon numero ditte e progettisti senza scrupoli e senza competenze...

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solaricco

Qualsiasi tecnologia con incentivi di questa entità si sarebbe affermata sulle altre. Una tecnologia è matura e funzionale quando tutti ne possono usufruire e disporre. La svolta del fotovoltaico è dovuta essenzialmente ad una sproporzione dell’azione incentivante che ne ha determinato uno sviluppo abnorme, che non potrà essere sopportato a lungo dal sistema. Per come si è sviluppato il fotovoltaico ha rappresentato nuovamente uno strumento per togliere ai poveri e dare ai ricchi. Quindi un ripensamento sugli incentivi al fotovoltaico che non rappresenta tutte le rinnovabili, ed una loro rimodulazione, che tenga conto del rapporto costo benefici delle varie tecnologie disponibili, riconsiderando anche le rinnovabili termiche è sicuramente necessario e auspicabile a brevissimo termine.

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francesco

lo stanno già facendo in molti, dopo avere fatto la spesa la prima volta si è già abituati a marche alternative. Basta stampare la lista e fare la spesa diversa la prima volta poi tutto viene da se Vedere questo sito http://www.youtube.com/watch?v=JgX2LzqkhII

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filippo

x il solare termico era già prevista l'obbligatorietà ..adesso viene slittata forse al 2012 ...MA CHE CAVOLO FANNO questi Politici ...SECONDO ME IL PROBLEMA DI QUESTA ITALIA NON SONO LA GENTE ONESTA CHE SI SVEGLIA LA MATTINA E VA A LAVORARE MA I NOSTRI DIPENDENTI POLITICI ...ANDIAMO AL VOTO COSI' NON POSSIAMO ANDARE AVANTI ..TANTO AVEVANO PROMESSO UNA RIDUZIONE DELLE IMPOSTE E NE PAGO PIU' DI PRIMA CON IL FEDERALISMO ...E' UNA VERGOGNA FAR FALLIRE AZIENDE ...

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Alessandro

Tutti sti politici non hanno mai avuto la necessità di alzarsi la mattina e andare a lavorare per mantenere una famiglia...non si rendono conto che bloccando l'unico settore che ADESSO FUNZIONA...mettono a casa non solo la gente che lavora ma bloccano anche lo sviluppo economico di una nazione e mettono a rischio con il nucleare...perchè il nucleare ha si dei vantaggi ma gli svantaggi li conoscete ?? i rischi per noi e i nostri figli..li avete valutati ??? VERGOGNATEVI E ANDATE A LAVORARE !!!!

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roberto gravinese

ho pensato di dare tale titolo al mio commento perche' ritengo,che trucidare un mondo che in qualche misura,era l'unico che dava visibilita' a livello internazionale a questo governo,che ha solo pensato a salvaguardare forse le loro priorita'e non quelle di noi operatori del settore,causando un dramma all'interno di molte famiglie italiane, pen piu pesante del problema fiat

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Stefano

http://www.casaportale.com/public/uploads/11738-pdf4.pdf ..eccolo qui..in tutto il suo "splendore"...ci aspettano tempi grami...

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giuseppe

Ma dov´é sto decreto??Perché continua a circolare sta bozza?Io cosa dico ai miei clienti????

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livia

ma fatemi il favore ci sarà sempre un'impossibilità tecnica a realizzare impianti per edifici residenziali... si offre un'altra scapppatoia a chi ostacola lo sviluppo delle fonti rinnovabili...per non parlare dei nuovi incentivi che, se e quando approvati, saranno sicuramente minimi....che tristezza

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Stefano

..e la strada alle "rinnovabili" come le intende il governo (nucleare, petrolio e gas naturale..) è definitivamente aperta!!!dei GRANDI!!!! quello che ci voleva per chiudere un mercato che occupava qualcosa come 40000 persone fra addetti e indotto..ma chi sono queti "geni" dell'economia?!?!?..da non crederci...amarezza e delusione...