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NORMATIVA

Fuori dalla portata dei geometri le strutture in cemento armato

di Paola Mammarella
Commenti 30891

Eccezioni possibili solo per opere accessorie a edifici rurali o con destinazione tale da non provocare rischi alle persone

Vedi Aggiornamento del 27/09/2012
Commenti 30891
24/03/2011 – I geometri non possono progettare costruzioni complesse né strutture in cemento armato. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza 6402/2011 depositata lunedì scorso.
 
Ambito di competenza dei geometri
Confermando una tesi già sostenuta dalla Corte di Appello di Ancona, la Cassazione ha ricordato che, ai sensi del R.D. 274/1929, i geometri possono progettare e realizzare piccole e modeste costruzioni civili.
 
Devono comunque essere escluse quelle che comportano l’adozione anche parziale di strutture in cemento armato. Si può fare un’eccezione solo per le piccole costruzioni accessorie a edifici rurali, o destinati ad aziende agricole, che non richiedono particolari operazioni di calcolo e che, per la loro destinazione d’uso, non comportano pericolo per le persone.
 
Il difetto di abilitazione dei geometri non viene meno se si affida la progettazione delle opere cementizie a un ingegnere perché deve essere il professionista competente ad assumersi la responsabilità dei calcoli sulle strutture armate.
 
Il caso
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un geometra che, dopo aver progettato un capannone industriale di 3600 metri quadri, non era stato retribuito per la sua prestazione professionale.
 
Convalidando la posizione assunta dal Tribunale di Ancona, che aveva respinto il ricorso, la Cassazione ha concluso che se un’attività è condizionata all’iscrizione in un albo, ma viene svolta da un soggetto non iscritto, diventa nullo il rapporto tra professionista e cliente. Viene quindi meno il diritto al pagamento per la progettazione eseguita.
 
Le reazioni
Si è detto soddisfatto il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, che vede nella sentenza un modo per ristabilire “il principio del rigoroso rispetto delle competenze professionali di ciascun soggetto”.  Secondo gli architetti italiani, “competenze professionali, qualità del progetto e della realizzazione delle opere rappresentano elementi assolutamente imprescindibili e necessari per la tutela e per la sicurezza dell’ambiente e dell’abitare”.
 
Le precedenti pronunce
La Cassazione si allinea e conferma una corrente di pensiero già consolidata. Ad esempio, il Tar Campania con la sentenza 9772/2010 ha dichiarato illegittimo il progetto realizzato da un geometra che prevede l’uso del cemento armato.
 
Sulla stessa scia il Tar Abruzzo, che con la sentenza 1213/2010 ha collocato tra le competenze di ingegneri e architetti l’utilizzo del cemento armato.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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PRIX

Arch. Ing. accuse sulle competenze? beh imparatevi a cercarvi il lavoro...o se no insegnate e basta che è meglio...se ci lasciavano l'insegnamento anke a noi geometri e in più la professione a quest'ora ero il geometra più ricco d'Italia...Andare a lavorare invece di scrivere ste scemenze...Le nostre competenze sono queste e queste rimaranno...se i nostri capi se danno na mossa....

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prix

Inutile insultarci sono geometra...ok la laurea fa titolo ma si deve vedere anke chi la prende...e come la prende...si sà come funziona anke l'università....a parte che fino ad ora degli arch...e alcuni Ing. mi sono venuti a chiedere una mano per un poco di lavoro...hanno saputo che a noi geometri la crisi ha toccato di meno....siccome a me hanno preteso soldi per due calcoli ambedue le parti...li ho sbolognati...

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violino

Andate a vedere come gli architetti di roma3 hanno progettato le scale della sede dalla CRI di via ostiense a Roma. La spartizione delle alzate e pedate la sapevo fare perfetta quando ancora ero al primo anno di istituto.... architetti... mah!

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emilio81

Per una migliore informazione segnalo anche questa recente sentenza del TAR Catania che stranamente non è stata pubblicata: http://www.geometrict.it/News-file-article-sid-428.html

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Fabio

Noi geometri dobbiamo ringraziare chi prima di noi ha intrapreso questa missione, perchè per noi è una missione progettare, rilevare ecc...la cosa è semplice.Nel lontano 1929 si fondava il primo Collegio dei geometri, non ingegneri!ne Arch.Il geometra è nato e ha gudagnato la progettazione perchè l'università costava e non tutti potevano permetterselo.-Si sono battuti e hanno ottenuto le competenze che ancora oggi nessuno osa toccare, Purtroppo la laurea che tutti possiamo prendere, a parte che non siamo capre perchè le basi ne abbiamo e anche fin troppe, che a volte devo correggere le maglie strutturali a Ing. e Arch. e anche qualche calcolo che i programmi sono talmente banali da usare...va beh altro discorso...comunque i diplomati dello scorso secolo sono i laureati di oggi, e laurea di oggi è il diploma di ieri.-Chissà quanti di voi hanno preso la laurea con 60/centesimi giusto per...quelli bravi sò che si contano...quindi non credo che sia il caso di scrivere eresie...

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prix

leggo di odontotecnici che fanno i dentisti?Ok quello è abuso di professione.Ma noi geometri abbiamo la competenza sulle piccole strutture civili fino a due piani fuori terra e sottotetto! quindi? la legge è stata già decisa. Ho visto Ing. idraulici e Arch. paesaggisti fare progetti!! scandaloso non sono competenti se la mettiamo su questi toni.Si parlava di Europa? è tutto diverso? si è vero Arch. Arredatore non progetta strutture non è bnelle sue competenze e lo stesso l'Ing. Idraulico...quindi come la mettiamo? buttiamo giù tutti? ma siate seri per cortesia e vediamo di finirla!

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prix

leggo di odontotecnici che fanno i dentisti?Ok quello è abuso di professione.Ma noi geometri abbiamo la competenza sulle piccole strutture civili fino a due piani fuori terra e sottotetto! quindi? la legge è stata già decisa. Ho visto Ing. idraulici e Arch. paesaggisti fare progetti!! scandaloso non sono competenti se la mettiamo su questi toni.Si parlava di Europa? è tutto diverso? si è vero Arch. Arredatore non progetta strutture non è bnelle sue competenze e lo stesso l'Ing. Idraulico...quindi come la mettiamo? buttiamo giù tutti? ma siate seri per cortesia e vediamo di finirla!

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DOTT. CAV. ARCHITETTO

Siccome sono un architetto: - le mie idee sono migliori delle tue. - ammesso che le tue idee siano buone, le mie sono sicuramente più creative. - tu non capisci un c**o di pittura, scultura, cinema, teatro... - se vuoi sapere se la tua casa crollerà devi rivolgerti a me. - lo so benissimo se la tua casa crollerà o no, ma mi rivolgo comunque ad un ingegnere. Non son mica deficiente! - il Guggenheim di New York lo sapevo progettare anch'io, "Lui" è solo arrivato prima! - progettare il Guggenheim di Bilbao è un gioco da ragazzi, farlo è solo questione di culo! - la mia colf è un geometra. - i geometri sono i migliori amici dell'uomo. - con gli ingegneri si parla solo a numeri e grafici... possibilmente in bianco e nero. - non sono razzista. Sono loro che sono ingegneri, geometri! - lavoro anche 10 giorni di fila 24 ore su 24,ma poi ho diritto a 37 ore di sonno continuato e un mese e mezzo di vacanza. - , parlo di architettura anche da solo, mi rispondo, mi polemizzo e mi do del postmoderno senza più rivolgermi la parola per una settimana. Ma poi mi riappacifico quando mi leggo un articolo di Bruno Zevi. - sono abbonato a Domus, l'Arca, Lotus e Casabella, mentre tu a Brava Casa: si vede che non sei un architetto! - spero che i miei figli saranno architetti così risparmio sui disegnatori in studio - ogni cosa che non ho progettato io ha qualcosa che non va. - la mia casa e' piu' bella della tua. - quando sbaglio un muro ci pianto davanti dei rampicanti. - mi arredo anche la tenda in campeggio. - al posto del cavallo dei pantaloni ho una volta a botte. - non disegno strade ma "curo l'arredo urbano". - le donne mi si squagliano ai piedi quando scarabocchio qualcosa su un kleenex. - passo tutto il giorno a scarabocchiare qualcosa sui kleenex. - anticipo sempre i tempi... Ad esempio, so che fra un minuto mi manderai affanQlo!

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Arch

Dite un sacco di schiocchezze. Non esiste un paese al mondo in cui dei diplomati che NON hanno studiato all'università, quindi NON hanno preparazione tecnico-scientifica di grado superiore, si permettono di ergersi a tecnici "come", "al livello", addirittura "meglio" di architetti. E' solo l'Italia che ha permesso a semplici diplomati di operare nell'illegalità dell'abuso della porfessione per decenni. Facendo OGGETTIVE schifezze e operando senza cognizione di causa anche su edifici tutelati o storici. Gli abusi non sono "solo" quelli delle cause che vanno a sentenza e che, nel rispetto della legge e delle vostre competenze oggettivamente limitate, vi cassano sistematicamente l'abuso della professione di architetto o ingegnere. Gli abusi si verificano da decenni ogni volta che in uno qualsiasi delle migliaia di piccoli e piccolissimi comuni italiani (nelle grandi città c'è più controllo e rispetto della legge, almeno quando non si operano interventi nascosti alla pubblica amministrazione), un geometra presenta un progetto di qualcosa che vada oltre la "modesta" costruzione, cioè la casetta di campagna SENZA cemento armato. Ogni volta che un tecnico comunale, troppo spesso geometra, fa passare progetti di villette a schiera, palazzine, e quant'altro, opera un abuso. La legge è chiara e non c'è sentenza che nel merito abbia dato ragione ai geometri. Infatti, NESSUNO di coloro che semplicemente ha goduto di una situazione anomala in cui l'Italia si trova da decenni, a differenza di tutti gli altri paesi, fa MAI CENNO AD UN CONFRONTO CON L'ESTERO. MAI. Proprio perchè sapete che in Italia, grazie al malaffare e all'ignoranza diffusa, ANCHE della pubblica opinione, avete fatto e strafatto come vi pareva. ESATTAMENTE, ribadisco, COME gli odontotecnici che senza alcuna conoscenza medica, operano abusivamente nel campo dell amedicina, "spacciandosi" per dentisti. Il rispetto è dovuto tra le professioni, certo. Ma il punto di partenza, la base comune deve essere il RISPETTO DELLA PREPARAZIONE TECNICO-SCINETIFICA che in tutto il mondo è dato dal percorso di studi "innanzitutto". SOLO DOPO, si può parlare di competenze acquisite. Il resto sono chiacchiere di lobby. Andate a dire in Germania o Francia, che un diplomato pretende di operare IN SOVRAPPOSIZIONE a tecnici laureati. Abbiate un minimo di senso del ridicolo. Rispondete nel merito, non con discorsi teorici sul ruolo del geometra ai temi degli egiziani... Io con i geometri ho a che fare continuamente. Ed ho il massimo rispetto del LORO ruolo, come loro ce l'hanno del nostro. Siamo figure COMPLEMENTARI, non sovrapposte. Dirò di più: per quanto mi riguarda, il catasto o lascio ai geometri, SEMPRE. Ma la progettazione e la direzione di progetti architettonici, non scherziamo. Di architettura parla chi ne sa, non chi CREDE di saperne. Saluti.

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Fabio

Sono un geometra...sono deluso perchè sono oltre 40 anni che si litiga per le competenze...io direi di stare calmi perchè non serve, si parla si parla ma intanto tutti i collegi d'italia stanno vincendo, vedrete che le competenze non verrano toccate e saremo quelli di sempre.Ma direi di tgliere qualche competenza a qualche laureato che pensa di conoscere le pratiche catastali e la topografia.e l'insegnamento che non è giusto a livello europeo in europa o si fa la libera professione o si insegna.quindi direi che queste botte o risposte non servono.Gli arch. urlano lasciateli urlare can che abbaia non morde.Non si può toccare una legge instituita dal 1929 così...state tranquilli!

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Geometra

Leggendo il testo della sua esposizione traspare, in tutto il suo splendore, il "marchio di famiglia" che vi inculcano nei vostri bei corsi universitari ... . Notare il linguaggio da taverna : "... Il geometra è gerarchicamente, tra le figure tecniche, meno qualificato di ARCHITETTI ED INGEGNERI, ESATTAMENTE COME L'INFERMIERE E' SOTTO IL MEDICO..." Ma non mi faccia ridere ... Come in tutto c'è chi, capace e c'è chi non lo è. Lei è sicuro che tutti i suoi colleghi siano in grado di progettare una scala? ... Sarebbe meglio spostare l'asse sul rispetto reciproco, senza cadere in queste stupidità, poi si può discutere (senza volere stare per forza SOPRA). Un sincero saluto.

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Italo

A quando una legge che vieterà tutto il settore topografico-catastale ed estimativo-agrario agli architetti? Ognuno faccia il proprio mestiere fino in fondo allora!

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lino

Con la sola scuola media superiore lo hanno capito anche le pietre che i geometri non hanno le competenze per la redazione della progettazione di strutture in cemento armato. Ora attendiamo la legge...

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SuperGeo

Ma invece di stare qui a commentare tutti gli articoli sul tema delle competenze professionali, ma perchè non vai a lavorare??? non hai nulla da fare?? E' per questo che ce l'hai con la categoria geometri??? .... Rosica rosica... P.S. IDEONA!!! Prova a chiedere a quelli di Edilportale se ti danno una mancetta per tutte le volte che fai un commento! ahahahahahha Mi stia bene Egr. Dott. Architetto

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Architetto

Fa un pò sorridere leggere di geometri che fanno le vittime di architetti e ingegneri. Per capire dove sta la verità (e la ragione) basta fare una cosa "semplicissima" (ma i geometri, su questo, non rispondono MAI, sorvolano, perchè sanno di andare sotto): vedere cosa succede nel resto d'Europa. Esiste UN SOLO paese dove i geometri operano nel campo dell'architetto e dell'ingegnere? NO. Esiste un paese d'Europa in cui, a parte la "casetta di campagna" (questa è la modesta entità, null'altro), un committente pubblico o privato si rivolge ad un geometra per un incarico di progettazione architettonica? NO. Punto. Il motivo per cui tanti geometri scrivono ciò che scrivono, è dato dal fatto che per TROPPI ANNI in Italia, nell'edilizia come in tantissimi altri settori, ha dominato l'illegalità e l'arroganza. Anno dopo anno, il GEOMETRA ITALIANO si è abituato a fare come gli pareva. E che sia così è innegabile:TUTTE LE SENTENZE che entrano nel merito delle competenze (non quelle su altre questioni che a volte vedono vincitori i geometri), hanno visto soccombere i geometri. E non, come dicono loro per presunta arroganza o potere di arch e ing. Per un geometra che opera abusivamente e viene denunciato, 100 completano l'opera esercitando abusivamente la professione di architetto o ingegnere. Una volta che un odontotecnico apre abusivamente uno studio dentistico gliene fanno chiudere uno, e dopo 2 giorni ne apre un altro. Il problema, non sono i geometri, ma lo stato che ha lasciato correre. Ma tutto ciò non toglie che in Italia e SOLO in Italia, ci sono dei dipomati che si autoarrogano il diritto di operare come laureati. Dire "noi siamo altro", non meno di arch e ing, è proprio questo: Il geometra è gerarchicamente, tra le figure tecniche, meno qualificato di ARCHITETTI ED INGEGNERI, ESATTAMENTE COME L'INFERMIERE E' SOTTO IL MEDICO. Non è discriminazione o fesserie varie, è che il geometra HA STUDIATO FINO A 19 ANNI (ne conosco una marea, che non si sono neanche diplomati, ma poi hanno compiuto il miracolo a pagamento del "tutto in un anno" per ottenere il titolo). Architetti ed Ingegneri, mediamente con vecchio ordinamento studiavano 6-7 anni in più, ed a livello universitario. Ma qualcuno di voi si sognerebbe mai di dire che un generale è pari al tenente?!? Non scherziamo e civilizziamo pure il nostro paese.

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Architetto

Caro NICO, scrivo maiuscolo solo per lei, perchè a quanto pare le risulta difficile leggere. elimino io il suo dilemma: molte delle cose che ha scritto (tutto in maiuscolo) LEI NON LE PUO' FARE. ESULANO DALLE SUE COMPETENZE. E LE COMPETENZE, NON SONO IL PEZZO DI CARTA LEGALE. SONO LO STUDIO CHE LEI NON HA FATTO, E DI CONSEGUENZA, LEI OPERA IN CAMPI CHE NON CONOSCE, A CAVOLO, IMPREPARATO. Da quando, il geometra fa PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA??? Secondo lei basta prendere un ingegnere che fa lo strutturale ed è a posto? Facciamo fare i palazzi ai geometri? gli ospedali? le scuole? i musei? Come ribadito più e più volte, voi GEOMETRI, IN ITALIA, ESERCITATE FUORI DALLE VOSTRE COMPETENZE. Dovete andare a studiare, perchè avete MASSACRATO L'ITALIA con i vostri interventi di edilizia da quarto mondo. CORDOLATURE DI CEMENTO ARMATO O TETTI IN LATERO-CEMENTO SU EDIFICI STORICI IN PIETRA O MURATURA, DISSESTI STRUTTURALI A GO-GO, questa, e basta avere un minimo di esperienza, è la situazione più comune quando si mette mano ad un edificio dove è intervenuto un geometra. E' esattamente il contrario di ciò che dite voi: il GEOMETRA CHE PER FORMAZIONE PERSONALE E' PREPARATO, non è la norma. La norma è che intervenite ovunque con interventi edilizi terra terra, spesso invasivi e/o distruttivi. Le sentenze sono lì a dimostrarlo: un geometra NON PUO' PROGETTARE EDIFICI CHE NON RIENTRANO NELLA SUA COMPETENZA, E NON PUO' UTILIZZARE, PER OVVIARE AL PROBLEMINO, UN TECNICO DI CATEGORIA SUPERIORE (SI', ARCHITETTI E INGEGNERI SONO SUPERIORI PER LEGGE E PER PREPARAZIONE AI GEOMETRI, perchè il geometra è un diplomato che ha smesso di studiare da ragazzino, l'arch e l'ing sono persone formate e mature che studiano a livello avanzato all'università). Punto. Il resto, caro NICO, lo risolva in tribunale. Non credo che abbia ancora subito un processo, perchè altrimenti non parlerebbe così: l'avrebbe perso, come il 99% dei geometri che finiscono in tribunale perchè esercitano abusivamente la professione di ingegnere.

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Sabina

Buongiorno a tutti. Ho iniziato a leggere i primi commenti, poi non sono andata oltre. Le ingiurie non fanno per me. Sono geometra e collaboro con ingegneri e alcuni architetti. Mi occupo sopratutto di ristrutturazioni. Ho partecipato ad una gara presso un Comune per il Coordinamento della sicurezza, relativamente a un modesto ampliamento di una struttura Comunale. Ho presentato la mia offerta basandomi sui tariffari del mio ordine. Il mio importo è risultato medio-alto (3500 euro). La gara è stata vinta da un ingegnere per la somma complessiva di 800 euro! Non dico altro.

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andrea

e x gli atti di aggiornamento catastali? annulliamo tutte le procedure intraprese dagli architetti oppure consigliamo ai nostri clienti di non pagarli visto che nei loro esami manco si nomina la topografia!!! e poi invadono il catasto con la loro borsettina di pelle e ci fanno perdere tempo con le loro domande idiote xchè non sannomanco la differenza tra mappale ed astratto o f3, etc...

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mone

la crisi economica, la mancanza di lavoro, l'invidia nei confronti di una categoria, quella dei geometri di cui vado fiero, fa si che ci si attacchi ad una legge del 29 (periodo di crisi) dove i programmi di studi dei geometri erano ben divervi da oggi, io credo che una modesta progettazione in coscienza ci sia consentita o andiamo tutti a mangiare a casa degli architetti. Moglie e figli compresi

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Ale

Come gli infermieri fanno gli infermieri e i medici i medici, così i geometri facciano i geometri, cioè i "diplomati" e non i "laureati"... Se poi vogliono fare i laureati, frequentino una facoltà per 5,6,7,8 anni, ci paghino le tasse, comprino i libri, sostengano tutti gli esami, si laureino, si iscrivano ad un Ordine e così (finalmente) NON ESERCITANO PIU' UNA INDEBITA PROFESSIONE...!!!

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claudio

Ritengo che vi sia molta scorrettezza da parte di alcuni tecnici laureati, per non dire che si mente sapendo di mentire. Non è una novità che i geometri si siano sempre occupati di progettazione e neanche che tale competenza sia fissata dalla legge. Ultimamente tutti stiamo dando i numeri e sulla base di interpretazioni artificiose si tenderebbe di stravolgere il dettame della Legge. Il resto sono chiacchiere al vento da una parte , e falsità dall'altra. Quindi, i tecnici laureati in falafede, farebbero bene, prima di scrivere stupidaggini a documentarsi ed a mettere im moto quel cervello tanto sfruttato per i loro studi, fino a renderlo quasi inutilizzabile per comprendere semplici cose. Nessuno ci regala niente (ai geometri) se facciamo un progetto di una casa e non invadiamo campi di altre professioni. Qualcuno ci equipara agli infermieri rispetto ai dottori ! Noi saremmo gli infermieri dei laureati!! Ma scherziamo? Noi abbiamo un ordine, presso il Ministero di Grazia e Giustizia, come le altre professioni tecniche, noi abbiamo un codice deontologico, abbiamo una Legge che prevede specifiche competenze e tariffe, esistiamo da prima degli ingegneri ed architetti, abbiamo rilevato e progettato tre quarti d'Italia. Nessuna altra legge è intervenuta per cambiare le cose, salvo qualche sentenza che viene fuori per questo clima di diffidenza alimentato dai laureati per semplici interessi economici. Tutta questa discussione è solo per il portafogli, non c'entrano niente le altre favole.

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walter

E' più di trent'anni che collaboro nella redazione di svariati progetti, con ingegneri per il calcolo strutturale. Personalmente conosco architetti che, malgrado la loro laurea, fanno esattamente la stessa cosa, pur essendo abilitati per legge, ma questo non mi autorizza a formulare giudizi negativi nei loro confronti. Quello che non capisco è l'arroganza contro una categoria che, nel suo piccolo, ha contribuito a far crescere l'Italia. Quando mi sono diplomato geometra il mio titolo aveva ( e lo ha tuttora) un grande valore , non accetto che le mie conoscenze e il mio bagaglio culturale sia sopraffatto o sminuito da nessuno. La laurea oltre a infondere nozioni, stabilire competenze , deve elevare la capacità e la cultura individuale, sviluppando senso di responsabilità e rispetto che, a quanto pare, sembra non esistere.

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Matteo

ciao io sono geometra e progetto case in legno.... adesso ditemi che non lo posso fare! p.s. Pure condomini ho fatto!

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ingM@rco

la laurea di primo livello non serve a nulla perchè ci sono già troppe figure professionali...se il geometra progetta, l'ingegnere e l'architetto junior progettano, l'architetto e l'ingegnere senior progettano...non si capisce più nulla...che vuol dire modesta entità? e che differenza c'è tra la modesta entità del geometra e del laureato junior? un gran casino... se voglio costruire una casa posso andare da tutte queste figure professionali...vanno bene tutte? se devo costruire un condominio di 4 piani da chi vado? 4 piani sono tanti, non è modesta entità, o forse lo è se li paragono a quelli di 15 piani? non ci si capisce nulla, riguardo le competenze. Sarebbe bene fare un po' di chiarezza ma dubito si farà mai!

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Matec

Mi dispiace .... Povera Italia.......ma non sono d'accordo con te, La laurea di primo livello non'è stata imposta dal mondo Universitario italiano, anzi essa è stata subita. La laurea di primo livello esiste in tutta europa ed è frutto del processo di Bologna sottoscritto nel 1999 anche dall'Italia. Attualmente il percorso universitario su tre livelli (Bachellor, Master, Doctorate) esiste in tutta europa, in USA e in Giappone. La formazione post-secondaria di cui parli affianca quella universitaria non la sostituisce (vedi ad esempio Germania). La cosa si stà cercando di fare anche in Italia con gli Istituti Tecnici Superiori che probabilmente in futuro dovranno essere necessariamente frequentati prima di accedere alla professione di Geometre e Perito. Infatti, e concludo, nessun governo ne di destra ne di sinistra fino a questo momento ha mai pensato ne attuato l'eliminazione del percorso su tre livelli ripristinando il vecchio ordinamento, sarebbe andare contro le direttive Europee sottoscritte anche dall'Italia. La laurea di Primo livello non funziona bene per altre motivazioni tutte specifiche dell'Italia (come al solito). Saluti

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Povera Italia

Le lauree di I livello non servono a niente. L'arrogante e saccente sistema delle università italiana si è appropriato di un percorso (quello di istruzione post-secondaria) che doveva essere gestito da enti locali, associazioni professionali, così come accade nel resto del mondo civile. Invece no, per la bramosia di cattedre e di potere, hanno partorito un aborto: la laurea di I livello, anche detta "né carne, né pesce" ossia "né geometra, né ingegnere"

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Matec7

Aggiungo poche cose a quelle dette da Architetto. Quello che dovrebbe essere a cuore di tutti e il nostro paese. Tutte gli indicatori, tutte le ricette per far crescere l'Italia indicano una sola cosa da fare, incentivare la ricerca, incrementare l'innovazione, aumentare la cultura (soprattutto scientifica). Le politiche sull'istruzione universitaria, sulle professioni e sul lavoro vanno esattamente in verso opposto. Le professioni sono fondamentali, non dovrebbe essere più consentito poter esercitare con titoli di studio e competenze che andavano bene un secolo fà, il mondo si evolve, l'Italia resta indietro. Si fà di tutto per disincentivare lo studio, le professioni si possono fare con i diplometti, i laureati vengono sottopagati, la ricerca tagliata. Dovrebbero essere gli stessi Geom/Per a chiedere una riforma che vada in questa direzione invece di cercare di rubare competenze inesistenti. Saluti

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Architetto

Cari colleghi architetti, in altre occasioni anch'io ho cercato, invano, di far capire quale sia effettivamente il valore di un'opera che non sia semplice edilizia ma ARCHITETTURA e quali siano le competenze, nonché le conoscenze, per poterla progettare! Non ho mai trovato qualcuno che non sia architetto che abbia recepito minimamente il discorso avviato! Dico soltato che trovarsi di fronte un interlocutore che non capisce che l'architettura non è semplicemente un riparo dalla pioggia e dal gelo e che , con arroganza, si mette al tuo pari facendo progettazione... ...è deprimente e dequalificante, non per me che guardo oltre, ma per un paese come il nostro, tradizionalmente culla della cultura architettonica nel mondo! Morale della favola, non perdiamo tempo in insulti e battute ma agiamo concretamente attraverso gli Ordini professionali affinché facciano pressioni per ottenere una chiara e definitiva separazione delle competenze!

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NICO

IL FATTO DI DOVER FAR CALCOLARE LA STRUTTURA AD UN ING. STRUTTURISTA QUELLO PER ME E' UNA CASA PIU' CHE SCONTATA. IL CALCOLATORE INOLTRE DEVE ESSERE UN LAUREATO SPECIALIZZATO IN QUELLO E SOLTENTO IN QUELLO CHE SI PRENDE LA RESPONSABILITA DEI CALCOLI DELLA D.L. STRUTTURALE E TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA LA SRUTTURA. MENTRE IO POVERO ED UMILE GEOMETRA MI PRENDO LA RESPONSABILITA' DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, D.L. ARCHITETTONICA, CERTIFICAZIONE ACUSTICA PREVENTIVA, LEGGE 10, SICUREZZA NEI CANTIERI, SCELTA DEI MATERIALI, APPALTI, CONTABILITA' RAPPORTI CON CON LE MAESTENZE, CLIENTI ED ENTI CHE NEL FRATTEMPO MI SI SONO PRESENTATI IN CANTIERE, TIPI MAPPALI ACCATASTAMENTI, FINE LAVORI CERTIFICAZIONI ACUSTICHE TERMICHE IGIENICO SANITARIE, RICHESTE NUMERI CIVICI, PASSI CARRABILI CERTIFICAZIONI ALLOGGI PER RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI, PRESENTAZIONI DI C.I.A. - S.C.I.A. O N.I.A. ALLA ASL COMPETENTE E NULLA OSTA AD ENTI CHE SOLO DIO SA COSA FANNO, MA NON POSSO FARE PROGETTAZIONE URBANISTICA PERCHE' ALTRIMENTI LO STRUTTURISTA NON E' PIU' RESPONSABILE DEI CALCOLI CHE HA FATTO E DELLA STRUTTURA CHE HA SEGUITO. OGNUNO ALL' INTERNO DI UN CANTIERE HA UN COMPITO ED UNA DETERMINATA RESPONSABILITA'

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progettista laureato

"...che la progettazione di un opera si compone di molteplici aspetti, fra questi la composizione architettonica; questa non necessariamente è appannaggio dell'Architetto, può pur essere concepita da un Ingegnere ma anche da un ... Geometra. Certo l'architetto per la sua formazione può risultarne avvantaggiato, ma il gusto, il bello, la sensibilità di interpretare e rispondere al desiderio della committenza, non te lo danno né la lurea, nè il diploma, bensì la tua personalità, la cultura la tua capacità di saper ascoltare". COSA?!?! ma date i numeri??? La progettazione architettonica LA SA FARE, PERCHE' E' PREPARATO A FARLA, SOLO L'ARCHITETTO. Non dite baggianate. Il geometra sa di composizione archtiettonica? l'ingegnere altrettanto????? mna cosa diavolo andate scrivendo. Siete completamente fuori di melone. Geom e Ing di progettazione architettonica non SANNO NULLA. si improvvisano e basta. l'architettura in tutto il mondo la fanno gli architetti. punto. il resto sono, scusate, CAZZATE tutte italiane.

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alessandro

Ok va bene quanto deciso dalla corte, attenzione però, più impegno e meno parole. Lasciate perdere, continuate a impegnarvi sia nel lavoro che nello studio. Io conosco sia geometri che archietetti e ingegnieri bravi e no, la differenza stà nella preparazione e nell'impegno sia nello studio che oncor più durante la vita lavorativa. Hanno deciso cosi e cosi sia, avanti e non mollare mai nell'interesse non solo nostro.. Buona giornata da un Agrotecnico - Geometra

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Matec

Caro Architetto, lascia stare, per i Signori Geometri fiato sprecato. Adesso sai che faranno? con la forza del numero dei centinaia di migliaia di iscritti ai collegi di Periti e Geometri andranno con il cappello in mano dai politici e con la promessa di voti a destra e a sinistra ci faranno rimanere ancora bloccati al 1929 o ancora peggio si faranno fare qualche leggina ad hoc in cui artificiosamente si aumenteranno le competenze che non hanno, come ultimamente hanno già tentato di fare. Con la circuizione dei politici è facile agirare anche le sentenze della Cassazione. Per questo e tanto altro l'Italia non si merita di stare tra i paesi civili del mondo, Germania Francia, Inghilterra, Austria, Danimarca, etc. etc. Dovrebbero cacciare a calci in culo l'Italia dall'Europa , paese di ignoranti, millantatori e buffoni. Saluti

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arch

La cosa che distingue l'Italia dagli altri paesi, è che ci sono ancora che parlano di progettazione architettonica come una roba che "può fare chiunque" anche il geometra, che è un semplice diplomato, e progettazione strutturale che può farla solo un laureato (arch o ing). La progettazione architettonica, ha importanza primaria. In Francia o in Germania, il progetto architettonico lo fa SOLO l'architetto. O l'impone la legge, o l'impone il committente che si metterebbe a ridere se un geometra gli dicesse "io so fare la progettazione architettonica". Un geometra sa di progettazione come qualsiasi persona che si alza una mattina e dà una sfogliata a qualche rivista di architettura. Ne sapete e ne capite zero. L’eccezione non fa testo. Per voi l’architettura è pura forma senza logica storica, stilistica e funzionale. Praticamente il kitsch fatto edilizia. La progettazione è una cosa seria. Quella architettonica è campo e materia specifica degli architetti. Quella strutturale (come in tutto il mondo) è campo specifico degli ingegneri. La suprema corte ha detto COSTANTEMENTE (non dite balle, per favore, che ci sono 1000 sentenze contrastanti perché non è vero), che i geometri non possono progettare strutture in c.a. possono fare solo modeste costruzioni. Per voi l'architettonico è il pilastrino un pò storto, la finestra stondata o allungata, il mattoncino a vista qua e là a random, diciamo, "a gusto" (che un architetto sapete come traduce? a ca**o...). Dite la laurea non serve a niente, però poi vi incazzate se il muratore di 50 anni che costruisce da una vita, piglia il geometra trentenne e gli dice "ne so più io di te". Questo no, il geometra non l'accetta. E perchè? perchè il muratore non ha il loro diploma. Vedete? questa è la verità. Vale solo "la pratica"? benissimo! allora che tutti i muratori dopo 10 anni possano fare LO STESSO MESTIERE dei geometri.

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Architetto

Caro Giuseppe, ha presente che lei lavora come dice esercita abusivamente la professione? un ingegnere non può lavorare ad un progetto redatto da un geometra. Semmai il contrario. In ogni caso, siccome stiamo parlando di reati, scriva i riferimenti suoi e dei progetti da lei realizzati. Se non ha detto balle, è passibile di sanzioni penali appunto per esercizio abusivo della professione di ingegnere. Il resto sono chiacchiere. A parte che uno che scrive "architetti rosicate", deve essere e lo dico a gran voce, un cretino pure sul lavoro. Si nasconda perchè se la beccano la sua illegalità può essere punita severamente. Non scherzi su queste cose. Anche se da come ha scritto credo più che lei sia uno stupidotto neodiplomato o qualche mezza calzetta di un comune disastrato dove l'ufficio tecnico sarà tenuto da una massaia.

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GeomM

Buongiorno a tutti, anch'io sono Geometra; non vorrei sbagliarmi ma la "novità" è che a quanto pare la Corte ha precisato che "per rendere legittimo il progetto redatto da un geometra non è sufficiente che esso sia controfirmato o vistato da un ingegnere ovvero che un ingegnere esegua i calcoli del cemento armato e diriga le relative opere". Ritengo urgente che vengano fissate delle regole veramente chiare, mi sembrerebbe comunque opportuno, per molti motivi, che i geometri possano continuare a progettare e dirigere i lavori di modeste costruzioni (tipo la classica villetta) in cui i calcoli strutturali e la direzione delle parti in cemento armato siano eseguite da un ingegnere.

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GIAN LUCA - Geometra

Architetti vi sentite davvero in grado di redigere progettazioni esecutive di strutture in Cemento Armato in virtù della vigente normativa sismica??Non penso proprio che il vostro esame di statica o simile possa darvi le capacità per farlo, anzi... Lavorare significa studiare le normative ed applicarle con coscenza e professionalità, procedere dove si è capaci e fermarsi dove non si può. Parlo sinceramente e non ho la presunzione di dire che non avrei remore a progettare un edificio a pluri-piano in C.A. però mi sembra denigrante che, dopo 5 anni di scuola, 2 anni di praticantato e gli anni di lavoro ed esperienza finora messi alle spalle, il legislatore mi precluda di calcolare anche una semplice cerchiatura.UN INCONTRO CHIARO TRA LE VARIE CATEGORIE ED IL LEGISLATORE SAREBBE AUSPICABILE ma solo se si è certi di creare un tavolo di COLLEGHI DELL' EDILIZIA e non di "laureati si" e "laureati no". Umiltà gente, umiltà....

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ingM@rco

posso avere la vostra attenzione? ma mi spiegate per quale motivo gli ingegneri non sanno seguire i cantieri e parlare con gli impresari? non riesco a capire questa questione sollevata da alcuni... nel senso, se uno oltre a conseguire un diploma (da geometra come nel mio caso) fa cinque anni di università diventa un incompetente? l'esperienza in cantiere non si fa nè all'istituto tecnico per geometri nè all'università...ma sul campo! le basi per poter calcolare le strutture in cemento armato si fanno all'università...io da geometra appena finito il corso di studi pensavo di essere in grado di calcolare tutto quanto ponti, muri di sostegno abitazioni in c.a. muratura ecc ecc tantè che credevo di andare all'università a scaldare i banchi in quei corsi...risultato: ho capito che non sapevo una mazza!! che tutto quanto studiato è stato preso e messo nella spazzatura...ho scoperto che il metodo di calcolo si chiamava stati limite e che non si può calcore travetto per travetto separatamente dal resto della struttura... ho scoperto poi che per quanto riguarda le strade il tracciolino si usa per le mulattiere che ora ci sono delle metodologie molto più avanzate e programmi di calcolo che a me erano sconosciuti...poi certo se vogliamo ancora fare le case in mattoni le strade con il metodo del tracciolino e gli acquedotti limitandoci a scrivere il teorema di bernoulli va beh... non riesco proprio a capire perchè siamo degli incompetenti

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Giuseppe

Salve a tutti, io sono un Geometra, ho sempre progettato villette uni e bifamiliari, la struttura l'ho sempre fatta progettare da un ingegnere e così continuerò a fare!!! Ciao e....cari architetti non rosicate troppo!

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diego

per essere bravi progettisti non occorre avere una laurea....questa sentenza mi sembra proprio una mancanza di rispetto verso la professione del geometra. By geometra e fiero di esserlo

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Stefano

Ti faccio notare che se vai a cercare di sentenze che trattano questo argomento ce ne sono 1000 e tutte una il contrario dell'Altra. Quindi il vento può cambiare da un momento all'altro.

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FIORENZO

I buoni frutti e le mele marce stanno ovunque. Non capita di raro di vedere oscenità progettuali e di Direzione Lavori, senza esclusione alcuna di categoria. Dovremo fare tutti un esame di coscienza ed operare solo là dove ci sentiamo realmente specializzati. E' finita l'epoca dei tuttologi ed ognuno si deve specializzare ed imparare a collaborare con i Colleghi, Laureati e non ma competenti nelle numerose materie.

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Matec

Il vento stà cambiando. Per tutti i geometri all'ascolto, La Magistratura della repubblica Italiana ha deliberato, fatevene una ragione. Oppure se siete così bravi prendetevi una laurea. Saluti

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Arch. Giuseppe

Le tue osservazioni sono veramente deliranti.........e senza un minimo di logica. Io, al tuo posto, mi vergognerei..., ma purtroppo l'ignoranza non ha pudore né vergogna......Senza rancore, ti invito a riflettere...........

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alessandro

la paternità dell' opera spetta al laureato , questa è bella . Architetti ed ingegneri se si trovano ad aver a che fare con impresari , a parte c.a. ed impianti , il resto lo fanno per filo e per segno come gli viene dettato appunto dagli impresari che spesso hanno la quinta elementare. Ma la storia della responsabilità su tutta l' opera da parte di un laureato non è altro che una scusa per rubare un pò di soldi facendo pagare una firma 2.000 , 3.000 euro se va bene. E poi non prendetevela con gli impresari che questi ultimi devono vendere le case e se non le fanno delle giuste dimensioni non le vendono e spesso gli tocca corregere i fantastici progetti dei laureati . ho letto di villette bifamiliari che rovinano il paesaggio , certo i signori architetti vorrebbero che tutti si costruissero ville dai 600.000 euro in su per esibire le loro doti di progettisti e perchè all uni gli hanno riempito la testa (poi sbagliano la posizione delle scale rovinando un fabbricato,ho visto 2 casi in pochi mesi ), ma oggi queste ville chi se le può pemettere? L' edilizia non si impara a scuola nè all università , ma solo sul campo con anni di esperienza.

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Roberto

Come sempre, nel nostro beneamato Paese, chi meno sa più fa. Cari geometri avete ragione voi, solo i cretini come me, per fare le stesse cose che fate voi, studiano cinque anni di più.

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roberto

Solo in Italia chi meno sa più fa. . . e solo un cretino studierebbe cinque anni di più per fare le stesse cose di periti e geometri. Cari geometri, perchè non andate all'Università?

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Matec

In mezzo a tutti i geometri che hanno scritto, l'unico che ha detto QUALCOSA DI SENSATO è Max, il resto è tutta roba che può essere cestinata. Cito "E' venuto il momento di abbandonare la presunzione di poter continuare a calcolare e dirigere strutture" .. "chiediamo la rivisitazione delle competenze RINUNCIANDO TUTTI A QUALCHE PRIVILEGIO"...."i geometri dovranno abbandonare il progetto strutturale e la relativa direzione lavori, mentre gli ing/arch dovranno rinunciare alla topografia, al catasto, all'estimo agrario, etc." Onore al vecchio geometra con esperienza. Una persona che si rende conto però di essere uno degli ultimi dinosauri in estinzione, figlio di un'epoca finita. Molti dei signori geometri per interessi che nulla hanno a che fare con la tecnica, vorrebbero farci rimanere nel 1929. Il legislatore ha una colpa enorme, per mere questioni elettorali (lo sappiamo benissimo che i collegi di Per/Geom. grande influenza politica), non ha voluto aggiornare la normativa per mettere ordine nelle competenze. Basterebbe poco per spazzare via le velleità di figure professionali che nel 2011 continuano a fare quello che in nessun paese civile potrebbero fare. Vediamo in Europa, in Usa, in Giappone quali figure professionali possono redigere progetti in C.A. e in zona sismica, se non hai almeno un Bachellor non ti fanno neanche tirare un linea a CAD. In Giappone il terremoto di 8.9 Richter non ha causato nessun danno alle strutture. I morti e i danni ci sono stati per colpa dello Tsunami. CHI HA PROGETTATO QUELLE STRUTTURE?, I GEOMETRI CON GLI OCCHI A MANDORLA? Solo in Italia, un ragazzo che ha fatto solo l'High school può fare questo lavoro. Per tutti i geometri all'ascolto, La Magistratura della repubblica Italiana ha deliberato, fatevene una ragione. Oppure se siete così bravi prendetevi una laurea. Saluti

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Brina

E' evidente che certi commenti son fatti da persone che non lavorano nel campo: a prescindere da cosa dicano le leggi, il dato di fatto è che il 99% dei calcoli strutturali sono svolti da un Ingegnere, per ovvi motivi. Le altre figure professionali sub-appaltano all'Ingegnere sfigato (o fortunato) di turno. Allora qual è il problema? Il problema semmai è un altro. Ovvero che in virtù del sub-appalto ci sono figure professionali (chiaramente incompetenti, o per essersi fermate con gli studi al diploma, oppure perchè hanno studiato altre cose) che approfittano alle spalle degli strutturisti.. ma questa è un'altra storia..

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gio. concrete

dovete domandare, agli autorizzati dalla magistratura, ad eseguire le strutture in c.a. quanti conoscono la legge 1086 e tutti i successivi aggiornamenti. Sono pochini....rispetto al n° di coloro che esercitano, e se non conoscono la qualità , le caratteristiche, e tutti i problemi inerenti forniture, lavorabilità , stagionatura, e quant'altro, inerente al calcestruzzo cosa se ne fanno dei loro calcoli? La legislazione deve prevedere corsi d'aggiornamento professionali qualificati,e non solo di partecipazione, ma con esame scritto e relativa attestazione di idoneo superamento dello stesso. Tanto deve valere per i Geometri. Saluti Gio Concrete

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meophil

il titolo si commenta da se...

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otello

Qualcuno mi sa dire come mai un professionista formato in scuola pubblica, con programmi che prevedono la progettazione di opere strutturali anche in c.,a., sottoposto a verifica con esame di stato, sottoposto ad accertamento di abilitazione con ulteriore esame di stato, non possa esercitare l'attività legata alle conoscenze legalmente acquisite e riconosciute?. Qualcosa non torna!

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salvatore buetto

il c.a lo lasiamo ai baroni . ...ma i progetti stradali, rilievi, piani quotati frazionamenti e più in generale tutta la topografia per i sig arch, e ing, è scrittura cuneiforme, come mai i rappresentanti dei geometri non hanno mai preso una posizione e salvaguardato gli interessi dei propri iscritti

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antonio

E del tutto irrilevante e anche molto salutare, non poter utilizzare il c.a. per le abitazioni.Ci sono tanti altri sistemi costruttivi per relizzare le abitazioni anche in classe A. CIAO ANTONIO ---e-mail--gigante.antonio@gmail.com

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Ivo

Riprendo per dire ad Antonio che il sarcasmo non serve, i suoi figli si conquistino la laurea perche più s'innalza il livello culturale meglio è per la società tutta. Attenzione però la Laurea come peraltro qualsiasi altro titolo non ti assegna tout court capacità progettuali è l'insieme della tua conoscenza scientifica e della tua personalità in senso lato che ti fanno essere PROGETTISTA. L'essere poi PROFESSIONISTA significa conoscenza profonda delle proprie capacità e conseguentemente dei propri limiti da qui la ricerca di collaborazioni con le varie figure professionali. Apertura mentale ed intelligenza serve, prima ancora del TITOLO

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francesco

Il fatto che vi siano dei tecnici laureati impreparati non è scandaloso, non quanto lo è che vi siano dei geometri inqualificabili. Ma in una società dove deve contare la meritocrazia e non i privilegi, i geometri (che vorranno progettare ciò che solo i laureati per legge possono) non devono fare altro che sottoporsi agli esami universitari (con tutte le conseguenze economiche ed intellettuali). Bisogna ricordare che coloro i quali hanno conseguito una laurea, oltre a sottoporsi a corsi universitari ed esami, hanno dovuto dedicare diversi anni della loro vita agli studi, mentre i coetanei geometri da subito si sono inseriti nel mondo del lavoro.

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ACHILLE LISSONI

Chi sa, fa .......... Che ci siano geometri che sappiano calcolare i cementi armati non c'è dubbio. Che si siano infernieri che come assistenti di camera operatoria saprebbero anche loro operare un paziente di appendicite o di un'ernia, non c'è altrettanto dubbio. In quarant'anni di attività, come termotecnico, di c...fatte da geometri, periti, ingegneri, architetti, ne ho viste parecchie. E sempre dovute a carenze di base di carattere tecnico/scientifico. Quindi non è il "titolo" o "l'albo" o "la legge" che garantiscono la competenza. Ma solo studio, scienza, coscienza e conoscenza. Nonchè umiltà ed esperienza. A questo punto o si aboliscono i valori legali dei titoli di studio ed ognuno progetta e firma quello che vuole oppure si stabiliscono le competenze in base, perlomeno, ai piani di studio. Faccio solo un esempio. Una miriade di geometri, senza neppure sapere la differenza tra un kW o un kWh, si sono iscritti all'elenco regionale dei certificatori energetici, dopo un corso superficiale di poche ore. Non è una cosa seria. Personalmente, per farmi curare, preferisco ancora rivolgermi ad un medico chirurgo piuttosto che ad un veterinario.

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Antonio

Prendendo spunto dalle affermazioni dei espresse dai geometri, consiglierò a mio figlio di non continuare negli studi per laurearsi .... basta il diploma da geometra per risolbere tutti i problemi dell'edilizia italiana. Ahhahahahahah. Per favore.

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Libero

Sono Geometra dal 1983. Quando si è iniziato a risolvere i telai multipli con il metodo Kani, ho lavorato facendo calcoli per ing. e arch. a 100 lire mc. vv/pp. Con l'avvento informatico ho comprato computer e programma e, per diversi anni, ho continuato a fare calcoli. Ma il geometra non li deve fare, CHIARO?

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TARSITANO DORINO ANTONIO

Esercito la professione di geometra da oltre 45 anni e da 45 anni sento parlare di competenze del cemento armato ( per non parlare della legge Lauricella!) e della competenza dei geometri nella progettazione.Una vita di sentenze e di lotte fratricide per restare sempre nell'ambito del concetto della progettazione di modeste costruzioni ed ognuno ha definito a proprio piacimento il concetto di "modestia".Gli architetti ed ingegneri che parlano di competenze è una vera vergogna. Nel mio corso di vita professionale ho visto architetti ed ingegneri barcamenarsi nelle competenze catastali dei geometri con risultati da "brivido".Il Governo dovrebbe approntare, un volta per tutte, una legge che dia rispetto anche alla categoria dei geometri. Cosa dire delle competenze dei laureati in Scienze Forestali che hanno le medesime competenze dei geometri?! e che dire dei Dott. in agraria che fanno ancora oggi accatastamenti ed inserimenti in mappa di edifici civili o di grossi complessi immobiliari. Ritengo che la rimodulazione delle competenze professionali porterebbe bene a tutti con la pace di tutti e dei buoni principalmente.

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Ivo

Siamo alle solite, più la torta si riduce più aumenta l'intensità della guerra fra poveri. Sono un geometra, conosco i miei limiti e, grazie a questo, li colmo affidandomi alla professionalità di tecnici laureati laddove, non tanto il titolo ma l'esperienza ed il saper fare, mi impediscono di dare la risposta migliore alle richieste del committente. La complessità delle norme, non sempre generata da una chiarezza degli obiettivi da raggiungere, impone la multidisciplinarietà. In questo ambito penso e sono fortemente convinto, che la progettazione di un opera si compone di molteplici aspetti, fra questi la composizione architettonica; questa non necessariamente è appannaggio dell'Architetto, può pur essere concepita da un Ingegnere ma anche da un ... Geometra. Certo l'architetto per la sua formazione può risultarne avvantaggiato, ma il gusto, il bello, la sensibilità di interpretare e rispondere al desiderio della committenza, non te lo danno né la lurea, nè il diploma, bensì la tua personalità, la cultura la tua capacità di saper ascoltare.

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antoniodauria

caro matec,la mia opinione non deve offenderti,la mia è sola una constatazione,recati qualche volta in qualche studio di ingegneri e vedi il trattamento.Sicuramente tu sei molto giovane,e queste cose non le hai mai viste,comunque il nodo lo debbono sciogliere le istituzioni con l nuove leggi,per noi geometri siamo al 1929.grazie

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antoniodauria

caro matec,la mia opinione non deve offenderti,la mia è sola una constatazione,recati qualche volta in qualche studio di ingegneri e vedi il trattamento.Sicuramente tu sei molto giovane,e queste cose non le hai mai viste,comunque il nodo lo debbono sciogliere le istituzioni con l nuove leggi,per noi geometri siamo al 1929.grazie

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Max

ho letto attentamente, vedo ancora in giro molta guerra tra i poveri specie in questo momento di recessione, ecco la mia sintesi, da geometra con ultratrententennale esperienza nella progettazione e conduzione di strutture anche complesse in zona simica, e docente abilitato con insegnamento di tecnologia, cantiere e costruzioni alle Superiori: -penso che sia venuto il momento di abbandonare la presunzione di poter continuare a calcolare e dirigere strutture -la normativa e cambiata ma anche gli scienziati si sono resi conto che (per es. Ordine ing. milano) che resta tutto affidato alla esecuzione dei lavori; normative complesse e farragginose non servono piu a nessuno. -il cantiere è la vera palestra universitaria, sfido molti ing/arch a farsi comprendere da un capo mastro -cerchiamo di finirla e chiediamo fermamente la rivisitazione delle competenze RINUNCIANDO TUTTI A QUALCHE COSA O PRIVILIEGIO, anche se acquisito con medaglie sul campo di battaglia come il mio caso FORTUNATO. -il legislatore dimentica quando scrive leggi sulle strutture, sugli impianti, sulla sicurezza che la nostra realtà italiana è fatta di tante piccole aggregazioni urbane e non solo di grandi città dove occorrono grandi ing/arch -nella nuova riforma che deve comprendere anche la riduzione dei percorsi universitari per semplificarli, noi geometri dovremmo abbandonare per sempre il progetto strutturale e la relativa direzione dei lavori, mentre gli ing/arch dovranno rinunciare per sempre alla topografia, al catasto, all'estimo agrario, alla sicurezza sul lavoro. -da geometra resto mortificato quando vedo un giovane ing. con 110 e lode in strutture SENZA LAVORO, e poi osservo un modestissimo collega girare in Ferrari -diamoci una mano tutti auguri

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Matec

Caro Antonio Dauria ma boicotta chi vuoi tu, dimentichi che c'è un mercato ?, evidentemente non vuoi più lavorare. Tu ti metti a boicottare gli studi di Ing/Arch, ci saranno altri 10 che non lo faranno. Ha perfettaente ragione IngM@arco, ma un ragionamento di quel tipo sensato e logico è troppo per un raffinatissimo geometra. Nelle Università Italiane vengono formati gli Ingegneri Strutturisti, esiste il corso di studi a ciclo unico in Ingegneria Edile. Queste sno le figure preposte per la progettazione con C.A. per di più in zona sismica. Per i signori geometri l'innovazione tecnologica, lo sviluppo scientifico, l'evoluzione delle norme, i problemi ambientali..... etc. etc. TUTTO DA BUTTARE NEL CESSO. Loro con un semplice diplometto preso alle scuole superiori quando erano pieni di brufoli, bigiavano a scuola e cercavano di prendere un 6 striminzito vogliono fare gli STRUTTURISTI. Ma cerchiamo di essere seri. Il CNI stà cercando in tutti i modi di impedire questo tipo di progettazione ai propri Ingegneri di I°livello. Ma come volete pretenderla voi questa possibilità. Ma non vi rendete onto da soli che è semplicemente ridicolo. Per tutti i geometri all'ascolto, La Magistratura della repubblica Italiana ha deliberato, fatevene una ragione. Oppure se siete così bravi prendetevi una laurea. Saluti

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antoniodauria

ecco ,siamo alle solite,siamo in dieci a scruivere dei commenti,io come parlo in napoletano cosi scrivo senza importarmene del voi e del tu della prima persona o della terza persona e subito esce l'erudito di turno che mi rimprovera di andare a studiare.Non mi tocca più di tanto in questo momento è necessario rendere l'idea.Siamo in dieci che discutiamo e bisticciamo quindi a questo punto E' NECESSARIO CHE IL GOVERNO,TERZO NELLA QUESTIONE,METTA UN PO DI ORDINE NEGLI ORDINE STABILENDO CON LEGGE LE MANSIONI DI OGNI GRUPPO GRAZIE

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ingM@rco

invece che fare una guerra tra categorie? ci provo ancora una volta... i recenti eventi sismici( credo non trascurabili) hanno portato alla definizione ed alla entrata in vigore di nuove normative di calcolo strutturale ( si, calcolo strutturale!! si parla di ciò in questo articolo, non di catasto, che chiaramente deve essere fatto da chi ne ha le capacità). Le nuove norme hanno portato ad una modifica sostanziale del metodo di calcolo, qualcuno dice che la scienza delle costruzioni è sempre quella e in parte è vero (le basi sono quelle...poi ci sta tutto ciò che viene dopo ma fa nulla)...ma sappiamo che la scienza serve per determinare le sollecitazioni non per verificare le strutture...e sta qui il fatto: le nuove normative hanno ABOLITO le tensioni ammissibili ed introdotto un nuovo metodo più avanzato che non credo sia conosciuto dai geometri (io da geometra sapevo solo che esisteva ma nulla più) tra l'altro poco conosciuto ad architetti ed ingegneri che non si sono aggiornati. Ora la normativa tecnica impone che siano svolte le modifiche effettuando l'analisi sismica ed il metodo semiprobabilistico agli stati limite. siccome i geometri non hanno competenze nè di analisi sismica modale, nè di stati limite non vedo perchè dovrebbero progettare le strutture. Lo stesso vale per gli ingegneri chimici di qualche anno fa che con l'albo unico potevano fare la stessa cosa. Ma non facciamo i bambini dicendo siccome quelli fanno così anche noi facciamo così sono due cose sbagliate e facciamo in modo non accadano entrambe. Poi altro discorso è...le case stanno su anche se progettate dal muratore esperto...facciamo l'esempio del colosseo ecc ecc tutto verissimo, non discutiamo su questo anche uno senza patente potrebbe guidare la macchina meglio di un patentato... ma credo ci vadano un minimo di regole

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Dino

Cari geometri perché non facciamo come nel resto d'Europa? È così semplice. Il geometra ha competenze diverse rispetto all'ing. Che le ha diverse rispetto all'arch. Nel rispetto dei percorsi di studio. l'Italia è cambiata dal 1929

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antonio dauria

geometri di italia svegliatevi e facciamo protesta al governo,ed inoltre cercate lavoro ,PRESSO TUTTI I COLLEGHI MA LASCIATE A PIEDI GLI STUDI DI INGEGNERIA E DI ARCHITETTURA,perchè senza di noi andranno sicuramente in difficoltà

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Paolo

Certi geometri (e ripeto certi) sono come i dentisti abusivi che ogni tanto beccano a Striscia la Notizia. Non hanno i titoli, le competenze e nemmeno una semplice infarinatura, ma indossando un bel camice bianco pretendono di fare il lavoro di altri. Certi geometri (e ripeto certi) nemmeno hanno l'idea di cosa significa prendere una Laurea in Ingegneria o in Architettura, ma con arroganza pretendono di avere diritti acquisiti calati dall'alto della loro "esperienza". Questo Paese era la culla della cultura, della bellezza, dell'armonia costruttiva, e ora è solo un ammasso di villette bifamiliari tutte uguali come scatole di cartone....fatevene un vanto. A proposito....mentre compilate metodicamente i vostri Docfa o Pregeo dove, è indubbio, siete bravissimi , cercate di trovare il tempo per andare a ristudiare in qualche libro impolverato dove è opportuno mettere la lettera "h" o la "è" con l'accento; almeno quello, non dico la nuova normativa sismica. Ne trarrà beneficio la vostra altissima cultura. Anzi no.....non perdete tempo, nell'Italia di oggi tanto conta solo sperare in una sporca sanatoria che porti clienti al seguito.

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marco maria

ma chi ti tocca la tua autonomia ma la mia? e se come e' vero ogni progetto e' singolo al pari di una invenzione quindi la legge 633/41 dove la mettiamo, poi lo inseriemento nel contesto siamo anche noi in grado di perche' la sensibilita' c'e' e gli strumenti li abbiamo quindi . e' ora che la finiate e chi mettiate in gioco senza chiedere aiuto a papa' stato il quale promulga leggi evidentemnte con scadenza come gli yogurt legge 633/41 art 2 legge 1684/62 art 25 lett a e b d.m. 875/72 e via dicendo altrimenti come mai anche questo anno c'e' costruzioni come materia? dopo venti e passa anni e' definitivamente acclarata la capacita' dello uso del c.a. il calcolo lo facciano pure e la legge costituzionale ove art 1 e' definita repubblica che si fonda sul lavoro ed il motivo della esorbitazione andrebbe chiarito prima e non dopo caso mai e' solo una scusa per non pagare vergogna

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tommaso

Dimenticavo. Per chi non lo sapesse, oggi si possono costruire case di 3 piani in legno, oltre a capannoni ecc. ecc.

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tommaso

A questo punto tutti i geometri possono progettare e calcolare strutture in legno, visto che non esiste una norma che vieta il geometra di progettarle. ahahaha ALLA FACCIA DI CHI ...........

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Matec

Certo .... geom CD ... rivolgiti a chi vuoi per far valere i tuoi diritti, il problema è che in questo caso i diritti non ci sono proprio. Volete un'altro esempio? il 25 febbraio è stata emessa una sentenza della Cassazione la quale sancisce che un consulente del lavoro non può esercitare come fiscalista. IL FISCALISTA LO PUO' FARE SOLO UN COMMERCIALISTA. Ovviamente i consulenti del lavoro si sono incazzati e minacciano, minacciano, minacciano... Oh che paura. Il punto della questione è proprio questo nel paese dei buffoni quale è l' Italia ognuno si sveglia la mattina e vuole fare il lavoro per il quale non ha le competenze e i titoli per farlo. Siamo piani di millantatori e di gente che esercita in maniera abusiva le professioni: Consulenti di infortunistica stradale con la 3 media che dicono di essere avvocati, periti e/o geometri che dicono di essere Ingegneri, Consulenti del lavoro che dicono di essere Commercialisti ........ e così via. Ogni qual volta la magistratura interviene per mettere ordine qualcuno si inc e minaccia, minaccia, minaccia ....... OH che paura. Ringrazio Dio per l'esistenza della nostra Magistratura che ogni tanto mette in riga i millantatori vari. Cerchiamo di essere seri.

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Geometra

Salve a tutti, entrando nel vivo vi dico che non faccio calcoli strutturali in quanto mi affido a chi ritengo che li sappia fare, ossia un Ingegnere; ritengo inoltre di sapere progettare e soddisfare le esigenze del committente, ve lo dico in quanto sono abituato a ricontattare il cliente a distanza di anni chiedendo se col senno di poi avrebbe cambiato qualcosa di quanto realizzato; i miei incarichi riguardano chiaramente la realizzazione o ristrutturazione di semplici fabbricati ad uno o due piani; nella fase di progettazione capita (per fortuna non spesso) che l'ingegnere mi faccia modificare l'architettonico e quindi non siamo nel campo della sudditanza professionale; con l'introduzione della nuova normativa Sismica, PER ALCUNI sono diventato improvvisamente un incompetente e quindi non ho piu' la capacità nè di Progettare nè di dirigere i lavori............sarà vero??mah!!......io questo non lo sò ma per crescere professionamente stò partecipando a corsi di aggiornamento a livello universitario che affrontano sia le problematiche di calcolo (che non ho la pretesa di di fare) che quelle relative alle modalità di esecuzione dei lavori. Grazie al corso sostenuto sto modificando il modo di affrontare la progettazione così come penso stiano facendo tutti i Progettisti seri........ In conclusione non penso sia corretto definire incompetenti tecnici che fino ad oggi hanno lavorato con successo nel campo dell'edilizia; se vogliamo andare avanti dobbiamo farlo assieme, spingiamo per chiarire le norme sulle competenze professionali senza farci battaglia a colpi di sentenze. Io conto in futuro di continuare a fare cio' che sto facendo e non di cambiare mestiere come mi viene prospettato. buon lavoro.

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edm

Mi chiedo : perché i tecnici laureati non lanciano la proposta di abbattere le ville del Palladio...tutti lo chiamano architetto ma era un muratore. Non aveva il ca ma solo quatro blocchi di pietra e mattoni, ma i calcoli statici li ha fatti?Però essendo un semplice scalpellino io non so se anche la progettazione architettonica di Palladio sia esteticamente condivisa....Magari radiamo al suolo le sue ville e ci mettiamo al posto un bello scatolone di cemento stile laureato. E che dire di Gaudì....erano altri tempi ma un diplomato alla scuola di architettura ha ideato e calcolato le strutture della Cattedrale....mha io ho i miei dubbi. E poi mi domando: Chi disegna un edificio deve avere la laurea, perché gli ordini non si scandalizzano che chi li costruisce non ce l'abbia

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geom CD

noi geometri dovremmo fare come loro, rivolgersi alle autorità ogni volta che riscontriamo irregolarità nel lavoro dei laureati, vedi sicurezza nei cantieri ing chimici elettronici che progettano ecc.... e quando vogliono un aiuto nel catasto dovremo avere tutti una tariffa uguale (molto salata...)

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marcomaria

ci dimentichiamo della legge 1684/62 ove allo art 25 cita che il progetto puo' essere redatto da geom basta che il telaio sia calcolato da architetto o ingegnere la ignoranza incombe o la legge e' stata abrogata?

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Floriana

secondo te con una laurea le responsabilità cambiano???? e tutto quello ke hanno progettato e realizzato i geometri nel corso dei secoli come lo hanno fatto???? sarebbe da buttare tutto giù e ricominciare da capo...conosco architetti laureati che non sanno nemmeno mettere piedi in un cantiere....

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Matec

Caro Luca ma fai pagare i tuoi accatastamenti quanto vuoi, dimentichi che c'è un mercato ?, evidentemente non vuoi più lavorare. Tu lo metti a 5000, come te ci sono altri 10 che lo faranno per 4 soldi. Per tutti i geometri all'ascolto, La Magistratura della repubblica Italiana ha deliberato, fatevene una ragione. Oppure se siete così bravi prendetevi una laurea. Saluti

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Floriana

dimenticavo un dettaglio fondamentale....geometri che non possono assumersi la responsabilità di nulla pagano fissi €3000 l'anno (anzi da quest'anno aumentata di €150 quindi €3150) di cassa senza contare altre tasse etc...voi architetti che potete costruire progettare e architettare prendedovi tutte le responsabilità del caso quanto pagate l'anno???? sicuramente molto meno....abbassate la tassa della cassa geometri e alzate quella dei "responsabili" allora si che si può iniziare a ragionare!!!

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Floriana

La cosa non è fattibile....in anni di esperienza non ho mai conosciuto un architetto in grado di sviluppare nemmeno un accatastamento.....hanno sempre chiesto aiuto ai geometri!!! Vorrà dire che da oggi in poi gli aiuti dei geometri costeranno cari...visto che improvvisamente non siamo più in grado di fare nulla...chissà in tutti questi anni cosa hanno fatto....ma per favore...continuate a fare gli arredatori che è l'unica cosa che vi riesce meglio...

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LUCA

va bene!!!! da oggi in poi un accatastamento ( che un architetto non è in grado di fare..o che se lo fa... fa un casino assurdo) lo farò pagare 5000,00 €...

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Riccardo

Le nuove normative non cambiano le regole basilari previste nella materia di scienza delle costruzioni, prevista nell'ordinamento di studio degli istitui professionale per geometri da sempre.

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geom o ing

Continuiamo a farci la guerra che è proprio questo che vogliono.. guardatevi intorno, sia un caso che nell'altro non cambierebbe nulla perchè lavoro non ce n'è più! Buona giornata professionisti..

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geom. louis cella

Ma come siamo ipocriti, basterebbe una legge che chiarisse tutto, e ad ognuno le sue competenze.Comunque, in giro ci sono bravissimi architetti, ingegneri e geometri, ma allo stesso tempo, in 20 anni di attività, devo dire che ne ho incotrati, e tutt'ora ne incontro, di ASINI di tutte e tre le categorie.

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antoniodauria

Sarebbe opportuno che il governo modificasse la legge del 1929 dell'ordinamento dei geometri.E' inutile continuare con sentenze .Basterebbe una legge chiarificatrice sulle reali mansioni di ogni gruppo di professionisti sulla possibilità o meno di progettare in "cemento armato"

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MARCO

un diplomato può fare il professionista....vergogna di essere italiano

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Stefano

Peccato che tu abbia riportato solamente una parte della mia frase. L'esperienza dona la possibilità di criticare e verificare i calcoli effettuati da un software in base alla realtà dei fatti. Mi rendo conto però che sia inutile continuare a scrivere, la vostra categoria continuerà a sentirsi superiore e questo danneggia solamente i clienti e spero voi stessi.

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ingM@rco

hai centrato il punti!! quando dici....e ti quoto:" Si sente parlare di metodi di calcolo più complessi ecc... tuttte balle ! Sappiamo esattamente tutti che con i software di calcolo che esistono in commercio non ci vuole una scienza per calcolare il C.A. " sta proprio qui il punto... chi non ha le competenze pensa che per fare una verifica strutturale basti fare un disegno su un programmino e cliccare calcola... in questo modo finiremo col far crollare gli edifici, erano meglio le vecchie norme a sto punto... ma avete idea che un programma di calcolo bisogna conoscerlo? o meglio conoscere le equazioni e la metodologia di calcolo che c'è dietro per non incorrere in errori?! sta qui il problema... calcolano le strutture con progemmi f.e.m. senza avere la minima idea di cosa sia la modellazione f.e.m. senza sapere dove il metodo va in crisi di cosa tiene conto e di cosa no. il testo scritto sopra recita:" Il difetto di abilitazione dei geometri non viene meno se si affida la progettazione delle opere cementizie a un ingegnere perché deve essere il professionista competente ad assumersi la responsabilità dei calcoli sulle strutture armate. è inteso quindi che il geometra non può fare l'architettonico?

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@rch

...hanno dato il diploma da geometro la gente mi avevano detto che era un mondo difficile! ...basta controllare ortograficamente la maggior parte dei messaggi per capire in che c...o di paese viviamo! Con tutto il rispetto per i bravi professionisti.

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edm

Chiedo che il presidente nazionale si schieri in prima linea e chieda una legge univoca....i geometri non fanno alcun male se progettano architettonicamente un edifcio, le strutture vengano demandate ai laureati. Basta guerre sulle pulci, allora i geometri dovrebbero arroccarsi il catasto. Un geometra deve poter progettare, ad altri il calcolare

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Stefano

Il fatto che la laurea sia più prestigiosa di un diploma è inequivocabile, dimentichiamo però che siamo in ITALIA e che i percorsi formativi dei laureati non azzeccano un bel niente con la realtà del mondo lavorativo. Si sente parlare di metodi di calcolo più complessi ecc... tuttte balle ! Sappiamo esattamente tutti che con i software di calcolo che esistono in commercio non ci vuole una scienza per calcolare il C.A. ma ci vuole esperienza per saper leggere e capire se il calcolo sia esatto e veritiero. Sinceramente sono abbastanza stufo di leggere questo tipo di articoli quando dalla mattina alla sera mi trovo problemi su problemi, clienti su clienti che si lamentano per errori di progettazione, errori catastali, errori di tracciamento, edifici assurdi ecc... Se proprio volete fare gli architeti e gli ingegneri fatelo da 0 a 100 ! A quel punto potremo capire esattamente chi merita la laurea e chi no. Sono certo che la maggioranza dei geometri non avrebbe problemi . SVEGLIA !

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geometra

ciao condivido pienamente, mi invieresti copia all'indirizzo maxpi1@yahoo.it, grazie

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geom CD

come ci hanno ridotto...... ci stiamo litigando il pane...... io sono geom e capisco i laureati che con molti sacrifici hanno preso una laurea e pretendono che gli venga riconosciuta, però credo che a qualcuno convenga che il capro espiatorio sia il geometra... e non qualche politica non molto buona tipo hanno permesso ha porci e cani di abilitarsi (in tutte le categorie), per lavorare ormai devi avere una tua partita iva e dopo a casa nel tempo libero sottrai clienti a chi invece ha spese di gestione e studio tecnico, laureati in ing chimica elettronica che fanno quello che vogliono, professori che hanno un stipendio fisso e lavorano a 2 soldi, e chi ne ha più ne metta.

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fabio82

Maurizio condivido in pieno quello che dici e mi farebbe piacere leggere sia la lettera che hai mandato al presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri, sia la Sua risposta (puoi mandarla all'indirizzo mail cavolo1970@libero.it Ti ringrazio anticipatamente. fabio

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leonardo

E allora che dovrei dire io che oltre ad avere il diploma di geometra ho una laurea triennale in ingegneria e come ingegnere non posso progettare in zona sismica, non perchè ci sia qualche legge che lo stabilisce, ma solo perchè quei delinquenti del genio civile non lo accettano... Quindi secondo te avrei fatto meglio a prendere l'abilitazione da geometra e risparmiare le tasse universitarie perchè tanto un geometra può fare (secondo te) più di un ingegnere triennale...

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GEOMETRA ORGOGLIOSO

MA GUARDA UN PO......I CARI MAGISTRATI OGNI TANTO SI SVEGLIANO E CERCANO DI RUBARE FETTE DI MERCATO DEL MONDO PROFESSIONALE A NOI GEOMETRI....PREMESSO CHE NOI GEOMETRI OPERIAMO E VOGLIAMO OPERARE SEMPRE NEL PIENO RISPETTO DELLE NOSTRE COMPETENZE.....NON SI CAPISCE COME MAI AI TECNICI LAUREATI E' CONSENTITO TUTTO ...(INGEGNERI ELETTRONICI - INGEGNERI INFORMATICI -INGEGNERI AEREOSPAZIALI) CHE EFFETTUANO CALCOLI STATICI PER OPER IN CA DIRIGENTI DI UFFICI TECNICI CHE ESERCIATANO LA PROFESSIONE ED A NOI NON DEVE ESSERE CONCESSO NULLA......ROBA DA PAZZI....RESISTERE....RESISTERE

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MARCO

PURTROPPO INQUESTO NOSTRO APESE UTTTO DEVE ESSERE AFFIDATO AD UN GIUDICE...BASTEREBBE CAPIRE CHE SE NON VI E' ACCORDO TRA GEOMETRI - ARCHITETTI ED INGEGNERI SULLE RISPETTIVE COMPETENZE - L'EDILIZIA CROLLA E CON ESSA CROLLA TUTTA L'ECONOMIA. TUTTE LE FIGURE CITATE SONO FONDAMENTALI NELLA FILIERA DELL'EDILZIA...IL TENTATIVO DI IMPEDIRE AD UN'INTERA CATEGORIA CHE HA COSTRUITO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EDIFICI IN TUTTA ITALIA DI OPERARE SUL TERRITORIO MEDIANTE UNA SENTENZA E' VERAMENTE RIDICOLO......E' SOLO L'ANTIPASTO DI UNA GUERRA TRA POVERI.....

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Alessio

sono in Geometra ma non voglio entrare direttamente nella diatriba, perche' tanto e' e sarà sempre "guelfi" contro "ghibellini", con ogni sponda che si contenderà l'osso adducendo le sue motivazioni. Come detto da altri nei precedenti post, anche io mi servo per le progettazioni strutturali da ingegneri che collaborano con me continuamente, quindi questa sentenza non mi cambia il mondo. Quello che fortunatamente decreta la legge (o le sentenze) per alcuni aspetti della professione Tecnica, dovrebbe essere regolato per altri aspetti dal buon senso e da una corretta deontologia professionale. Mi spiego meglio, io vado a collaborare con laureato per quanto indicato sopra e lui mi rimette regolare parcella, congrua con quanto realizzato e alla sua professionalità, vedo altresì al contrario che per altri aspetti tipo catasto o sicurezza in cantiere tecnici laureati vanno a prendere incarichi di cui non hanno nessuna capacità perchè mai svolti (soprattutto ora con questo momento economico) e si appoggiano a diplomati tecnici piu' validi, pagandoli spesso 2 lire (mi è capitato spesso di avere questo tipo di richieste di "collaborazione" che ho sempre rifiutato). Chiudo quindi dicendo, per quello che vale, che il rispetto della Legge e delle sentenze deve essere massimo, ma al tempo stesso sarebbe auspicabile anche un rispetto massimo nei limiti del proprio "saper fare" che non necessariamente vuol dire saper fare tutto anche se Laureati.

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IngM@rco

credo che sia inutile continuare (come fanno i nostri politici) a sostenere posizioni senza senso. ci mettiamo nell'ordine di idee che ci sono dei titoli scolastici? geometra= diploma - potrà occuparsi di alcune cose architetto= laurea - avrà maggiori competenze ingegnere= laurea - (vedi architetto) ci sono un sacco di ingegneri ormai...facciamo fare i calcoli strutturali a loro?! abbiamo la possibilità che le strutture siano progettati da tecnici laureati, cosa che non c'era nel dopoguerra,dove i geometri progettavano quasi tutto. Le norme sono cambiate, sono diventate complesse, un geometra non è più in grado di gestirle...forse ci dimentichiamo che non esistono più le belle tensioni ammissibili che occore fare l'analisi sismica ecc ecc. a ognuno le proprie competenze

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Carlo

il titolo non vuole essere offensivo, ma deriva dal fatto che i commenti postati dai colleghi (a cui va, comunque, il massimo rispetto) IGNORANO che il legislatore non può andare a guardare "il tale bravissimo" geometra o il mediocre ingegnere, che pure esisteranno, ma si tratta di redigere una normativa nazionale valida anche per il futuro. E' assurdo pensare che un diploma di scuola secondaria possa dare accesso ad una professione che implica la progettazione di strutture edilizie (in un paese, assieme a Giappone e California tra i più sismici al mondo!!!). A chi dice che i laureati non debbano poter fare catasto, CTU (ovvero il consulente di un Giudice che è laureato) rispondo che il maggiore titolo ingloba le competenze, non le settorializza. Informatevi un pochino prima di scrivere, cortesemente. Comunque, alla fine il tecnico è un imprenditore di se stesso, non vedo il problema a realizzare i progetti assieme ad architetti e ingegneri collaborando nelle competenze.

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mario

la Direttiva 2005/36/CE, così recita: "La creazione architettonica, la qualità delle costruzioni, il loro inserimento armonioso nell'ambiente circostante, il rispetto dei paesaggi naturali e urbani e del patrimonio collettivo e privato sono di pubblico interesse" Per poter svolgere al meglio il suo compito, l’Architetto ha il dovere di conservare la propria autonomia di giudizio e di difenderla da condizionamenti esterni di qualunque natura. Con la sua firma, dichiara e rivendica la responsabilità, intellettuale e tecnica, della prestazione espressa.

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giuly

ad ognuno le proprie competenze al di la' del "saper fare" che di certo va rispettato ma che no rientra nei compiti professionali di chi ha un semplice diploma! se rispetto paventa caro sig salvatore, rispetto deve portare a chi piu' di lei ha studiato per laurearsi ed abilitarsi....credo e spero comunque che la sua "opera " rimanga circoscritta al piccolo comune da dove scrive. grazie ed impari a rispettare il sacrificio degli altri

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Gianni

hai mai pensato che qualche "mini laureato" (comunque la metti > di Geometra), può aver fatto entrambi i percorsi di studio, cioè diploma di Geometra e Laurea Triennale?. beh, io l'ho fatto e ti assicuro, c'è un abisso nel modo di affrontare il calcolo. Ovviamente mi risponderai con un bel "ma nell'istituto tecnico per geometri che ho frequentato io ci hanno fatto fare il XXXX più di quello che hai frequentato tu"... :D ... succo del discorso... le differenze sulla preparazione ci sono eccome... e vanno evidenziate dalle norme

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Enrico

Per chi cita di edifici progettati da ing. e arch. crollati, faccio notare che in mezzo c'erano anche molti edifici progettati da geometri. Faccio notare anche che come esistono degli incompetenti tra gli ing. e gli arch. , ne esistono anche tra i geometri, come in qualsiasi altra categoria. Mi sembra un discorso banale e inutile, ma difronte a certi ottusi doveroso ribadirlo. Faccio notare che la complicazione delle nuove normative tecniche danno spesso filo da torcere a strutturisti navigati per una serie di novità. Figuriamoci se un geom. possa capire qualcosa di capacity design, o gerarchia delle resistenze, di sistemi dissipavi, fattori di struttura o di analisi non lineari. Ritengo che un geometra abbia molte competenze, che un ing. oun arch. non ha (catasto e topografia solo per fare un paio di esempi), ma non certo la preparazione giusta per fare progettazioni in cemento armato, nè tanto meno per progettazioni in zona sismica. Pertanto sarebbe molto più intelligente far valere i propri punti di forza, anzichè battagliare così ottusamente su concetti che capirebbe una qualunque persona dotata di buon senso. Che ognuno si attenga alle proprie competenze senza intavolare una battaglia stupida come questa. Buon lavoro a tutti.

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Maurizio

Cari colleghi Geometri, ho mandato proprio l'anno scorso una lunga lettera al presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri, in quanto nel mio comune, l'ordine degli ingegneri avevano mandato una ciircolare in cui si diceva chiaramente di nn accettare alcun progetto redatto da noi geometri, in cui vi era qualche opera in C.A!!Neanche se redatto in collaborazione di un ingegnere strutturista!! Bene, il presidente mi ha gentilmente risposto che possiamo continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto e che solo per opere che vanno al di fuori della modesta costruzione, dobbiamo affidarci a un calcolatore strutturale!!Quindi non lasciatevi intimorireee, se no la finiamo a spasso tutti quanti!! Se qualcuno vuole la prova di quanto sto dicendo mi faccia sapere così vi mando copia della risposta!! Ciao a tutti i Geometri!!! P.S: Ricordiamoci che tutte le palazzine che son crollate negli ultimi anni facendo vittime innocenti, erano progettate da ngegneri ed archhitetti!!!

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LUCA

Sono un geometra e sono pienamente d'accordo con Salvatore... nella mia piccola cittadina dove risiedo e lavoro ci sono architetti che hanno progettato case, ville e plazzine talmente super moderne che sono fuori da ogni contesto architettonico del luogo visto che si tratta di una cittadina molto antica e importante dal punto di vista storico culturale... Quindi sia gli architetti che gli ingneri non dico che sono degli incompetenti ma ci sono tra loro anche dei professionisti validi nella progettazione architettonica e strutturale che della questione di competenze tra geometri, ingegneri ed archiettti non ne fanno un dramma e nemmeno un problema.... Invece chi ne fa un problema ed un dramma delle competenze di noi geometri sono solo quei ingegneri ed architetti invidiosi del nostro operato... Il geometra ha sempre progettato architettonicamente sin dall'inizio e adesso non vedo il perchè non dovremmo farlo più! Ma se gli ingegneri ed architetti la volgiono mettere su questo piano , quest'ultimi non devono essere più abilitati per le pratiche catastali, CTU, stime, topografia, ecc...

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SALVATORE

CONTINUIAMO A FISSARCI SU NORME DI CIRA 100 ANNI FA. INGEGNERI TRIENNALI ED ARCHITETTI HANNO COMPETENZE DIREI AL QUANTO LIMITATE VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE ARRIVANO DA LICEI. IL GEOMETRA UNA FIGURA IMPORTANTE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE E CHE SICURAMENTE NE SANNO DI PIU' DI QUALSIASI MINI E RIPETO MINI LAUREATO. HOH DETTO TUTTO

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matteo

Io sono Geometra e ho sempre fatto calcolare le strutture in c.a. ad un ingegnere. Non mi sembra una gran rivoluzione questa sentenza.

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Stefano

"Il difetto di abilitazione dei geometri non viene meno se si affida la progettazione delle opere cementizie a un ingegnere perché deve essere il professionista competente ad assumersi la responsabilità dei calcoli sulle strutture armate." DETTO TUTTO


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