Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Covid-19 e superbonus 110% hanno rallentato l’edilizia nel 2020
MERCATI Covid-19 e superbonus 110% hanno rallentato l’edilizia nel 2020
NORMATIVA

Rinnovabili, il Ministro Romani ha incontrato gli operatori

di Rossella Calabrese

Il Ministro Prestigiacomo conferma nuovi incentivi da giugno. La Camera impegna il Governo a definire al più presto i nuovi incentivi

Vedi Aggiornamento del 26/01/2012
Commenti 24947
18/03/2011 - Si è svolto questo pomeriggio l’incontro tra il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e gli operatori del settore delle energie rinnovabili, per discutere dei provvedimenti attuativi del Decreto Rinnovabili
 
Al tavolo, programmato per martedì scorso e poi rinviato, erano presenti GSE, Enel, Terna, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), Confindustria GIFI e alcune associazioni imprenditoriali delle rinnovabili.
 
Secondo le indiscrezioni diffuse su Facebook da SOS Rinnovabili, l’ipotesi proposta dal Ministero è quella di fissare un tetto alle risorse economiche da destinare al fotovoltaico e di tagliare del 50% gli incentivi a partire dal 1° gennaio 2012. Nel 2017 dovrebbe essere raggiunta la grid parity.
 

L’INCONTRO DEL MINISTRO PRESTIGIACOMO CON GLI OPERATORI
“Mentre il mondo intero, a partire dalla tragedia giapponese, accelera il passo sulle rinnovabili, l'Italia strangola il settore delle energie pulite e sicure. La volontà del Governo è quella di chiudere il fotovoltaico: da ieri sera questa scelta è stata anche dichiarata a chiare lettere nell’incontro delle associazioni dei produttori con il Ministero dell’Ambiente”. Lo ha dichiarato il presidente di Asso Energie Future, Massimo Sapienza, all’indomani dell’incontro con il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, svoltosi mercoledì scorso.
 
“Nell’incontro di ieri sera - ha detto Sapienza - il ministero dell’Ambiente ha espresso la sua volontà fissare una nuova tariffa a partire da giugno, con incentivi che escludono gli impianti solari medi e grandi, tagliando così fuori non solo l’industria che sta cercando di sopravvivere assieme ai suoi 150.000 lavoratori, ma anche le aziende agricole e artigianali che in questi mesi hanno investito nel fotovoltaico”. Sapienza, giudica l’incontro “un flop” in cui il Ministero ha escluso qualsiasi contrattazione: “il tetto degli 8.000 megawatt sarebbe già stato raggiunto (secondo i calcoli inesatti e contestati in varie sedi del GSE) e questo taglia il contributo italiano alla partita dell’energia pulita”.


LA CAMERA APPROVA UNA MOZIONE PRO-RINNOVABILI
Mercoledì scorso la Camera ha approvato una mozione unitaria sulle fonti rinnovabili. Montecitorio chiede al Governo di convocare immediatamente un tavolo di confronto con tutti gli operatori del settore delle rinnovabili, per definire al più presto un nuovo sistema di incentivi, di non lasciare nell’incertezza il settore delle energie rinnovabili e di emanare entro la prima decade di aprile il provvedimento attuativo del Decreto Rinnovabili. Viene chiesto, inoltre, di fare salvi gli investimenti già avviati sulla base del precedente quadro normativo e di prevedere che la riduzione nel tempo degli incentivi tenga conto di congrui tempi di transizione.
 
Altra richiesta è quella di definire un sistema di incentivazione che garantisca una prospettiva di crescita di lungo termine per il fotovoltaico. Nella rideterminazione degli incentivi, il Governo dovrà  tenere in considerazione, oltre alla loro sostenibilità, gli investimenti già effettuati per la realizzazione di impianti fotovoltaici, il miglioramento dell’efficienza energetica in edilizia e l’opportunità di prevedere meccanismi di adeguamento degli incentivi alle dinamiche dei costi delle tecnologie e degli impianti, e a prevedere una riduzione degli incentivi secondo la maggiore potenza degli impianti.
 
Viene chiesto, ancora, di favorire la realizzazione di impianti integrati su edifici e manufatti, salvaguardando il territorio agricolo dalle speculazioni, di ridurre progressivamente gli incentivi fino al raggiungimento della grid parity, di favorire la filiera corta delle bioenergie, di sostenere la ricerca e lo sviluppo tecnologico del settore fotovoltaico.
 
“È estremamente positivo che sullo sviluppo delle fonti rinnovabili la Camera abbia trovato l'intesa su una mozione unitaria di maggioranza e opposizione, che è stata pienamente condivisa dal Governo”. Così il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha commentato la mozione. “Il documento - ha proseguito - rappresenta un elemento di grande stimolo e di sostegno ad una politica energetica nell’ambito della quale lo sviluppo delle fonti rinnovabili rappresenta un preciso impegno del Governo, alla luce dei trattati internazionali sottoscritti, che impongono all’Italia di raggiungere il 17% di energia prodotta da rinnovabili entro il 2020, ma anche nella considerazione che è importante sviluppare nel nostro paese la filiera dell’energia pulita, assecondando tecnologie che guideranno lo sviluppo energetico del futuro. Le indicazioni del Parlamento - ha concluso Prestigiacomo - aiuteranno il Governo a definire entro breve tempo un sistema di promozione delle energie rinnovabili che sia equo, in linea con gli standard europei e capace di sostenere adeguatamente un settore in grande espansione, capace di dare risposte importanti al paese sia sotto il profilo energetico che sotto il profilo occupazionale”.

Secondo Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, “è positivo che il Parlamento abbia approvato la mozione unitaria che impegna il Governo a rivedere drasticamente il decreto legislativo sulle rinnovabili che nella forma attuale è una mannaia sull’intero settore e rischia di mandare in rovina migliaia di imprese e di addetti ai lavori. Ci auguriamo - ha aggiunto - che questa volta le indicazioni che arrivano dal Parlamento non vengano stravolte dal Governo come è accaduto con l'attuale decreto”.


L’INCONTRO DI FORZA DEL SUD CON IL MINISTRO ROMANI
Una delegazione di Forza del Sud, guidata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, ha incontrato questa mattina il Ministro Romani. Lo comunica, in una nota, l’Ufficio stampa di Forza del Sud. “Siamo molto soddisfatti - dice Miccichè -, abbiamo analizzato con attenzione la situazione e individuato delle soluzioni per consentire alle piccole e medie imprese del Sud che hanno investito nel settore delle rinnovabili di poter guardare al futuro con maggiore ottimismo.  Auspichiamo - aggiunge - che il decreto attuativo sul fotovoltaico possa essere presentato nel più breve tempo possibile, e trovi la piena condivisione da parte di tutti gli operatori del settore”.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Damiano

Mi chiedo perche nessuno si e mai chiesto quanti soldi potrebbe risparmiare il governo se gli incentivi fossero calcolati sulla differenza che abbiamo tra nord e sud riguardo la potenza solare.Gli impianti costano la stessa cifra nella costruzione.Al sud producono di piu e gli incentivi dovrebbero essere piu bassi.

thumb profile
lalla

Ma chi volete che ci voglia governare, ci vuole solo un pazzo, che prenda a mano uno sfascio totale quale quello che ha creato la destra in questi anni di governo "creativo". Il prossimo governo sarà da subito impopolare perchè dovrà alzare immediatamente le tasse ( il buco di bilancio è enorme e abbiamo già svenduto anche i gioielli di famiglia) , dovra riguadagnare terreno nella politica estera, fare ulteriori tagli non graditi a noi cittadini....ecc.... E il ponte di Messsina che doveva essere il fiore all'occhiello del Berlusca ... Prodi vi aveva rinunciato (con esborso di denari per chiudere i contratti in essere)ma, il nostro bravo "Papi" supportato da una fantomatica cordata di industriali ,che a suo dire erano entusiasti e pronti ad investire , ha ripreso ad elargire soldi ad "Impregilo" e altre ditte per un progetto che pare non sia mai stato progettato ma solo schizzato da qualche ingegnare che , come il nostro presidente sa vendere bene il fumo negli occhi. Per il fotovoltaico i soldi però non ci sono e raccontano a quelli che non hanno spazio per realizzarlo che saranno costretti a pagare la luce più cara per dare i soldi a noi che vogliamo arricchirci alle loro spalle..

thumb profile
alberto

Carissimo è naturale che si facciano impianti per un ritorno economico. Io personalmente penso di consumare meno di 100kw a casa mia. Pensa che ci hanno obbligato a non produrre più barbabietole da zucchero e hanno smantellato solo sul mio territorio 10 zuccherifici per farti contento adesso guarda cosa lo paghi...e larottamazione dell'auto? e gli incentivi per le auto a bassa emissione? guarda cosa paghi la benzina e il tuo bel bollino blu anche sulle caldaie...Tu sei come quel tizio che per far rabbia alla moglie che lo tradiva si è tagliato le palle.RICORDATI CHE LE LEGGI NON SONO FATTE NE PER TE NE PER ME... stai all'occhio da questi mattacchioni

thumb profile
Stefano

Un'aspetto che non vedo ancora trattato,ma che a mio giudizio potrebbe sensibilizzare l'opinione pubblica, è lo smaltimento amianto. La sostituzione dell'amianto con pannelli fotovoltaici, ha tolto, grazie al Conto energia, migliaia di mq di veleno che avevamo sulle coperture. Credo che tutti gli operatori del settore siano orgogliosi di aver contribuito, finchè è stato possibile , a ripulire l'ambiente.

thumb profile
ademaro

Se le cose riguardo al fotovoltaico andranno come dice il ministro Romani vorra dire che questo fenomeno di governo sarà fortemente penalizzato con la perdita di milioni di voti alle prossime elezioni é un arma che abbiamo noi tutti del settore e che non ci costa nulla

thumb profile
Grandax

Matteo candidati facciamo un partito dell' energia ,poi chiamiamo Renzi di firenze e infine rompiamo il C..O ai politici di M...A che ci stanno svenando con le loro tasse , e poi se c' è un settore industriale che funziona , loro che fanno ? ovvio lo bloccano così lasciano a casa un sacco di gente e ci rendono schiavi di quel poco che abbiamo. B.S.A.DI

thumb profile
Adi

Il FV. è una delle pocche nicchie di lavoro che attualmente ci sono in Italia.Il FV dà da lavorare a un sacco di persone.Il ministro in carica e company il loro stipendio a partire da 15000 € mensili c'elhanno in tasca ugualmente con o senza FV.Ci sta il nucleare come progetto ,per il paese, ma anche il FV serve a servizio dell'umanita.Non dimentichiamo che il nucleare in caso di scoppio provoca danni ireparabili,il Fv non causa questi problemi anzi è ecologica e pulità

thumb profile
Matteo

Stiamo vivendo in un mondo che muta velocemente, dove dobbiamo riuscire ad agire in multitasking per riuscire a surfare sull'onda del caos. Ci servono idee nuove, green, sostenibili. Dobbiamo fare Sistema come Paese. Lo sappiamo tutti. Ma il problema è la nostra classe Dirigente che è troppo vecchia per gestire questa situazione. Con un'età media sopra i 60 anni al Parlamento non possiamo sperare di progredire. E questo decreto è uno dei tanti esempi di mal gestione. Mi candido io per fare il ministro dello Sviluppo economico: ho 39 anni, una laurea in ingegneria, un Executive Master e una lunga esperienza di lavoro in giro per il mondo. E da un anno lavoro nel mondo delle rinnovabili. Mi basta un mese per preparargli un Business Plan Energetico organico per il bene del nostro amato paese coinvolgendo tutte le persone capaci e di buon senso. L'Italia è piena di talenti. Dobbiamo dargli la possibilità di esprimersi.

thumb profile
Roberto

Per quanto riguarda il fotovoltaico non e una grande alternativa ma va bene per piccole zone e piccoli palazzi questo e solo un boom iniziale poi andrà a morire. Cari italiani a volte e meglio non dire cose che non sono veritiere sul nucleare perchè sentito dire da un politico che sta a l'opposizione per avere visibilità. Se parliamo di problemi che possono creare gli impianti nucleari se succede qualcosa ci può stare. Ma attenzione anche se noi non facciamo sto nucleare noi siamo circondati lo stesso visto che la Francia , la Germania ,la Svizzera già hanno impianti nucleari e noi compriamo l'energia a caro prezzo quindi non parliamo a vuoto ma cerchiamo di capire solo che l'italia per fare questi lavori non deve mangiarci sopra a tal punto che poi non ci sono più soldi per finire i lavori,come si smaltiscono le scorie radiattive e chi ci lavorerà in questi impianti. no a raccomandati ignoranti e tutto questo deve essere visibile a tutti.

thumb profile
Pasquale

Tanti ascoltano il pensiero di pseudo Soloni onniscienti, pochi leggono pareri e dati forniti da fonti autorevoli ed ufficiali. Invito tutti a leggere il rapporto in materia prodotto al Parlamento dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (link http://www.autorita.energia.it/it/docs/pareri/006-11pas.htm ) in particolare i dati esposti alla pag.55, alla fine del capitolo “Fotovoltaico”

thumb profile
ENERGIA PULITA DAVVERO

SE SIETE TUTTI COSI' ARRABBIATI PERCHE' VI HANNO TOLTO LA GALLINA DALLE UOVA D'ORO SIGNIFICA CHE VI MERITATE SOLO IL GUSCIO. NO AL NUCLEARE NO ALLE SPECULAZIONI NO AL FOTOVOLTAICO A TERRA > 1MW SI AI PICCOLI IMPIANTI FV (<1MW) E SOLO SUI TETTI

thumb profile
dario

ci sono troppi interessi dei nostri politici con il nucleare e con il petrolio, per questo il fotovoltaico non andrà mai avanti - purtroppo siamo in italia e questo per loro è normale.

thumb profile
enzino

non siete in grado di gestire le immondizie immaginate il nucleare!!!!! andatevene a casa pagliacci.

thumb profile
massimo

Lo scemo sono stato io che ho smesso di votarlo per votare la politica delle libertà ma quali? quelle di prenderlo nel c............ e di pagare sempre più tasse , la maggior parte nascoste . l'irpef è solo la minora e già si mangia gran parte del reddito poi ce ne sono altre benzina sigarette ,cibo multe ingiuste rimborsi che non arrivano mai mutui bolli assicurazione, risultato , riceviamo la nostra miseria mensile ed il 65% ci viene depredato . La mia missione ? fare in modo che non solo io non vi voterò più, massa di retrogradi, ma farò in modo che almeno cento persone non vi votino più. La gente non è gregge e comprende benissimo quale è il vostro gioco.

thumb profile
Gianni Porcu

Il fatto è che questo governo guida con gli occhiali di Terminator, dove c'è uno schermo sintonizzato sui sondaggi e l'altro sulle borse dove sono quotate le multinazionali di cui hanno ampie quote (legittime e non). Non esiste un piano energetico nazionale degno di questo nome, mentre tutti in Italia ci piangevamo addosso sulla concorrenza dei cinesi e sull'impossibilità di produrre in Italia, altri colossi come Germania e Svizzera hanno investito sulle industrie tecnologicamente avanzate di energie rinnovabili ed oggi sono i produttori largamente più remunerati ed affidabili. Così i nostri installatori di fotovoltaico seri si limitano a mettere in opera tecnologie europee (ma non italiane), quelli meno seri o con committenti poco lungimiranti si accontentano dei pannelli dell'est (ma non italiani) e quel settore che in Germania occupa in tutta la filiera oltre 400.000 persone qui in Italia ne occupa 150.000. E tuttavia, lo stesso settore costituisce l'unico segmento non asfittico della nostra scalcinata economia. Eppure cosa si fa? Lo si affossa... @Giuliano: è vero tutto quanto, ma non si butta il bambino con l'acqua sporca! Ed inoltre, l'incentivo è sull'energia prodotta, quindi a subire le conseguenze del pannello male installato è il committente-produttore, non lo stato. Un Decreto utile sarebbe stato quello che spingesse ancor più drasticamente verso l'abbandono delle tipologie non integrate oltre al divieto dei parchi a terra in campagna. Gli aspetti negativi vanno corretti, non presi a pretesto per sopprimere tutto il settore e la speranza di un futuro energetico migliore!

thumb profile
Costantina

Hai ragione perbacco. Tra l'altro, a fronte di tutto quello che già si sapeva sulla diminuzione progressiva degli incentivi qui si spara a zero su un governo che lo fa. Dal mio punto di vista si sono gettati sulle rinnovabili tantissimi operatori incapaci di installare pannelli fv o solare termico. Per non parlare dell'inoltro della documentazione. Un casino incredibile e io ci sono in mezzo in pieno: non si lavora così!

thumb profile
Giovanni

Tralascio ogni altro commento. Servirebbero ben poco. Dico solo che l'ultimo D.L: in proposito è del 24/08/2010 con decorrenza 1/1/2011. Appena "lanciato" quindi il nuovo D.L. per il FTV e, ad appena 2 mesi, già impongono di cambiare tutto! È roba veramente da matti. Eppure sono proprio i nostri governanti che non sanno quello che fanno ... ! Come il solito. Chi vive in poltrona a oltre 20.000 € al mese, cosa volete che capiscano di ciò che accade sul territorio dove si vive con 1.000 € al mese!!

thumb profile
Roberto

Eppure Quelli al governo si dicono imprenditori....in 5 minuti estraggono dal cilindro un decreto e pongono fine all'unico settore che stava trainando l'Italia...mettendo in crisi e distruggendo le speranze di moltissime medie e piccole aziende che avevano investito... Sopratutto hanno fatto perdere credibilità all'Italia come una Nazione seria in cui poter investire: bravo Governo, hai fatto un bel regalo agli italiani per i 150 anni di unita'! Ma forse era meglio fare gli interessi dei soliti "4 furbertti" che si spartiranno il nucleare?

thumb profile
ridateci il 3° conto energia

MARCO, LA BENZINA TI DEVE ARRIVARE A 100 EURO AL LITRO E PROPORREI UNA BELLA CENTRALE ATOMICA DIETRO L'ASILO DOVE VANNO I TUOI FIGLI, ALCENTRO DELLA CITTà DI FIANCO AD UN SEMAFORO CON LO SVINCOLO DELLA TANGENZIALE.

thumb profile
ridateci il 3° conto energia

MA QUALI COSTI INSOSTENIBILI. PAGHIAMO 400 MILIONI DI EURO L'ANNO PER SMALTIRE LE CENTRALI NUCLEARI CHE NON HANNO MAI FUNZIONATO, I DERIVATI DEL PETROLIO BRUCIATI DALLE RAFFINERIE CI SONO COSTATI 40 MILIARDI DI EURO DI INCENTIVI, IL GSE AVEVA CONTEGGIATO 7.000 MW ED INVECE RIFACENDO I CONTI SI SONO ACCORTI CHE DI RINNOVABILI CE NE SONO SOLO 3.000 DI MW.....CHE BUFFONI, ADESSO IL PETROLIO ED IL GAS ANDRANNO DEFINITIVAMENTE IN MANO ANGLO FRANCESE ED AMERICANA, VISTO CHE NON SIAMO STATI IN GRADO DI GESTIRE UNA CRISI A 60 KM DA CASA NOSTRA....ANDIAMOCENE A DORMIRE.

thumb profile
Gianluca Alberghini

Che sfortuna Eh Prestigiacomo?? Proprio adesso ci voleva il disastro in Giappone, accidenti....ADESSO non si può mica perdere le elezioni per appoggiare nucleare, no?? come si può fare?? Andate a casa tutti, branco di politici mantenuti incollati alle sedie del potere, Voi e il vostro intendere la politica come calcoli da fare prima al tavolino e non come volere il vero bene dei Cittadini Italiani e del nostro Paese Italia.

thumb profile
Gianluca Alberghini

Prestigiacomo, proporrei di installarla a fianco della tua Abitazione, una bella centrale di ultima generazione......

thumb profile
dal bo adelchi

purtropp viviamo in un paese pieno di voltafaccia, che dalla sera alla mattina, cambia le leggi come dire una barzelletta, non si rendono conto dell'immane danno fanno alla umanità, ai lavoratori del settore, lasciandoli a casa, molto meglio spendere chissà quanto per costruire centrali nucleari, le più sicure sono quelle che non hanno ancora fatto, siamo in un paese altamente sismico, con gravi pericoli di scosse, bastano e avanzano quelle che ci sono in giro per il mondo, riempiamo in primis i tetti idonei, cave dismesse, terreni abbandonati, e le altre forme di produzione energie rinnovabili, e saremo se non autosufficienti, quasi, sarò orgoglioso di spendere qualche percentuale in bolletta, ma avere la certezza che non capitino altre Cerrnobil, giappone,ecc

thumb profile
Alessandro Biondi

Mi permetto, come si dice qua in Toscana “di fare i conti della serva”. Conti cioè che possono essere fatti anche da persona poco avveduta. NUCLEARE Un reattore tipo EPR produce 12.5 miliardi di KWh/anno (ovvero 12,5 TWh/anno) e costa a noi cittadini 5 miliardi di € circa di soldi pubblici. Al costo di relizzazzione della centrale nucleare va aggiunto il costo dell’energia che importiamo da oggi fino alla sua entrata in funzione, ovvero: 12.5 miliardi di kw al prezzo di € 0,05/Kw per 12 anni pari ad € 6,25 miliardi. FOTOVOLTAICO Considerato che: 1) è dimostrato che in pochi mesi si possono istallare le stesse kw prodotte da una centrale nucleare. 2) gli incentivi fotovoltaico medi ad oggi vigenti sono pari (ad abbundantiam) a € 0,35 kw anno prodotta per 20 anni 3) un kw di potenza installata nel centro Italia produce 1.250 Kw/anno 4) occorre dunque un impianto fotovoltaico da 10.000.000 kWp (0.01 TWh) per produrre 12,5 TWh/anno Si deduce che un impianto fotovoltaico che produce 12,5 TWh/anno costa all'erario 8,75 miliardi di € circa di soldi pubblici. Per quanto premesso si ottiene un costo reale a carico dello stato, per produrre 12,5 TWh/anno pari a: - € 8,75 miliardi per il fotovoltaico - € 11,25 miliardi per il nucleare A ciò vanno aggiunti i costi di gestione, esercizio e dismissione di un impianto, oltre alle perdite di energia per il dispacciamento che nel consumo sul posto del fotovotaico non ci sono. Ma i termini della questione sono già delineati e mi fermo qui. In conclusione le cose sono due: o questi calcoli sono sbagliati, o la calcolatrice del ministro Romani non funziona bene. Forse al ministero farebbero bene a tener conto che se è vero che pochi grandi gruppi incidono politicamente ben più di tante piccole aziende, è altrettanto vero che i voti dei titolari, dei familiari e dei dipendenti delle piccole aziende sono molti di più.

thumb profile
Alessandro Biondi

L’UOVO DI OGGI E LA GALLINA DI DOMANI -La realizzazione di una centrale nucleare richiede si dice circa 10/12 anni. Quanto ci costa l’importazione di energia per tutti questi anni? Con il fotovoltaico questo costo non c’è perché è operativo in pochi mesi. -L’uovo del fotovoltaico è ora. La gallina del nucleare è domani ed è in precarie condizioni di salute. Quanto durerà il governo Berlusconi? Bene che vada altri due anni. E poi? Siamo sicuri che chi vincerà le elezioni confermerà la scelta del nucleare? Chi ci governa non ha condiviso scelte di lungo respiro temporale come questa con le opposizioni. E ciò non va bene, perché può darsi che chi è oggi al governo non duri fino alla meta (la realizzazione delle centrali nucleari). Ancora. Fra 10/12 anni la tecnologia del fotovoltaico sarà certamente più competitiva di oggi e sarà di utilizzazione immediata a differenza del nucleare dove si commissionano reattori con la tecnologia del momento, ma che andranno in produzione dopo diversi anni.

thumb profile
Domenico

In risposta a marco, ma questi 5 miliardi che tu dici ci verranno a costare, li hai presi da un pallottoliere scientifico di tua costruzione? No perchè già il ministro parla di 3,5 (ben 1m5 miliardi in meno...sputaci sopra...) mentre i VERI CONTEGGI parlano ad oggi di 2,1 miliardi. Ora, se per te ridistribuire ricchezza ai cittadini su tutto il territorio italiano è una barbarie, allora pagati il CIP6 per le industrie petrolifere che bruciano la merda per produrre energia e chiama noi speculatori.... INFORMATI PRIMA DI DARE NUMERI A VANVERA..

thumb profile
Maurizio

Articolo 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

thumb profile
Maurizio

la colpa è anche la nostra, anzi solo nostra, alle prossime elezioni andiamo a votare si ma lasciamo le schede in bianco, cominciamo a farci sentire, a scendere in piazza a lamentarci delle malefatte....loro stanno facendo di noi ciò che vogliono senza incontrare ostacoli. Gli ostacolisiamo noi, noi ci dobbiamo mettere in campo a combattere per il nostro diritto al lavoro. Andate a leggere l'articolo 1 della costituzione:Articolo 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Loro sono delegati da NOI a governarci e dobbiamo decidere NOI chi deve andare chi no.

thumb profile
Giuliano

Mi piacerebbe sentire qualche ammissione di colpevolezza anche dagli installatori però... per quel che mi riguarda potrei iniziare l'intervento dicendo "ho visto cose che voi umani non avete mai visto..." del tipo pannelli solari installati sul tetto di un garage all'ombra di un edificio per tutto il pomeriggio , oppure pannelli collocati dietro ad un albero secolare collocato a SUD dello stesso , poi altra cavolata... la legge come è fatta adesso non spinge verso le installazioni sui condominii che invece dal punto di vista dell'irraggiamento sarebbero la soluzione migliore e costituiscono la stragrande maggioranza dei tetti disponibili. nessuno però muove un dito su questo. gli installatori a loro volta puntano a installare vagonate di pannelli a terra perchè c'è con poco sbattimento si guadagnano soldi in fretta. fatto salvo il fatto che costituiscono una autentica barbarie e la peggiore applicazione possibile. se l'agricoltura in italia così come è gestita non rende la soluzione non può essere quella di riempire di pannelli i terreni incolti

thumb profile
vincenzo

sono il titolare di una piccola azienda installatrice di impianti fotovoltaici (in 3 anni ne abbiamo installati 130) di taglie da 3 kw a 132kw) tutti funzionanti ed allacciati. Abbiamo fatturato qualche milione di euro e pagato tasse "vergognose", abbiamo dato lavoro a decine di piccole aziende di installatori elettrici, smaltimento amianto, muratori, e buon ultimo evitato di mettere nell'atmosfera decine di tonnellate di CO2, ora arriva questo "attributo sferoidale" Ministro Romani e senza aver la più pallida idea di che cosa sta parlando, azzera il lavoro di almeno 120/150 persone, perchè tanto lui prende la tangentina da "ENI e soci". E pensare che li ho anche votati, ma le urne sono vicine e insieme a tutti voi li manderemo a "C......re"

thumb profile
Franz

un costo davvero insostenibile per gli italiani, un euro in più sulla bolletta per finanziare le energie rinnovabili... invece i folli aumenti del prezzo di benzina, gasolio, metano, alimentari e altri generi di prima necessità ecc. ecc., quelli non hanno importanza e non hanno nessun peso sui cittadini, vero? E nessuno se ne preoccupa...

thumb profile
Franz

ma perchè, li avevate presi sul serio? il problema è un altro, alle elezioni a chi dare il voto, al partito che ci ha fornito Romani o a quello delle tasse?

thumb profile
Salvatore

Non voglio fare polemica ma sono certamente complici coloro i quali hanno votato sto governo di pagliacci. Non erano bastati i 5 anni di disastri dal 2001 al 2006? Non sto dicendo che il centro-sx sia stato o sia meglio ma che dovremmo recuperare la memoria storica e non scegliere ogni volta l'ipotetico "male minore" o farci abbagliare da false promesse. Ora becchiamoci tutte le ennesime porcate che stanno portando avanti. Il DM Romani è una bastardata atroce per recuperare soldi da destinare chissà a chi e a cosa (nucleare, ponte sullo stretto, lobby varie). Il fotovoltaico incide sulla nostra bolletta??? Chi se ne frega se porta sviluppo, lavoro ed energia ecocompatibili. Caro Romani e che dire allora della delibera CIP6 con cui avete dato incentivi anche ad inceneritori e carbone??? Sono ben lieto di destinare il 7% della mia bolletta elettrica alle rinnovabili caro Ministro. I rincari scandalosi sono altri: benzina, assicurazione e alimenti. Bastardi....

thumb profile
riccardo

a inventivare il fotovoltaico lo stato perde soldi in tasse , soldi pagati con le bollette da tutti con il nucleare " pulito " dimentichiamo gli incidenti , prendono le tangenti . poi se fra dieci anni scoppia la centrale , chissene frega rimane la libertà " di sognare " importante che continui il Grande Fratello che è indispensabile per la cultura ma che desolazione

thumb profile
giuseppe

bel governo di ME.... che ci abbiamo, lunico modo per far girare un po' di soldi, lo levano. MA SIAMO GOVERNATI PROPRIO DA DEGLI IGNORANTI. FIDATEVI DEL GOVERNO ITALIANO.

thumb profile
rudy

gli incentivi alle energie pulite (una delle quali è il fotovoltaico) nascono dal fatto che l'Italia al protocollo di kyoto è risultata molto inquinante e ha dovuto inizialmente promuovere le energie di cui sopra... dando incentivi di anno in anno sempre più bassi.

thumb profile
Raffaele

Con questo "decreto Romani" si può dire tranquillamente Questa è la fine. Non riesco a capire come si può mandare a casa decine di migliaia di operatori del settore fotovoltaico con una legge, che avrà sicuramente dei secondi fini sconosciuti a noi poveri mortali. Leggi che vengono fatte da chi ci governa e non ci tutela. Dire che gli incentivi del fotovoltaico gravano sulle bollette degli italiani è tutto falso. Io lavoro in una azienda con una decina di dipendenti, età 23-40 anni, alcuni con famiglia e figli (Io) e dal prossimo mese sicuramente non tutti potremmo tornare a lavorare. Queste cose succedono solo in Italia, poi non lamentiamoci quando si sente parlare di fuga di cervelli dall'italia o di imprenditori che investono all'estero o di disoccupazione in aumento, se ci lasciamo governare da gente come Romani, che la sua carriera comincia come editore di "Colpo Grosso" con Umberto Smaila ed ha lanciato in televisione il super trans Maurizia Paradiso, diciamo che è il giusto contorno dei giorni nostri visto le faccende del cavaliere con le varie Ruby, Daddario e chissà quante altre ancora..... ma questi non avrebbero fatto meglio gli escort scout??? Forse preferiscono favorire questo tipo di lavori invece di quello del fotovoltaico.

thumb profile
Marco

5 miliardi, impegnati in impianti fotovoltaici, produrranno, nell’arco di vita di questi impianti, 30 miliardi di kWh elettrici, con un ricavo di euri 3 miliardi, cioè con una perdita secca di euri 2 miliardi. Solo così si spiega come mai il kWh elettrico, che alla borsa elettrica è quotato meno di 10 centesimi, è remunerato 38 centesimi a chi lo produce da impianti fotovoltaici. A me sorge spontanea questa domanda: ma perche noi contribuenti dobbiamo finanziare una tecnologia controproducente?

thumb profile
Beppe

che riempiano solo arcore di centrali nucleari, ma che lascino a tutti gli italiani le rinnovabili!!! sono stanco di vivere in un paese di m***a dove gli interessi di pochi prevalgono sulla collettività....se proprio vogliono tagliare qualcosa, comincino dall'incentivo per il CIP 6 e continuino eliminandosi le pensioni che pigliano anche se hanno 30 anni solo per il fatto di esser stati per 2 anni parlamentari...sti pezzi di m***a!!! quando ci sveglieremo noi italiani??? a quando un nuovo piazzale loreto per sti uomini di m***a???

thumb profile
Roberto

Si. Voglio il nucleare. Voglio che lo mettano a 10 mt da casa mia. Tanto mi trasferisco all'estero perchè questa italietta ( volutamente con la i minuscola) mi ha proprio stufato. I nostri politicanti, di qualsiasi schieramento politico siano, badano solo ai propri interessi. Tutti benpensanti di facciata e poi ti accoltellano alle spalle. Me ne andrò in qualche paese sud-americano (con la a minuscola volutamente anche qui) in cui la corruzione sarà pari alla nostra, perchè ormai tutto il mondo è paese, ma almeno vivo al caldo. Evviva il paese delle banane

thumb profile
NoRBERTO

Il governo con la g minuscola, non tiene fede agli impegni presi, è assurdo, poteva succedere solo nel paese di Ballanzone e Pulcinella