Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Appalti, semplificazioni per i beni culturali

di Paola Mammarella

Tempi dimezzati, requisiti facilitati e incentivi alle sponsorizzazioni dei privati

Vedi Aggiornamento del 13/11/2012

12/04/2011 – Modificare il Codice Appalti per favorire i beni culturali e recuperare l’area archeologica di Pompei. È l’obiettivo del DL 34/2011, approvato il 31 marzo scorso, che ha iniziato in Senato l’iter per la conversione in legge.
 
La norma introduce misure di semplificazione in ambito di urbanistica e appalti. Viene infatti proposto di dimezzare i tempi per la presentazione delle offerte e delle richieste di invito previsti dagli articoli 71, 71, 72 e 79 del Codice dei Contratti.
 
Tra i requisiti per l’affidamento dei lavori compresi nel programma, potrebbe inoltre diventare sufficiente il progetto preliminare.
 
Se il testo dovesse essere confermato, gli interventi ricadenti all’esterno del perimetro delle aree archeologiche sarebbero dichiarati di pubblica utilità. Dopo un confronto con la Regione e il Comune competente, la loro realizzazione diventerebbe possibile anche in deroga agli strumenti urbanistici e territoriali.
 
Per favorire l’accesso ai capitali privati, potrebbero infine essere semplificate le procedure dei contratti di sponsorizzazione.
 
Tra le altre misure contenute nel ddl ricordiamo la moratoria di un anno per gli impianti nucleari, che, a partire dall’entrata in vigore della legge, sospende per dodici mesi le disposizioni contenute nel d.lgs 31/2010, che disciplina la localizzazione delle centrali sul suolo nazionale.
 

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Quanto è equo il compenso dei professionisti? Leggi i risultati