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Comuni Toscana: ‘fallito il Piano Casa nazionale’

Chiesto l’intervento della Regione per rivedere la legislazione sulle politiche abitative

Vedi Aggiornamento del 18/11/2015
Commenti 4398

26/04/2011 - Un vero e proprio Piano regionale sulle politiche abitative, che non si limiti a prevedere nuovi investimenti, comunque indispensabili, ma definisca anche interventi concreti per evitare gli sfratti in corso e investa fin da subito sulla spesa corrente per sostenere le famiglie. È la richiesta che i Comuni toscani pongono con forza alla Regione Toscana attraverso la Consulta casa di Anci Toscana che si è riunita a Firenze.
 
“Il Piano casa nazionale è clamorosamente fallito, o per lo meno al momento non ha fornito una casa in più – afferma Ylenia Zambito, assessore alle politiche abitative del comune di Pisa e coordinatrice della Consulta –. Intanto la situazione delle famiglie sta peggiorando in seguito alla crisi economica: un dato su tutti, i 7000 sfratti in Toscana in un anno, di cui l’80% per morosità. Servono interventi concreti per aiutare le famiglie sotto sfratto e occorre investire subito sulla spesa corrente per fronteggiare l’emergenza”.

Per questo i Comuni toscani chiedono alla Regione di rivedere l’attuale legislazione sulla casa – ritenuta inadeguata nel fornire risposte alle problematiche che i sindaci si trovano ad affrontare – e di dotarsi, partendo dai numerosi e positivi investimenti fatti, di un vero e proprio Piano regionale che indichi alle amministrazioni comunali gli ambiti di intervento. “I sindaci sono quotidianamente coinvolti nell’individuazione di risposte ai bisognosi di casa – afferma Zambito – qualche idea ce l’hanno e sono pronti a confrontarla con la Regione”.
 
Altra questione posta dai sindaci alla Regione è quella dell’Osservatorio regionale sulle politiche abitative: “L’Osservatorio – continua Zambito – non dovrebbe limitarsi a raccogliere dati sulla edilizia pubblica, ma dovrebbe fotografare la situazione abitativa complessiva di tutta la Regione. Se non si conoscono fino in fondo i bisogni di ogni territorio è difficile programmare la ripartizione delle risorse”. I comuni chiedono quindi alla Regione di indicare ai Comuni i dati che intende richiedere attraverso lo strumento dell’Osservatorio.

Fonte: Anci - Associazione nazionale comuni italiani
 


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Altri commenti
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ago

a voi politici interessano i soldi,davanti ai soldi siete capaci di tutto,non vi interessa ambiente natura ,tutto cio' che il padre eterno a creato e che voi un po' alla volta state distruggendo........ha voi piace il cemento perche' vi riempe le tasche...altro che piano casa per la cameretta per i nostri figli!!!!! a noi la cameretta... a voi i palazzi.. a furbacchioni!!!!!