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NORMATIVA

Bonus 55% stabili anche per gli inquilini di alloggi sociali

di Paola Mammarella

Torna la certificazione energetica per locazioni e vendite: le proposte della Comunitaria 2010

Vedi Aggiornamento del 31/05/2011
04/04/2011 – Stabilizzare gli incentivi per la riqualificazione degli edifici estendendoli all’edilizia pubblica e reintrodurre l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica ai contratti di compravendita e locazione. Sono le proposte avanzate con gli emendamenti al ddl Comunitaria 2010 che, dopo l’approvazione in Senato, lunedì scorso ha iniziato l’iter alla Camera.
 
Incentivi per la riqualificazione energetica
L’emendamento propone nuovi criteri cui il Governo dovrebbe attenersi in fase di approvazione del decreto legislativo per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica in edilizia.
 
Come più volte sollecitato anche in precedenza, l’emendamento ventila la possibilità di stabilizzare gli incentivi temporanei per gli interventi di riqualificazione e miglioramento delle prestazioni energetiche, effettuati su edifici esistenti. Al momento questa tipologia di lavori gode di detrazioni fiscali del 55%, in scadenza alla fine dell’anno.
 
Rientrano in questo ambito gli interventi riguardanti strutture opache verticali o orizzontali e finestre comprensive di infissi, la sostituzione degli impianti per la climatizzazione invernale con caldaie a condensazione e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o a servizio di strutture sportive.
 
Tra le novità da discutere, compare l’estensione degli incentivi anche agli Iacp, Istituti autonomi case popolari, e agli inquilini assegnatari di alloggi di edilizia sociale. In quest’ultimo caso, i progetti devono essere autorizzati dall’ente proprietario o gestore.
 
Dovrebbero infine beneficiare degli incentivi non solo le persone fisiche, ma anche le società semplici, in nome collettivo o in accomandita semplice, non titolari di un reddito di impresa. 
 
Certificazione energetica degli edifici
L’emendamento reintroduce anche l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica ai contratti di locazione e compravendita. In mancanza del documento, il conduttore o l’acquirente può far valere la nullità del contratto.
 
L’obbligo, introdotto con il D.lgs 192/2005 per il recepimento della Direttiva 2002/91/CE, ora sostituita dalla Direttiva 2010/31/UE, era stato rimosso dal DL 112/2008, convertito dalla Legge 133/2008. L’iniziativa aveva provocato la messa in mora dell’Italia.


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Attenzione ai falsi attestati energetici fatti per risparmiare o per nascondere i difetti dell'edificio. Si trovano tecnici che redigono l'ACE anche per 100 euro. Basta inviargli la documentazione, senza bisogno che vedano l'immobile. L'unico problema è che se il tecnico viene denunciato per falso e/o truffa, l'atto di compravendita o locazione diventa annullabile con relative conseguenze.


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