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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la terza giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Fotovoltaico, le proposte di Assosolare per il Conto Energia

di Rossella Calabrese

Riduzione graduale degli incentivi senza tetti, salvaguardia per gli impianti già autorizzati, obiettivo di potenza di 1 GWp per quadrimestre

Vedi Aggiornamento del 18/04/2011
Commenti 8987
08/04/2011 - Assosolare rende nota la propria posizione ufficiale e le proposte per il quarto Conto Energia.
 
L’assemblea straordinaria di Assosolare - si legge nel comunicato - ha approvato a grande maggioranza le proposte dell’associazione, vicine a quelle di altre associazioni del settore e condivise da molte altre aziende del comparto che singolarmente hanno segnalato il proprio appoggio.
 
Il documento chiede di:
- ridurre gradualmente gli incentivi, senza tetti annuali o cumulati;
- confermare per il 2011 gli incentivi del Terzo Conto Energia per impianti in possesso di titolo abilitativo idoneo alla data di entrata in vigore del Decreto Rinnovabili (29 marzo 2011) o, se non necessitano di titolo abilitativo in quanto edilizia libera, che entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2011;
- adottare, per gli impianti che non rientrano in questo regime di salvaguardia, un sistema incentivante strutturato che non preveda alcun tetto annuale o cumulato, per tipologia o taglia;
- dal 1° giugno e per tutto il 2011, ridurre del 5% delle tariffe rispetto al Terzo Conto Energia, per impianti di taglia superiore a 200 kW;
- dal 2012, assegnare gli incentivi solo dopo dichiarazione di “fine lavori certificata”;
- fissare un obiettivo di potenza di 1 GWp per quadrimestre, con ulteriore 2% di riduzione se l’obiettivo viene superato nel quadrimestre;
- dal 1° gennaio 2012 ridurre le tariffe, rispetto a dicembre 2011, dell’8% per gli impianti tra 1 e 200 kWp e del 10% per quelli superiori a 200 kWp;
- successivamente ridurre le tariffe del 3% a quadrimestre per gli impianti tra 1 e 200 kWp e del 4% per quelli superiori a 200 kWp;
- definire incentivi che consentano il consolidamento delle aziende manifatturiere “Made in Italy”;
- estendere la possibilità di “scambio sul posto” agli impianti fino ad 1 MW;
- applicare tariffe a edificio alle serre;
- prevedere un premio di almeno 0,05 €/kWh per la rimozione dell’amianto;
- confermare le disposizioni del Terzo Conto Energia relative agli impianti “integrati con caratteristiche innovative” impianti “a concentrazione”, impianti fotovoltaici “con innovazione tecnologica”;
- istituire un tavolo al MSE per monitorare il mercato e i costi in bolletta dei nuovi incentivi.
 
Il Presidente di Assosolare Gianni Chianetta ha commentato: “È giusto che il governo pensi al fotovoltaico come una fonte che può contribuire fattivamente all’ autonomia energetica di cui il Paese ha tanto bisogno. Ancora una volta portiamo l’esempio della Germania, che sta puntando all’ 80% da fonti rinnovabili entro il 2050. È il momento di prendere decisioni forti: auspichiamo che dal governo venga un atto di coraggio, non solo nell’interesse degli operatori ma della politica energetica del Paese. Non si tagli l’energia pulita ma piuttosto ben altre zavorre che pesano sul Paese e sulle bollette, e che niente hanno a che fare con l’interesse degli italiani”.
 
 
Stando a quanto annunciato due giorni fa dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, il decreto che definirà il nuovo regime di incentivazione al fotovoltaico arriverà in Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Saglia ha spiegato che il provvedimento “disciplinerà il periodo transitorio tra il 1° giugno ed il 31 dicembre 2011 per le domande giacenti e poi costruirà un nuovo sistema dal 1° gennaio 2012, che sarà simile al modello tedesco”.

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Altri commenti
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Roberto

Se veramente si volesse rilanciare il settore e ottenere un vero risparmio energetico basterebbe scindere l'incentivazione in due fasce, uso domestico-residenziale e uso produzione-vendita. Nel primo caso basterebbe fornire una quota concordata di energia gratuita a chi mette a disposizione una superficie di sua proprietà per l'istalazione di pannelli fotovoltaici (non pago nulla e non prendo soldi, in pratica ottengo una quota di energia gratuita proporzionata alla superficie concessa in uso). Nel secondo caso ...un meccanismo simile a quello attuale con guadagni proporzionati all'immissione energetica.

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Gepp

Mettiamoci il cuore in pace:l'unico interesse per i politici (tutti) è appaltare le centrali nucleari. Cosa ci guadagnano in ritorno economico dal FV? Nulla. Negli appalti per le centrali invece c'è business e il solito magna-magna della politica. Solo questo interessa, perchè in Italia la politica serve solo a questo. Non rendersene conto è da ingenui

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Antonio

Ci siamo chiesti perchè solo "striscia la notizia" e "le iene" parlano di quello che sta accadendo nel mondo delle rinnovabili ? Perchè i grandi giornalisti "di opposizione" si sono uniformati al silenzio ? Perchè si mette un incapace, incocludente come ministro di una delle prime potenze mondiali ? Io mi sono chiesto queste cose e l'unica risposta che mi sono dato è : PETROLIO. che mantiene i giornali e televisioni, che con i diritti sul combustibile mantiene gli stipendi di quei mille incapaci che stanno a Roma, che di fatto è una lobby che oscura i cervelli con bunga bunga, processi brevi e grande fratello. In Italia non potrà mai funzionare nulla che vada a vantaggio della gente, meglio investire all'estero !!!

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fulvio

l'energia prodotta con il fotovoltaico può essere venduta a prezzi stabiliti per tutta la durata dell'impianto quindi chi vende sà esattamente cosa quadagnerà nei prossimi 20 anni chi compra sà esattamente quanto gli costa l'energia per i prossimi 20 anni oggi noi sappiamo quanto costa l'energia e i carburanti domani non lo sappiamo figuriamoci fra 20 anni. Quello paghiamo in più sulla bolletta oggi servirà per la stabilità economica di domani. troviamo il modo per rendere il fotovoltaico per tutti anche per quelli che abitano nei condomini e non possono installarlo sul tetto per ragioni di spazio incentiviamo le aziende a coprire i tetti con i pannelli. e al ministro Romani vada a vedere quante tasse sono entrate nelle casse dello stato derivate dagli utili di tutte le aziende che anno lavorato nel settore del fotovoltaico e indotto. e oltre tutto in questo settore non esiste il lavoro nero come in altri dovendo essere tutto fatturato e dimostrato alla luce del sole

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gio

A furia di proposte...idee..soluzioni..il tempo passa...

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ridateci il 3° conto energia

Benzina, proseguono i rialzi Potere d'acquisto giù nel 2010 L'Istat dice che il reddito disponibile delle famiglie in termini reali è calato dello 0,6% su base annua. le rinnovabili davano lavoro e muovevano soldi, siete dei figli di puttana, prima o poi scoppierà una rivoluzione e verremo a prendervi a casa, servi delle bustarelle. la prossima bomba esploderà ad equitalia. è ora che andate a lavorare

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donatomensi

Il mio pensiero è racchiuso in quanto segue: Ho voluto ringraziare i 50 eroi a modo mio: clicca sull’URL qui sotto (oppure fai copia e incolla su google o un qualunque motore di ricerca): http://www.youtube.com/watch?v=NdXoDFILmiI Se siete d’accordo con me fate girare questa canzone tra conoscenti e amici; ma se non lo siete scrivetemi in cosa sbaglio. Non è mai tardi per capire e cambiare. Grazie donatomensi@gmail.com ADESSOBASTA! Blog di donatomensi@gmail.com

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ferdy

se il sig. ministro maroni invece di andare in africa a promettere aiuti e denaro degli italiani prendesse x le orecchie i responsabili del settore energie rinnovabili che cosi facilmente hanno blocca to il settore fotovoltaico x occulti interessi petrolio forse non ci troveremmo nelle condizioni pietose nella quale siamo precipitati qualche ministro incompetente o troppo furbo romani prestigiacomo tentano di copiare l incentivo del fotovoltaico tedesco dimenticando che la germania sono 20 anni che la attua mentre l italia forse 3.volevo avvisare chi di competenza che taglia taglia taglia ci potrebbero rimettere anche i loro maroni se mai ce li avessero svegliatevi innetti

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benito

dopo aver sentito tante puttanate messe in risalto da siti incompetenti e da personaggi ambigui vedi i ministri romani prestigiacomo castelli il quale ultimo in un dibattito televisivo ha messo in risalto che gli italiani pagano ben 10 euro l anno x lo sviluppo del fotovoltaico tralasciando che il fine sarebbe quello di salvare dall inquinamento anche i loro figli e nipoti in caso ne avessero. il sig castelli ha tralasciato che nelle bollette ci sono tasse che vanno a favore dei petrolieri che a loro volta le gireranno ai sig. del magna magna inoltre informo questi asini che il nucleare oltre a costare molto di piu del fotovoltaico produce scorie che spero vegano smaltite nelle camere da letto dei sig.romani prestigiacomo castelli napolitano veronesi e via dicendo augurandomi che i ministretti che ci governano si sveglino e comincino a pensare al bene degli italiani e non al portafoglio in quanto mi sembra che x quanto fanno meritino molto molto molto meno

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rocco

ne fotovoltaico di fho piene le scatole di essere preso per i fondelli da quei 4 presunti ministrelli che di tutto fanno fuorche l interesse di chi li mantiene. il settore fotovolòtaico al quale appartengo e composto da famiglie oneste con figli da mantenere bollette da pagare e tasse all infinito per quegli inetti vedi romani prestigiacomo napolitano che in 2 secondi ha firmato un decreto senza sapere cosa facessefermando un settore di lavoratori che si sente preso in giro da questi incapaci sono giorni che sento oggi domani dopodomani lasettimana prossima ci sara la firma del quarto conto energia stiamo scoppiando state attenti ministri del bunga bunga che se si rompe la corda ci rimanete appesi invece di pensare a quel pagliaccio impotente e megalomene del vostro presidente del consiglio sarebbe giusto che pensaste agli italiani che vi mantengono e ai quali voi x riconoscenza avete tolto il lavoro disonesti svegliatevi