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NORMATIVA

Opere abusive anche se l’area è già urbanizzata

di Paola Mammarella
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Cassazione: Per essere legittimo, il permesso di costruire va rilasciato solo in presenza di sufficienti opere di urbanizzazione primaria

Vedi Aggiornamento del 21/09/2018
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22/04/2011 – Un’opera può essere considerata abusiva anche se l’area su cui sorge è già urbanizzata. Lo ha dichiarato la Cassazione con la sentenza 8796/2011.
 
La Corte ha sostenuto che, pur trovandosi in presenza di altre costruzioni, la realizzazione di ulteriori fabbricati deve essere necessariamente accompagnata da opere di urbanizzazione primaria in grado di sostenere l’aumento del carico urbanistico. In caso contrario può scattare il reato di abusivismo.
 
Perché un titolo abilitativo per la costruzione di un fabbricato sia dichiarato illegittimo, non è necessario trovarsi in presenza di una zona bianca, dove sussiste il divieto di realizzare nuove costruzioni.
 
Può infatti esserci abusivismo anche in zone dove la costruzione di nuovi edifici è possibile, ma a condizione che le opere di urbanizzazione primaria siano sufficienti. Solo in questo caso è consentito il rilascio del permesso di costruire.
 
La Cassazione ha esaminato il caso di un Comune della Campania che, per dare attuazione al Pip - piano di insediamento produttivo, aveva iniziato ad espropriare l’area ai proprietari. L’Amministrazione aveva in seguito dovuto sospendere gli espropri perché, a causa dell’incompletezza delle opere di urbanizzazione primaria, non avrebbe potuto procedere alla realizzazione degli insediamenti produttivi.
 
Il Comune aveva in seguito adottato un altro piano attuativo, riferito questa volta a una zona più piccola di quella regolamentata dal Pip. Le opere di urbanizzazione previste in questo caso avrebbero potuto sopportare l’aumento del carico urbanistico.
 
L’Amministrazione comunale, però, trovandosi nell’impossibilità di realizzare le opere di urbanizzazione, aveva ugualmente rilasciato ventitre permessi di costruire.
 
I lotti in fase di realizzazione sono stati quindi posti sotto sequestro. La Cassazione ha quindi confermato quanto già affermato dal Tribunale di Salerno, che aveva dichiarato illegittimi i permessi rilasciati.
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Altri commenti
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Iride

Poveri!!!!! La nuova generazione non conosce l'art. 12 del D.P.R. 380/2001, ma la vecchia non conosce neanche l'art. 31 della Legge 1150 del lontano 1942!!!! Eppure siamo tutti Italiani, abbiamo festeggiato da poco tempo!!!!!

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Giacomo

I permessi di costruzione devono essere rilasciati solo dopo la realizzazione delle opere d ' urbanizzazione ed io loro collaudo. Caso contrario gli interessati possono chiamare ai danni la pubblica ammnistrazione, cosi come di norma avviene . Ed Io pago.

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Roberto

Dia,Dira,Scia,Super Dia ecc...e poi vari D.P.R.in urbanistica,Nullaosta:ambiente, idrogeologico,Belle Arti,Demanio,Dogane(quando sei su fronte mare)POI !come d'incanto esce il ministero delle Agricolture e Foreste,cosa fà: METTE i VINCOLI dove si blocca tutto per anni perchè non hanno persnale.La vogliamo smettere di fare la guerra dei poveri,La guerra senza soldati.NON AVETE CAPITO CHE A GENERARE TUTTO L'ABUSIVISMO é la confusione nella quale il popolo rinuncia a capire.

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Nicola

Tanto ormai in Italia ogni cosa è illegittima... Mi pare che di legittimo sia rimasto solo l'abusivismo?

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steven

Classica storia italiana con Sindaci autoritari, proprietari testardi, carenza di fondi, avvocati cavillosi, furbetti vari, ecc. L'ITALIA è BLOCCATA da gente senza Patria, senza Dio, SENZA UNA LIRA!


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