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NORMATIVA

Piano Casa Campania: nuova certificazione energetica

di Paola Mammarella

Approvati in Giunta Regionale i criteri per la sostenibilità ambientale nella riqualificazione edilizia

Vedi Aggiornamento del 03/01/2013
Commenti 23361
15/04/2011 – Prosegue nel senso della compatibilità ambientale il Piano Casa della Campania. La Giunta Regionale ha approvato le linee guida per la valutazione della sostenibilità energetica e ambientale degli edifici – Protocollo Itaca sintetico 2009, come previsto dalla Lr 1/2011, che a gennaio ha modificato e sostituito la prima versione della norma per il rilancio dell’edilizia.

Le linee guida varate in attuazione del DM 26 giugno 2009 sul rendimento energetico in edilizia, introducono criteri generali per la progettazione e realizzazione degli interventi edilizi in grado di assicurare la tutela ambientale e il risparmio energetico.
 
I nuovi criteri prendono in considerazione la conservazione del benessere interno e il rapporto del fabbricato con il contesto urbano e l’ambiente, facendo attenzione a scarichi ed emissioni, ma anche all’apporto dato da aree verdi e altri edifici.
 
Il metodo, che si rifà al Green Building Challenge, consente di valutare, per ogni intervento, il consumo di energia, la quantità di materie prime necessarie e di materiali riciclati o recuperati, in modo da risalire all’impatto inquinante. 
 
Diventa quindi possibile misurare la qualità dei progetti. Durante tutta la fase di elaborazione, i progettisti hanno infatti a disposizione un sistema di valutazione digitale scaricabile dal web.
 
L’approvazione delle linee guida, ha commentato l’Assessore all’Urbanistica Marcello Taglialatela, attua le disposizioni del nuovo Piano Casa, che prevede il miglioramento della qualità delle costruzioni. Le possibilità di ampliamento e sostituzione dei fabbricati consentono infatti il rinnovamento e la riqualificazione del patrimonio edilizio.

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Altri commenti
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Antò

La mia domanda è : a che punto stiamo con questo piano casa? Ma è diventato esecutivo in Campania? o stanno ancora a chiacchierare su questo argomento? Io penso che voi amministratori, siete una vera rovina per i cittadini Campani. Nessuno più scrive su questo sito perchè sono completamente disgustati per la vostra incapacità

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Antò

Sapete qual è la cosa più assurda che ho imparato da questo sistema sporco come tanti altri: Se segui un iter onesto per poter fare una qualunque opera edilizia trovi mille difficoltà a cominciare dal tecnico pappone che scegli e le tante figure mangioni che gli ruotano intorno; per ottenere una DIA, un permesso a costruire ti fanno venire una epatomegalia (il fegato ingrossato) ; spesso il progetto che ti fai nella tua testa non corrisponde a quello che ti viene imposto, un metro in meno e non una virgola in più; inoltre spendi molto di più perchè segui tutti i lunghi passaggi burocratici. Invece se segui un iter disonesto si arriva subito al qunque: spendi di meno perchè tutto ti viene agevolato; il progetto è più o meno come lo desideravi senza incorrere in problemi di difformità perchè è tutto regolare. Concludendo: Se segui un iter onesto ottieni un trattamento disonesto; se invece segui un iter disonesto ottieni un trattamento onesto. Quando sarà possibile seguire un iter onesto per ottenere un trattamento onesto? Che Dio ci aiuti!

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Antò

Questo piano casa non fa altro che aggiungere nuove lungaggini burocratiche e nuovi costi a quelli che già ci sono. Anzichè semplificare a me sembra che complica ancora di più la vita del campani. Non vi rendete conto che stiamo morendo come regione e la spazzatura ci soffoca? Quando deciderete di fare qualcosa di buono per questa regione sarà troppo tardi.

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Antò

LA SOLUZIONE 1) Eliminare i corrotti e gli incapaci dall'amministrazione pubblica mettendo delle spie e licenziandoli in tronco; 2) ridurre e semplificare le lungaggini burocratiche del 99% che sono inutili e dannose. 3) ridurre del 90% il costo del professionista fissando tariffe chiare. ( ingegnere, architetto, geologo, geometra etc) 4) Almeno un membro di un nucleo familiare di disoccupati deve avere un lavoro a tempo indeterminato obbligatorio come sostegno di famiglia. ( possibilmente il padre o altro membro designato dai genitori): 5) favorire la demolizione con fedele ricostruzioni di edifici pericolanti in un tempo massimo di 30 giorni: sappiamo che è sufficiente la DIA ma tutti sono costretti a richiedere il permesso a costruire. FANNULONI METTETEVI ALL'OPERA.

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Antò

Le ditte non riescono ad avere appalti, gli operai vengono licenziati, e molti padri di famiglia non riescono a trovare lavoro; tutto questo perchè dei corrotti incapaci occupano posti nei quali non sono in grado e non vogliono (perchè non pappano) portare avanti le pratiche burocratiche, già estremamente lunghe; e nessuno fa niente!

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Antò

Si parla di legge sul piano casa, di aumenti di volumetrie, ci riempiono gli occhi di belle notizie, ma quando cerchi di concretizzare qualcosa trovi mille ostacoli a partire dall'ingegnere mangione , che applica la percentuale che gli pare, gli impiegati papponi che non ti mandano avanti le pratiche per ottenere die e permessi, senza contare quelli del genio civile: una lentezza burocratica inimmaginabile e nessuno prende provvedimenti.