Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, la terza giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la terza giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Quarto Conto Energia, Assosolare denuncia la chiusura del Governo

di Paola Mammarella

Si fa strada il modello tedesco con incentivi inversamente proporzionali all'estensione dell'impianto e un periodo transitorio fino a dicembre

Vedi Aggiornamento del 22/04/2011
Commenti 17923
08/04/2011 – “Il Ministro per lo Sviluppo Economico vuole interrompere la collaborazione proprio nel momento in cui si appresta ad inviare la bozza del Quarto Conto Energia alla Conferenza delle Regioni”. Così Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, mentre il modello tedesco di incentivazione si fa strada tra gli obiettivi dell’Esecutivo.
 
Il Ministro, riferisce l’associazione nazionale dell’industria fotovoltaica, non avrebbe risposto alle reiterate richieste di un incontro conclusivo per fare il punto della situazione sul testo approvato. Fatto che, sostiene Chianetta, lascia presupporre l’indifferenza del Governo all’appello lanciato da Camera e Senato per la consultazione con l’imprenditoria di settore.
 
La denuncia di Assosolare è una delle manifestazioni del clima teso che circonda il comparto delle rinnovabili. Prosegue infatti da giovedì il botta e risposta sulle conseguenze del Decreto “Rinnovabili” per gli incentivi e la certezza degli investimenti avviati.
 
Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia ha risposto a una interrogazione presentata alla Camera dall’on. Pd Bellanova. Sotto accusa il Decreto Legislativo 28/2011 per l’attuazione della Direttiva 2009/28/CE, che oltre a far retrocedere dal 31 dicembre 2013 al 31 maggio 2011 il termine del Terzo Conto Energia, propone di rivedere al ribasso gli incentivi per il fotovoltaico. Causando incertezze tra gli operatori che hanno già attivato piani di investimento triennali.
 
Per Saglia, il decreto vuole raggiungere gli obiettivi europei, razionalizzando al tempo stesso gli strumenti incentivanti. La norma mira a ridurre i costi e a semplificare l’iter delle autorizzazioni, motivo per il quale è necessaria la riduzione degli incentivi, che al momento – ha affermato il sottosegretario – sono i più alti d’Europa. Situazione che – ha continuato Saglia – causa speculazioni italiane ed estere, nonché il cambio d’uso dei terreni, che con destinazione agricola renderebbero dieci volte meno. Gli oneri degli incentivi si ripercuoterebbero infine sulle bollette dei privati, ha affermato il sottosegretario, che ha concluso il suo intervento assicurando la diffusione del nuovo conto energia prima del 30 aprile.
 
Si è svolto contemporaneamente in Senato il question time con interrogazioni a risposta immediata al Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, sulla politica energetica nazionale. Come già anticipato nei giorni scorsi, il Ministro ha sostenuto una razionalizzazione del sistema basata sul modello tedesco, con incentivi inversamente proporzionali all'estensione dell'impianto. In modo da evitare le speculazioni e la lievitazione delle bollette.
 
In attesa di risposte da parte del Governo, resta quindi alta l’attenzione sui contenuti del Quarto Conto Energia, che tra il 1° giugno ed il 31 dicembre 2011 potrebbe prevedere anche un regime transitorio per le domande giacenti.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
federico

perchè prima super incentivi e adesso non ci stiamo piu" dentro ?non sì poteva pensare prima invece di tutto questo schifo? ripensamenti cambiamenti ecc.... intanto con questa manovra tutti i furboni con soldi a disposizione hanno investito soldi con guadagni sicuri e che guadagni! invece io che voglio fare 3kw per uso famiglia ....bo un casino! comunque l"italia ha i politici che si merita visto che il giornale piu" venduto è la gazzetta dello sport!

thumb profile
Roberto

ma dici la verità tu sei con le mani in pasta e visto che per te e la prima cosa da fare e poi viene tutto il resto sai cosa ce fan culo a te e tutta l'energia alternativa tu stai guardando solo nel tuo orticello e ricordata bene questo non e altruismo ma egoismo qui ce gente che veramente muore di fame e tu pensi a sto lavoro del c...o che quante persone ci lavorano 500-1000-10000 e il resto mica danno lavoro a tutta l'italia.

thumb profile
Cittadino italiano e del mondo

Destra spregiudicata che deluso le mie aspettattive curando gli inetressi del tuo padrone S.B. stai vendendo l'onorabiltà di uno paese fra i più democratici e civili del mondo. Stai togliendo il Futuro ai nostri figli. Manco il dramma delle centrali nucleari del Giappone ti fa riflettere .E voi tutti dell'Opposisizione perchè non vi decidete a bloccare gli accessi a tutti i palazzi del Governo- delle Regioni Delle Province e dei comuni-Le parole ci Hanno Stancato se ci tenete al Paese Agite ...Agite non Sbracatevi .........

thumb profile
Raffaele

Basta che si muovano ... ogni giorno perso è un giorno in più di cassa integrazione per molte aziende ... e chi credete che paghi per questo .... Sempre loro e in pratica sempre noi. Devono smetterla di andare avanti con processo breve, RUBY o altre cavolate .... Il decreto sull'energia deve essere la prima e l'unica cosa che da fare immediatamente .... Dopo viene tutto il resto.

thumb profile
Diego

Ciao a tutti Anch'io ho imiei 3 kw sul tetto con il conto energia, ed ho visto nel corso di questi anni prendere sempre più piede questo mercato con riduzione dei costi degli impianti e aumento della tecnologia e produttività per singolo pannello...etcc E questo con tutte le rinnovabili, eolico, microeolico idrico e microidrico... Ma questo da fastidio al governo... altrimenti il nucleare nel 2030 ( se va bene, ma ricordiamoci che siamo in italia) a chi la vendono l'energia? Vorrei fare un appunto a chi ancora si schiera politicamente con una bandiera... non è una squadra di calcio come ci hanno abituati a trattare la politica in Italia... non bisogna fare il tifo e cercare scusanti anche se giocano male!!!! Da DX a SX ce lo stanno mettendo in C...O da braccetto!!! e facendo finta di litigare.... sono d'accordo con chi a scritto sopra a questo punto meglio Grillo!! Cambiamo radicalmente. Ma noi italiani finchè abbiamo la televisione e da mangiare... chi si muove per andare in piazza... voglio vedere, per esempio, quanta gente andrà a votare a giugno al referendum sul nucleare...

thumb profile
Roberto

A lavorare andate a lavorare a lavorare andate a lavorare. siete tutti dei poveri illusi e perdete ancora tempo ad ascoltare tutte le m... che dicono sti ladri che stanno seduti in poltrona al parlamento ci sono tremilamilioni di problemi in italia e con questo decreto per l'energia solare sono mesi e mesi che non trovano un accordo lo sapete perchè? perchè questi non sanno niente. rivoluzione cacciamo a sti ladroni e mettiamo gente seria e competente.

thumb profile
DAVIDE

Mi piace leggere i commenti di voi ambientalisti IPOCRATI pronti solo ad aspettare la manna che viene dagli incentivi per ingrassare il vostro portafoglio! Vi stà bene! Io da ecologista il solare l'ho fatto, ma l'ho fatto per me e per ciò in cui credo, NON PER IL CONTO ENERGIA! Il mio solare soddisfa il mio fabbisogno, sono staccato dalla rete e nulla devo e nulla ricevo... IN POCHE PAROLE NON SPECULO e non ci ho rimesso nulla... e voi ecologisti di convenienza che dite...

thumb profile
franco

QUELLO CHE HA ROVINATO IL SETTORE E' CHE IN ITALIA NON E' RARO TROVARE NEI PARCHI FOTOVOLTAICI ANCHE GRUPPI ELETTROGENI CHE POMPANO CORRENTE DIRETTAMENTE IN RETE NON MOLTO RINNOVABILE...VERO? DOBBIAMO ESSERE VERDI FINO IN FON

thumb profile
azing

per applicare il modello tedesco bisogna saper copiare. per saper copiare bisogna prendere spunto ed adattare alle diverse situazioni che l'italia vive rispetto alla germania. Io credo solo che paghiamo politici e burocrazia non all'altezza delle aspettative dei cittadini. O almeno di quella parte di cittadini non criccaiola.

thumb profile
azing

ma l'applicazione appare semplicistica se non erronea. Una italia dove il costo elettrico segue per intero il costo petrolio,gas bisogna scientificamente rapportare i benefici alla utilità. E' un poco come per i paesi più indebitati dove il costo del rifinanziamento sconta tassi maggiori. Quindi condivido che l'incentivo deve essere commisurato anche alla effettiva riduzione dei costi complessivi che comprendono anche l'ambiente etc etc. Finchè non si introduce poi il carcere a vita per i burocrati a nomina politica e per quelli che li hanno nominati quando danno o applicano pareri diversi o non confrontabili per i diversi casi continueremo a restare inermi di fronte al presunto malaffare che credo di ravvisare nei giochi di sistema. Non a caso per il pubblico è stata sancito il "travisamento di valutazione o manifesta illogicità" come sistema di operatività fuori dalla rilevanza penale. E i politici son fessi, sanno quello che vogliono fare e si creano le regole ad hoc ?

thumb profile
alessio

è vergognoso vivere in un paese dove un esecutivo fissa un decreto successivamente ammettendo di non aver previsto il volume d'affari che avrebbe generato( tipico di persone incompetenti: TREMONTI ETC) lo modifica rovinando il mercato ed innumerevoli aziende nonchè famiglie, etc. Oggi ci fanno aspettare nuovamente ................... basti pensare che in Italia la liberalizzazione del settore dell' energia elettrica è stato fatto da BERSANI e Letta....a questo punto penso che è meglio che l'esecutivo se ne vada a casa.....a fare Bunga Bunga piuttosto che a fare c............... al governo.

thumb profile
LUCIANO

Le rinnovabili stabilizzano il costo dell'energia contrariamente a quanto ci vuole essere fatto credere. Il sole non costa niente e le fatture per la fornitura di energia sarebbero gravate esclusivamente per la quota degli incentivi rilasciati dal GSE agli operatori del settore. Grazie agli investimenti si stanno abbassando i costi degli impianti fotovoltaici La mancanza della diffusione delle rinnovabili porterà automaticamente un incremento dei costi (dovuti alle fonti tradizionali...vedi petrolio......) Un saluto a tutti ...posso solo dire che non voterò più per delle persone incometenti....ma che non voterò neanche per la sinistra......forse meglio Grillo .....

thumb profile
ERMANNO

PURTROPPOPER ME DEBBO DIRE CHE SE AVESSIMO AVUTO UN GOVERNO DI SINISTRA QUESTO SCHIFO DI DECRETO ROMANI NON SAREBBE NEANCHE STATO IPOTIZZATO. CREDEVO NON FOSSE NELLA NOSTRA CULTURA APPROVARE OGGI UNA LEGGE DELLA DURATA DI TRE ANNI ED IL GIORNO DOPO ABROGARLA. IL MIO VOTO NON LO AVRETE PIU'.

thumb profile
Augusto

1°) OBBLIGO DEL 100% DI ENERGIA RINNOVABILE SULLE NUOVE COSTRUZIONI E/O RISTRUTTURAZIONI (cosi gli speculatori immobiliari la finiranno di fare il bello e cattivo tempo) 2°)INCENTIVI SOLO PER IMPIANTI FV IN SCAMBIO SUL POSTO CON AUMENTO POSSIBILE DI POTENZA INSTALLATA FINO MAX 20% (la maggiorazione della potenza installata serve al recupero del decadimento dei moduli sui 20 anni) 3°) ELIMINARE COMPLETAMENTE LE ACCISE SULLA BOLLETTA ELETTRICA RISERVATE AD ALTRE VOCI CON ESCLUSIONE DI QUELLE DEDICATE AL FOTOVOLTAICO (VEDI cip - ciop - assimilate - nucleare -etc.etc) 4°)NIENTE INCENTIVI PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI REALIZZATI SOLO PER LA VENDITA DI ENERGIA sia a terra che a tetto (impianti realizzati da vari provider di energia) 5°) AUMENTO DEGLI INCENTIVI PER CHI CONVERTE LA PROPRIA ABITAZIONEA CONSUMO ZERO ANCHE CON IMPIANTI STAND-ALONE(ovvero per chi si installa impianti FV e Solari Termici per la compertura completa del proprio fabbisogno energetico. QUESTO SARA' UTOPICO MA FORSE L'UNICO MODO PER RIDURRE I COSTI DELLA BOLLETTA ELETRICA NAZIONALE (ma chi glielo spiega ai vari Enel - Eni - Sorgenia - Esco varie - etc, etc che poi nn potranno + guadagnare?)

thumb profile
Angelo

Quando si tratta di contestare la politica fiscale, pretendiamo la riduzione dei tributi. Il giorno successivo andiamo cercando le agevolazioni e i contributi statali. Sarebbe opportuno che ci si dia una regolata, in quato l'intervento delo stato significa intervento dei contribuenti, se qualcuno non riesce a capire (se non è in grado di capire ) vorrei spiegare che i soldi dello stato sono soldi dei contribuenti. E' ora di finirla con la storia della mucca da mungere. Il lavoraratore che si sveglia alle cinque del mattino e va a lavorare "paga le tasse" !!!!! ma le deve pagare per il giusto servvizio che la comunità (lo stato) deve dare e non per dare incentivi e regali a chi di soldi ne ha già tanti da cercare investimenti. L'investimento si fà con i propri soldi e non con quelli degli altri. Le mucche da mungere sono finite, sono rimasti im TORI da mungere. E' ora che i politici operino con una giusta e razionale politica economica, se sono in competenti nella materia , sarebbe opportuno che ritornino a lavorare la pietra. E' ora di finirla con la politica clientelistica. Personalmente sono un FINIANO ma la politica della LEGA "MI PIACE" . Suggerisco ai Leghisti di calcare con la mano , perchè stanno diventanto troppo permessivi. Se il PDL e il governo è fatto di ministri , senatori , e deputati, vuol dire che possono governare anche senza Berlusconi, se poi il PDL e il governo "è Berlusconi" vuol dire che tanti personaggi non contanulla e sarebbe opportuno che parlino meno con meno caciara, in quanto LORO e NIENTE sono lòa stessa cosa.

thumb profile
Mario

Finalmente sono incentivati i piccoli impianti.... completamente d'accordo con massimo in quanto solo con lo scambio sul posto si ha una effettiva riduzione dei combustibili fossili..... cominciamo noi a risparmiare da un punto di vista energetico ...... visto che i nostri governanti pensano solo alle proprie tasche...... e vi dirò di più io metterei un tetto massimo ai Kw di picco.

thumb profile
Fabio

Il problema e' noi italiani siamo solo buoni a protestare se una cosa del genere fosse successa in qualsiasi altro stato europeo sarebbe successo un macello.... Anche io sono un installatore e la poca serietà di questo governo mi ha fatto perdere clienti che avevano già firmato...

thumb profile
franco

pdl+lega = DISOCCUPAZIONE E NUCLEARE..... commentate voi ... anche per noi professionisti votarli è stato una gran fregatura ....basta facciamo come la germania vincere i verdi..

thumb profile
Roberto

Benissimo seguire il modello tedesco ma seguiamolo in tutto. Dai modi di agire, ai tempi legislativi da rispettare fino agli stipendi e numero dei vari politicanti. Modello tedesco dalla A alla Z. Troppo comodo altrimenti fare le porcate tra di loro e metterlo in quel posto ai comuni mortali. Altro che sprechi all'italiana. I lavori si iniziano e si finiscono. Chi sbaglia paga senza tante scuse. Ma ben venga il modello tedesco. Son ben disposto a incassare meno contributo GSE se ne risparmio 5 volte tanto per tutte le porcate che non saranno più concesse.

thumb profile
Massimo

Mi dispiace di non condividere il pensiero di Max e di Luigi.Personalmente ho già installato un impianto fotovoltaico e usufruisco degli incentivi.Ma se anche non ci fossero per me sarebbe lo stesso perchè non pago più la fattura della corrente.Ergo che il beneficio ce l'ho lo stesso.

thumb profile
Luigi

Per Max. Concordo pienamente con la tua riflessione. Piuttosto mi farei governare dal diavolo in persona che da questa massa di affaristi e tecnicamente incompetenti!!

thumb profile
Max

Propongo che l’incentivo sia gradualmente ridotto ogni giorno o al massimo ogni settimana. Non ha senso fare grossi gradini di riduzione da un giorno all’altro, solo perché il giorno precedente fa parte di un altro anno. Si eviterebbero così le corse all’ultimo momento e le cose che sono successe a dicembre del 2010 in cui il sito del GSE era sovraccaricato. Il grosso errore fatto dai nostri governanti è stato quello di variare le regole in corso, consentendo gli incentivi del secondo conto energia a coloro che dichiaravano la fine lavori (invece della messa in esercizio come previsto dal decreto). Questo sicuramente ha avvantaggiato qualcuno a danno di altri, e non solo … ha procurato un grave danno alle casse degli incentivi. Un decreto era stato fatto già ad agosto 2010 che scadeva alla fine del 2013, perché farne un altro? Si è così persa credibilità, con grave danno per tutti gli operatori. Il decreto in realtà andava fatto almeno 14 mesi prima della scadenza e ciò perché nel decreto del secondo conto energia era stabilito che sarebbero incentivati gli impianti realizzati entro 14 mesi dalla scadenza. Si sarebbe così dato corso con serenità al mercato senza interruzione della certezza del valore dell’incentivo. Da adesso in poi prevarrà l’idea che anche il nuovo decreto potrà essere variato fra qualche mese. Qualcuno, ogni individuo facente parte di questo governo dovrà pagare di tasca propria e non lo stato. Se un dipendente pubblico sbaglia paga di tasca sua, a maggior ragione dovrà pagare di tasca sua chi legifera male. Avere una maggioranza non vuol dire “facciamo quello che ci pare” !!! vuole semmai dire “possiamo governare bene per tutti” e non per pochi. Purtroppo è anche colpa mia l’aver creduto a questi governanti da strapazzo. Mai più: meglio una sinistra sgangherata che una destra pericolosa!!!