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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la terza giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Quarto Conto Energia, le Regioni danno parere negativo

di Rossella Calabrese

Il terzo Conto Energia, cioè il regime di incentivi al fotovoltaico attualmente vigente, sarà prorogato fino al 31 agosto

Vedi Aggiornamento del 19/05/2011
Commenti 31838
28/04/2011 - Le Regioni hanno espresso un parere negativo sul quarto Conto Energia, il decreto che ridefinisce gli incentivi agli impianti fotovoltaici. Lo ha annunciato il Presidente della Conferenza dei Governatori, Vasco Errani, al termine della riunione. La decisione delle Regioni è dovuta al disaccordo su due punti: così com’è, il decreto non risolve il problema dei diritti acquisiti con il terzo Conto Energia, e la riduzione degli incentivi è troppo brusca.

Al termine della Conferenza, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia ha annunciato che il terzo Conto Energia, cioè il regime di incentivi attualmente vigente, sarà prorogato fino al 31 agosto.

Saglia ha aggiunto che il decreto sarà firmato domani dai Ministri Romani e Prestigiacomo. Secondo quanto previsto dal Dlgs 28/2011, il decreto sul quarto Conto Energia deve infatti essere emanato entro il 30 aprile.

Nella prima parte della mattinata, nel corso della riunione dei Governatori, le Regioni avevano definito le proprie richieste di emendamento:
 - salvaguardare gli investimenti in corso, per tutelare una filiera, quella delle rinnovabili, che ha grandi potenzialità ed è strategica per il futuro;
- ridurre gradualmente gli incentivi, senza compromettere la crescita del settore;
- promuovere la bonifica dell’amianto e la contestuale installazione di impianti fotovoltaici (oggi è la Giornata Mondiale in memoria delle vittime dell’amianto).

Il Governo ha respinto le prime due; è stata invece accolta quella di collegare gli investimenti sul fotovoltaico alla bonifica dei tetti di amianto.

Questa mattina il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, aveva detto “il nuovo provvedimento sulle rinnovabili è equilibrato, attento allo sviluppo del settore, assicura gli investimenti in corso e crea un quadro normativo positivo per gli investimenti futuri”. “Il confronto di oggi con le Regioni - secondo Prestigiacomo - può essere l’ultimo doveroso e utile passaggio istituzionale, a valle di un processo di consultazioni e dialogo che ha interessato tutti gli operatori del settore e le parti sociali”. “Con le Regioni c’è un accordo su quasi tutto, anche se su alcuni punti è in corso un approfondimento tecnico”. E aveva aggiunto: le Regioni “chiedono che il regime del terzo Conto Energia sia prorogato fino alla fine dell’anno. Noi su questo punto siamo contrari e possiamo mediare fino alla fine del mese di agosto”.
 
Le Regioni - ricordiamo - avrebbero dovuto emettere il proprio parere lo scorso 20 aprile, ma in quella data hanno chiesto di rinviare l’esame di una settimana perché, come ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, “sono stati fatti alcuni passi avanti, ma per noi rimangono forti criticità” (leggi tutto).

Il quarto Conto Energia disciplinerà il sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio tra il 1° settembre 2011 (il 1° giugno nella prima versione del decreto) e il 31 dicembre 2016. La bozza di decreto prevede un obiettivo nazionale di potenza installata di circa 23.000 MW corrispondente a 6 - 7 miliardi di euro all’anno di spesa per lo Stato. Il nuovo regime di sostegno si basa su obiettivi temporali progressivi di potenza installata e su previsioni annuali di spesa. Il superamento di tali previsioni non pregiudica l’accesso agli incentivi ma ne determina una ulteriore riduzione per il periodo successivo (tutti i contenuti del decreto).
 
La scorsa settimana l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) ha presentato le proprie richieste di modifica al decreto: dare certezza al mercato fino al 2016; coniugare le esigenze delle imprese, del territorio e dei cittadini; ridurre più gradualmente gli incentivi, in modo da non superare, per i piccoli impianti, il 10% per il 2011 e il 20% nel 2012 (leggi tutto).
 

Nei giorni scorsi un gruppo di operatori stranieri, Photovoltaic Operators Investors (AES Solar Energy BV, Akuo Energy Sas, Fotowatio Renewable Ventures, Martifer Solar  S.A., Siliken S.A. Solarig N-Gage S.A. e Wurth Solar GmbH & co. KG), ha intrapreso una procedura contro lo Stato Italiano. Gli operatori ricordano di aver avviato in Italia importanti investimenti nel settore dell’energia solare, sulla base di un quadro normativo perfezionatosi nell’agosto del 2010 (terzo Conto Energia), ma che a soli 3 mesi dalla data in cui ha iniziato a spiegare la sua efficacia è stato completamente disatteso dal Governo Italiano ed a breve potrebbe essere sostituito da un provvedimento, il Quarto Conto Energia, dai contenuti fortemente peggiorativi, retroattivi e discriminanti.
 
I ricorrenti sostengono che le previsioni normative contenute nel Quarto Conto Energia (così come quelle già contenute nel Dlgs Rinnovabili)  violano gli obblighi nascenti dal Trattato di promozione e tutela degli investimenti previsti dall’Articolo 10 del Trattato sulla Carta dell’Energia e auspicano che le Amministrazioni a cui la lettera è indirizzata si attivino per emanare un provvedimento più equo in modo da tutelare e non pregiudicare gli investimenti già intrapresi consentendone il completamento come originariamente previsto.
 
I commenti
“Il parere negativo espresso oggi dalle Regioni sulla bozza di quarto Conto Energia dimostra ancora una volta l’indifferenza del Governo rispetto alle posizioni espresse anche dalle Camere, con particolare riferimento alla tutela degli investimenti e alla sostenibilità delle tariffe incentivanti per il comparto del fotovoltaico, a tutt’oggi e da mesi in ginocchio”. Lo ha detto il Presidente si Assosolare, Gianni Chianetta. “Tutto questo - ha proseguito - malgrado il costante impegno e le varie soluzioni proposte in diverse sedi da Assosolare e dalle altre associazioni delle rinnovabili. Come Assosolare, non possiamo che ribadire la nostra ferma e totale contrarietà all’impostazione del decreto e ci auspichiamo che il governo recepisca tutte le osservazioni della Conferenza Unificata”.

Secondo GIFI/ANIE, “la bozza del IV Conto Energia portata oggi all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni presenta significativi miglioramenti rispetto alla versione della scorsa settimana, introducendo alcune importanti novità, peraltro fortemente richieste da GIFI”. Fra queste - spiega il GIFI in un comunicato - l’estensione a 1 MWp su edifici della categoria di impianti non soggetta a limiti di spesa ed al registro informatico per gli anni 2011 e 2012; l’istituzione di un canale preferenziale per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011; la modifica del premio per l'installazione di impianti in sostituzione di coperture contenenti amianto dal valore percentuale ad un valore fisso; lo snellimento delle procedure per la formazione delle graduatorie degli impianti iscritti al registro e la suddivisione dell’anno 2012 in due semestri con registri separati.
 
“Qualora le indiscrezioni venissero confermate, si tratterebbe di elementi indubbiamente positivi e migliorativi rispetto alla bozza sino a oggi circolata - dichiara Valerio Natalizia Presidente di GIFI-ANIE. Mi preme evidenziare che in questa fase il fattore tempo è cruciale. Sono numerose le aziende che ci segnalano forte disagio e chiedono al più presto l'approvazione del decreto con le modifiche richieste”.
 
“Siamo soddisfatti del lavoro svolto - aggiunge Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria ANIE. “Abbiamo molto apprezzato l’impegno diretto del Ministro Romani e l’elevata professionalità dei tecnici del ministero che hanno ascoltato molti dei suggerimenti offerti dagli operatori industriali”.

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Altri commenti
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Roberto

INVECE DI VENDERMI LA VOSTRA ENERGIA A PREZZO DOPPIO PRODOTTA CON PANNELLI CINESI E INVERTER TEDESCHI PERCHE' NON VE LA CONSUMATE IN CASA ? ANDATE ALMENO DALLA MARCEGAGLIA CHE HA IN CASSETTO I PANNELLI CdTe DA 10 ANNI HA PRESO BREVETTO UNIVERSITARIO , CONTRIBUTI STATALI E NON LI PRODUCE NEANCHE.

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Pier Luigi Caffese

Il mio progetto di lago marino produce 17 TW h ed in produzione 600 GW,di cui 400 GW vanno al refuels o carburante rinnovabile e 200 GW all'elettrico e costa 17 miliardi.Inviato il progetto mi aspettavo critiche sui numeri,invece ricevo insolenze e cattive copiature perchè ho dimostrato che spendere 160 miliardi per 30 GW di ft è buttare i soldi.Qui è la nostra cecità,il difetto di applicare la politica all'energia dove basta confrontarsi sui numeri.E che il mio progetto sia buono ,lo dimostra la cattiva copiatura fatta da terna-Enel che hanno rifatto un progettino di 15GW,senza dirne il costo,copiandolo male perchè non produce un litro di refuel,pur di bloccare il mio progetto che vale 16.000 GWh stoccati e 600GW di produzione annua per 100 miliardi e me ne frego dei contributi perchè i piani seri non abbisognano di contributi,quelli sono per gli speculatori.

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davide

ma vi siete mai chiesti, cosa si puo fare con le fonti rinnovabili sfruttando sole vento acqua bio massa ecc.???? possiamo muovere tutto il mondo senza inquinare penso che basti. invece il governo, che sia di destra, sinistra, verdi, gialli, rossi, blu dicono facciamo il nucleare e noi gli seguiamo ci prendono in giro e noi gli stiamo dietro solo perchè abbiamo gli stessi ideali e non perchè pensiamo a quello che puo succedere. niente paura tanto se un domani qualcuno si inventera un altro sistema per creare energia se pure altamente pericoloso basta che lo propponga a un governo e prima o poi si fara anche in italia. Tranquilli tanto prima o poi la natura fara le pulizie Pasquali e tutto tornerà alla normalita con l unico incoveniente ma per qualcuno trascurabile che muoriranno migliaia di persone e distrugeranno km e km di terre per milioni di anni come abbiamo visto negli ultimi 30 anni a oggi. senza tener conto che con scorie e altri materiali tossici lo si fa gia ma senza esserne consapevoli.W I NOSTRI POLITICI E IL POPOLO BENDATO

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Pier Luigi Caffese

Le rinnovabili non stoccate costano troppo e nascondono imbrogli.Il ft vuole 160 miliardi per 20 anni producendo 30 GW. Lo stoccaggio è fondamentale e da anni mi batto per far stoccare rinnovabili e cacciare tanti progettisti che non sanno farlo.Se costruisco al Delta Po in mare un lago di mare con dighe di 100 m per 80 Km.di lunghezza parallela alla costa e largo 20 km. stocco ben 16.000 GWh con cui produco 400 GW di refuels(70 miliardi di litri) e 100 GW elettrici,piu' il pesce nei laghi di mare.Con un lago di mare che costa 15 miliardi,risolvo per 100 anni,il problema enegetico italiano.Chi non lo vuole? Le 2 lobbies del ft senza stoccaggi e la lobby petrogas perchè con i pochi 30 GW di ft ha buon gioco a chidere nuove centrali gas-carbone.Cioe' il ft non stoccato tira la volata alle centrali gas-carbone.Certi ambientalisti bla..bla vogliono le rinnovabili non stoccate per far costuire piu' centrali fossil fuel!Proprio bravi ma da radice di 2 in energia,voto mitico di Togliatti agli ignoranti.

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franco

RAGAZZI GUARDATE IL NOSTRO BEL MINISTRO DELLO SVIL. EC. : 2 FALLIMENTI ALLE SPALLE NEMMENO UNA LAUREA MA INVENTORE DI PROGRAMMI TELEVISIVI A LUCI R...E L'AVETE VISTA LA PRESTI ??? MAH CHE ROBE ! ....QUINDI IL CONSIGLIO E' PER I GIOVANI CHE NON STIANO A PERDER TEMPO QUI TANTO IL SISTEMA ITALICO VI FAGOCITERA' A FARE UN LAVORO PER IL QUALE NON AVETE PASSIONE DI FARE PAGARE ONESTAMENTE LE TASSE PER GLI ALTRI CHE NON LE PAGANO PERCHE' L'ONESTA' NON E' NELLE ASPETTIVE DI QUESTO GOVERNO PERCHE' QUANDO IL PAESE E' IN MANO A QUESTA GENTE TUTTO PUO' SUCCEDERE ANCHE CHE DOMANI MATTINA SI SVEGLIANO E X DECRETO TI SEQUESTRANO I CC BANCARI PER EVITARE UN DEFAULT...VIVA I VERDI TEDESCHI !...VI SIETE MAI CHIESTO COME FARE ENTRARE IN UN ENTE PARASTATALE O STATALE O REGIONALE O PROVINCIALE ??? E CHE PAGA TUTTA QUESTA GENTE ??? LA LEGA NORD ????

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Vash

Sei solo un fan ignorante di questo governo. Altrimenti non diresti che Prodi non ha dato incentivi perché se il fotovoltaico è partito in Italia lo dobbiamo ad un decreto del 2007 firmato da Bersani (ministro del governo Prodi). E il governo Prodi è anche quello che ha introdotto le detrazioni del 55% che Tremonti ha provato a togliere, anche retroattivamente. I governi Berlusconi si sono dimostrati più che incompententi sulle rinnovabili... infatti il casini che ha messo in crisi la programmazione degli incentivi lo hanno creato loro (dando nel 2010 la proroga al 30/6/2011 agli incentivi del 2° conto energia si Bersani.. se erano così male perché li hanno prorogati?). E poi si sono dimostrati ridicoli nel cancellare retroattivamente un decreto (il 3° conto energia) che loro stessi avevano emanato solo 6 mesi prima. Ugoz.. o sei in malafede o sei profondamente IGNORANTE!

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Edoardo Calderone

Salve Onir, entrato in esercizio naturalmente è quando viene connesso, quindi per come dici fra 200 giorni. Rispondo pure a Ugoz e agli altri, che di gente del settore ce ne è tanta, disperata come lo siamo tutti, ma non bisogna fare la guerra proprio fra noi. Di certo è, che voglio vedere chi di noi, voterà piu' a DESTRA.

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onir

salve, vorrei sapere cosi si intende x impianti entrati in esercizio? mi interessa perchè ho l'impianto finito entro il 30 aprile 2011 ma l'enel mi attacca in rete non prima di 200 gg lavorativi!

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francesco

Mi fai un preventivo per l'acquisto di pannelli tedeschi? Ci vediamo a Verona in fiera e me lo illustri da vicino

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piero tronca

questi sono una banda di malviventi, per di più in mala fede (vedi nucleare) e incompetenti: la Prestigacomo si era precipitata ad invocare una marcia indietro sul nucleare perchè avrebbero potuto perdere le prossime elezioni amministrative; quel lacchè di Romani ha proclamatao il ripensamento, il loro capo ora ha detto che per il nucleare bisogna solo aspettare (che la gente dimentichi). nel frattempo completano il loro programma di demolizione delle rinnovabili. Una soluzione a tutto questo c'è: NON BISOGNA VOTARLI ALLE PROSSIME ELEZIONI! E' l'unico orecchio a cui sentono!

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briviao

In realtà il vero primo conto energia utilizzato in massa in Italia è il secondo conto energia (quello del 2007) ed è stato fatto da Prodi. Berlusconi ha fatto il terzo senza tagliare abbastanza le tariffe ed ora deve rimediare con tagli drastici nel quarto...che poi sembra che pagheremo uno sproposito per il fotovoltaico. Tutti dicono che è costoso per le famiglie ma se vi informaste un po' meglio vedreste che non è poi così costoso avere un futuro un po' più verde. Ah, anche io lavoro nel settore (ho notato che si usa sottolinearlo per dare più peso alle proprie opinioni).

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FRANCO

CHE ABBIAMO ALMENO LA COSCIENZA DI DIMETTERSI QUESTI NOSTRI DIPENDENTI PLURIPAGATI CHE FANNO SOLO GUAI..SE MANTENEVANO IL TERZO CONTO ENERGIA ,DECRETO EMANATO RICORDO AD AGOSTO DELL'ANNO SCORSO (NON DAI COMUNISTI MA DALL'ON.LE SAGLIA (PDL)) ALMENO NON BLOCCAVANO IL SETTORE E AVEVANO TUTTO IL TEMPO DI DISCUTERE UN NUOVO MODELLO DI AIUTI O DI INCENTIVI COME QUELLO TEDESCO ..COSI' HAN FATTO E COSI' PERDERANNO LE LEZIONI (FINALMENTE! NON LO VEDREMO PIU' IN TV)

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UGOZ

MA TU LAVORI IN COMUNE? I PREZZI ABNORMI DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI SONO DOVUTI AL FATTO CHE IN ITALIA NON ESISTE UN FILIERA X LA PRODUZIONE DELLE CELLE FV! IN GERMANIA I PREZZI SONO + BASSI ! IL 4° CONTO ENERGIA ITALIA è = A QUELLO TEDESCO! SVEGLIATI KOMPAGNO, IL KOMUNISMO è FINITO!

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Pier

Il ft chiede 160 miliardi in 20 anni di contributi senza stoccaggio e non è una pratica ingegneristica corretta perchè assistita da aiuti statali. Perchè mal progettata(nel mondo si progettano rinnovabili con stoccaggio).Le Societa' che fanno causa allo Stato per il decreto che riduce gli incentivi, dovrebbero sapere che nei loro paesi si progetta con stoccaggio e quindi lo Stato puo' abolirli e chiedere la restituzione perchè i trattati non prevedono l'assistenza energetica come per le pensioni-sanità ma solo agevolazioni per chi progetta seriamente impianti energetici rinnovabili e molti ingegneri se ne sono fregati dello stoccaggio perchè instascavano a spese dello Stato.Progettereste mai un auto senza serbatoio fuel o una ibrida senza motori elettrici o meccanici-turbina-diesel-fuel, progettare rinnovabili senza stoccaggio equivale rubare allo Stato.Perchè il mio progetto di stoccaggio per 5000 GWh non puo' partire con 17 miliardi di costo che vengono assorbiti da rinnovabili vecchie,mal progettate ed assistite per 20 anni come il Ft italiano? In Giappone,Germania,Usa,Francia,.... è obbligatorio stoccare le rinnovabili o non chiedere contributi pubblici di assistenza.Chi li riceve deve restituirli in tempi prestabiliti.

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UGOZ

RISPOSTE VOI KOMUNISTELLI NON AVETE MAI DATE! IN TRENTINO DOMINA LA LEGA NORD! DOVE C'è LA LEGA SI POSSONO TROVARE IN ABBONDANZA= CASE ATTIVE E PASSIVE IN BIOEDILIZIA IN CLASSE ENERGETICA ORO! IL PROTOCOLLO CASAKLIMA è DI BOLZANO! E A BOLZANO NON C'è IL PD! PD=PARTITO DISASTRI !!! SVEGLIATI KOMUNISTA !!!

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Stefano

..questo è il posto per dei commenti, non per della pubblicità alle proprie forze politiche, tu URLI usando le maiuscole, i toni sono molto più pacati, di gente che vuole fare ma non ha certezze grazie al governo della tua LEGA...quindi calmati, non è il caso, che mi diventi paonazzo...ah..per inteso..komunistello potresti essere tu..manco sai chi sono e cosa faccio...saluti, buona fortuna per la tua azienda nel settore, che il tuo governo ha affossato, inceneritori, biomasse e eolico compresi..

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massimiliano lucarini

siamo propio in italia ....tante volte si confondessero !! bravi continuiamo cosi' .....

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stefano

..non meriti risposta..stammi bene e buon proseguimento..

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UGOZ

IO SONO CONTRO IL NUCLEARE KOMUNISTELLO! MA SILVIO HA DATO I PIù ALTI INCENTIVI D'EUROPA E DEL MONDO! QUINDI LE IMPRESE FOTOVOLTAICHE HANNO POCO DA LAGNARSI! IO LAVORO NEL CAMPO DEL FOTOVOLTAICO!....SILENZIO KOMUNISTELLO!

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stefano

..siete la stessa persona?!?!? dall'accanimento politico sembrerebbe..se così fosse continuo a chiederti se hai spazio in giardino per una centrale nucleare, magari piccola, o per le scorie..ah..che non sia a rischio tzunami...;)..cmq complimenti..quando ci si lascia accecare, si rischia solo di sbattere la testa ovunque..;)

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Z

è grazie a Fassino e alla Cricca dei Kmunisti del PD se oggi tutti i Cittadini Italiani PAGANO 250 MIL. € DI COSTO PER LO SMALTIMENTO SCORIE NUCLEARI DELLA CENTRALE DI TRINO VERCELLESE! GRAZIE PIERO & C.! LA SX= GOVERNO DELLE TASSE, SPRECHI, DEBITI, NUCLEARE, CHIACCHERE, GAY, TRANS, ECC... IL SOLITO SCHIFO!

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stefano

..guarda..passiamo pure al nucleare..spero tu abbia un giardino per poterci mettere la centrale, o al massimo poterci stoccare le scorie per i proissimi millemila anni...;)

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ugoz

Gli incentivi del 3° Conto Energia ERANO ELEVATI! Chi paga? Il Cittadino! Quindi Il Governo ha fatto benissimo ad abbassarli! Piuttosto, il Governo della MORTADELLA di PRODI NON HA DATO NESSUN INCENTIVO! Le imprese Fotovoltaiche hanno poco da lagnarsi! Con SILVIO hanno fatto Affari D'ORO!

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stefano

..il Dlgs delegava a descreti successivi la sua emanazione il compito di stabilire il nuovo piano incentivi, potrebbero quindi rinviare ulteriormente il termine di emanazione dei decreti detti "collegati"..così un mercato lasciato in agonia verrebbe affossato definitivamente...complimenti..e chi crede più nelle istituzioni?!?! se prima si potevano avere dei dubbi, adesso è certezza la loro incompetenza...dimissioni...non ci sono altre soluzioni!!!!

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Edoardo Calderone

Io son d'acccordo con le Regioni di chiedere il massimo che ci meritiamo, ma facendo cosi' qualcuno lo ha spiegato che ci bloccano ancora e sarà certo il collasso ? Se non esce entro dopodomani il decreto sarà la fine degli operatori attuali.

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alessandro

se ritardano semplicemente il decreto di marzo che bloccava il terzo conto energia per di efficacia perchè per diventare legge deve essere approvato dal parlamento se non sbaglio entro 60 giorni...ma lo approveranno di sicuro il 30 aprile

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leonardo

DICO SONO UNA COSA PURA E SEMPLICE BISOGNA MANDARE A CASA QUESTO GOVERNO DI INCOMPETENTI,A PARTIRE DA QUEL BASTARDO DI BERLUSCONI ,CHE PENSA SOLO A SE STESSO,BASTA E' ORA DI FINIRLA,RIVOLUZIONE SUBITO !!!!!!!!!!!.

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Vash

Hai proprio ragione, Roberto, chi paga se il decreto non esce entro il 30? Chi paga se un governo decide incentivi fino al 2013 e dopo due mesi ci ripensa e blocca investimenti già fatti? La cosa più ridicola dei famosi "da emanare entro il..." è che sono loro stessi, i legislatori, a darsi tempi che poi non rispettano.... tanto pagano sempre gli altri.

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Roberto

Cosa succede se entro Sabato 30 Aprile (cioè entro dopo domani) non emanano un bel niente? Chi paga per il ritardo? Tanto ormai siamo abituati ai classici "entro 180 giorni verrà emanato..." e poi non si vede niente per anni. Fanno quello che vogliono sicuri di rimanere impuniti. Noi dobbiamo essere ligi al nostro dovere, pagare tasse, IVA, e rispettare le tempistiche con scadenze fisse pagando multe per eventuali ritardi. E poi bella la genialata di dire "fermiamo il nucleare" per non farlo bloccare dal referendum e poi ricominciare tra un anno con questo schifo. Siamo stufi!!!!