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NORMATIVA Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
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Quarto Conto Energia: le Regioni si esprimeranno il 28 aprile

di Rossella Calabrese

Confindustria: i 7 miliardi di euro annui destinati al fotovoltaico sono ‘un colpo micidiale all’apparato industriale italiano’

Vedi Aggiornamento del 17/05/2011
Commenti 16695
22/04/2011 - È convocata per giovedì 28 aprile a mezzogiorno la riunione straordinaria della Conferenza Unificata che esaminerà il quarto Conto Energia, il decreto che ridefinisce gli incentivi agli impianti fotovoltaici.
 
La Conferenza - ricordiamo - si è riunita il 20 aprile scorso ma i governatori hanno chiesto di rinviare di una settimana l’esame del testo perché, come ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, “sono stati fatti alcuni passi avanti, ma per noi rimangono forti criticità” (leggi tutto).
 
Il quarto Conto Energia disciplina il sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio tra il 1° giugno 2011 e il 31 dicembre 2016. L'obiettivo nazionale di potenza installata è indicato in circa 23.000 MW corrispondente a 6 - 7 miliardi di euro all’anno di spesa per lo Stato. 

Il nuovo regime di sostegno si basa su obiettivi temporali progressivi di potenza installata e su previsioni annuali di spesa. Il superamento di tali previsioni non pregiudica l’accesso agli incentivi ma ne determina una ulteriore riduzione per il periodo successivo. Gli incentivi previsti dalla bozza del quarto Conto Energia sono sintetizzati in uno Schema elaborato da Assosolare.

Contrarietà al decreto è stata espressa dalle associazioni imprenditoriali del comparto rinnovabili (Aper, Assosolare, Asso Energie Future, Gifi-Anie e Rives) che, alla vigilia del primo incontro delle Regioni, hanno inviato una lettera al Presidente Errani, nella quale hanno evidenziato le criticità per il futuro del fotovoltaico, tra cui l’eccessiva riduzione delle tariffe nel periodo transitorio 2011-2012 con particolare riferimento ad impianti sopra 1 MW (leggi tutto).

Di segno opposto il giudizio negativo di Confindustria che definisce “un colpo micidiale all’apparato industriale italiano” i 7 miliardi di euro annui destinati al fotovoltaico. “Il tendenziale previsto per tutte le fonti rinnovabili elettriche - ha spiegato Agostino Conte, vice presidente del Comitato Energia di Confindustria - sarebbe stato di 10 miliardi: non comprendiamo come possa essere equilibrata una soluzione che destina 7 miliardi al solo settore fotovoltaico”.
 
“7 miliardi - ha aggiunto Conte - valgono il 33% del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica e, lungi dal rappresentare il necessario supporto allo sviluppo del fotovoltaico, sono un’inaccettabile e ingiustificata rendita che, per giunta, non favorisce uno sviluppo sostenibile della filiera industriale italiana. Il sistema industriale, con grande sforzo, aveva detto di poter condividere un costo non superiore a 5-6 miliardi”.

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Altri commenti
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Via le speculazioni

Io vedo che i privati sono loro ormai a chiedere il fotovoltaico, non serve neppure più proporlo. Io fin dall'inizio ho detto solamente che è giusto priviligere l'incentivo per gli impianti piccoli destinati a soddisrfare i fabbisogni d'utenza favorendoli rispetto ai campi fotovoltaici. Questo non significa vietare totalmente i campi fotovoltaici. Non ho mai detto che il fotovoltaico non debba essere incentivato, è chiaro che senza incentivi non starebbe in piedi, pertanto la tua ultima domanda è completamente inutile. Infine, posso essere d'accordo con te sul discorso dell'acquisto di BOT e CCT, ma se tu sei un'azienda corretta che ama preservare la natura, saprai benissimo che non tutti agiscono così in coscienza. E allora ci rimettiamo tutti. Io non sono contro chi investe nel fotovoltaico, ma contro chi si lava la bocca con la sostenibilità ambientale e con l'energia pultia con l'unico scopo di fare valangate di soldi, infatti in questi ultimi anni, si sono viste cose obriobriose (anche nel piccolo privato), mascherate da energia pultia, pur di installare inpianti fotovoltaici. Io non sono ne di destra ne di sinistra e non vedo l'ora che questo governo cada, e non sono neppure a favore di spazzare via una legge fatta 3 mesi prima perchè almeno potevano pensarci subito, prima di fare danni, ma forse un incentivo rimodulato darà magiore correttezza al mercato e tutelerà di più l'ambiente, perchè finora di persone che investono nel fotovoltaico per puro spirito ambientalistico non se ne sono viste.

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Ing. Alberto

Semplifico l'esposizione, perchè non si capisce se non vuoi o se fai finta di non capire quello che scrivo. Tu sei di quelli che ci farebbe chiudere perchè sei contro gli impianti a terra. E sei contro perchè: - Sei contro i ricchi che investono sul fotovoltaico. Era meglio se compravano bot o cct, quindi se si compravano un po' di debito PUBBLICO così poi gli interessi chi li paga? (quelle che terminano col punto di domanda sono le domande a cui dovresti rispondere). - Sei contro all'impiego di terreni con FV perchè non sai se si ripristinano, anche se ti ho già detto che molti (come noi) non installano su terreni coltivati. Ti ricordo che prima di essere coltivati tutti i terreni erano incolti chissà da quanto. - Sei contro alle strutture perchè vi si incastrano gli uccellini. Ti ripeto che per ogni campo da 1MW che non fai mi devi trovare 333 privati che si fanno l'impiantino da 3kW per autoconsumo. Li trovi tu? Glielo paghi tu? Ti dico che è tra tetti e campi che si raggiungono potenze di produzione sufficienti a evitare la costruzione di centrali "tradizionali". Tetti E campi. Domandona finale: finchè il fotovoltaico non ha raggiunto la grid parity, con quali soldi lo incentivi?

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Via le speculazioni

Io ho risposto alle tue domande. Non sarò certo io a farvi chiudere dal momento che anch'io vivo con il fotovoltaico. In ogni caso, dubito che un terreno dopo 30 anni di fotovoltaico mantenga le stesse caratteristiche, ma aldilà di questo mi devi dire se è giusto che a chi già aveva i miliardi sia stata data la possibilità di moltiplicarli a rischio zero e a spese di tutti (non vorrei arrivare ad ipotizzare che qualche associazione criminale usato il fotovoltaico per ripulitire fondi di dubbia provenineza....). Ripeto ancora: per me il fotovoltaico deve essere a servizio del cittadino e la sua energia deve essere veramente pulita sotto tutti i punti di vista, pertanto l'autoconsumo è la strada maestra. Ed è l'unico modo per far abbassare il prezzo dell'energia, perchè dal momento che tale prezzo lo fanno i produttori tradizionali che hanno la maggioranza della capacità produttiva, qualche campo fotovoltaico qua e la difficilmente li metterà in concorrenza. Inoltre non ho mai detto di essere a favore del nucleare, se leggi i commenti precedenti c'è scritto, ma stai tranquillo che il nucleare lo fanno lo stesso, fotovoltaico o no. La cosa che trovo veramente ditatoriale non è il cambio di tariff in se, ma il fatto che abbiano cambiato una legge operativa da 2 mesi mettendo in difficoltà tutto il comparto, il tutto a scopo nucleare. Su questo punto mi associo alle opinioni negative sugli esponenti , o meglio despoti, del governo. Comunque giuste le azioni di protesta di questitempi, ma facciamole complete, facciamo conoscere alla gente tutti i miliardi spesi ogni anno per incentivare chi brucia petrolio con il famigerato CIP6. Hai mai sentito un organo di informazioni che ne parli quando si riempiono la bocca dei costi del fotovoltaico nella componente A3?

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Ing. Alberto

Eccomi qua di nuovo per rispondere alle domande del caso. Poi mollo perchè nessuno risponde alle mie, di domande (chissà mai perchè, vero "via le speculazioni"?). A carico di tutti quelli che consumano energia ci sono le spese per produrre energia. Tu le chiami speculazioni? Se ti fa più felice chiamale così. Ti piaceranno di più le quote in bolletta per finanziare inceneritori e nucleare. Ripeto: conosci alternative PULITE per raggiungere il 20 20 20? Per gli impianti a terra: è esattamente un problema di filiera. Finchè non si accorcia non sarà conveniente neppure tirar su il raccolto, e allora, invece di SPRECARE terreno, ripeto conviene VALORIZZARLO. Fra 30 anni sostituisci i moduli esausti con altri, che nel frattempo saranno più efficienti. Non lo vorrai fare? Se la ditta che ha installato l'impianto ha lavorato con coscienza come la mia, basterà estrarre dal terreno i pali delle strutture e sarà tutto ripristinato, senza aver gettato un cm cubo di cemento nè altro. Soddisfatto? Io non molto, dal momento che gente che ha turbe come le tue probabilmente ci farà chiudere. Grazie!

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Via le speculazioni

Roberto, perchè non ti informi su quanto incide il fotovoltaico sulla tua bolletta elettrica? ti renderai conto che in tutta quella scatola chiamata componente A3 il fotovoltaico è ben poca cosa: ci sono altri milioni di euro di componente A3 che paghiamo per lo smantellamento delle vecchie centrali NUCLEARI (!!!), e pensare che vogliono farne di nuove facendoci credere che il prezzo dell'energia si abbassa....; altri MILIARDI di euro li diamo ai petrolieri per bruciare SCARTI DEL PETROLIO (!!!) come se fossero fonte rinnovabile. Lo sai che il prezzo dell'energia elettrica viene manipolato ogni giorno da chi ha maggiore capacità produttiva? Il fotovoltaico sarebbe veramente risparmio, se fosse orientato all'autoconsumo.

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Via le speculazioni

Caro ing. Alberto, si non mi fadnno dormire, perchè le speculazioni danneggiano tutti in quanto sono a carico di tutti. Ti spiego io perchè il contadino non arriva a fine mese: succede perchè la filiera è troppo lunga e il contadino è l'ultimo anello delle catena e per questo viene sottopagato dagli strozzini che fanno loro il prezzo del suo prodotto. Questo perchè ci siamo abituati a conprare l'insalata nelle vaschette di plastica al supermercato già lavata, se imparassimo che questo non è progresso ma regresso e ritornassimo a comprare la verdura dall'agricoltore ci guadagnerebbero tutti, il consumatore risparmierebbe e saprebbe cosa mangia e il contadino ci guadagnerebbe di più e valorizzerebbe il suo prodotto. Adesso chiediti tu una cosa: cosa faremo tra 30 anni di un terreno agricolo che probabilmente non sarà più coltivabile perchè su di esso sono stati "coltivati" pannelli fotovoltaici? Non è forse consumo di territorio questo? Ripeto: per me il fotovoltaico deve essere più possibile autoconsumo, i privati si trovano se incentivati correttamente, allora sì che risprmieremo energia e raggiungeremo più velocemente gli obiettivi e oltretutto saremo in grado di condizionare il prezzo d'offerta, in quanto la domanda sarebbe inferiore e le lobbies delle fonti fossili sarebbero costrette ad aggiustare il tiro. IInoltre sarebbe un vantaggio anche per la rete elettrica e il business ci sarebbe comunque. Per me è questa la vera green economy, altrimenti siamo di fronte alle solite bolle specultaive mascherate da sostenibilità.

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Roberto

ma e possibile che credete a tutte ste cretinate? ma voi siete convinti che con il fotovoltaico si risparmia? io sono un lavoratore autonomo faccio impianti elettrici e non mi occupo del fotovoltaico ma mi dite perche io devo pacare un sacco di tasse e poi devo pagare anche questi incentivi che a me fregano un bel po. questa e un'altra bufala prenderanno appalti per avere incentivi per grandi impianti e saranno opere iniziate e mai finite mi gioco le palle, come tutte le grandi opere incentivate dallo stato. poi ce un'altro aspetto che non va i privati investono i loro soldi, questa ipotetica corrente la vendono ad enel, enel lo rivende a noi a che prezzi? ma mistero della fede.

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Ing. Alberto

"Via le speculazioni", le "speculazioni" proprio non ti fanno dormire la notte... non hai altro di cui lamentarti? Adesso mi devi spiegare chi e come è stato danneggiato dalle "speculazioni" di cui parli. Mi devi anche spiegare come raggiungere l'obiettivo 20 20 20 senza investire fondi pubblici o meno. Lascia perdere gli uccellini incastrati sulle strutture, per favore. Chiediti invece perchè il contadino non arriva a fine mese coltivando solo patate o radicchi, e perchè invece ha deciso di VALORIZZARE i propri terreni producendo energia. I campi fotovoltaici hanno una tacca di potenza di 1MW e sono connessi alla rete in media tensione. Le centrali convenzionali sono della tacca di qualche centinaio di megawatt, connesse in alta tensione, con linee che impattano l'ambiente e la salute. Quindi i campi fotovoltaici sono produzione distribuita, ed è anche grazie a questi se raggiungiamo gli obiettivi. Per ogni campo fotovoltaico da megawatt che non fai mi devi trovare 333 privati che si facciano l'impiantino da 3kWp. Dove sono? E insomma se gli stranieri hanno capito meglio e prima di noi che qui si guadagnava, è giusto che abbiano guadagnato facendo energia pulita in Italia facendo lavorare gli italiani. Solo ciò che è anche bisiness fa girare i soldi, è naturale. E la green economy fa proprio questo: risparmiando sui combustibili ci guadagni in salute e nel portafoglio.

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Via le speculazioni

Per quanto riguarda gl investitori stranieri, ricordiamoci che in ogni caso gli incentivi sono soldi nostri e regalarli all'estero non è il massimo, nonostante le tasse vadano allo Stato italiano; questo non favoririsce l'abbassarsi delle nostre bollette o delle nostre tasse, ma favorisce solamente il traferimento dei nostri soldi all'estero. Vogliamo imparare a creare delle economie locali si o no? Che siano piu sostenibili sia economicamente che ecologicamente? Dobbiamno essere per forza schiavi della globalizzazione ed avere bisogno per forza degli imvestitori stranieri? Non possiamo fare diventare il fotovoltaico qualcosa che sia al servizio delle persone e delle comunità invece di attuare i soliti meccanismi dei grandi interessi e dei grandi poteri? Gli industriali italiani che delocalizzano sono un altro discorso, che andrebbe trattato a parte. Per quanto riguarda invece il "quanto costa" l'incentivo fotovoltaico ho già espresso il mio parere nel commento precedente parlando della falsa informazione. Concordo pienamente invece sui cadaveri al governo e sul nucleare, attenti a non farvi fregare da questa oscura strategia di finta marcia indietro sul nucleare da parte del governo.

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Via le speculazioni

Io ho criticato gli impianti a terra pensando a quelli realizzati su terreno agricolo, non in siti da bonificare. In ogni caso non puoi negare che il grosso incentivo 2010 abbia favorito speculazioni e dato tanto a chi già aveva tanto, facendo diventare il fotovoltaico più un business che non un'opportunità di rendere il sistema energetico più sostenibile. E non puoi negare nemmeno che un parco fotovoltaico possa avere impatto su flora e fauna locali, pensa allo spopolamento degli insetti, gli uccelli che rimangono incastrati tra le strutture e alla vegetazione che si trova limitata. Ben venga la bonifica di una discarica, anche con un impianto fotovoltaico, ma cerchiamo di salvagurdare il territtorio e non coltivare pannelli fotovoltaici al posto di radicchi o patate. Faccio presente che sono un operatore del settore, pertanto tutt'altro che detrattore del fotovoltaico, ma io penso che il fotovoltaico debba servire a rendere le utenze più autonome possibile, magari cercando di autoconsumare l'energia prodotta evitando cosi di prelevarne dalla rete; allora si che il fotovoltaico sarebbe sostenibilità e che per ogni kWh di fotovoltaico se ne risparmierebbero 3 generati da fonte fossile.... Il prezzo dell'energia viene ogni giorno manipolato al rialzo da chi ha maggiore capacità produttiva e quindi è in grado di soddisfare maggiormente la domanda, vale a dire dai produttori da fonte fossile, pertanto favorire una diffusione capillare del fotovoltaico unità allo stimolo all'autoconsumo, piuttosto che la diffusione dei grandi impianti, farebbe prima di tutto abbassare la domanda e in secondo luogo costringerebbe le lobbies del petrolio e del carbone ad abbassare il tiro sui prezzi dell'energia.

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Ing. Alberto

Ho già risposto molte volte in passato a chi critica gli impianti a terra, ma lo faccio di nuovo. Io lavoro per un'azienda che li ha fatti finora, e sono stati tutti realizzati su terreni incolti, incoltivabili (eccessive pendenze), degradati (ex discariche) o adibiti a pascolo (e tali sono rimasti). L'azienda occupa 200 dipendenti, senza contare l'indotto. Gli investitori stranieri: qual'è il problema? Ci lamentiamo che nessuno investe più in Italia, e poi quando questo succede non va più bene? Forse perchè sono capitali esteri non abbiamo lavorato in questi anni? Tasse e contributi non sono forse andati allo stato italiano? Era meglio se avessero investito all'estero, così lavorava qualcun altro? O va meglio quando sono gli industriali italiani a delocalizzare? Oppure era meglio che gli italiani pagassero con le bollette le solite lobbies delle merdose centrali a combustibile fossile o, ancor peggio, nucleare? Ci dimentichiamo forse che ad ogni kWh consumato sul posto con un impianto fotovoltaico si risparmiamo quasi 3 kWh di energia primaria fossile comprata da stati sfruttati e corruttori? Sono tutti concentrati a calcolare "quanto costa" incentivare il fotovoltaico e nessuno considera il gettito fiscale che verrebbe a mancare se tutto il settore fotovoltaico andasse a puttane come si sta tentando di fare nei modi più diabolici. Elettori (spero adesso ex elettori) di centro destra: vi ho sempre disprezzato per la vostra ottusità, e lo dimostra il fatto che solo ora vi rendete conto in quali mani avete consegnato l'Italia. Ora andiamo tutti alle urne per i referendum. Mandiamo a casa questi cadaveri.

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Alberto

E' assurdo...abbiamo votato (iopurtroppo per primo) dei politici ricattabilissimi corrotti, drogati e pure pedofili... E negli ultimi due anni non una legge intelligente, che abbia aiutato chi deve vivere del proprio lavoro. Ti giri a destra, al centro e sinistra e vedi sempre solo una cosa! In primo piano i loro interessi. Ma la colpa è nostra che nel bene o nel male qualcuno votiamo sempre..E il fotovoltaico è solo l'ultima ma non per questo l'ultima in asssoluto delle porcate che hanno fatto

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Via le speculazioni

Trovo giusto il taglio che si vuole dare ai grandi impianti, con gli incentivi del terzo conto energia si è dato modo agli speculatori di costruirsi enormi guadagni a spese di tutti, ora il fotovoltaico con le nuove tariffe dovrebbe essere più sostenibile privilegiando l'autosufficienza della propria utenza (fabbrica, abitazione, sede commerciale ecc.). In fondo lo scopo del fotovoltaico dovrebbe essere proprio quello, rendere il più indipendente possibile la propria utenza dal punto di vista energetico, sicuramente questo è il concetto più alto di sostenibilità, non certo produrre energia per fare i miliardi, per quanto pulita possa essere. E poi, è giusto anche il taglio agli impianti a terra secondo me, pensate alle ripercussioni su flora e fauna che può dare un parco fotovoltaico a terra. Certo, per contro, sarebbe giusto anche tagliare i soldi che si danno ai petrolieri per bruciare rifiuti e derivati del petrolio e che prendono gran parte della componente A3 con la quale la falsa infornazione si lava la bocca, facendo credere agli italiani ciò che vuole (vedi per esempio i servizi penosi di Striscia la notizia, che ha perfino mostrato come si può manomettere un impianto fotovoltaico).

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AUGUSTO

Scusa ma mi sà che ti sei perso qualcosa del mio commento. Se leggi bene io mi riferisco solo agli impianti realizzati per la vendita e nn per lo scambio sul posto. Per lo scambio sul posto gli incentivi devono rimanere Tali se nn + alti. Ma probabilmente nn ti è molto chiaro il mio concetto. Fà niente il mondo è bello perchè è avariato!!!!

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ridateci il 3° conto energia

HO VOTATO BERLUSCONI DAL PRIMO GIORNO CHE E' SCESO IN CAMPO, MA ADESSO CHE VEDO CHE SCENDE NEI SONDAGGI GODO ALLA GRANDE, SPERO CHE VADANO IN GALERA PRIMA DELLA FINE DI APRILE. intanto rivoglio le frequenze che s'è fregato, anche io voglio le frequenze, lui che è lo spirito santo ? iniziamo a riprendercele e facciamo una bella sta, e poi passiamo alle fondazioni bancarie e ad i consigli di amministrazione di aziende che non producono una sega e si quotano in borsa usando gli italiani come bancomat con la complicità di bankitalia che è pure di proprietà delle fondazioni.....è ora di riprenderci il nostro futuro, VIA QUESTI DINOSAURI

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ERMANNO

MI SONO SEMPRE SENTITO ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO ED HO SEMPRE VOTATO A DESTRA. ORA NON HO PIU' IL LAVORO E LA CERTEZZA DI RIAVERLO. MI SPIACE DIRLO MA UN GOVERNO DI SINISTRA QUESTA BOIATA TREMENDA NON L'AVREBBE FATTA. ADDIRITTURA ORA CHE ACCANTONIAMO IL NUCLEARE CONTINUEREMO AD INQUINARE ALLA FACCIA DEL PROTOCOLLO DI KYOTO? SAPPIATE CHE APPENA FINIRA' LA LEGISLATURA, SE NON PRIMA, CREDO CHE IL MIO VOTO NON L'AVRETE PIU'.

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AUGUSTO

Imp. FV realizzati solo per la produzione e vendita NIENTE INCENTIVI ma solo remunare l'energia prodotta e venduta a 20/30€/cent x KWprodotto (in fondo nn è giusto che investitori facciano impianto con il capitale di rischio preso da terzi ovvero dalle Accise sulle Bollete degli italiani, senza utilizzare il proprio) Impianti FV in scambio sul posto finoa 200KW mantenere tale e quli gli incentivi, in fondo sono impianti destinati a ridurre i propri consumi e quandi vanno a ridurre i costi di Generazione di energia con altre fonti (Gas - petrolio - Carbone. etc etc.) Eliminazione degli incentivi previsti per le rinnovabili assimilate. PURTROPPO PERO' CIO' RIMANE UNA UTOPIA I GROSSI INVESTITORI NN RINUNCERANNO MAI A DEI LAUTI GUADAGNI CREATI CON LE FINANZE DI TERZI. MEDITATE GENTE MEDITATE

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supermarco

ma cosa diciamo del terzo quadrimestre diviso in mesi anzichè con una unica tariffa seppur ribassata ? come li chiudo i contratti, con quattro prezzi diversi a seconda delle tempistiche che mi troverò , diverse da comune a comune, con appuntamenti con tecnici enel diversi da provincia a provincia, e tempi bancari che sono come un antico mistero etrusco ?

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michele

i signori che ci governano vogliono limitare il più possibile la LUCE che il sole può darci sul nostro futuro e basta solamente questo per farci capire di che pasta sono fatti , dobbiamo ribellarci per salvare forse il futuro ai nostri figli, buttiamoli giù , non abbiamo altra scelta .

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ridateci il 3° conto energia

Un paese serio avrebbe rafforzato le infrastrutture elettriche principali diversificandole, per non dipendere da una sola fonte energetica e, dato la possibilità, incentivandola, di produrre energia rinnovabile diffusa sul territorio, con la possibilità di creare indotto e filiera, ricerca ed innovazione, investimenti e lavoro, sul territorio. Bastava porre dall'inizio il tetto del Mw, del 20% della superficie a terra, il resto del collo di bottiglia l'avrebbe fatto la facile saturabilità delle linee elettriche e la miriade di norme che variano da comune a comune. Invece i politici corrotti han dato la possibilità ai corruttori di realizzare impianti monstre per poi bloccare tutti e gettare il bambino con l'acqua sporca. questo la dice lunga sulla onestà intellettuale di chi ci governa e degli esperti di cui si avvalgono per redigere tali norme assurde e mafiose. Portate il limite ad 1 Mw e basta e mettete la dia che non avete mai messo. bastardi delinquenti.

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xxx

Una nuova figura professionale si staglia all'orizzonte del fotovoltaico. " Il MAGASOLAR" il magarone del solare, col turbante e la palla di vetro, di fronte la banca vi predirrà, leggendovi nelle carte, in quale graduatoria annuale incentivante rientrerete....un meraviglioso meccanismo all'italiana, dove, ad impianto finito, con l'omino della banca che aspetta fuori il versamento delle rate del mutuo e voi dentro col bigliettino alla lotteria dell'incentivo, nella malaugurata ipotesi suggeriamo di ubicare tali uffici ad una altezza tale che il malcapitato volendosi gettare dalla finestra, non abbia a soffrire una morte lenta e dolorosa con l'aggravio delle attenzioni amorose di equitalia.

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ridateci il 3° conto energia

MA LA COSA PIU ASSURDA SONO LE GRADUATORIE, PRATICAMENTE LA MORTE CIVILE DEL FOTOVOLTAICO, sopra i 200 kw sono grandi impianti tutti, modofocatelo portate a 999 kw almeno, c'è gia il 10% ad ettaro.

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ridateci il 3° conto energia

Confindustria andrebbe sciolta per "MAFIA" insieme a qualche partito politico. Siete dei pezzenti, dei morti viventi, parlate di futuro ad 80 anni, sparatevi una fucilata in fronte, drogati, quando mollerete questo paese. Schifosi. Voi e i vostri piani di sviluppo bulgari, dove sono gli operai e le fabbriche di cui parlate.....siete dei buffoni...questo paese merita solo ed esclusivamente energia pulita, voi ve ne dovete andare a fanculo e quando ve ne andate chiudete i vostri centri commerciali e le vostre banche usuraie, sennò ve li smontiamo con le ruspe, la fine di gheddafi farete, e ve lo dice uno che vota a berlusconi dal 95, occhio farabutti.

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ridateci il 3° conto energia

ma quale sistema industriale italiano che hanno smontato tutte le fabbriche e svendute ai cinesi, la verità è che si devono pappare i soldi sotto forma di soliti finti appalti per fare le centrali nucleari. In un cablo segreto spedito a Washington, l’ambasciatore americano rivela che ‘alti ufficiali’ dell’esecutivo di Berlusconi avrebbero preso tangenti per comprare tecnologie e centrali francesi. “L’intensa pressione dei francesi, che forse comprende tangenti (“corruption payment”) a funzionari del governo italiano, ha aperto la strada all’accordo di febbraio tra le aziende parastatali italiana e francese, Enel e Edf, in modo da formare un consorzio al 50 per cento per costruire centrali in Italia e altrove. L’intesa prevede la costruzione di quattro reattori dell’Areva entro il 2020 e, cosa ancora più preoccupante, può imporre quella francese come tecnologia standard per il ritorno dell’Italia al nucleare“. Dal 2009 le attenzioni degli americani si concentrano su Claudio Scajola, “un collaboratore di lunga data di Berlusconi, che guida un superministero”. Affidano a Chu il compito di “conquistarlo”

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Vash

Mancano pochi giorni al Solarexpo (forse la più attesa Fiera del settore al mondo).. voglio proprio vedere se i "signori" del Governo e di Confindustria avranno il coraggio di sostenere le loro assurde posizioni anche in quell'occasione.. o se preferiranno non andare per la vergogna. Al pubblico da salotto di Porta a Porta Romani può raccontare quello che vuole, ma la gente che lavora (o che non lavora più grazie a lui) non si fa prendere per i fondelli.

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filice romolo

In italia l'unica fonte di energia non rinnovabile è la politica che detta le sue leggi a sfavore dell'unica classe che per andare in pensione a bisogno di più di 30 anni di duro lavoro sul campo e a spese della propria salute la classe politica ci ha abituato a tutto ma non possono fermare quello che stava ancora nascendo,le fonti rinnovabili sicuramente non possono soddisfare il bisogno energetico al 100% ma ne possono diminuire i danni all'ambiente e a tutti NOI. L'unica cosa che serve in questo momento é di rinnovare la classe politica che è fatta di gente sui 50 anni che detta TUTTE le proprie leggi per i loro INTERESSI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!