Add Impression
Network
Pubblica i tuoi prodotti
Quarto Conto Energia: le Regioni si esprimeranno il 28 aprile

Quarto Conto Energia: le Regioni si esprimeranno il 28 aprile

Confindustria: i 7 miliardi di euro annui destinati al fotovoltaico sono ‘un colpo micidiale all’apparato industriale italiano’

Vedi Aggiornamento del 17/05/2011
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 17/05/2011
22/04/2011 - È convocata per giovedì 28 aprile a mezzogiorno la riunione straordinaria della Conferenza Unificata che esaminerà il quarto Conto Energia, il decreto che ridefinisce gli incentivi agli impianti fotovoltaici.
 
La Conferenza - ricordiamo - si è riunita il 20 aprile scorso ma i governatori hanno chiesto di rinviare di una settimana l’esame del testo perché, come ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, “sono stati fatti alcuni passi avanti, ma per noi rimangono forti criticità” (leggi tutto).
 
Il quarto Conto Energia disciplina il sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio tra il 1° giugno 2011 e il 31 dicembre 2016. L'obiettivo nazionale di potenza installata è indicato in circa 23.000 MW corrispondente a 6 - 7 miliardi di euro all’anno di spesa per lo Stato. 

Il nuovo regime di sostegno si basa su obiettivi temporali progressivi di potenza installata e su previsioni annuali di spesa. Il superamento di tali previsioni non pregiudica l’accesso agli incentivi ma ne determina una ulteriore riduzione per il periodo successivo. Gli incentivi previsti dalla bozza del quarto Conto Energia sono sintetizzati in uno Schema elaborato da Assosolare.

Contrarietà al decreto è stata espressa dalle associazioni imprenditoriali del comparto rinnovabili (Aper, Assosolare, Asso Energie Future, Gifi-Anie e Rives) che, alla vigilia del primo incontro delle Regioni, hanno inviato una lettera al Presidente Errani, nella quale hanno evidenziato le criticità per il futuro del fotovoltaico, tra cui l’eccessiva riduzione delle tariffe nel periodo transitorio 2011-2012 con particolare riferimento ad impianti sopra 1 MW (leggi tutto).

Di segno opposto il giudizio negativo di Confindustria che definisce “un colpo micidiale all’apparato industriale italiano” i 7 miliardi di euro annui destinati al fotovoltaico. “Il tendenziale previsto per tutte le fonti rinnovabili elettriche - ha spiegato Agostino Conte, vice presidente del Comitato Energia di Confindustria - sarebbe stato di 10 miliardi: non comprendiamo come possa essere equilibrata una soluzione che destina 7 miliardi al solo settore fotovoltaico”.
 
“7 miliardi - ha aggiunto Conte - valgono il 33% del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica e, lungi dal rappresentare il necessario supporto allo sviluppo del fotovoltaico, sono un’inaccettabile e ingiustificata rendita che, per giunta, non favorisce uno sviluppo sostenibile della filiera industriale italiana. Il sistema industriale, con grande sforzo, aveva detto di poter condividere un costo non superiore a 5-6 miliardi”.
Add Impression Add Impression
Imposta la nazione di spedizione

La scelta della nazione consente la corretta visualizzazione dei prezzi e dei costi di spedizione