Carrello 0
NORMATIVA

Scade domani la sanatoria catastale, geometri per la proroga

di Paola Mammarella
Commenti 17438

Il tentativo di razionalizzare l’afflusso dei tecnici agli uffici competenti rallenterebbe l’iter delle pratiche

Vedi Aggiornamento del 23/11/2011
Commenti 17438
29/04/2011 – Ancora un giorno a disposizione per la regolarizzazione degli immobili fantasma. Mentre i geometri si mobilitano per prorogare ulteriormente il termine delle dichiarazioni spontanee.
 
Mobilitazione geometri”, movimento nato sul web, in una lettera inviata a Presidente del Consiglio, Ministro dell’Economia e Direttore Generale dell’Agenzia del Territorio, ha chiesto infatti più tempo per la regolarizzazione degli edifici sconosciuti al Catasto.
 
I geometri, che nei giorni scorsi hanno siglato con l’Agenzia del Territorio un accordo per l’aggiornamento del Catasto e l’attribuzione delle rendite presunte (leggi tutto), hanno segnalato difficoltà nella regolarizzazione dovute al gran numero di pratiche e al tentativo di razionalizzare l’afflusso dei tecnici, che spesso consente loro di presentare una sola istanza al giorno.
 
Mobilitazione geometri ha poi posto l’accento sulla quantità di tempo impiegato per la presentazione delle pratiche, precedute da verifiche urbanistiche, rilievi e accertamenti sui beni da accatastare.
 
A chi si rivolge la sanatoria catastale
Rientrano nella campagna di regolarizzazione gli edifici sconosciuti al Catasto, quelli che hanno perso il requisito di ruralità, modificati o che hanno cambiato la destinazione d’uso senza l’invio di alcuna comunicazione agli uffici competenti. Si tratta di una molteplicità di casi, come chiusura di verande, recupero dei sottotetti, abbattimento di muri interni e modifica della pianta originaria.
 
Cosa accade dopo il 30 aprile
In base alle norme vigenti, a partire da maggio sarà applicata una rendita presunta che, insieme alla rendita definitiva, produce effetti fiscali dal primo gennaio 2007.
 
Con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio, è stato chiarito che nelle categorie A, B e C, cioè abitazioni, scuole e ospedali, negozi e box, a destinazione ordinaria, la rendita presunta è individuata moltiplicando la consistenza per la tariffa propria della classe.
 
Per le categorie D – capannoni e alberghi ed E - immobili speciali, la rendita presunta si calcola con procedimento semplificato, applicando al valore della unità immobiliare il saggio di redditività pari al 2% per le unità immobiliari appartenenti al Gruppo D e al 3% per quelle riferibili al Gruppo E.
 
Il valore dell’immobile deve essere riferito al biennio 1988-1989 e può essere determinato con una stima censuaria in base ai manufatti e agli impianti presenti.
 
Nell’attribuzione della rendita presunta, che viene retrodatata al 2007 a meno che non si dimostri che l’intervento non dichiarato è stato realizzato in un periodo successivo, oltre al pagamento degli arretrati e alle sanzioni previste, sugli interessati graveranno anche le spese per l’istruttoria, i sopralluoghi e il classamento degli immobili, così come indicato nell’Allegato al provvedimento.


A che punto siamo
L’operazione dell’Agenzia del Territorio è iniziata nel 2007 con l’individuazione degli immobili non dichiarati al Catasto. La manovra estiva ha introdotto la disciplina della sanatoria catastale, fissando al 31 dicembre 2010 la scadenza per le dichiarazioni spontanee. A fine anno, in fase di approvazione del Dl “Milleproroghe”, è stato proposto un allungamento dei termini fino al 28 febbraio, poi posticipati al 31 marzo 2011. Un emendamento, infine, ha fatto slittare la scadenza al 30 aprile. La manovra estiva ha anche istituito l'anagrafe immobiliare integrata, una banca dati che raccoglie i dati del catasto e dei comuni per individuare il titolare dei diritti reali sugli immobili. I comuni possono accedere a questo sistema sulla base di regole emanate dal Ministero dell'Economia.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
paolo

anche se il fabbricato non è accatastato l'ICI si paga lo stesso ,con la rendita presunta fatta da un tecnico di fiducia , i fabbricati oggetto di condono edilizio devono avere pagato l'ICI pena il diniego del condono edilizio ; le categorie D anche se non sono accatastate pagano l'ICI in base al bilancio della società proprietaria dell'immobile ; quindi molti italiani pagano già l'ICI e l'attribuzione della rendita è un modo molto fine per mettere le mani nelle tasche degli italiani che pagano già le tasse .

thumb profile
alex

Scusate l'ignoranza ma se una persona ha una casa che non è registrata,ovviamente non ne paga le tasse?bene allora vi sembra giusto che dovete pagarle anche voi!!mi sembra giusto che chi evada le tasse paghi le giuste conseguenze

thumb profile
ANTONIO

Berlusconi e Tremonti hanno urgente bisogno di soldi. Non hanno il coraggio di aumentare le tasse e scaricano sui proprietari di piccolissimi manufatti e/o fabbricati rurali diruti il modo di fare soldi. La riprova nell'ultimo provvedimento di aprile con il quale quadruplicano le sanzioni per omessa o ritardata dichiarazione di nuove costruzioni o variazioni. AUGURI A TUTTI

thumb profile
Stefano

E per chi nei tempi stabiliti ha incaricato un tecnico ma x colpa dell'agenzia del territorio che dopo 2 mesi ancora non ha evato l'istanza che riguardava l'inserimento in mappa di un cassone c'è rischio della sanzione?

thumb profile
Gianni

Non capisco più nulla di questa situazione. nel paragrafo "A chi si rivolge la sanatoria catastale"...sembra chiaro che entro oggi si doveva presentare qualsiasi pratica, anche dei fabbricati non in elenco. anche di quelli già presenti nelle mappe catastali e per i quali basterebbe un semplice docfa in variazione. Ad alcuni clienti ho rinviato la pratica a maggio - giugno proprio per rispettare la scadenza dei clienti il cui fabbricato era presente in elenco. Help... qualcuno chiarisca questo punto . nell'attesa inizio a cercare una località all'estero in cui poter scappare

thumb profile
GAUDENTI ANGELO

NESSUNO NE PARLA: OTRE A QUANTO ESPRESSO DALLA "MOBILITAZIONE GEOMETRI" C'è DA AGGIUNGERE CHE IN CATASTO SONO CAMBIATE LE CARTE IN TAVOLA: PROPRIO NEL MESE DI APRILE è SATO IMPOSTO CHE LE PRESENTAZIONI DI DOCUMENTI CATASTALI DOVEVA AVVENIRE CON FIRMA DIGITALE. LA RICHIESTA DI FIRMA DIGITALE AD ARUBA (CONVNEZIONATA CON GEOMETRI, INGEGNERI E ARCHITETTI) SAREBBE DOVUTA ESSERE EVASA IN 5-7 GIORNI. MOLTI TECNICI CHE HANNO FATTO RICHIESTA AI PRIMI DI APRILE ASPETTANO ANCORA DOPO UN MESE TALE STRUMENTO AI FINI DELL' ACCATASTAMENTO. SEMBREREBBE UN ACCORDO TRA ENTI PER RITARDARE LE PRESENTAZIONI SALUTI


x Sondaggi Edilportale
Cosa è cambiato con il decreto SCIA 2? Rispondi al quiz! Partecipa