Carrello 0
RISPARMIO ENERGETICO

Associazioni delle rinnovabili: fotovoltaico risorsa e non costo

di Paola Mammarella

Per il Quarto Conto Energia graduale riduzione degli incentivi verso il modello tedesco con taglio massimo del 20%

Vedi Aggiornamento del 26/04/2011
12/04/2011 – Fotovoltaico considerato come risorsa e non costo per il Paese, ma anche certezza in tempi e modalità per la revisione degli incentivi. Sono le richieste delle associazioni operanti nel settore rinnovabili, che hanno chiesto nuovamente al Governo risposte sul Quarto Conto Energia in arrivo nei prossimi giorni.
 
Per Aper, Assosolare, Asso Energie Future e Grid Parity, che tornano a diffondere il contenuto delle loro proposte, il fotovoltaico dovrebbe diventare una scelta strategica per l’autonomia del Paese dalle fonti fossili. Analogamente, il Quarto conto energia dovrebbe ispirarsi ai principi di sviluppo, senza penalizzare il settore che ha finora contribuito alla creazione di diversi posti di lavoro.
 
Come avvenuto nei giorni scorsi, nel documento congiunto inviato all’Esecutivo, le associazioni hanno ricordato la necessità di salvaguardare gli investimenti già avviati dalle imprese, mantenendo le tariffe del Terzo conto energia fino alla fine dell’anno.
 
Gli operatori del fotovoltaico spingono anche per eliminare, fino al 2020, il tetto annuale sui megawatt installati e diminuire gradualmente gli incentivi secondo il modello tedesco, arrivando a un taglio massimo del 20% nel 2012.
 
Il documento delle associazioni tende anche a tutelare chi inizia a costruire un impianto a metà 2011, prevedendo una riduzione degli incentivi non superiore al 10%, più un ulteriore 4% in caso di raggiungimento anticipato della sogliadi 9,5 GW.
 
Le proposte vengono giustificate con la necessità di mantenere il livello di sviluppo e occupazione generata dal settore fotovoltaico, che secondo le associazioni è messo a rischio dal limite alle installazioni. Le banche, infatti, non sapendo quali domande possano essere accettate, potrebbero bloccare il credito.
 
Nei giorni scorsi Assosolare aveva lamentato una posizione di chiusura da parte del Governo, che non avrebbe considerato la richiesta di un confronto conclusivo sui contenuti definitivi del Quarto Conto Energia.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Niki

Premetto che non sono contro il nucleare di principio, ma solo di quello fatto all'italiana.... ormai siamo troppo in ritardo per partire con il nucleare che ha (da un articolo letto sulla rivista noi coop) un costo a mw piu' alto dell'eolico......si alle rinnovabili, ma DEVONO essere vantaggiose per tutti e 20 anni per il ritorno economico sono troppo lunghi per invogliare chi non l'ha gia' fatto, se poi aggiungiamo le ns beghe politiche e soliti furbi a chi viene voglia di investire !

thumb profile
ridateci il 3° conto energia

o imbocchiamo le rinnovabili stimolando al contempo una filiera nazionale spingendo anche le banche ad erogare, oppure siamo destinati ad uno sviluppo industriale bulgaro con scenari socioeconomici nordafricani se non sub sahariani....è una vergogna, abbiamo il 90% dei beni artistici mondiali e abbiamo la raffineria mortale più grande del mediterraneo gassificatori centrali a carbone e vogliamo mettere centrali nucleari vicino al colosseo o alla torre di pisa o ai templi della magna grecia ? il problema dell'italia siamo noi italiani, ignoranti e farabutti.

thumb profile
simone

non sono contrario al fotovoltaico ne tanto meno all'eolico che credo su larga scala garantisca maggiore copertura ad un più basso costo (economico e di risorse terrestri utilizzate); ma come facciamo a coprire il fabbisogno elettrico complessivo (che cresce sempre) senza nucleare? e allora mettiamoci a studiare....per crescere e non per fregare! altrimenti spegniamo tutto e smettiamo di colloquiare, senza energia elettrica!!!!

thumb profile
Eugenio

Vi fa comodo utilizzare la Germania come paladina del fotovoltaico, ma tralasciate che è un paese che usa il Nucleare. Non sono il fratello di Romani, ma un cittadino che ragiona con la propria testa non con il portafoglio.

thumb profile
Edoardo

Eugenio, sarai mica il fratello di Romani ?

thumb profile
Ermanno

Ecco dove porta la disinformazione in materia. Molti come Eugenio pensano sia un costo. Anche in Germania è un costo? Loro hanno il sole orizzontale ed il triplo di impianti rispetto a noi. E tra parentesi avete visto quante pale eoliche ci sono in Germania? A loro l'impatto visivo non da fastidio.

thumb profile
Francesco

Dopo aver letto la proposta del GIFI, si comprende come il settore sia stato difatti letteralmente smantellato. Chi volete che installi un impianto sul proprio tetto sapendo che le tariffe variano al ribasso dell'8% al mese? Quale impresa può garantire i tempi di entrata in esercizio di un impianto considerando i tempi della "benevola" burocrazia italiana?

thumb profile
edi

è vero tutto e il contrario di tutto.................di quello che avete scritto Oggi credo che sia importante salvaguardare la salute nostra e delle generazioni future. L'enrgia serve ma serve per vivere e non per morire. La resa del fotovoltaico è bassa ma è grazie agli investimenti che si possono trovare soluzioni migliori . Questi pannelli hanno una produzione di 30 35 anni allora qualcosa cambierà anzi sta già cambiando ma almeno non si vive con l'angoscia. Per tutti quelli che parlano di occupazione di terreno agricolo fatevi un giro per le campagne. Abbiamo un un eccellente corpo di Polizia Forestale, diamo il compito a loro di censire , comando per comando , le aree idonee per il fotovoltaico. Naturalmente valutando le necessità di ogni area. Il governo dice che c'è stata una bolla nel fotovoltaico. Perchè non ha gestito la situazione come per il nucleare in prima persona. Ogni argomentazione è valida ma tutte devono partire per miglioreare la qualità della vita .

thumb profile
Roberto

A mio avviso il fotovoltaico risulta essere una risorsa. Produce energia pulita di quantità facilmente quantificabile e se giustamente trattato dovrebbe anche aiutare a calmierare i prezzi contrariamente a quanto succede per petrolio e gas. Che la resa sia bassa è vero ma è l'unico generatore di energia alla portata di noi comuni mortali. A meno di non avere una cascata da 600 m dietro casa o abitare in zone ventose tutte le altre forme di generazione di elettricità inquinano parecchio. Le biomasse non arrivano in centrale da sole ma caricate su camion che consumano appunto come camion. Poi preferisco pagare le tasse per produrre qualcosa di "efficiente" piuttosto che far iniziare ponti, scuole, palestre, piscine e poi non concludere niente dovendo magari demolire il tutto dopo anni senza aver funzionato un solo giorno. Tutti lavori pagati con le nostre tasse, sia a destra che a sinistra, e buttati nello scarico del WC.

thumb profile
franco

perfettamente d'accordo che il biogas deve esser prodotto dai reflui e residui della produzione e non dal mais o prodotti destinati all'alimentazione ..però se il fotovoltaico fosse maggiormente controllato (metà dei parchi in italia sono abusivi e con gruppi elettrogeni che pompano..) allora sarebbe una risorsa ..pensate ai tedeschi non sono mica stupidi ... stiamo passano dalla produzione centralizzata a quella distribuita sul territorio.. E FRA UN PO' RICARICHEREMO LE BATTERIE DELLA NOSTRA AUTO CON I PANNELLI FOTOVOLTAICI (VEDRETE FRA 5-6 ANNI) ...L'ITALIA SARA' FALLITA SE CONTIANUA A GOVERNARE PDL+LEGA ...LA GERMANIA NO

thumb profile
Eugenio

E' come l'utilizzo del mais per ottenere + incentivi per produzione da biogas. Materia nobile per alimentazione fatta marcire per speculazione economica. Idem per il fotovoltaio, resa bassissima solo grazie agli incentivi di noi cittadini è considerata una risorsa per gli istallatori e commercianti degli stessi.


x Sondaggi Edilportale
Quanto è equo il compenso dei professionisti? Leggi i risultati