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Architetture temporanee 'on the edge'
ARCHITETTURA

Architetture temporanee 'on the edge'

di Rossella Calabrese

In Malesia il 'baccello' di Nicoletti, a Londra 'la barca' di Kohn e Banner

20/05/2011 – Sorprendenti, innovative, high tech: sempre più spesso gli studi di progettazione fanno delle architetture temporanee uno spazio di sperimentazione formale e tecnica on the edge.
 
Nell’area di Petaling Jaya, ad ovest di Kuala Lumpur (Malesia), i romani di Studio Nicoletti Associati hanno realizzato “The Pod”: un baccello dalla pelle color bianco latte, frammentato e poi ricomposto attraverso una serie di sezioni ellittiche di larghezza variabile, ampio 800 metri quadri e dall’altezza variabile dai 4 agli 8 metri.
 
Il padiglione espositivo accoglie due aree-ufficio e uno spazio-mostra ampio circa 450mq. “Nella zona è in atto un grande sviluppo urbanistico mirato alla creazione di una nuova centralità. Per far avvicinare e partecipare la popolazione a questo sviluppo è stato progettato uno spazio espositivo da collocare all’interno dell’area di cantiere dove esporre i progetti in corso ed allestire un ufficio vendite”, spiegano i progettisti.
 
Situata in un area verde ed affiancata da uno specchio d’acqua, il padiglione ha la struttura portante in acciaio, mentre la pelle esterna è realizzata in alucobond ibrido. Per la sua composizione tale materiale è capace di mutare tonalità di colore in base all’irraggiamento solare ed al punto di vista dell’osservatore.

A Londra il duo composto dall’architetto David Kohn e dall’artista Fiona Banner ha vinto il concorso di progettazione “A Room for London” per la realizzazione di una struttura temporanea da installare in cima alla Queen Elizabeth Hall, nel Southbank Centre, il più grande centro artistico d'Europa.

Per festeggiare i Giochi Olimpici e Paraolimpici 2012 (in corso dal 27 luglio al 12 agosto 2012 nella capitale britannica) il volume, situato in uno dei luoghi più visitati e riconoscibili della città, accoglierà due persone alla volta, che potranno alloggiare e passare la notte in una location unica al mondo, con vista sul Tamigi e sulla Cattedrale di Saint Paul.

Kohn e Banner hanno immaginato “un’imbarcazione in legno, attraccata sul tetto della Queen Elizabeth Hall, per riposare, atterrata, forse, dalle vicine acque del Tamigi in ritirata”.

Ad accogliere i visitatori, una volta arrivati a "a bordo", una bandiera nautica innalzata per segnalare l'avvenuta occupazione del piccolo vascello. Sul ponte della barca, gli ospiti potranno poi compilare un registro indicando ciò che hanno sperimentato durante il loro soggiorno, nel fruire di uno spazio talmente insolito. Le prenotazioni si apriranno on-line dall'8 settembre 2011 sul sito web www.living-architecture.co.uk .

Oltre ad ospitare le coppie che avranno prenotato lo spazio per una notte, il volume ospiterà un programma speciale d'incontri con artisti, scrittori e commentatori culturali. Questi 'thinkers-in-residence’ potranno tenere un giornale di bordo o creare opere d’arte comunicando tutto questo online o in diretta web dalla struttura. Alcuni contributi saranno immediatamente mostrati al pubblico, altri verranno sviluppati lentamente nel corso dell'anno. A tutti i visitatori sarà offerta la possibilità di condividere le esperienze di una notte nella struttura.
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