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LAVORI PUBBLICI

Appalti, più semplice il rilascio del Cig

di Paola Mammarella

Snellimento delle procedure per i contratti di piccolo importo o esclusi dal Codice

Vedi Aggiornamento del 14/05/2014
04/05/2011 – Si snelliscono le procedure per gli appalti di piccolo importo o esclusi dall’applicazione del Codice dei Contratti Pubblici. Da lunedì scorso l’Autorità di Vigilanza ha messo a disposizione un iter semplificato per il rilascio del Cig, codice identificativo di gara.
 
Il nuovo sistema si applica solo ad alcune tipologie contrattuali, come gli appalti di lavori di importo inferiore a 40 mila euro e i contratti di servizi e forniture di importo inferiore a 20 mila euro, affidati mediante procedura negoziata, senza pubblicazione del bando, o in economia, cioè attraverso amministrazione diretta o procedura di cottimo fiduciario.
 
Possono usufruire della procedura semplificata anche i contratti  esclusi in tutto o in parte dall’ambito di applicazione del Codice fino ad un importo di 150 mila euro, quelli relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e materiale bellico, gli appalti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza e i contratti aggiudicati in base a norme internazionali.
 
La semplificazione vale infine per i contratti affidati direttamente da un ente aggiudicatore o da un concessionario di lavori pubblici ad imprese collegate.
 
Il rilascio semplificato del codice CIG può avvenire secondo due modalità. La prima consente di acquisire il CIG a fronte dell’immissione di un numero ridotto  di  informazioni.
 
Nel secondo caso è possibile richiedere fino a due carnet di CIG con validità limitata nel tempo. La scadenza del carnet è fissata in 90 giorni dalla data del rilascio. Ogni carnet contiene 50 CIG che la stazione appaltante potrà utilizzare immediatamente, fermo restando l’obbligo di comunicare tutte le informazioni a corredo di ciascun CIG entro e non oltre 30 giorni dalla data di scadenza del carnet. La trasmissione dei dati richiesti per ciascun CIG, è condizione necessaria per il rilascio di nuovi carnet.
 
Una volta accettata la richiesta, il sistema trasmette al richiedente, via posta elettronica certificata, un documento in formato PDF che riporta la data di generazione del carnet, il responsabile del procedimento assegnatario, l’elenco dei CIG che compongono il carnet e la data di scadenza del carnet entro la quale i CIG possono essere utilizzati. Il responsabile di procedimento potrà disporre di un massimo di due carnet contemporaneamente attivi per ciascun centro di costo di stazione appaltante presso il quale opera.
 
L’accesso al sistema è consentito agli utenti già abilitati al sistema SIMOG.
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