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NORMATIVA

Abusivismo Campania, Berlusconi propone stop alle demolizioni

di Paola Mammarella

Sospensione fino a fine anno per trovare una soluzione definitiva, dure le critiche di Legambiente

Vedi Aggiornamento del 22/05/2013
13/05/2011 – Bloccare le ruspe che in Campania stanno abbattendo le case abusive e trovare una soluzione alternativa. È la proposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha annunciato ieri di aver già pronto un provvedimento ad-hoc.
 
Secondo il premier, la sospensione delle demolizioni fino alla fine dell’anno darebbe il tempo necessario per valutare con serenità il problema campano e arrivare ad una soluzione definitiva.
 
Non hanno nel frattempo tardato le manifestazioni di contrarietà. Duro il commento di Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, secondo il quale il provvedimento bloccherebbe la nuova stagione di legalità contro l’abusivismo e il lavoro dei magistrati.
 
Buonomo ha affermato che la situazione della Campania, dove un terzo delle case degli ultimi dieci anni è abusivo, ha già provocato decine di morti e minato la sicurezza, lasciando “il business del cemento illegale nelle mani della camorra”.
 
Anche Roberto Calderoli della Lega Nord si è detto contrario a fermare la demolizioni di immobili abusivi che non avrebbero potuto beneficiare delle sanatorie con condono edilizio. A suo avviso, lo stop alle ruspe creerebbe una zona franca in cui consentire la deroga alle leggi in vigore.
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Altri commenti
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Francesco

Il rischio del condono mirato potrebbe agevolare anche loro:.. http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=149999&sez=NAPOLI

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Alex

Capisco la tua frustrazione ma non sarò mai concorde o giustificherò chi ha edificato abusivamente ... mi spiace ma per me sono tutte case da abbattere. Se il tuo comune non ha mai previsto un rinnovamento del piano regolatore, una creazione di edifici di edilizia popolare o incentivi per chi và a costruire la sua prima casa ciò non giustifica l'abusivismo. Siamo noi elettori che scegliamo chi ci comanda e se poi questo non fà quello che ha promesso la volta dopo non lo votiamo più. Se continua l'illegalità diffusa e il malaffare l'Italia non diventerà mai un paese serio ma resteremo una repubblica delle banane.

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andrea

non potete immaginare la rabbia di chi cercava un suolo edificabile ma era troppo caro, la rabbia di chi pur avendo edificato abusivamente lo ha fatto in un terreno proprio senza intaccare ne aree a rischio e ne aree di terzi, la rabbia di chi ha speso tutti i sui risparmi ed ha fatto tutto con le proprie mani per avere un misero appartamento....guardiamo la realtà,facciamo distinzione tra i vari casi....non ho tolto niente a nessuno se non altro che l'infanzia ai miei figli che mi hanno aiutato e lo stento di mia moglie aggiunto alla mia fatica....BASTA bisogna provvedere...non potrete capire voi che dite bisogna proseguire con gli abbattimenti:vorrei farvi toccare con mano la triste e amara sofferenza che si prova. Mi vergogno di quest' Italia dove siamo tutti fratelli ma solo nell'inno di Mameli...di un Italia dove fanno notizia solo morti e feriti se no non ci sono problemi, secondo chi si amministra...Mi credete sono arrivato allo stremo e sono pronto a fare qualche qualsiasi pazzia pur di salvare la mia casa perchè non c'è più cattivo di un buono che diventa cattivo:chi sbaglia paga! fino ad adesso ho pagato io ...arriverà il turno di tutti...

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paolo sivieri

Per chi non VUOLE essere cieco, questa è una delle tante evidenze che ci mostra CHI E' l'attuale presidente del consiglio. Quanto ai piagnistei di chi giustifica l'abusivismo: a non vi rendete conto che costruire su siti non edificabili porta: morte, distruzione, perdita di denaro, problemi sociali... IN ALTRE PAROLE SI BUTTANO VIA SOLDI E VITE UMANE! E se i siti non presentano pericoli ma sono in zone protette, QUESTE SONO DI TUTTI, e NESSUNO ha il diritto di rovinarle, nemmeno il nano (vedi villa in Sardegna...)

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Francesco

No, le regione non sono tutte uguali. Ci sono quelle che portano + voti e quelle che ne portano di meno.

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io

ma le altre regioni non son come la campania, non fanno parte dello stato italiano???? perchè fare una legge per la campania mentre nelle altre regioni le ruspe vanno avanti ??????????? o tutti o nessuno!!!!!!!

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Francesco

Rispondo a FRANCESCO, a mio parere è sicuramente ingiusto mettere in strada quelle persone che hanno investito i loro risparmi per costruirsi casa, ma mi pongo alcune domande: 1) Perché altri non lo hanno fatto pur avendo la disponibilità economica? 2) Perché scegliere una zona dove non si hanno i permessi LEGALI? 3) Ciò che è stato costruito oltre ad essere abusivo è anche RISCHIOSO x terzi? Altri riferimenti: http://www.newnotizie.it/2011/05/14/berlusconi-a-napoli-tarsu-e-barzellette-per-conquistare-gli-elettori/ Più che Silvio Berlusconi sembra la campagna elettorale di CETTO LA QUALUNQUE.

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Francesco

Concordo a pieno con Alex e mi chiedo anche se tutte quelle persone/aziende che hanno deciso di NON costruire perché rispettose delle leggi a questo punto non si debbano sentire ingannate da chi pur di ottenere un voto in più è disposto a svendere le coste italiane e l'intero territorio (P.s è il rischio idrogeologico? e la Valutazione d'Impatto Ambientale)..... Commento da Ingegnere Campano... Alcuni riferimenti a questa notizia dal WEB: http://www.corriere.it/politica/11_maggio_12/case-reazioni_7cbf02dc-7cc7-11e0-85d3-733f3ac8a121.shtml

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FRANCESCO

Ciao, Alex...ti dò pienamente ragione, ma oggi ci sono tante famiglie che hanno investito quel poco che avevano per costruire un'abitazione dove alloggiare con il loro nucleo familiare (tieni presente che oggi sia gli affitti che i costi di acquisto di un appartamento sono talmente alti che uno stipendiato o un operaio non riuscirà mai o ad arrivare a fine mese nel caso di affitto e né comprarsela visto i pezzi eccessivi) quindi, pur sbagliando, l'hanno realizzata abusivamente, tenuto conto anche delle restrizzioni dei regolamenti comunali approvati in molti casi in epoche molto remote. Con questo non voglio giustificarli.....ma voglio farti capire che demolire la case di queste persone, buttandoli in strada senza pietà e senza dimora è inumano, ovvero vuol dire metterli al muro e fucilarli (P.S. trattiamo con più umanità un extracomunitario che uno di casa). Il mio punto di vista è che lo Stato oggi dovrebbe tutelare queste famiglie, escludendo però quelle situazioni di elevato rischio, ed emanare leggi ancora più severe per i nuovi abusi edilizi, come ad esempio la demolizione immediata dell'opera da parte degli enti comunali e non già aspettare i tempi burocratici della Procura ed altro..... Quindi non ritengo giusto che si facciano questi commenti anzi, viceversa dovremmo trovare delle soluzioni per tutelare queste famiglie.

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Alex

Ciao, permettimi di dissentire ... è vero che il condono 2003 è stato bloccato ma è anche vero che non avrebbe mai dovuto esserci !!! E' mai possibile che in questo paese ci deve essere sempre qualcosa da condonare ??? Se la casa non può essere costruita in quel determinato posto non ci deve essere costruita e basta ed è giusto abbatterla (a spese di chi l'ha costruita) subito.

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louisella

E' VERO che lo stop alle ruspe creerebbe una zona franca in cui consentire la deroga alle leggi in vigore; E' VERO il commento di Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, secondo il quale il provvedimento bloccherebbe la nuova stagione di legalità contro l’abusivismo e il lavoro dei magistrati; PERO' E' VERO ANCHE CHE IN CAMPANIA IL CONDONO 2003 E' STATO BLOCCATO NON CONSENTENDO L'APPLICAZIONE DI TALE LEGGE COSI' COME NEL RESTO D'ITALIA. PERCHE' QUESTA DISCRIMINAZIONE. PERRCHE' CON RIAPRIRE I TERMINI DEL CONDONO PER I FABBRICATI ABUSIVAMENTE REALIZZATI SINO A QUELLA DATA. E' VERO, C'E' SEMPRE CHI DEVE FARE POLEMICA, SI E' PROPRIO VERO SIAMO IN ITALIA, E NON CAMBIERA' MAI NIENTE.............. MA LA SPERANZA E L'ULTIMA A MORIRE.


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