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NORMATIVA

Anche il solare termico avrà il suo Conto Energia

di Rossella Calabrese

Gli incentivi previsti dal Decreto Rinnovabili sostituiranno la detrazione fiscale del 55% in scadenza il 31 dicembre 2011

Vedi Aggiornamento del 18/01/2013
10/05/2011 - Dopo il via libera del Governo al tanto atteso e discusso quarto Conto Energia per il solare fotovoltaico, si apre un nuovo fronte di discussione tra operatori ed Esecutivo: il regime di incentivazione al solare termico.
 
I riflettori su questo settore sono stati puntati durante l’ultima edizione di Solarexpo, la fiera delle fonti rinnovabili tenutasi a Verona la scorsa settimana. In un incontro organizzato da Assolterm, l’Associazione che riunisce i produttori di impianti solari termici, sono state illustrate le prospettive del settore legate alle novità introdotte dal Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011).
 
Per Valeria Verga, segretario generale di Assolterm, “il decreto ha avuto il merito di riequilibrare l’attenzione nei confronti delle termiche, rendendo obbligatorio installare queste tecnologie sui nuovi edifici. “Un provvedimento che - secondo Verga - porterà ad un nuovo sistema incentivante per queste fonti, probabilmente uno specifico Conto Energia i cui costi verranno spalmati sulle bollette del gas.”
 
Una novità che i produttori sperano contini a sostenere il solare termico dopo la detrazione del 55%, destinata a chiudersi il 31 dicembre 2011.
 
Il nuovo decreto legislativo obbligherà a installare nei nuovi edifici o in caso di ristrutturazioni sostanziali, fonti rinnovabili (non elettriche) in modo da soddisfare almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda e una percentuale minima dei consumi termici totali che salirà dal 20% nel 2012 al 30% nel 2014 e al 50% a partire dal 2017 (leggi tutto). “Obblighi ambiziosi - ha fatto notare Valeria Verga - che però purtroppo non valgono per le ristrutturazioni minori e per quelle limitate agli impianti termici, neppure per le aree sottoposte a vincolo e solo in parte nei centri storici”.
 
Riguardo al nuovo incentivo, Riccardo Battisti di Assolterm ha spiegato che “le tariffe dovranno essere stabilite in modo da sostenere la tecnologia, ma non essere tanto elevate da attirare gli speculatori e far arrivare nel settore operatori non preparati adeguatamente.” Il decreto stabilisce che l'incentivo abbia una durata massima di 10 anni e che le tariffe non calino nei primi due. La proposta dell'associazione è di farle scendere del 20% ogni 4 anni o comunque al superamento di determinati obiettivi (cap) sull'installato.
 
Nel caso in cui il conto energia durasse 10 anni, Assolterm propone che si parta con una tariffa di 0,15 euro/kWh per arrivare a 0,10 nel 2020. A quella data il conto energia, assieme alle installazioni obbligatorie (non incentivate), dovrebbe favorire l’installazione annuali di circa 3 milioni di metri quadrati l'anno. Il costo è stimato in circa 220 milioni di euro all'anno.
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Altri commenti
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er patata

CHI SCRIVE QUI NON SA UNA MAZZA DI RINNOVABILI ! 1 kWp installato di FV occupa circa dai 7/8 mq ai 10 mq L'italia consuma circa 320 TWh di Energia Elettrica (dati GSE) in 1 anno... La Germania ha installato circa 80 GWp di FV ... con il 4° Conto (28 GWp)+il 3°(8GWp) si arriverà a = 36GWp ovvero circa il 17% di Fabbisogno Energetico ITALIANO, spendendo circa 8 MLD €/all' Anno! Con 100 GWp installati e 24 MLD € di costo all' Anno sorpassiamo la Germania, arrivando a quasi il 40% di Fabbisogno Energetico da Rinnovabili ! W SILVIO il Nuovo "RE SOLE!" A casa la Cricca degli Anziani Incapaci del PD!

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baciccia

Ma se anzichè lamentarvi del costo delle energie che sprecate imparaste a risparmiarle non si avrebbe il problema di produrle, oramai anche lo scopino del cesso è elettrico, torniamo un pochino indietro e limitiamo i consumi energetici e per le macchine perchè non siriesce ad avere una macchina di modesta cilindrata che faccia solo i 110 km orari ma che consumi solo 3 litri per percorre re 100 km? rifetteteci tutti.

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Emanuele

Incentivare il solare termico conviene solon allo Stato non al cittadino.Per arrivare a un edificio in classe A o meglio Passivo il solare termico non è la soluzione.GEOTERMIA,FOTOVOLTAICO accoppiati danno sia il 100% di acqua calda e elettricità per far funzionare il tutto. FOTOVOLTAICO,P DI CALORE SERPENTINE ELETTRICHE IN CARBONIO dove la geotermia non si può fare. L'importante è isolare bene l'involucro.Chi ha montato il solare termico, produce acqua calda,ma ha aumentato il consumi elettrico.Il gas costa meno dell'elettricità quindi non si risparmia nulla.Questi sono piccoli movimenti che lo Stato fa per farci sempre pagare le bollette.Perchè invece non obbligano subito a produrre tutto quello che si consuma?Visto che con il Conto Energia,detrazione 55% si ripagano tutti i lavori possibili azzerando bollette.Troppo sconveniente per Enel Agip Eon Stato ecc.Pensate solo se tutti ci produciamo quello che si consuma,non ci sarebbero tutti questi problemi tra Stati sulle forniture e le guerre per il petrolio e le macchine elettriche.Solare termico una bufala

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cuc

va bene, possiamo lamentarci di tutto, ma stavo però parlando di altro. Sono d'accordo sia per l'irpinia, sia per le dismissioni del nucleare che per tutto il resto. Era un commento sul fotovoltaico non su tutti i problemi che hai in testa tu, sebbene esistano. Senti questo studio: L’Italia ha “pagato” ogni singola tonnellata di CO2 abbattuta con energie rinnovabili circa 700 euro se lo ha fatto attraverso fotovoltaico, 100 euro con l’eolico, 50-60 con le biomasse, a fronte di un valore di mercato che non dovrebbe invece superare i 20 euro. Pertanto ribadisco caro Angelo che con questi prezzi il fotovoltaico non è l'energia del futuro.

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Angelo

Consiglio ai Sig. Lucas e Cuc di leggere criticamente le notizie che vengono fornite e non parlare per "sentito" dire o ascoltando le favole raccontate dal Min. Romani. Se da un lato era giusto riequilibrare le tariffe del conto energia a favore dei piccoli impianti e a discapito delle operazioni di speculazioni fatto dalle grandi lobby, dall'altro lato invito tutti a fare un esercizio semplice: leggere la bolletta. Noterete sicuramente che ci sono anche altre voci, tipo quelle legate alla "dismissione delle vecchie centrali nucleari". Ora mi chiedo: ma perchè non vi lamentate anche di queste tasse? Poi vorrei proprio vedere il peso percentuale dell'incentivazione al fotovoltaico sulla bolletta, visto che il fotovoltaico è inglobata in una macrovoce in cui sono comprese anche le energie assimilate che sono ben lontane dal poter essere considerate energie alternative. Inoltre, perchè non vi lamentate del balzelli che pagate sul carburante (terremoto dell'Irpinia, Friuli ecc )? Un'altra cosa: perchè copiare le cose negative dagli altri (es. La francia)?? Non si può creare un modello italiano basato su energie pulite e che possa rappresentare il nostro fiore all'occhiello?

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cuc

Con il fotovoltaico di oggi non si và da nessuna parte. Io lavoro nel settore del fotovoltaico, progetto impianti, non guardo Striscia. Caro Mussittu il solare termico è una cosa seria, anche io spengo la caldaia in estate, con 2 pannelli che mi sono acquistato beneficiando dell'allora 36%. Spesa di circa 4 mila euro. E' un risparmio vero. Il fotovoltaico è tutta un altra cosa, i soldi me li deve dare lo Stato! Nessuno si sognerebbe di costruire il fotovoltaico se non fosse pagato con i soldi pubblici, non stà inpiedi. Non dobbiamo farci ingannare dalle apparenze. Lo stato si è semplicemente accorto di aver cannato in pieno le tariffe, a dicembre 2011 le tariffe per le centrali fotovoltaiche saranno quasi un terzo di quelle dell'anno scorso. Ma era prevedibile, vi sembra innovativa una energia pagata interamente dallo stato, perchè da sola non sta in piedi, e per giunta a 0,40euro/kwh. Tenete presente che tutte le altre centrali producono energia a costi di circa 0,05 / 0,10 euro/kwh. Il fotovoltaico di oggi darà una mano, contribuirà in piccola parte all'incremento delle energie rinnovabili, ma la tecnologia di oggi non permette sicuramente di creare energia su larga scala. Per dare un'idea. Se una centrale a gas produce 800/1000 MW, per ottenere quella energia con il fotovoltaico dovrei coprire un area di 2000 ettari, vale a dire la città di Trento. Visto che l'italia consuma circa 350 miliardi di MW all'anno, quanta superficie dovrei coprire? Usiamo la testa, ci sono organizzazioni che speculano sul dibattito nucleare, ma molte altre che lo fanno in modo incompetente sulla questione energia verde, tipo verdi, paraverdi, similVVF, italia nostra, profeti, ciarlatani e tanti altri. CERCHIAMO DI ASCOLTARE I DATI SCIENTIFICI E GLI ENTI SCENTIFICI, NON LE ASSOCIAZIONI POLITICANTI.

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Via le speculazioni

Come dico sempre, le fonti rinnovabili, in particolare quelle solari a servizio delle utenze (quindi termico e fotovoltaico), hanno il grande pregio di poter rendere disponibile energia a costo zero, perchè se si consuma nel momento di produzione (o anche in altri momenti per il termico visto l'accumulo) si evita di comperare energia dal fornitore (energia potenziale cioè gas per il termico). Pertanto, va da sè che sono convenienti per definizione, perchè se impariamo a consumare meno e meglio, ossia spostare i consumi maggiori nei momenti in cui gli impianti solari rendono disponibile l'energia, una volta ammortizzata la spesa significa avere energia GRATIS, con buona pace dell'Enel che non potrà vendere più qualcosa che non serve (oppure la vanderà in maniera minore). Invece di credere alla propaganda nuclerae e guardare striscia che mostra come manomettere un impianto fotovoltaico (servizio da criminali a dir poco), studiate i principi di funzionamento degli impianti. Ah, altro argomento da niente: perchè tutti parlano e si lamentano dei costi del fotovoltaico per i cittadini e nessuno parla degli oltre 2,5 MILIARDI di euro della componente A3 che ogni anno diamo ai petrolieri.per bruciare rifiuti petroliferi magicamenti fatti passare come fonte rinnovabile (famoso CIP6)? Come se già non ne prendessero abbastanza con la benzina. SVEGLIA!

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Mussittu

Lucas gli specchi son quelli che ti mancano a casa : cosi vedresti la stoltezza in faccia. Internet ti da la possibilità di informarti in maniera oggettiva : non guardare Striscia , il Tgcom e tutte le reti governative anti-rinnovabili. Fai bella figura con tua moglie argomentando discorsi seri. A casa mia faccio l'acqua calda per 11 mesi all'anno con 4 mq di specchi. Tu regali soldi all' Enel col tuo scaldabagno troglodita del mesozoico. Esci dalla grotta e prendi un po di sole .....ti piacerà !!! Sempre col dovuto rispetto......cordialmente saluto !!!!

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Skywalker

@lucas Avere centrali nucleari a 50-100Km dal confine è diverso che avercele dietro casa. Guardati la distribuzione di radioattività nei pressi di Fukushima se non ci credi http://japan.failedrobot.com/ (Il livello normale di radioattività si aggira intorno ad un massimo di 0.08µSv/h. La dose massima ritenuta sopportabile per un essere umano, che non significa "dose sicura" perché una cosa simile non esiste, è di 50000µSv/anno. Basta un po' di matematica per trovare la soglia massima di attenzione in µSv/h che tale limite comporta, ovvero 5.7µSv/h e confrontarlo con i valori letti in quella mappa.) Noterai che nelle vicinanze della centrale la radioattività supera di molto questo limite, ma scende di molto dopo qualche decina di kilometri. Ergo che le centrali nucleari se le tengano pure i francesi. @CUC Nessuno ti impedisce di avantaggiarti anche tu del conto energia smettendo così di essere semplicemente qualcuno da spremere. Se vivi in un condominio mostra agli altri condomini il vantaggio conti alla mano. È un investimento che si ripaga da solo e poi è tutto di guadagnato (non ti possono far pagare tasse sul gas/elettricità che non consumi più). @Roberto No. Dalle fonti rinnovabili è il singolo cittadino a guadagnarci... per questo spaventano tanto i così detti "grandi imprenditori" che dalle rinnovabili hanno tutto e solo da perdere.

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Roberto

Si ma pagare tutte le tasse ed ottenere un contributo oppure pagare meno tasse alla fine cambia poco. Chi ci guadagna è sempre e solo lo stato. Normalmente lo stato incasso il 40% delle tasse in acconto e nel 55% se ne fa pagare un altro 10% subito. Tasse pagate un anno in anticipo. La vendita di energia invece produce reddito ed è tassata. Ad ogni modo paghiamo e basta. L'unica soluzione è quella di consumare meno così evitiamo centrali nucleari, a carbone...

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CUC

Condivido. Inoltre quest politica dei conti energia puzza tanto di beffa, di pago ma non me ne accorgo. Le tariffe dei pannelli fotovoltaici vengono caricate sulle bollette di tutti, adesso anche il solare termico verrà incentivato aumentando le bollette del gas. Morale della favola auomenta sempre tutto in Italia. Allora forse era meglio il 55%, almeno si risparmiavano un pò di tasse no? Siamo a livello del 3° mondo e pensiamo di essere i primi della classe. Sondaggi: pressione fiscale Italia ai primi posti; stipendi Italia ultimi posti; debito pubblico Italia primi posti; costo carburanti Italia primi posti. Bello, continuiamo così...

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lucas

si tappezziamo il paese di specchi per produrre energia in minima parte che non soddisfa neanche in minimamente il fabbisogno e non facciamo il nucleare che è pericoloso.....ma che i francesi hanno e per giunta installato sul nostro confine. Ma noi siamo italiani, naturalisti e furbi, andiamo ancora con le centrali a carbone e compriamo l'energia elettrica dalla francia. Alla faccia di chi non vuole il nucleare....


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