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NORMATIVA

Appalti più veloci con la modifica della Costituzione

di Paola Mammarella

Il presidente di CdP Bassanini propone di rivedere le competenze di Stato e Regioni

Vedi Aggiornamento del 19/03/2012
27/05/2011 – Riformare la Costituzione per velocizzare gli appalti, ma incentivare anche il ricorso al project financing. Accantonando l’idea che il diritto di prelazione, a favore del privato che propone e partecipa alla preparazione del progetto, costituisca un indebito vantaggio. Sono le proposte del presidente di Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini, formulate in un’audizione in Commissione Lavori Pubblici del Senato.
 
Riforma della Costituzione in chiave anticrisi
Secondo Bassanini, per velocizzare i tempi nel settore degli appalti, sarebbe necessario attribuire allo Stato la potestà legislativa sulle infrastrutture strategiche di rilievo nazionale e alle Regioni quella sulle infrastrutture strategiche di interesse locale.
 
L’attuale inclusione delle infrastrutture nella potestà legislativa concorrente, ha continuato Bassanini, complicherebbe il sistema, basato oggi sul meccanismo della codecisione, che potrebbe deresponsabilizzare i soggetti coinvolti, allungando anche i tempi per la realizzazione delle opere.
 
Altro elemento considerato critico dal presidente di CdP è la presenza delle opere compensative, giudicate responsabili della lievitazione dei costi. Il Decreto Sviluppo 70/2011, in fase di conversione alla Camera, cerca di arginare la situazione, che a detta di Bassanini potrebbe essere migliorata ulteriormente prevedendo la compartecipazione degli enti territoriali.
 
Per limitare la sollevazione di critiche nei confronti dei progetti definitivi ed esecutivi, così come per ridurre i contenziosi, Bassanini ha infine proposto di affidare al contraente generale anche le opere non previste dalla Legge obiettivo.
 
Project Financing
Da rivedere, secondo il presidente Bassanini, anche i tempi lunghi per la predisposizione degli atti e la definizione dei progetti in caso di partenariato pubblico- privato. Meccanismo che a volte comporta molta distanza in termini di tempo tra assegnazione delle concessioni e relative convenzioni, rallentando quindi anche i finanziamenti.
 
Tra le proposte per dare maggiore impulso all’economia Bassanini non esclude quindi l’allentamento del vincolo del patto di stabilità, per gli enti locali che intendono realizzare opere pubbliche, e la costituzione di nuovi mezzi di finanziamento.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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minopinto

Con la "Bassanini " la mafia è entrata a pieno titolo nelle pubbliche amministrazioni locali. Nomina diretta dei dirigenti , consulenze facili , segretari comunali trattati come liberi professionisti ed equiparati ai notai ecc ecc ecc. Se la stessa risultato si avrà nei Lavori Pubblici con la proposta di cui al presente articolo ,possiamo chiudere bottega .


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