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NORMATIVA

Barbanente: Piano Casa e Scia non sono la soluzione per la crisi dell'edilizia

di Paola Mammarella

Per l'Assessore alla qualità del Territorio, in Puglia resta invariata l’impostazione della legge sulle costruzioni

Vedi Aggiornamento del 04/08/2011
10/05/2011 – Non è il Piano Casa la soluzione alla crisi dell’edilizia. Lo ha affermato Angela Barbanente, Assessore alla qualità del Territorio della Regione Puglia, che ha espresso il suo parere anche sui titoli abilitativi semplificati.
 
Nonostante, a livello centrale, il Piano Casa sia stato rivisto con il decreto sviluppo, l’impostazione della legge regionale per il rilancio dell’edilizia rimane invariata. Le recenti proposte di modifica votate dalla V Commissione confermano l’idea di fondo della L.R. 14/2009, con premialità tese a migliorare le condizioni di sicurezza e accessibilità del patrimonio esistente, la qualità architettonica, ambientale e paesaggistica delle città e del territorio.
 
L’Assessore Barbanente ha ribadito che la crisi del settore delle costruzioni non può essere affrontata con interventi derogatori, che invece di mettere ordine aggrovigliano ulteriormente il contesto normativo che caratterizza l’edilizia.
 
Secondo la Barbanente, la semplificazione non deve scaricare sugli enti locali gli oneri e i rischi delle procedure autorizzative.
 
L’Assessore ha poi richiamato il caso della Scia, segnalazione certificata di inizio attività, somigliante più a una deregulation che a una vera e propria semplificazione. Per snellire le regole, ha continuato, è necessario effettuare investimenti in innovazione tecnologica, coordinamento fra enti e uffici, professionalità e personale.
 
Al contrario, la deregulation potrebbe produrre danni irreversibili, distruggendo il paesaggio e l’ambiente, ma anche mettendo a rischio la stabilità del territorio e la sicurezza degli abitanti.

 
 
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Altri commenti
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Oleandro

Ma questo sbandierato Piano Casa cosa prevede: l' aumento delle volumetrie solo su edifici esistenti oppure anche su quelle di nuova costruzione? E poi mi è sembrato di capire che con una semplice "SCIA" (segnalazione certificata di inizio attività) si possa ovviare o snellire tutte quelle pratiche che andrebbero fatte in comune. Questo significa che una volta che la Regione abbia varato il decreto poco importa se i comuni lo condividono o meno.

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UNONESSUNOCENTOMILA

IO PENSO CHE SE LA BARBANENTE E' BRAVA SOLO A CRITICARE, INFATTI GLI ALTRI (PUR SBAGLIANDO A VOLTE) CERCANO DELLE SOLUZIONI (MEDIOCRI) PER CERCARE DI RISOLLEVARE LA CRISI DELL'EDILIZIA CHE PERMANE DA ANNI NELLA NOSTRA REGIONE. QUINDI FAREBBE COSA GRADITA SE SI METTESSE A LAVORARE SERIAMENTE E VORREI DARLE UN INPUT (ANCHE AL CARISSIMO PRESIDENTE DELLA REGIONE CHE ORMAI NON HA PIU' TEMPO DI LAVORARE PERCHE' E' IMPEGNATISSIMO NELLE TRASMISSIONI TELEVISIVE (FORSE PER ASSICURARSI UN LAVORO IN FUTURO COME ATTORE) SPERANDO CHE PRENDINO LA COSA SUL SERIO E VISTO CHE ALTRE REGIONI LO HANNO FATTO E IMPLEMENTATO : IL SOCIAL HOUSING...........!!!!!

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antonio

da quello che ho potuto vedere in questi anni di gestione del centro sinistra in regione, devo purtroppo ammettere che nel settore dell'edilizia la barbanente sa solo criticare quello che di buono stanno facendo a livello centrale. dico purtroppo in quanto il sottoscritto ha sempre sostenuto il centro sinistra con un enorme contributo di voti. se continua su questa strada la politica della barbanente alle prossime votazioni regionali, gli operai del settore sicuramente cambieranno casacca....pur di portare il pane a casa.........SPERO VENGA LETTO DALLA BARBANENTE......

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ROBERTO

La puglia è già al collasso.....se non accettiamo proposte di questo tipo in questo momento particolare (destinato a prolungarsi).....resteremo sempre indietro rispetto alle altre regioni. Ricordiamoci che i pugliesi non investono e nessuno da altre regioni ha voglia di investire in quella terra. Chi pensa che l'unica fonte di reddito sarà il turismo, sbaglia di grosso! Alla Barbarante: non è il momento di fare gli eroi.... diamo lavoro a tutti!

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GIORGIO

è PROPRIO COME DICE GIORGIO BOCCA : VINCE BERLUSCONI PERCHE' GLI ITALIANI SONO COME LUI, GLI STA BENE LA DEREGULATION. L'ASSENZA DI REGOLE O LA PRESENZA DI SPAZI GRIGI. LA BARBANENTE CERCA DI DARE UN SENSO ALL'URBANISTICA, DI RIDURRE I PROBLEMI AI SINDACI, CHE POI DEVONO URBANIZZARE DOVE CI SONO ABUSI. MA PER GLI ITALIANI è MEGLIO PROVARCI CON L'ABUSIVISMO TANTO IL BERLUSCONI DI TURNO, CHE HA BISOGNO DI VOTI PER MANTENERE IL SUO POTERE, CI SARà SEMPRE. MA I TECNICI CHE LEGGONO QUESTO DECRETO SI RENDONO CONTO CHE TUTTE LE RESPONSABILITà RICADONO SU DI LORO? BISOGNA AUTOCERTIFICARE TUTTO. SALVO POI RITROVARSI IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO CHE INTERPRETA A MODO SUO LA LEGGE. CON GLI "AMICI" IN UNA MANIERA CON QUELLI CHE NON SONO "AMICI" IN MANIERA OPPOSTA. SENZA CONTARE, COME DICE FRANCESCO, CHE PROPRIO QUANDO L'UFFICIO TECNICO è APERTO AL PUBBLICO IL RESPONSABILE DEVE PRESENZIARE AD UNA GARA, FARE UN SOPRALLUOGO CON IL SINDACO O ANDARE IN REGIONE E QUANT'ALTRO. E SE PROVASSIMO A RISPETTARE QUALCHE REGOLA TUTTI? SENZA STARE A CERCARE SEMPRE SCORCIATOIE? LUNGA VITA ALLA BARBANENTE, CE NE FOSSE UNA PER OGNI REGIONE!!!!

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ippazio

La BARBANENTE dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza. Con le sue idee e la sua politica sta dando definitivamente il colpo di grazia all'economia edilizia della nostra regione. Sta maltrattando i cittadini più bisognosi agevolando sempre di più quelli più ricchi .... basta guardare il suo Piano casa....... certamento non pensato per i poveri disgraziati che hanno effettivamente bisogno di dare una stanza decente ai loro figli ammassati in ambienti ristretti soffocati dalla dittatura edilizia che pensa a degli stupidi parametri edilizi e non pensa all'effettiva esigenza di dignità abitativa delle famiglie. Gli uffici tecnici poi....... gli permette il potere dittatoriale nei confronti dei cittadini. Sembrerebbe che il territorio è loro e non del polpolo. CHE DIO CI AIUTI!

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Leonardo

Provasse la Barbanente ad esercitare la libera professione così imparerebbe veramente a conoscere i problemi economici delle famiglie senza lavoro e senza casa e quelli veri del territorio, che grazie alla politica vendoliana e company è sempre più coltivato a pannelli solari. Dietro una scrivania, con uno stipendio da favola, tutti sono bravi a fare i professori con i soldi pubblici e sulla pelle dei cittadini bisognosi. Per la salvezza della Puglia e dei pugliesi non ci rimane che sperare nella mano del Signore. Dio è GRANDE!

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cristoforo

Ma le modifiche votate dalle V commissione quando entreranno in vigore???????

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GIOVANNI

BRAVA BARBANENTE, ADESSO PERO' VAI UN PO IN UN ALTRA REGIONE.

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pier

barbanente deve andare via subito, la sua è una politica non funziona.. la gente qui da noi, il più delle volte per effettiva necessità, sta imparando che essere fuorilegge e costruire abusivamente oggi paga!! E anche noi del campo, nostro malgrado, siamo costretti ad ammetterlo.

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francesco

Davide ha proprio ragione, sono un impresa edile e ogni giorno mi impatto con l'ufficio tecnico. Nel mio paese la responsabile dell'ufficio tecnico riceve il martedi; un martedi è alla regione, il martedi successivo si è presa un giorno di riposo, aspetto il prossimo. Ciò per dire alla Barbanente che il suo pensiero di professare la sua missione di Assessore all'Urbanistica è pura ideologia che non è al passo con i tempi. Il suo piano casa rimane pura ideologia tant'è che non sta avendo successo e questo penso che è la risposta al suo operato. La sua è sola demagogia e spero veramente che lasci il suo posto a chi sappia fare deregulation che non vuol dire rovinare il territorio, anzi così come stanno impostando l'urbanistica incentivano l'abusivismo.

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davide

Questi dirigenti sono il male dell'edilizia, vorrebbero accentrare nelle proprie mani ogni minimo intervento. Fosse per la Barbanente sottoporrebbe a permesso di costruire anche l'apposizione di un fischer per appendere un lampadario. Del resto analizziamo la cosa: Apposizione di un fischer: 1-Inquinamento acustico per via della perforazione; 2-Inquinamento ambientale per polveri micronizzate rilasciate nell'aria; 3- Sicurezza statica, porbabile perforazione del travetto in cls e danneggiamento dell'armatura; 4- Pericolo di crollo dell'apparato appeso con pericolo per l'incolumità verso terzi; 5- Pericolo per folgorazione durante l'allaccio elettrico; In base a questa analisi bisogerebbe chiaramente provvedere per apporre un fischer a interessare un tecnico che provveda a: 1- perizia statica con calcoli strutturali; 2- bilancio produzione rifiuti; 3- preventivo rilascio di autorizzazione per inquinamento acustico presso l'ASL; 4- relazione dettagliata dell'intervento; 5- Copia dell'avvenuto deposito presso la ripartizione industriale della relazione di asseveramento dell'allaccio elettrico; Tempi di autorizzazione prevista:30 autorizzazione ASL+ 30 giorni con silenzio diniego. Spese amministrative: 105,00 euro da versare in favore del comune, marca da bollo di 14,62 euro, spese di rilascio autorizzazione ASL 5,00 euro + 14,62 euro di marca da bollo. Tutto questo ci farebbe sentire tutti più sicuri e anche più benevoli nei contronti della P.A.. Hanno troppo lavoro e se dopo 60 giorni ci dovessero rifiutare l'autorizzazione dobbiamo sapere che sono in cronica carenza di organico. Quindi promuoviamo sin da ora un sollevamento popolare per fare assumere una milionata di nuovi dipendenti pubblici se ne sente proprio la mancanza.


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