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Superbonus 110%, i tecnici chiedono sanatoria degli abusi per facilitarne l’attuazione
NORMATIVA Superbonus 110%, i tecnici chiedono sanatoria degli abusi per facilitarne l’attuazione
NORMATIVA

Conto Energia: gli incentivi al fotovoltaico in vigore dal 1° giugno

di Rossella Calabrese

Riduzione progessiva delle tariffe fino al 2012, poi passaggio al modello tedesco

Vedi Aggiornamento del 29/09/2011
Commenti 27215
17/05/2011 - Proseguiamo l’analisi dettagliata dei contenuti del quarto Conto Energia analizzando le tariffe incentivanti in vigore dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016.
 
Per gli impianti solari fotovoltaici, le tariffe sono differenziate per tipo di impianto, ‘Impianti sugli edifici’ e ‘Altri impianti fotovoltaici’, e per classe di potenza: da 1 a 3 kW, da 3 a 20, da 20 a 200, da 200 a 1000, da 1000 a 5000 e oltre 5000 kW. Sono favoriti gli impianti su edifici, e tra questi i più piccoli.
 
Ad esempio, la tariffa per un impianto su edificio, di potenza compresa tra 3 e 20 kW, scende dai 0,356 €/kWh di giugno ai 0,325 €/kWh di settembre, ai 0,268 €/kWh di dicembre 2011, ai 0,227 €/kWh del secondo semestre 2012.
 
Dal primo semestre 2013, le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Ad esempio, la tariffa per un impianto su edificio, di potenza compresa tra 3 e 20 kW, sarà così composta: 0,352 €/kWh di tariffa onnicomprensiva e 0,207 €/kWh di tariffa per autoconsumo.
 
Dal secondo semestre 2013 si applicheranno riduzioni programmate rispetto alle tariffe vigenti nel semestre precedente: nel secondo semestre 2013 la riduzione sarà del 9%, nel primo semestre 2014 del 13% e altrettanto nel secondo, nel 2015 la tariffa si ridurrà del 15% nel primo semestre e di un ulteriore 15% nel secondo semestre; nel 2016 del 30% nel primo e di un altro 30% nel secondo.
 
Tutte le tariffe applicabili dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016, sono indicate nell’Allegato 5, Tabelle da 1 a 5.
 
Tariffe diverse sono previste per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative. Si tratta di impianti fotovoltaici tra 1 kW e 5 MW che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici. Entro il 30 giugno 2011 il GSE aggiornerà la guida sugli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative.


Per questa tipologia di impianti, per la taglia compresa tra 1 e 20 kW, la tariffa varierà dai 0,427 €/kWh del 2011 ai 0,410 del secondo semestre 2012; dal 2013 scatterà il sistema con tariffe onnicomprensive. Tutte le tariffe applicabili dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016, sono indicate nell’Allegato 5, Tabelle da 6 a 9.
 
Ultima tipologia è quella degli impianti a concentrazione. Per un impianto di potenza compresa tra 1 e 200 kW, si andrà da 0,359 €/kWh del 2011 a 0,345 €/kWh del secondo semestre 2012; dal 2013 scatterà il sistema con tariffe onnicomprensive. Tutte le tariffe applicabili dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016, sono indicate nell’Allegato 5, Tabelle da 10 a 13.
 
Un Decreto del Ministro dello Sviluppo economico stabilirà le caratteristiche e i requisiti tecnici per gli impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica e ne definirà le tariffe incentivanti.

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Altri commenti
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domenico

I nostri politici ci stanno togliendo tutto,penso ci vogliono veder morire di fame,basta poco con la nuova manovra aumentate le pensioni e gli spipendi e la crisi passa subito.

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antonino

Io l'ho fatto installare 3KW - avevo da parte circa 15.000 euro, ero indeciso tra autovettura nuova e pannelli solari- Ho scelto la seconda, speriamo che la legge non cambi un'atra volta. L'impianto non è ancora avviato ma spero mi vada bene perchè con il IV conto è previsto il 10% in più per chi utilizza materiale europeo ed io l'ho fatto- Ciao

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Domenico Grispino

Con la politica energetica della microcogenerazione con tutta probabilità a fine 2022 avranno compensato il gap energetico legato alla chiusura delle centrali nucleare.

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Vincenzo

un sostenitore fino a marzo di berlusconi ma adesso prima che alzino ancora la cresta dobbiamo dare un bel ceffone al governo andando a votare si per tutti i referendum (se ne resteranno) serve una severa lezione per far capire che il popolo c'è ancora

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PANTALONE

Un' arma l'abbiamo il voto. Intanto attendiamo il parere della Cassazione e speriamo che ammetta il referendum sul nucleare cambiando il testo . Abrogazione dei soli commi 1,5,8 che prevedono il ritorno del nucleare. Altrimente il comitato si rivolgera' alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione . Bisogna andare compatti fino in fondo altrimentio questi signori ci tasseranno pure l'aria

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Bernardo

Salve,avevo intenzione di fare l'impianto ma dopo tutto quello che ho sentito non penso ne valga la pena Che dite Un saluto Bernardo

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alberto

Si rendono conto solo ora in che mani hanno condsegnato l'Italia. E' veramente arduo pensare che votino con cognizione di causa.

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Rosario

io piango tutti quelli che dovranno pagare quella piccola tassa per pagare gli incentivi.

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Leonardo

ma non provate vergogna ad ammettere di aver votato per il P.D.L.? Riflettete la prossima volta (se ne siete in grado).

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Riccioli

Murizio7 capisco la tua rabbia nel vedersi ridurre gli incentivi. Essendo un progettista, ti assicuro che anche con detta riduzione, l'installazione del fotovoltaico, rimane ancora conveniente. Attenzione non esagerare nella potenza dell'impianto; nel tuo caso, (SSP), è meglio sia leggermente inferiore alla copertura del consumo annuo piuttosto che abbondante. Saluti

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murizio7

Salve a tutti, sto costruendo casa e avevo in mente di istallare i pannelli fotovoltaici integrati nel tetto e avevo contattato due ditte, ora il governo del nano bunga bunga, annulla la legge degli incentivi e ne fa un'altra abbassando gli incentivi, x protesta non farò + niente, e invito tutti di annullare le istallazioni .

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Vittorio

Secondo voi quanto durera' il IV CONTO ENERGIA? Anche il III' doveva durare a lungo ma invece e' durato un paio di mesi.... Speriamo che adesso sia definitivo.....

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Roberto

Sono proprio forti i nostri governanti. Sia a destra che a sinistra per par condicio. Ci mettono l'uno contro l'altro dicendoci che il fotovoltaico ci costerà troppo e alla fine vale qualche punto percentuale della nostra bolletta. In compenso paghiamo miliardi per lo smaltimento delle centrali nucleari e in più vogliamo aprirne di nuove. Anche perchè le centrali nucleari hanno bisogno di essere assistite per centinaia di anni e quindi ai vari amichetti il discorso piace parecchio!!! Il petrolio cresce e la benzina di conseguenza. Il petrolio cala e la benzina invece resta dov'è! Secondo me ci stanno prendendo un pochino per i fondelli!!!

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silvio, dopo 17 anni hai perso un elettore

"Cosa paghiamo realmente con le bollette dell'Enel? Tra le varie voci il costo dell'energia ammonta solo al 30% del totale. E il resto? Circa il 22% serve per ammortizzare i costi di gestione della Rete. Un altro 14% sono imposte. Il ricarico che va agli operatori vale circa il 10%. Infine c'è una quota che varia dal 3 al 5%, la cosiddetta "componente A3"..."destinata a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili e "assimilate" mediante un sistema di incentivi...". Per fare un esempio, la Germania destina alle fonte rinnovabili il 10%. In Italia, invece, il 3-5% è ulteriormente suddiviso: il 35% viene assorbito dai certificati verdi, il 31% finanzia il Cip6 e quindi le fonti "assimilate" come l'energia prodotta con gli inceneritori. Le "assimilate" si sono mangiate la quota più grossa togliendo fondi all'energia verde. Secondo la relazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas del 2009, su 4.204 milioni di euro raccolti per gli incentivi Cip6, solo 1.268 sono andati alle rinnovabili. All'interno della voce A3 c'è, quasi nascosta, la voce A2 che copre i costi per lo smantellamento delle centrali già dismesse. Le stime (al 2007) indicano che i costi per i rifiuti nucleari sono arrivati alla stratosferica cifra di 500 milioni di euro all'anno. Se li intasca la Sogin. Nata nel 1999, 800 dipendenti, in 11 anni non è andata oltre un decimo del suo programma costitutivo."

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ridateci il 3° conto energia

prima di parlare informati, servo della gleba

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giuseppe

nella bolletta alla voce A3 ci sono tanti altri incentivi e molto più consistenti che vengono erogati da oltre trenta anni ma quelli che scoccia di pagare sono quelli che comunque dovrebbero incentivare una produzione di energia "veramente" pulita per lasciare ai nostri figli un pianeta vivibile. Poi posso essere d'accordo che chi lo fa lo fa solo per convenienza..... ma almeno l'effetto è quello che ti ho descritto.

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giuseppe

mi ritrovo un progetto da 30 Kw in cessione pura, approvato ma in attesa di essere costruito perchè in zona enel satura e quando potrò, dovrò sottostare alle regole di un impianto da 10 MW, perchè anche il mio, non essenso con il regime di scambio sul posto, è considerato "grande", anzi io lo definirei "mastodontico" impianto.. Buona italia (i piccola) a tutti.

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SIMONE

giusto così, visto che alla fine gli incentivi li paghiamo noi. non c'è nazione avanzata che abbia incentivi elevati come i nostri. dunque chi vuole voti pure grillo, che tanto del populismo agli altri non interessa una mazza

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ridateci il 3° conto energia

non voterò mai più per questi mentecatti, e adesso deve cadere il governo, da oggi voto grillo, anzi da avanti ieri. Fatevi votare da confindustria e non scocciate più la gente che lavora sul serio e che state strozzando ogni giorno di più.