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Conto Energia: la guida GSE per l’iscrizione al registro grandi impianti

di Rossella Calabrese

Dal 20 maggio al 30 giugno 2011 l’iscrizione dei primi impianti

Vedi Aggiornamento del 28/07/2011
Commenti 16049
19/05/2011 - Il GSE ha pubblicato le Regole tecniche per l’iscrizione dei grandi impianti fotovoltaici al registro istituito dal quarto Conto Energia.
 
Per i ‘grandi impianti’ (impianti oltre 1 MW realizzati su edifici, e oltre 200 kW a terra) che entrano in esercizio dopo il 31 agosto 2011 e fino a tutto il 2012, il quarto Conto Energia ha subordinato l’accesso agli incentivi all’obbligo di iscrizione in un apposito registro informatico gestito dal GSE. Invece, i grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono direttamente alle tariffe incentivanti, previa comunicazione al GSE dell’entrata in esercizio.
 
L'iscrizione al registro è possibile esclusivamente entro finestre temporali prestabilite, relative ai periodi giugno-dicembre 2011, primo semestre 2012 e secondo semestre 2012. Per il 2011, le richieste di iscrizione al registro devono pervenire al GSE dal 20 maggio al 30 giugno 2011. In caso di ulteriore disponibilità nell’ambito del limite di costo, il registro è riaperto dal 15 settembre al 30 settembre 2011. Per il primo semestre 2012, ci si potrà iscrivere dal dal 1° al 30 novembre 2011 (eventuale riapertura dal 1° al 31 gennaio 2012). Per il secondo semestre 2012 dal dal 1° al 28 febbraio 2012 (eventuale riapertura dal 1° al 31 maggio 2012).
 
Il GSE forma la graduatoria degli impianti iscritti al registro e la pubblica sul proprio sito entro 15 giorni dalla chiusura del relativo periodo. La graduatoria non è soggetta a scorrimento, salvo cancellazioni a cura del GSE di impianti iscritti che entrino in esercizio entro il 31 agosto 2011. L’iscrizione al registro non è cedibile a terzi.


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Altri commenti
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Sandro

Sono stato a molti incontri tecnici per il FV ed ho appreso una serie di informazioni prettamente tecniche che però sono interessanti anche per il cittadino comune. La più importante é il passo in avanti che l'Italia ha fatto con il governo Berlusconi per l'impiego di queste energie rinnovabili. Notizia che TUTTI i vari organi di informazione ben si sono guardati o si guardano da divulgare. Con un verde nel governo Prodi nel ministero dell'ambiente ( Pecoraro Scanio ) cosa si era fatto? Niente!

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er patata

CHI scrive QUI è FAZIOSO e FALSO! 1 kWp produce al Nord circa 1000 kWh/1 Anno di Energia! Con gli incentivi del 4° conto si ottiene: 1000 x 0.37 €/kWh = 370 €/1 anno x ogni 1 kWp installato x 20 anni = circa 7400 €! Visto che 1 kWp PoliCristallino in Silicio installato costa (oggi 29/05/2011) circa molto meno di € 3300 ...Utile = 7400-3700=3700 €! Ignoranti e rapaci imprenditori di sx! SILVIO BERLUSCONI è il nuovo "RE SOLE" italiano, il RE del FOTOVOLTAICO! sx=BARBONI & INCAPACI!

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BETA

Non si finisce mai di interpretare fra le righe del 4° conto energia. Faccio osservare che la distinzione tra piccoli e grandi impianti vale solo per gli impianti di cui al titolo II. Infatti all'art. 4 è riportato: "1. I limiti di incentivazione dell'energia prodotta da impianti fotovoltaici sono determinati sulla base del costo annuo indicativo degli incentivi con riferimento a ciascun periodo e per la seguente tipologia di impianti: a) impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, a loro volta distinti in piccoli impianti e grandi impianti; b) impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, di cui al titolo III; c) impianti a concentrazione, di cui al titolo IV." Pertanto se uno fa un impianto che rientra nei titoli III o IV di qualsiasi potenza e fino alla fine del 2012 non deve registrarsi per i grandi impianti. Pertanto se Giuseppe avesse un impianto di cui al titolo III o IV non dovrebbe avere priblemi.

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SVEGLIA COCOMERI

GLI INCENTIVI SONO DIMINUITI CON LA MOTIVAZIONE CHE NON ERA GIUSTO FAR PAGARE AGLI UTENTI DELL'ENERGIA ELETTRICA UNA BOLLETTA TROPPO SALATA. MA ALLORA PERCHE' IL PRELIEVO SULLA BOLLETTA DELLA QUOTA DESTINATA ALLO SVILUPPO DELLE ENERGIE ALTERNATIVE RIMANE INVARIATA PUR ESSENDO GLI INCENTIVI DIMINUITI ? VEDETE CARI DIFENSORI DEL QUARTO CONTO ENERGIA QUANTO SIETE IMBECILLI, CONTINUATE A PAGARE SEMPRE LA STESSA BOLLETTA ALLA FACCIA DI TUTTI.

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alberto

Caro BETA anch'io ormai ripongo le mie speranze in un nuovo governo, ma mi spaventa un po' questa opposizione che, pur avendo a volte i numeri per farlo cadere, non lo fa. Questo mi fa anche pensare che se anche il nuovo governo fosse di "centro sinistra", non deciderebbe in modo molto diverso dall'attuale. L'unica speranza è il Movimento 5 stelle... se fossimo in molti di più a capirlo!...

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BETA

E si! purtroppo la limitazione allo scambio sul posto pone difficoltà per i "piccoli" produttori. Tra l'altro tale definizione è in contrasto con gli intendimenti del decretop del 3-3-2011, in cui si voleva facilitare la realizzazione degli impianti; infatti all'art. 6 comma 9 veniva scritto: "9. Le Regioni e le Province autonome possono estendere la soglia di applicazione della procedura di cui al comma 1 agli impianti di potenza nominale fino ad 1 MW elettrico ... " ed il comma 1 si riferiva ada una procedura semplificata: "1. Ferme restando le disposizioni tributarie in materia di accisa sull’energia elettrica, per l’attività di costruzione ed esercizio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili di cui ai paragrafi 11 e 12 delle linee guida, adottate ai sensi dell’articolo 12, comma 10 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 si applica la procedura abilitativa semplificata di cui ai commi seguenti." Se vereamente si volevano fare gli impianti si poteva estendere a 1 MW an che per gli altri impianti, o al limite a 200 kW ma senza la condizione dello scambio sul posto. Speriamo ad un nuovo governo per cambiare le cose.

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giuseppe

io ho un impianto di 196 kw con cessione totale da allacciare ma rientro nei grandi impianti perchè sino a 200 kw a terra in regime di scambio sul posto è considerato piccolo impianto, quindi sopra è stata portata una piccola inesattezza ma non da poco;