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NORMATIVA

Moratoria rinnovabili, impugnata la legge del Veneto

di Paola Mammarella
Commenti 4219

CdM: incostituzionale la sospensione delle autorizzazioni fino al 31 dicembre 2011

Vedi Aggiornamento del 20/04/2012
Commenti 4219
23/05/2011 – Veneto sotto accusa per la moratoria fino al 31 dicembre sulle rinnovabili. Il Consiglio dei Ministri, riunito giovedì scorso, ha impugnato per incostituzionalità la Legge Finanziaria Regionale 7/2011.
 
La norma blocca fino al 31 dicembre 2011 il rilascio di autorizzazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici, a biomasse, biogas e bioliquidi. Nello specifico, la restrizione riguarda impianti fotovoltaici a terra in area agricola di potenza di picco superiore a 200kWp, impianti alimentati da biomassadi potenza elettrica superiore a 500kWe, ma anche alimentati da biogas e bioliquidi di potenza elettrica superiore a 1000kWe.
 
Secondo il Governo, la legge regionale del Veneto non favorisce gli impegni internazionali assunti dall’Italia nel settore delle rinnovabili e del risparmio energetico, violando quindi l’articolo 117 della Costituzione.
 
Di parere opposto l’Assessore regionale al Bilancio Roberto Ciambetti, secondo il quale la norma è stata concepita con lo scopo di tutelare il territorio, rispondendo alle richieste delle associazioni imprenditoriali.
 
Allo stesso tempo, Ciambetti ha fatto notare come a causare problemi sarebbe il contrasto col Titolo V della Costituzione sulle competenze in materie concorrenti. Come ricordato dall’Assessore, la riforma del Titolo V già in precedenza ha causato conflittualità con l’esecutivo. Ciambetti si è detto però ottimista sulla soluzione condivisa degli attriti.

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Altri commenti
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Piero

E' l'ennesima figuraccia di una classe politica ridicola che parla e legifera per sentito dire sbandierando un falso ecologismo di cui non sa assolutamente nulla (la norma è stata concepita con lo scopo di tutelare il territorio!!). Così si bloccano milioni di investimenti in un momento in cui è difficile mettere insieme poche migliaia di euro di lavoro: è difficile trovare le parole giuste per insultare certa gente ....

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Mario

"Di parere opposto l’Assessore regionale al Bilancio Roberto Ciambetti, secondo il quale la norma è stata concepita con lo scopo di tutelare il territorio, rispondendo alle richieste delle associazioni imprenditoriali." Ma quali associazioni imprenditoriali? Ma quali richieste? Caro Assessore, adesso dovete ammettere che quegli articoli nel Bilancio sono stati un colpo basso ai produttori di impianti solo perchè, il giorno in cui si è votato, ci sono state le incursioni dei cosidetti "Comitati Ambientalisti" che vi hanno fatto prendere paura di perdere la poltrona!!!! VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!! Limitare gli impianti a rinnovabili quando qualsiasi altro impianto tecnologico, anche a cherosene, si può installare in 2 mesi!!!!!!! VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!! Bisogna incentivare, non disincentivare e disinformare! E poi sul giornale della settimana scorsa i lavoratori della centrale di Port Tolle manifestano perchè il loro carbone è al 100% naturale!!!!! VERDI, DOVE SIETE??? PERCHE' NON DITE CHE AVETE LOTTATO PER NON AUTORIZZARE LA RICONVERSIONE MA NON VI PRESENTATE PIU' PER PAURA DI VENIRE LINCIATI DA CHI CI LAVORA!!!!! E ALLORA QUELLO VA BENE?????? VERGOGNA!!!!!....... CAPRA CAPRA CAPRA!!!!!!

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ridateci il 3° conto energia

Il centro destra, di cui mi onor(av)o di essere un elettore, non ha una cultura (delle rinnovabili come di qualsiasi altro settore). Lo dimostrano i fatti, lo dimostra Vittorio Sgarbi, lo dimostra Galan, lo dimostra Paolo Romani, ...... gente che al massimo gli darei da gestire una sub agenzia di polizze rca auto, e sicuramente con scarsi successi.