Carrello 0
RISPARMIO ENERGETICO

Bolzano, dal 13 giugno nuovi edifici almeno in CasaClima B

di Rossella Calabrese

Entro il 2020 il 3% degli edifici riqualificato con un bonus di cubatura per i condomini

Vedi Aggiornamento del 20/02/2012
31/05/2011 - Entrerà in vigore il prossimo 13 giugno il provvedimento che impone lo standard CasaClima B per tutti i nuovi edifici nella Provincia di Bolzano; dal 2015 occorrerà invece raggiungere la classe CasaClima A.
 
Ma è soprattutto nella riqualificazione dell’edilizia esistente che si concentra il potenziale maggiore per il miglioramento energetico, soprattutto nelle città: entro il 2020 la Provincia intende innalzare dall’1% al 2,5-3% la quota di edifici risanati ogni anno e per farlo assegnerà un bonus cubatura per i condomini, che potranno così crescere di un piano ripagandosi le spese sostenute per il risanamento con la vendita dei nuovi appartamenti.
 
L’efficienza energetica degli edifici è uno dei tre assi portanti del pacchetto clima presentato la scorsa settimana dall’assessore all’ambiente Michl Laimer e dal direttore di Dipartimento Flavio Ruffini; gli altri due sono la gestione razionale dell’energia e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
 
Tre obiettivi che incidono sui settori nei quali si concentra il fabbisogno energetico: termico, energia elettrica, mobilità. Il 40% del consumo energetico è infatti destinato al riscaldamento, il 30% all’energia elettrica, e il restante 30% alla mobilità.
 
Il pacchetto clima mira da un lato ad abbattere la produzione di anidride carbonica, che entro il 2050 dovrebbe passare dalle attuali 5 tonnellate a 1,5 tonnellate all'anno, e dall'altro a trasformare l’Alto Adige in una regione indipendente dal punto di vista energetico e in grado di produrre e utilizzare energia pulita e sicura.
 
Per quanto riguarda la gestione razionale dell’energia, molta attenzione sarà dedicata alle attività di informazione e sensibilizzazione, “soprattutto nel settore della scuola - ha precisato l’assessore Laimer - perchè se si vuole davvero un forte cambiamento culturale bisogna partire dai giovani”. Nel 2014 i consumatori avranno a disposizione un centro in grado di fornire attività di consulenza nel settore del risparmio energetico.
 
Anche i Comuni saranno chiamati a fare la propria parte: “entro il 2015 - spiega Laimer - il 20% dei Comuni dovrà dotarsi di un piano per il risparmio energetico che diverrà obbligatorio per tutti a partire dal 2018”. Gli sforzi principali si concentreranno nelle quattro città più grandi (Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico), che nei settori delle energie rinnovabili, dell'acqua, dei rifiuti, del traffico e dell’urbanistica intraprenderanno dei piani di sviluppo che le porteranno a diventare delle cosiddette “green city”.
 
Sulle fonti rinnovabili “l’Alto Adige è già all’avanguardia - si legge nel comunicato - ma il potenziale è notevole soprattutto per il fotovoltaico, con gli interventi finanziabili tramite una sorta di ‘borsa’ dell'energia solare, gli impianti in grado di co-generare energia e calore (“sarà il futuro della biomassa” ha sottolineato Laimer) e la geotermia, con sette progetti già presentati.
 
Al di là dei singoli provvedimenti, secondo Laimer e Ruffini, la sfida più grande sarà quella culturale: “Non si dovrà più pensare che noi ‘dobbiamo’ fare qualcosa per il clima - hanno concluso i due - ma che noi ‘vogliamo’ fare qualcosa per il clima. Bisogna creare una vera cultura della sostenibilità a 360 gradi”.

Foto tratta da agenziacasaclima.it
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati