Carrello 0
AZIENDE

Vimar per l’Ecoforum di Clusone (Bg)

Sotto la pelle di vetro batte un cuore domotico

20/06/2011 - Cittadina moderna e produttiva, che occupa una posizione centrale nello sviluppo economico e culturale della Val Seriana, Clusone è situata a nord della provincia di Bergamo, in un ampio altopiano soleggiato circondato dalle montagne delle Prealpi Orobiche e dalla pineta della Selva. Oltre che per la sua laboriosità questa località si caratterizza per le numerose opere artistiche, le cui testimonianze più pregiate sono gli affreschi che si trovano all’interno della centrale Basilica di Santa Maria dell’Assunta.
 
A valle rispetto al centro storico ma distante poche centinaia di metri si trova la zona artigianale. In questa area l’attenzione del visitatore è immediatamente catturata da una costruzione moderna, completamente rivestita in vetro e acciaio. Si tratta dell’Ecoforum, un modernissimo centro direzionale caratterizzato da una forte identità architettonica. Fin dalla fase progettuale, curata dallo studio De8 Architetti di Bergamo, una grande attenzione è stata infatti riservata all’eco-sostenibilità dell’opera. Come dice il nome stesso, Ecoforum, la sua caratteristica principale è la riduzione dell’impatto ambientale perseguita attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia che sfruttano appieno l’apporto delle energie rinnovabili.
 
Vero fiore all’occhiello della struttura è il sistema con facciate a “doppia pelle”. Realizzate da Stahlbau Pichler, queste sono costituite da due superfici di vetro separate da un’intercapedine in cui scorre l’aria - fresca d’estate e calda d’inverno - che assicura un altissimo livello di isolamento della struttura,  evitando sprechi di energia. Grazie a questi accorgimenti  l’edificio è quindi dotato di un microclima interno in cui il comfort ottimale è garantito da un sistema di ricircolo dell’aria a ciclo continuo. La progettazione di questo sistema di isolamento termico ha richiesto l’elaborazione di articolati modelli termodinamici che hanno tenuto conto di differenti variabili tra cui la latitudine, la posizione, l’orientamento e l’irraggiamento di ogni facciata.
 
Dalla scelta delle tecnologie costruttive impiegate, fino alla ricerca dei materiali e dei cromatismi utilizzati, emerge la volontà di ricercare una piena armonia con l’ambiente circostante. I vetri montati sono tutti basso emissivi e la scelta degli infissi è derivata da uno studio cromatico finalizzato alla ricerca di una simbiosi perfetta con l’ambiente circostante. Vetro, acciaio e alluminio sono giocati sui toni del verde e la ripresa dei riflessi naturali aumenta l’effetto di immersione totale tra il paesaggio dei monti. L’attenzione ad ogni minimo dettaglio che caratterizza il progetto ha condotto ad una ricerca anche in ambito di illuminazione esterna. Le facciate lunghe, infatti, presentano strip led inseriti nella doppia pelle mentre sono stati predisposti fari agli angoli dell’edificio che quando scende sera ne disegnano e delineano il profilo.
 
Accesso privilegiato che conduce all’interno è il foyer del piano terra da cui si diramano le varie unità direzionali e da dove, attraverso tre corpi ascensori, è possibile accedere ai vari piani. E proprio all’ultimo piano si trovano gli uffici del Gruppo Immobiliare Percassi, società committente e realizzatrice della struttura. Appena varcata la soglia d’ingresso ci si ritrova nella reception, dove un elegante bancone in acciaio di tipo Cor-Ten da ampio sfoggio di sé. La grande importanza riservata all’accoglienza del visitatore si materializza in una piccola ma confortevole zona relax, situata a sinistra rispetto all’ingresso ma separata da una vetrata che ne garantisce la tranquillità. Qui gli ospiti possono ingannare l’attesa leggendo una rivista o un quotidiano oppure gustandosi un buon caffè.
 
Un corridoio - illuminato da teli Barrisol la cui luce è di un’intensità e un calore quasi naturali e ai lati del quale un curatissimo giardino interno trasmette una sensazione di tranquillità - conduce alla grande sala riunioni. Qui un imponente tavolo rettangolare circondato da sedie in pelle nera ospita i momenti decisionali più importanti. Per trasmettere e ricevere dati e informazioni sia all’interno che all’esterno degli uffici in modo sicuro e veloce è stato installato Netsafe, il sistema di cablaggio strutturato di Vimar che, grazie a reti in fibra ottica, è in grado di garantire elevate performance e prestazioni stabili nel tempo, assicurando una connessione e un dialogo immediato verso l’esterno con la massima sicurezza.
 
In una struttura così moderna e all’avanguardia l’impianto elettrico, d’altronde, non poteva che essere studiato nei minimi particolari. Per questo motivo la committenza  ha deciso di avvalersi della domotica del sistema By-me di Vimar.
 
Giancarlo Scandella, titolare assieme al padre dello studio che ha progettato l’impianto, ci spiega che questa scelta è stata fatta tenendo presente diversi aspetti. La possibilità di ottimizzare gli spazi, ad esempio, controllando da un unico punto tutti i dispositivi. Allo stesso tempo un ruolo fondamentale ha avuto la grande flessibilità del sistema che, nel caso di cambio di utilizzo di un locale o dello spostamento di una parete, può essere modificato in modo semplice e veloce senza interventi strutturali, unicamente riprogrammando la disposizione dei dispositivi. E da ultima, ma non meno importante, la possibilità di eliminare qualsiasi tipo di spreco energetico. Da questo punto di vista utilissimi si sono dimostrati i dispositivi rivelatori di presenza Vimar i quali sono stati collocati in diversi punti strategici per fare in modo che l’illuminazione si attivi solo quando viene riscontrata la presenza di persone nell’ambiente.
 
Il vero cuore del sistema By-me è comunque la centrale domotica, dalla quale è possibile programmare l’intero sistema domotico impostando anche gli scenari desiderati. Uno scenario “off”, collegato ad un evento, in successione allo scoccare delle 22 e delle 24 assicura lo spegnimento di tutte le luci all’interno degli uffici. Un altro scenario, “sicurezza”, prevede invece l’accensione dell’illuminazione nelle zone principali qualora i sensori collocati su porte e finestre rivelassero un’effrazione nel corso delle ore notturne.
 
Un elegante touch screen da 4,3 pollici, posizionato nella reception, oltre al controllo di tutte le fonti luminose permette di regolare il funzionamento delle oltre 40 tende oscuranti predisposte per schermare l’eccessiva luce solare che, soprattutto nei mesi estivi, penetra copiosa dalle pareti vetrate. Sfiorando leggermente il display del touch è possibile azionare il loro funzionamento sia singolarmente che a gruppi mentre, in alternativa, i tasti domotici presenti in ogni stanza consentono un controllo localizzato di tutte le schermature.
 
L’eleganza degli ambienti è stata ulteriormente valorizzata dalla scelta dalle placche che fanno da cornice a tutti i dispositivi Vimar. Il fascino hi-tech della serie Eikon Next nel modello Classic, infatti, si sposa perfettamente con un impianto evoluto e ricco di soluzioni come quello presente negli uffici. Forme squadrate e decise sono abbinate ad angoli ben definiti per un design rigoroso e raffinato. Tasti, comandi, funzioni e cornici sono tutti in argento satinato mentre le placche, color argento Matt, sono state personalizzate su richiesta del cliente con l’incisione al laser del logo del gruppo Percassi.
 
Sguardo rivolto al futuro ma consapevolezza ed orgoglio delle proprie radici. Sembrano voler significare questo alcuni vecchi strumenti di lavoro utilizzati come complementi d’arredo e testimoni di un’epoca nella quale l’avvento della tecnologia doveva ancora manifestarsi nel campo delle costruzioni. Modernità e tradizione, tecnologia e rispetto dell’ambiente, ricerca di armonia e massima funzionalità sono quindi accostamenti che avvicinano questa espressione di edilizia “illuminata” ai prodotti e alla filosofia di Vimar, da sempre attenta ad anticipare le esigenze del mercato con soluzioni sempre più innovative ma forti di oltre 65 anni di storia.


VIMAR su Edilportale.com

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
La domotica, quali risvolti sociali ed economici per le famiglie? Leggi i risultati