Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Appalti efficienti con norme certe, monito dall’Ue

di Paola Mammarella

Panorama legislativo semplificato, sostegno alle Pmi e alle tematiche ambientali

Vedi Aggiornamento del 12/07/2011
03/06/2011 – Lo sviluppo degli appalti deve seguire direttrici in grado di trainare il sistema fuori dalla crisi. Il Parlamento Europeo nei giorni scorsi ha approvato una risoluzione che dovrebbe impegnare i Paesi membri a garantire un panorama di riferimento normativo certo.
 
Secondo il parlamento, infatti, con gli appalti le Amministrazioni possono perseguire obiettivi di pubblico interesse, che vengono vanificati dalla violazione delle norme o dai contenziosi, che traggono origine proprio dalla confusione legislativa in cui ci si trova spesso ad operare.
 
Un sistema degli appalti ben funzionante è essenziale per il mercato interno. Può infatti  incoraggiare la concorrenza transfrontaliera, stimolare l'innovazione e promuovere un'economia sostenibile.
 
Il Parlamento ha però rilevato che non sono ancora diventati operativi gli obiettivi della revisione del 2004 sulla necessità di una maggiore certezza giuridica. Colpa dell'incompletezza delle misure di attuazione a livello nazionale e regionale, così come delle proposte di “soft low”, cioè diritto non vincolante, avanzate dalla Commissione Europea.
 
I committenti pubblici, che devono arginare la pressione sui bilanci pubblici e dare la priorità alla certezza del diritto, si trovano ad aggiudicare l'appalto all’offerta con prezzo più basso e non a quella economicamente più vantaggiosa.
Dato che, secondo la norma comunitaria, vige l’autonomia regionale in tema di servizio pubblico e partenariati pubblico-privati, il Parlamento considera utile un chiarimento in grado di dare slancio al project financing, garantendo la partecipazione alle piccole e medie imprese.
 
Necessari infine anche i controlli sui subappalti, il miglioramento della formazione e la creazione di una banca dati telematica.
 
Da non sottovalutare poi i criteri sociali, come il pagamento di adeguate retribuzioni standard. Che le autorità pubbliche possono porre come base per l’aggiudicazione di un appalto.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
maurizio

Ovvero, come scrivere tanto senza dire niente. E non mi riferisco all'articolista ma alla risoluzione.