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RISPARMIO ENERGETICO

Edifici a Energia Quasi Zero, 2mila tecnici per la tappa di Roma

di Paola Mammarella
Commenti 6828

Overbooking di partecipanti per chiarire le ripercussioni delle nuove norme sull’edilizia

Vedi Aggiornamento del 27/01/2012
Commenti 6828
10/06/2011 – Oltre ogni aspettativa il numero di tecnici intervenuti per assistere al dibattito sul tema del risparmio energetico, affrontato nel Tour “Edifici a Energia Quasi Zero” organizzato da Edilportale. Il road show, che ieri ha fatto tappa a Roma, ha registrato un’affluenza di circa 2 mila progettisti, desiderosi di ricevere chiarimenti sulle ripercussioni in edilizia della Direttiva Europea 2010/31/Ue e degli obiettivi 20-20-20 sul contenimento dei consumi energetici.
 
Sembrava sufficiente l'adeguamento a 600 posti dell’Auditorium di Zaha Hadid al MAXXI, che normalmente ne contiene quasi 300, scelto come location del convegno dagli organizzatori. L’impennata di iscrizioni registrata nelle ultime ore ha invece creato qualche difficoltà ad alcuni partecipanti, che non sono riusciti a prendere parte alla conferenza.
 
Complice della consistente affluenza è stato forse il format già sperimentato con successo per il Piano Casa Tour, che consentendo lo scambio di idee tra relatori e platea, cerca di risolvere i dubbi pratici dei tecnici, alle prese con l’impatto delle nuove norme sull’attività di progettazione e costruzione. Con più probabilità il fiume di iscritti è stato determinato dall’attualità del tema trattato.

L’utilizzo delle rinnovabili e l’efficienza di un edificio, che deve tendere all’autonomia energetica, non è solo un dovere sociale per il rispetto dell’ambiente, ma una necessità economica. Gli investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici hanno infatti consistenti ritorni in termini di minore consumo e conseguente risparmio. Analogamente, il sistema a “energia quasi zero”, applicabile alle nuove costruzioni e al recupero degli edifici, pur comportando costi di realizzazione parzialmente più alti, implica consumi quasi nulli, che possono essere assorbiti dall’impiego delle energie alternative.
 
Le tappe precedenti del tour, caratterizzate da accesi dibattiti, hanno infatti mostrato una crescente attenzione sull’impiego di materiali sostenibili, ma anche sui percorsi formativi dei progettisti. Le imprese si sono inoltre mostrate dinamiche nel percepire le variazioni del mercato. Una caratteristica spesso sconosciuta alle istituzioni, più lente nell’attivare percorsi legislativi mirati. Posizioni più radicali hanno invece evidenziato la scarsa utilità delle norme, sostituibili con i principi della fisica applicati all’edilizia. Un panorama variegato, con scuole di pensiero che hanno bisogno di proseguire sulla via del confronto.

Francesco Mancini, docente della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza, ha illustrato la normativa sull’efficienza energetica in edilizia, evidenziandone soprattutto i limiti. Inoltre, per Mancini, è più utile ridurre il fabbisogno di energia attraverso un buon comportamento passivo dell’edificio che installare impianti da fonti rinnovabili.
 
Anche Gaetano Fasano dell’Enea ha sottolineato le carenze della normativa, in particolare la mancanza di un sistema di controlli sui certificati energetici, ha puntato l’attenzione sulla necessità di qualificare tutti gli attori della filiera della certificazione (progettisti, impiantisti, imprese, ecc) antcipando che nella normativa che recepirà la nuova Direttiva 2010/31/CE sugli ‘edifici a energia quasi zero’ sarà finalmente definita la figura del certificatore energetico.

Stefano Usseglio di ANCE Lazio ha posto l’accento sul ruolo delle pubbliche amministrazioni che devono dare l’esempio attraverso la corretta progettazione e gestione del proprio partimonio edilizio. E una panoramica sulle attività dei Comuni è stata fornita da Gabriele Nanni di Legambiente che  ha presentato il Rapporto ON-RE sui regolamenti edilizi orientati al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Il Rapporto evidenzia che 705 Comuni hanno inserito nei propri regolamenti prescrizioni volte al risparmio energetico.

All'incontro sono intervenuti:
Valter Macchi Consulente dell'Assessorato all'Urbanistica della Regione Lazio
Francesco Mancini Facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza di Roma
Gabriele Nanni Legambiente
Gaetano Fasano ENEA UTEE-ERT
Stefano Usseglio ANCE Lazio URCEL
Salvatore Paterno TBZ Centro di Fisica Edile
Ludovico Danza CNR - Istituto per le Tecnologie delle Costruzioni
Agostino Presutti Gruppo Forest
Fabrizio Cappucci Dow Italia
David Cerruto Knauf

A sorpresa si è unita al gruppo dei relatori Angela Barbanente, Assessore all'assetto del territorio della Regione Puglia.

I partecipanti al convegno hanno ricevuto gratuitamente il Vademecum “Edifici a Energia Quasi Zero”.
La partecipazione dà diritto all’assegnazione di crediti formativi.

Foto e Video del convegno

I prossimi appuntamenti:

MILANO - mercoledì 15 giugno 2011
FIRENZE - martedì 21 giugno 2011

TORINO - mercoledì 22 giugno 2011
PADOVA - mercoledì 29 giugno 2011
BOLOGNA - giovedì 30 giugno 2011


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Altri commenti
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arch. nathalie bertorello

leggendo i vs. commenti mi dispiace ancor di più di non aver avuto modo di partecipare,anche se devo dire che sono rimasta stupita,piacevolmente stupita, dell'affluenza. Ritengo però una ingenuità dell'organizzazione non mettere un numero max per le iscrizioni, non è stato gradevole non poter entrare.

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Arch. Lucio Di Pietro

Unico e irripetibile. Finalmente qualcosa di nuovo e "fresco".

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Vittoria

Devo dire che ieri ho vissuto un'esperienza esaltante, inserita in uno splendido scenario, molto/troppo compressa vista la quantità di gente presente, fortunata per essere riuscita ad entrare al contrario di molte mie colleghe ed aver preso parte attiva (grazie per avermi fatto esprimere il mio pensiero) ad un evento oserei dire davvero unico per il nostro settore. Grazie ancora

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Ettore Arch Lazzarotto

segue/ Carissimi di Agorà e di Edilportale, Infatti, tutte le centinaia di persone ed in massima parte architetti, ingegneri, costruttori, tecnici, geometri ed addetti del settore dell'edilia accorsi da gran parte dell'Italia centrale al vostro convegno su un tema così importante per il lavoro di progettazione e costruzione dei nuovi fabbricati (nonchè per il risanamento dei vecchi edifici), sommati ai tanti studenti della vicina facoltà di architettura, desiderosi di conoscere ed approfondire il settore dell'isolamento termico degli edifici, hanno dato prova di grande attenzione anche nel disagio di un piccolo spazio. Tutte queste realtà professionali, me compreso, sollecitate dal fatto che il problema è di FONDAMENTALE IMPORTANZA, ma che nella realtà non si è ancora trovata (o almeno per il momento :-))"la fomula magica" per realizzare costruzioni tradizionali con materiali certificati e di "origine controllata" che siano più pratici ed efficenti dei materiali tradizionali, senza ricorrere ai tanti infiniti sandwich di murature proposte sotto ogni salsa e che non godono di quel requisito di esigenza di "prestazione tattile" (cartongesso, polistirolo, pannellature in legno,....), hanno creduto nel vostro convegno e sono accorse numerose.... e vi assicuro che non sono state deluse dal vostro impegno e dalla vostra professionalità!!! Concludendo, mi permetto per la prossima volta, di suggerirvi di utilizzare la struttura del MAXXI (Museo dell'architettura consegnato alla città di Roma nel 2009 !!!), solo se avrete a disposizione le rampe delle scale d'ingresso dello stesso, che hanno una capienza di ben 15 volte (se non di più) dell'Auditorium della Parrocchietta e sono sicuramente più adatte dal punto di vista dell'acustica e del prestigio architettonico a cornice dei vostri convegni!!:-) Con la stima, l'ammirazione e la simpatia di sempre. Dott. arch. Ettore Lazzarotto - Roma

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Ettore Arch Lazzarotto

Segue/ Carissimi di Agorà e di Edilportale, - gli sponsor produttori di materiali per l'edilizia che hanno supportato l'evento sono per in rilevanza composti da multinazionali straniere (Knauf, Dow, ....) come se in Italia non avessimo le competenze e le risorse per poter generare prodotti all'avanguardia nel settore degli isolamenti dei fabbricati. E se non bastasse, lasciatemi dire che nessuno e ripeto NESSUNO, avrebbe MAI potuto pensare che l'Auditorium del MAXXI, nella sua esaltazione di forme e volumi inutili ad omaggio della ricerca "dell'onnipotenza divina dello studio dell'architetta iraniana che lo ha progettato" avesse in realtà le dimensioni identiche a quelle di una vecchia sala cinematografica della "Parrocchietta" di quartiere !!! Che amarezza!!

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Ettore Arch Lazzarotto

Carissimi di Agorà e di Edilportale, state tranquilli !!! Il convegno è stato splendido e molto utile. Sinceramente sono altre le conclusioni che si possono trarre, ovvero la presa di coscienza sul fatto che : - la situazione legislativa italiana fosse così arretrata e caotica da Nord a Sud, salvo minime eccezzioni!!! - a tutti gli effetti i costruttori italiani e l'intero comparto dell'edilizia dei palazzinari nostrani, fosse così stabilmente ancorato ai sistemi costruttivi degli anni 70/80; - che nonostante le normative europee di riferimento in tema di risparmio energetico, l'alto costo dei combustiili e la diminuzione delle risorse del pianeta, molto poco (o nulla) è stato fatto per incrementare la protezione passiva degli edifici ad uso residenziale; - le amministrazioni pubbliche perseguono il rilancio di normative intelligenti ...ma spesso e volentieri non applicate alle nuove costruzioni; - che in tema di finanziamento alle nuove strategie/tecnologie per ridurre i consumi energetici dei fabbricati, l'Italia è il fanalino di coda dell'Europa.

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Giusy

Ottimi i contenuti espressi ieri sia dai relatori che dalla platea. Meno male che ci sono occasioni come questa dove poter dire la nostra senza censure. Mi dispiace per chi non è riuscito ad entrare, una proposta: organizzate un "bis" per loro. Continuate così!

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marco

come si può pensare di organizzare un convegno a roma su tale argomento per soli 600 (!) posti (adeguati da 300 ???) e poi senza un blocco delle prenotazioni a tale soglia? rispetto zero per il tempo e soldi altrui

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Riccardo

Ottimi contenuti, seppur fruiti in un contesto inaspettatamente scomodo. La volontà di migliorare e migliorarsi espressa dagli operatori del settore ha messo in una ombra colpevole la politica e i "poteri forti" che continuano a privlegiare il "qui, ora e subito" invece di investire nel futuro. Il mondo lo abbiamo solo in prestito.

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Danilo

Finalmente un po' di luce in un periodo buio! Pensavo che le recenti vicende politiche e di conseguente cattiva amministrazione avessero demoralizzato i tecnici che avevano in mente buoni tentativi di miglioramento lavorativo come questo "Edifici a Energia Quasi zero". Continuiamo cosi',alla fine avremo qlc di buono per noi ed i ns figli. Complimenti!!!

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dario fraioli

effettivamente sono dispiaciuto, partire da fuori roma e poi non poter assistere ad un evento al quale ci si era tempo fa iscritti, non corrisponde forse ad un'ottima organizzazione; poi sono andato via anche perché con un dolore alla caviglia non potevo restare due ore senza sedermi!

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Cristina

Io sono tra quelli rimasti fuori, delusione a parte vorrei far presente agli organizzatori che questi incontri sono importanti ed essenziali per i professionisti che vogliono crescere e lavorare in un certo modo e non è sempre facile trovare il tempo per farlo, quando poi si trova un convegno sulla carta strepitoso, si trova un pomeriggio da tenere libero da altri impegni e poi si resta fuori, be non è affatto piacevole! spero che la prossima occasione venga organizzata meglio.

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Marco

Mi dispiace per gli amici che non sono riusciti a entrare.....cmq il convegno e' stato interessantissimo e non la solita "messa" politica o istituzionale dei vari ordini. Grazie

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francesco

Iscriversi venti giorni prima, spedire un quesito nello spirito di fattiva collaborazione, partire da fuori Roma e arrivare comunque in largo anticipo rispetto all'ora di inizio del convegno, ma non trovare posto a sedere!! E' a dir poco un trattamento inaudito riservato a dei professionisti. Non si era detto: affrettatevi, iscrizioni fino a esaurimento posti? Quanto al convegno, ottimi sono tati i contributi tecnici, ma hanno brillato per assenza o pochezza le istituazioni (Regione, Ance, Ordini professionali)

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Carla

Ieri sono stata al MAXXI....un convegno di questo tipo in una location del genere è favoloso!!! Peccato però per alcuni miei amici che non sono potuti entrare...c'era un'infinità di gente! Perchè non ripetere l'esperienza?

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Federico

Complimenti, davvero tutto molto interessante e utile per le mie strategie su queste tematiche. Spunti e riflessioni che mi fanno pensare molto. Mi è dispiaciuto per tutta quella gente che non è potuta entrare. Location fantastica! Grandi tutti.

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Alessandro

la premessa è d'obbligo, come sempre i tecnici relatori sono stati eccezzionali e sono la vera risorsa di questo paese. I politici meglio lasciarli a casa, tanto è evidente che noi andiamo in una direzione e loro in un'altra. Del resto, location eccezzionale ma inadeguata per scelta, numero di posti limitati rispetto al bacino d'utenza di Roma, uscito dalla sala non mi hanno permesso di rientrare, per la cronaca c'è chi si è fatto due ore in piedi e chi tre ore seduto per terra. Mi raccomando non censurate questo insuccesso.


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