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RISPARMIO ENERGETICO

Firenze, oltre 400 progettisti per ‘Edifici a Energia Quasi Zero’

di Paola Mammarella

Riqualificazione e valorizzazione della filiera dalla progettazione alla posa in opera

Vedi Aggiornamento del 12/03/2012
Commenti 6940
23/06/2011 – Sono stati più di 400 i progettisti intervenuti alla nona tappa del tour “Edifici a Energia Quasi Zero” organizzato da Edilportale. Il convegno, svolto nella prestigiosa sede della Cassa di Risparmio di Firenze, Auditorium Cosimo Ridolfi, ha posto l’attenzione su tutta la filiera delle costruzioni, che dalla progettazione alla realizzazione e posa in opera deve diventare più sensibile al risparmio energetico.
 
Dopo una panoramica sulle norme, svolta da Maria Chiara Torricelli e Caterina Gargari, del Dipartimento Tecnologie dell’Architettura e Design all’Università degli Studi di Firenze, Fabio Fantozzi, docente alla Facoltà di ingegneria di Pisa, ha fatto notare che sono le ristrutturazioni del patrimonio esistente a influire maggiormente sul risparmio energetico. Oltre a questo, Fantozzi ha suggerito qualche regola per il contenimento dei consumi, da seguire in fase di progettazione, come l’orientamento, l’ombreggiamento e la forma dell’immobile, ma anche la riduzione dei ponti termici che spesso si vengono a creare durante la posa in opera.
 
Gaetano Fasano dell’Enea, dopo aver evidenziato i punti critici delle norme sulla certificazione energetica, che a suo parere conta oggi su una legge nazionale confusa e su norme regionali troppo diverse tra loro, ha annunciato la revisione delle norme UNI TS entro luglio.
 
Per Sergio Gatteschi, Amministratore Unico dell’Agenzia Fiorentina per l’energia, il miglioramento energetico non implica solo minori costi, ma anche maggiore comfort. Il nuovo impulso al settore edile potrebbe giungere proprio dalle ristrutturazioni e dagli interventi di demolizione e ricostruzione. Nel rilancio, l’edilizia pubblica dovrebbe costituire un esempio. Al contrario, ha lamentato Gatteschi, le istituzioni ostacolano il cammino verso l’efficienza energetica rendendo poco sicuri gli incentivi, come successo con il 55%, prorogato solo per un anno, e e con il Conto Energia.
 
Ha insistito sull’importanza della posa in opera il direttore dell’Ance Toscana Carlo Lancia, che ponendo l’attenzione sulla professionalità delle maestranze, ha ricordato la proposta di disegno di legge sulla qualificazione delle imprese di costruzione. In conformità a quanto stabilito dal Decreto Sviluppo, la Regione sta modificando la legge urbanistica 1/2005 concentrandosi sulla riqualificazione urbanistica e fornendo chiarimenti sui casi in cui ricorrere alla Dia o alla Scia.
 
Ha concluso con una richiesta di semplificazione e chiarezza Gianfranco Cellai della Federazione Ordine degli Architetti della Toscana, secondo il quale tutto deve partire dalla progettazione architettonica sostenibile.

Assente giustificata l'Assessore all'urbanistica Anna Marson, impegnata in Consiglio Regionale nella presentazione di una nuova proposta di legge per la revisione della L.R. "urbanistica" 1/2005 all'insegna della semplificazione e del recupero del patrimonio edilizio esistente.

All'incontro sono intervenuti:
Maria Chiara Torricelli Dipartimento Tecnologie dell’Architettura e Design all’Università degli Studi di Firenze
Caterina Gargari Dipartimento Tecnologie dell’Architettura e Design all’Università degli Studi di Firenze
Fabio Fantozzi docente alla Facoltà di Ingegneria di Pisa
Gaetano Fasano Enea
Sergio Gatteschi Amministratore Unico dell’Agenzia Fiorentina per l’energia
Carlo Lancia direttore Ance Toscana
Gianfranco Cellai Federazione Ordine degli Architetti Toscana

I partecipanti al convegno hanno ricevuto gratuitamente il Vademecum “Edifici a Energia Quasi Zero”.
La partecipazione dà diritto all’assegnazione di crediti formativi.

Foto e Video del convegno


I prossimi appuntamenti:
TORINO - oggi
PADOVA - mercoledì 29 giugno 2011
BOLOGNA - giovedì 30 giugno 2011


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Altri commenti
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paolieri franco

Tutti relatori abbastanza bravi a spiegare i vantaggi dei nuovi criteri ma... i maggiori costi chi ce li racconta ? e quando ?

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Antonio Malanima

Ho apprezzato gli interventi dei vari relatori, peccato l'impedonabile assenza della "criticata" Governance, sarebbe mogliorabile con dati e testimonianza di già vive in case ad e=0. Una curiosità, ma per i crediti formativi per chi ha partecipato, a chi ci dobbiamo rivolgere affinché il Collegio di appartenenza li possa validare?

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enrico

ho apprezzato a firenze l'intervento del sig Fasano inerente la normativa non ancora definitiva e del sig Fantozzi per le slade su interventi molto interessanti che hanno ancora un margine di miglioramento da parte dei fornitori e con il quale avrei il piacere di scambiare alcune idee. un saluto e buon lavoro