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RISPARMIO ENERGETICO

Un Conto Energia per il solare termico e incentivi all’efficienza energetica in edilizia

di Rossella Calabrese
Commenti 22682

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia annuncia le misure che il Governo varerà entro l’estate

Vedi Aggiornamento del 05/04/2013
Commenti 22682
29/06/2011 - Un Conto Energia per il solare termico e un Piano per l’efficienza energetica degli edifici e dell’industria.
 
Sono i contenuti di due decreti legislativi, annunciati dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, nel corso di un seminario all’Università Bocconi a Milano. Il Governo li varerà entro l’estate, per rilanciare la sua politica energetica dopo la pesante bocciatura del nucleare al Referendum del 12 e 13 giugno.
 
Il Conto Energia per il solare termico, previsto dal Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011) che attua la Direttiva 2009/28/CE, ricalcherà quello per il fotovoltaico (DM 5 maggio 2011) e punterà a promuovere il solare termico che ha potenzialità - secondo Saglia - “superiori rispetto alle promesse del fotovoltaico” e che “darà il maggior contributo per il raggiungimento degli obiettivi al 2020”.
 
Secondo il piano di azione sulle rinnovabili allo studio del Governo, “le rinnovabili elettriche dovranno passare nel 2020 dagli attuali 5 a 8,5 Mtep, mentre le rinnovabili termiche dovranno passare da 3,2 a 10,4 Mtep”.
 
Per raggiungere questi obiettivi, saranno necessari nuovi e più efficiaci strumenti di incentivazione, anche perché  - ha riconosciuto Saglia - “abbiamo un meccanismo di sostegno strutturale, i certificati bianchi, attualmente non del tutto idoneo a stimolare iniziative davvero competitive” e “altri strumenti di sostegno, come le detrazioni fiscali del 55% che al momento sono previste esaurirsi a fine 2011, non sono comunque idonei a coprire la varietà di soluzioni tecniche impiegabili”.
 
Per la promozione dell’efficienza energetica, il Governo metterà in campo un mix di strumenti finalizzati allo sviluppo del sistema imprenditoriale italiano: promozione di nuova edilizia a rilevante risparmio energetico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti, promozione della cogenerazione diffusa e dell'autoproduzione di energia per le piccole e medie imprese, rafforzamento del meccanismo dei titoli di efficienza energetica, promozione di prodotti nuovi altamente efficienti.
 
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Altri commenti
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solaricco

Per chi volesse capire un po’ di più sul solare termico ne elenco alcuni caratteristiche. Tecnologia matura e già arrivata a livelli di ottimi rendimenti assorbimento della radiazione solare (95%) Rendimento maggiore rispetto alle altre fonti solari (Fotovoltaico Termodinamico) Costi inferiori e tempi d'ammortamento minori a parità di energia prodotta Prodotti Immediatamente disponibili di produzione Italiana con grande varietà d'offerta e per ogni utilizzo. Tecnologie di climatizzazione con consumo di energia elettrica bassissimo, che permetterebbero di evitare i picchi estivi di consumo elettrico e black-out. Occupazione di spazi 6 volte inferiore al fotovoltaico a parità di kWh prodotti Utilizzo diretto nell'ambiente di produzione Non necessita di reti di distribuzione con adeguamenti delle linee di trasporto (ad eccezione del teleriscaldamento) Semplicità di utilizzo, affidabilità e silenziosità di produzione. Non immette polveri sottili nell’ambiente. Realizzato con materiali riciclabili ( acciaio , rame, alluminio, vetro) impiego di superfici già utilizzate (tetti degli edifici) senza togliere spazi all'agricoltura per alimentazione umana. L'energia termica può essere facilmente immagazzinata, per una famiglia è sufficiente un serbatoio da160/300 litri 1m2 per abitante equivarrebbe alla produzione di 42 TWh l'equivalente di 3.600.000 TEP il 24% dell'obbiettivo al 2020 1 m2 per abitante significa 3,84 miliardi l'anno di quota lavoro, 150.000 stipendi da 25000 euro L’utilizzo del solare termico è il modo più economico ed efficace per raggiungere l’obiettivo del 2020.

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gispa

la leggenda viene alimentata così: un accumulo miracoloso fa risparmiare il 40%!! Di cosa? Quanto è costato? E' stato fatto da solo o in concomitanza di miglioramenti dell'isolamento, cambio di serramenti e/o di vetri? E chi certifica il risparmio? Se monto un pannello fotovoltaico e lo collego alla rete il GSE, previa verifica mi paga i Kwh immessi in rete; se collego un sistema solare termico come integrazione dell'impianto di riscaldamento è molto difficile sapere effettivamente quanta energia solare ho immesso nel sistema e se sono riuscito a sfruttarla: Se il pannello non supera, per ipotesi, i 50° e i termosifoni necessitano di 60° in mandata e rimandano al ritorno l'acqua a 50°, il mio super impianto con accumulo miracoloso non serve a nulla. Diversamente il solare termico si presta all'integrazione del riscaldamento dell'ACS perchè l'acqua dell'acquedotto entra a circa 10°. Bene, ma quando abbiamo fatto fare la doccia a tutta la famiglia, al cane al gatto, possiamo invitare tutto il condominio, e poi? dove stocchiamo questo ben di Dio? quanti serbatoi miracolosi ci servono, dove li mettiamo? il nostro solaio ne porta il carico? Un m3 di acqua pesa 1000 Kg. Noi italiani siamo fatti così, ci scandalizziamo per l'aumento di qualche centesimo del prezzo delle mele, poi affidiamo tutti i nostri risparmi ad un tizio che ci promette rendimenti eccezionali, vedi Parmalat, Cirio, ecc. Un imprenditore molto parsimonioso nei riguardi dei fornitori ha affidato circa un milione ad una avvenente mediatrice finanziaria che poi è sparita. E noi continuiamo a dare fiducia agli imbroglioni e diffidiamo di chi ci dimostra, risultati alla mano, la mediocrtà di certe scelte. Mi vien da dire che i nostri politici hanno scoperto l'acqua calda (tiepida)

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Nico

vorrei chiedere all'amico Bamby che mi precede come potrei contattarlo in quanto seriamente interessato

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Bamby

Il solare termico funziona e non solo su impianti a bassa temperatura. Ho realizzato molti impianti negli ultimi 5 anni, ho iniziato con quello che c'era nel mercato ai tempi.. Poi grazie ad una persona che a casa sua ha fatto decine di prove con vari sistemi abbiamo scoperto che gran parte degli accumuli termici in commercio non sono adatti all'integrazione riscaldamento perchè miscelano l'acqua di mandata e di ritorno.. Abbiamo trovato un Accumulatore di fabbricazione tedesca che generalmente dai grossisti non si trova, ma solo per canali preferenziali.. tanto per citare un esempio, ho realizzato un impianto solare termico per integrazione riscaldamento a casa di un Ing. a Vicenza, con impianto a termosifoni (casa 140mq) anni 80.. I suoi consumi si son ridotti in un anno del 40%!! Parole sue!! Non è solo il pannello solare che fa la differenza, ma anche il tipo di Accumulo Inerziale. Costa qualcosa di più... Ma ne vale la pena!!

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Lino

fabiomarsole cerca di essere più chiaro x favore dicci qualcosa di più e dove trovare tali info. grazie

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Vash

Qui si promette e dall'altra parte si taglia.. mentre qui si parla di incentivare il solare termico, nella bozza della nuova manovra ecomica si sta proponendo di tagliare del 30% tutti gli incentivi e le agevolazioni. DOVETE ANDARE A CASA E SMETTERLA DI FARE DANNI AL SETTORE... IL NUCLEARE NON LO FATE PIU', COSA PENSATE CHE DOVREMMO USARE? PETROLIO, GAS E CARBONE... CHE LUNGIMIRANTI !!

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gispa

Ti confermo, dopo alcune centinaia di mq di pannelli installati dalla fine degli anni '70, che il solare termico aiuta la ACS, poco il riscaldamento (la villetta va progettata appositamente), e che se non c'è una gestione e manutenzione molto attenta c'è il rischio di scaldare il pannello con la caldaia; va bene l'ACS prodotta con l'aiuto del sole, ma da qui a fare un conto energia ce ne va. Tieni presente che al sud, d'estate, basta mettere una damigiana con vetro scuro per avere ACS; il patrimonio edilizio è costituito per la gran parte da edifici vetusti, su cui è difficile se non impossibile operare per portare l'ACS nei singoli alloggi. Chi pensa di scaldare un appartamento al nord con riscaldamento a termosifoni mediante pannelli solari o è un incompetente o un imbroglione o tutt'e due. Hai letto i giornali di oggi?: c'è un'industria che stava dando frutti concreti a molti settori (eolico, fotovoltaico, biomasse, ecc) e tutti si preoccupano di distruggerla promettendoci un futuro risparmio sulle bollette del 3% (hai capito bene il tre per cento). Se vogliono risparmiare perchè non tolgono il Cip6 che finanzia i petrolieri (valli a toccare, quelli!). Per il solare termico c'è già il 55% (vogliono toglierlo, finora ha funzionato bene) e con questa scusa chiudere la filiera delle rinnovabili. No nucleare, no eolico che disturba gli uccelli, no fotovoltaico che sottrae terreno all'agricoltura (chiedi in che percentuale!), no biomasse per le emissioni (e controllarle?) con che diavolo raggiungiamo il protocollo di Kyōto; di sicuro non con un pò di acqua tiepida (di cui resto fervido ammiratore ma per la singola utenza), te lo dico io: con i combustibili fossili, si stanno scaldando le mani chi deve prendere e chi deve dare. ps. il tuo dubbio è fondato, sono vecchio e nei primi anni settanta frequentavo i saloni delle energie alternative di Genova e leggevo i testi scientifici di Aurelio Robotti, dopo una laurea in Ingegneria. Saluti a tutti.

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sandocan

se ai ventianni di studi e 35 di esperienza la cosa mi comincia a preoccupare te ne cito solo una ti sei mai chiesto in termmini di euro quanto ti costerebe l aqua sanitaria

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Marco

Quello che scrive @Fabio mi fa ben sperare........

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fabiomarsole

A distanza di non molti anni avremo energia in quantità illimitata. Essa verrà estratta dal sole dall'aria e dall'acqua (con impianti sotterranei a zero inquinamento) sfruttando l'energia termica che questi elementi possiedono a temperatura ambiente (20°C). Gli impianti rispetteranno il secondo principio della termodinamica lavorando con entropia alla pari. Infatti sorgente ed ambiente saranno la medesima cosa.

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Lino

Proverei a ragionare in Joule e non in € (falso parametro). Mediamente (in un anno) dal sole arriva energia per : 500 W/m2 ora al nord 750 W/m2ora al sud. Con il fotovoltaico il rendimento medio totale (produzione sottratto dai Joule d'esercizio) 8 % anno al nord 12% sud. Con il termico 45% al nord 70% al sud (anche qui al netto). Per costruire un m2 di fotovoltaico i Joule necessari sono mediamente 8 volte quelli necessari per del termico . Sia la energy pay back time (tempo con il quale si ripaga l’energia spesa) che la EROEI (ritorno energetico sull’investimento energetico) sono favorevoli per il termico . La fisica suggerisce che la trasformazione in termico è complessivamente più conveniente. Il problema che è che la produzione fotovoltaica è mercificabile quella termica no. La mercificazione dei vettori d’energia prodotti con il sole è però fisicamente assurda una energia di bassa densità occorre utilizzarla dove è prodotta per avere i maggiori rendimenti altrimenti al netto occorre sottrarre ancora i rendimenti di trasporto .

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Edoardo Calderone

Salve a tutti, i disagi e la confusione creata con il 4 conto energia, non ci permettono di parlare male di un settore parallelo che produce efficienza. Leggo " il solare termico non funziona", "il solare termico è una bufala", "il solare termico è una pazzia" e tante altre definizioni ignorante di cittadini che parlano solo per produrre Co2... IL SOLARE TERMICO AD OGGI E' UN PROCESSO DI SFRUTTAMENTO CON IL PIU' ALTO RENDIMENTO ! Quindi per favore, siamo d'accordo sulla pessima condizione portateci dal 4° conto energia, ma non gettiamo fango su un altro settore e su una tecnologia efficientissima. Poi... vedremo questi incentivi se e come saranno....

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Paolo

il governo è all' ammazzacaffè, il caffè e la frutta sono stati serviti già da parecchio tempo: l'unico settore che trainava l'economia italiana è stato affossato dal IV conto energia, i potenziali clienti non hanno più fiducia e il settore si muove solo per soddisfare grandi investitori che altro non sono che fondi di investimento (quindi economia astratta) e banche (sempre loro, causa del crolo economico mondiale). Vergognati Italia, Repubblica basata sulle televisioni e sulbunga bunga.

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gispa

Assistiamo giorno dopo giorno all'esaltazione degli imbroglioni e dei venditori di fumo, parlano tutti e sputano verità, poche volte in buona fede, il più delle volte per interesse personale o di categoria. Il solare termico produce calore esattamente quando e dove non serve e non si può accumulare se non in piccolissima quantità. Un deficiente con 35 anni di esperienza e 20 di studi.

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nellodeiasi@libero.it

Ho installato un solare termico con un volano di 500 lt. su un impianto di riscaldamento a termosifoni in ghisa piano giorno e in alluminio piano notte. Sono soddisfatto e pentito di non averlo realizzato anni fa

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deluso

Continua..... Una di questa è italiana, produce i collettori nel polo produttivo di Salerno (la casa madre, dove si producono anche gli accumuli termici, è a Verona) e vanta numerose referenze nazionali ed internazionali importanti, fra le quali il Solar Cooling del Vaticano, dell'Enea, dell'ospedale di Emergency in Sudan, di una prestigiosa clinica a Pavia (premio legambiente 2009) ..... e molte altre ancora. è l'unica che può vantare referenze di solar cooling e che possiede un esperienza ventennale nel settore...Dimenticavo di dirle che questa azienda italiana (dal nome tedesco) presenta il collettore solare più performante (maggior resa) a livello MONDIALE tra tutti quelli in circolazione, che siano essi piani o sottovuoto (test di wulzburg Germania, Sola Keymark,.....). Chi vende collettori piani, ho assistito personalmente, spesso vende menzogne sul sottovuoto per screditarlo e per proporre un prodotto tecnicamente più semplice come il piano, meno performante e che presenta un funzionamento più limitato durante l'anno. Tra l'altro l'integrazione al riscaldamento in inverno ha senso farlo con il sottovuoto che, grazie all'isolamento termico del vuoto, garantisce il suo funzionamento anche in inverno (alla faccia del piano che in inverno disperde il poco calore che accumula), così come il solar cooling (nuova tecnologia che sfrutta l'energia prodotta del pannelli sottovuoto per abbattere drasticamente il consumo elettrico necessario per il raffrescamento degli edifici) in estate. Il solare è molto più utile e trova la sua vera vocazione quando, oltre a produrre ACS integra in inverno un impianto di riscaldamento a bassa temperatura, che sia esso a pavimento, a parete o a soffitto, in modo da abbattere seriamente i consumi. In altri Paesi più attenti ai consumi e all'innovazione lo fanno da anni e anni.... Quando l'Italia si sveglierà, come al solito, sarà sempre troppo tardi.

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deluso

Prima di scrivere bisognerebbe informarsi da persone competenti e, anche in questo caso, soppesare quello che si dice.... per evitare delle figuracce.... Sig. Cathia rispetto a quello che Lei ha scritto "E' un pannello piatto che garantisce una resa migliore rispetto a quelli a tubi sottovuoto prodotti in Cina e acquistati dai rivenditori per una cavolata e rivenduti a prezzi sproporzionati" dovrebbe essere più cauta per non rischiare di scrivere una falsità. Malgrado quello che qualche agente di commercio, qualche produttore (furbo e scorretto) o qualche professionista poco preparato riporta, i collettori solari termici sottovuoto, che vengono insultati con false dicerie (bassa resa, stagnazione, si sporcano con l'acqua e le foglie, non funzionano, hanno un costo sproporzionato) garantiscono una resa migliore del pannello piano e non vengono fatti solo in cina (come peraltro capita con alcuni collettori piani e anche fotovoltaici). è assodato tecnicamente da enti certificatori europei (solar keymark tedesco, enea italiano o altri del settore) che le rese dei pannelli sottovuoto sono di gran lunga più performanti e durature per tutto l'anno rispetto ai pannelli piani. Sono gli unici (comprovato anche dai test report degli enti) che garantiscono il loro funzionamento nel periodo invernale quando, a causa delle alte dispersioni termiche, il pannello piano con il cavolo che funziona!!! Punto due: ci sono anche i collettori sottovuoti cinesi, come ci sono anche i pannelli piani cinesi. Ma le do anche un'altra notizia: ci sono aziende europee tecnicamente eccezionali per sviluppo del prodotto e per la ricerca continua, che hanno investito e continuano la battaglia del sottovuoto. continua......

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alberto

Egregio Antonio, essere o meno del partito di Saglia non ci azzecca. Ho letto trafile orripilanti di supercazzole uscire dalla bocca di quell'uomo quando giustificava la sospensione del 3° conto energia, non meno di quanto ha fatto il suo "capo" Romani. A proposito di studi, nel curriculum del tuo eroe Saglia non c'è traccia di studi tecnici. Sarebbe stato meglio se avesse studiato di più lui ingegneria anzichè darsi al giornalismo e alla politica "fin da giovanissimo" (fonte: Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Saglia), visto che raramente preparazione e politica vanno d'accordo. Visto che non conosci nè il 3° nè il 4° conto energia, caro te, astieniti da commenti. Il 3° conto energia dava certezza di tariffa incentivante e, per quanto farraginosa, c'era meno burocrazia di adesso. La mia ditta sta cercando di iscrivere all'albo grandi impianti alcune potenziali installazioni e stanno impazzendo tutti. Il sito del GSE è perennemente bloccato e ci si può lavorare solo di notte. Ci impongono la burocrazia e poi non sanno farvi fronte. Di male in peggio! Tutti a casa, marmaglia!!!

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Lori

Sono favorevole al conto energia per l'energia termica prodotta da fonti rinnovabili, per essere precisi il conto energia sul termico riguarda sì il solare termico, ma il contributo più importante in termini di rendimento può essere dato dai combustibili legnosi come pellet cippato legna usati nelle caldaie ad alta efficienza ma sopratutto nei sistemi geotermici che garantiscono un numero maggiore di ore di funzionameto e una programmabilità sulla richiesta di energia, cosa inpensabile con un sistema fotovoiltaico che può funzionare solo di giorno e con rendimenti molto variabili durante l'anno, purtroppo in questo paese quando si parla di enegia rinnovabili sembra esista solo il FV .

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Antonio

Vorrei chiedere al Signore che ha scritto il suo commento Mercoledi' 29 Giugno alle 07.44 di mattina in quale facolta' di ingegneria ha studiato termodinamica. Purtroppo siamo un paese di tanti ignoranti, prima di parlare di scarpe bisogna aver fatto almeno il calzolaio o lavorato in una fabbrica di cuoio. Usare acqua calda per riscaldamento o scopi sanitari il solare termico basta e avanza ! Giustamente bisogna avere un buffer adeguato e ben isolato ed eventualmente un sistema di emergenza. Non si capisce perche' il signore di prima vuole indietro il terzo conto energia, che ci azzeccano le mele con le pere ? Ero in Bocconi a sentire Stefano Saglia, nonostante non sia del suo partito ho condiviso le cose che ha detto. In questo nostro paese la gente che ha voglia di studiare deve iscriversi a ingegneria e non fare legge o lingue... Consiglio di andare al MIT di Boston.

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Vash

Prima ci state facendo chiudere perché, attraverso il Gse, ci state bocciando le pratiche del conto energia sul fotovoltaico sfruttando cavilli da azzeccagarbugli e poi ci proponete un conto energia sul termico? Per quanto tempo questo Governo (ex-nuclearista?) continuerà a prenderci in giro e a rovinare il settore delle rinnovabili?

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Cathia

Se il governo dovesse dare incentivi per l'installazione di pannelli solari per l'acqua calda sanitaria, darebbe un grosso aiuto alle persone scettiche come il signore del commento precedente, ad aprirsi verso il futuro ecologico.In casa mio marito ed io, abbiamo un pannello solare per l'acqua calda sanitaria installato 2 anni fa.E' un pannello solare interamente costruito in Italia da una grossa ditta. E' un pannello piatto che garantisce una resa migliore rispetto a quelli a tubi sottovuoto prodotti in Cina e acquistati dai rivenditori per una cavolata e rivenduti a prezzi sproporzionati. Occupa pochissimo spazio sul tetto con serbatoio al piano terra (circolazione forzata) e non sul tetto, come quelli che si vedono in molte case, quasi fossero delle vele da puntare verso il sole!, ma ben venga che ci siano anche quelli. Avere il pannello solare per l'acqua calda sanitaria vuol dire risparmiare il 100% di energia elettrica,da marzo a ottobre, mentre da novembre a febbraio vuol dire integrare quello che il sole non è riuscito a dare,sino a raggiungere la temperatura desiderata.Noi abbiamo scelto l'integrazione elettrica in quanto in casa è tutto elettrico,NON VOGLIAMO IL GAS,cuciniamo con la piastra ad induzione (ed anche qui ci sarebbe tanto da dire) e le nostre bollette nei periodi di integrazione elettrica al pannello solare termico non hanno mai superato i 70 euro a bimestre. In aggiunta al tutto,abbiamo deciso di acquistare una lavatrice con doppio attacco per acqua calda e fredda e, posso assicurare che il tutto si traduce in RISPARMIO ENERGETICO! Sarebbe meglio leggere sull'argomento prima di esprimersi, se non si ha capito cosa vuol dire utilizzare ENERGIE ALTERNATIVE. Se poi, il signore di prima volesse acquistare un pannello solare per l'acqua calda sanitaria, può sicuramente contattarmi e gli farò avere un ottimo preventivo dal rappresentante ufficiale della ditta Italiana produttrice,al quale mio marito ed io ci siamo rivolti per acquistare il nostro.

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CT

@ ridateci il 3° conto energia: meglio usare gas ed elettricità per far acqua calda? e aver paura della chiusura dei rubinetti dai russi quando molte regioni posson far acqua calda anche in inverno??

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ArchiSole

Il solare termico, ecologicamente parlando rende un quantitativo di energia a parità di investimento dieci volte superiore e non è assolutamente vero che serve solo d'estate. Basta avere un accumulatore ( buffer) di dimensioni sufficienti (un paio di metri cubi) correttamente coibentato e questo piccolo impianto riesce ad abbattere i consumi di combustibile tutto l'anno. I vantaggi vanno su acqua calda, ma soprattutto sul riscaldamento: anche d'inverno i pannelli a tubi sottovuoto portano l'acqua a 60 gradi e più, con notevoli vantaggi sulla bolletta.

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ridateci il 3° conto energia

Il solare termico è semplicemente una pazzia. Quando cade questo governo di ignoranti patentati. Il signor Saglia che lavoro faceva prima ?!? è il caso che ci torni, che non capisce una sega. Incentivi per produrre acqua calda d'estate e acqua fredda d'inverno. pazzesco, un governo così pazzesco non si è mai visto neppure nelle repubbliche centro africane.


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