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SICUREZZA

Antisismica, in arrivo test più severi

di Paola Mammarella

Approvata una risoluzione che impegna il Governo a varare norme più stringenti su controlli e adeguamento degli edifici

Vedi Aggiornamento del 20/01/2012
24/06/2011 – Novità in vista per l’antisismica. La Commissione Ambiente della Camera ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a varare norme più severe in materia di controlli e adeguamento sismico.
 
Come hanno fatto notare gli onorevoli Alessandri e Benamati, una costruzione antisismica progettata secondo tecniche tradizionali, ma con moderni criteri, deve soddisfare due requisiti fondamentali: non deve crollare sotto l'azione di terremoti violenti e non deve subire danni significativi per effetto di terremoti di bassa o media intensità. Accettando il verificarsi di danni gravi, si limitano i danni alle persone ma non quelli economici.
 
Attualmente, tra i sistemi antisismici più efficaci c’è l’isolamento sismico, che disaccoppia il movimento della costruzione da quello del terreno mediante l'inserimento di dispositivi flessibili, a scorrimento o a rotolamento.
 
Un sistema d'isolamento adeguato deve possedere una buona capacità ricentrante, per riportare la struttura nella posizione iniziale, una durata pari a quella delle costruzioni e un livello di rigidezza graduato sull’eccitazione sismica.
 
La normativa europea prevede per gli isolatori sismici il possesso del marchio CE. Va però sottolineato che per l'ottenimento del certificato di omologazione da parte del CSLLPP sono richiesti studi appropriati e sperimentazione sui nuovi materiali. Le norme italiane ed europee sono state però pensate riferendosi ai classici sistemi d'isolamento, con prove dinamiche solo monodirezionali.
 
I controlli, inoltre, sono affidati al collaudatore statico in corso d'opera. Le sue prescrizioni, però, non sono ancora formalmente richieste. Situazione che porta a un paradosso: se le condizioni non fossero rispettate, una struttura isolata potrebbe risultare meno sicura di una fondata convenzionalmente.
 
Le problematiche potrebbero essere risolte con una serie di azioni normative. In primo luogo sarebbe necessario ripristinare l’obbligo di far effettuare il collaudo in corso d'opera da esperti del settore, che dovrebbero rilasciare un certificato con prescrizioni e raccomandazioni. Altrettanto fondamentale sarebbe affiancare il metodo probabilistico a quello deterministico per la valutazione dei dati di pericolosità sismica.
 
Considerazioni che hanno spinto il Governo a impegnarsi per prevedere prove dinamiche bidirezionali e tridirezionali.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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Ing. Attilio Di Rocco

Piccola riflessione... Il controllo del programma di calcolo non serve a risolvere il problema della costruzione antisismica... bisogna andare in cantiere !!!!! a chi è demandata la direzione dei lavori Strutturali ????....... a gente che di strutture non capisce niente e neanche và in cantiere !!!! Basta girare un po' per i cantieri e si vedono: 1) staffe sempre chiuse con uncini a 90° invece di 135°; raffittimenti ai nodi dei pilastri non applicati; ancoraggi non effettuati e via discorrendo..... Allora invece di perdere tempo con procedure e cavilli che forse rivolnono l'1% dei problemi incidiamo sui controlli applicati in fase di costruzione ... avendo il coraggio di coinvolgere maggiormente lo strutturista oltre che con oneri cartacei.... sul campo !!!! ultima considerazione..... se vogliamo qualità ... lo strutturista deve essere pagato in maniera decorosa... il programma di calcolo non fà lo strutturista, ed evitiamo pubblicità in cui basta acquistare un software... mettere vicino ad un computer un giovane geometra.... e il calcolo è bello che pronto !!!

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Giuseppe

Venite a vedere cosa è successo in Calabria! Alla società Eucentre è stato dato incarico (senza nessun bando pubblico ovviamente) di redigere un programma che dovrebbe controllare i calcoli effettuati dai progettisti! E' il caos! progetti fermi da mesi perchè questo pseudo programma, costato ben due milioni di euro alla regione Calabria (se parli con i politici ti dicono che tanto erano soldi della comunità europea ; -)), non si interfaccia con nessun programma di calcolo e tutti, e dico tutti, abbiamo difficoltà a dialogare con questo sistemino (che nemmeno loro riescono a far funzionare)! Tentativo di monopolizzare i calcoli sismici da parte di EUCENTRE e compiacenti regionali?

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INGDILLO

Voi ci state terremotando prima che il sisma arrivi! Il problema di queste leggi è che una volta varate nessuno si prenderà la briga di alleggerirle. E la gente rinuncia ad investire ogni giorno di più.. il risultato sarà che in futuro le abitazioni potranno essere acquistate solo da pochi "eletti"..

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ingcor

chi li fa eucentre, come a l'Aquila? Speculare anche sulla sicurezza è indecente.


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