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Il futuro dell’edilizia guarda alla digitalizzazione
MERCATI Il futuro dell’edilizia guarda alla digitalizzazione

Il Gruppo Rubner al Salone della Ricostruzione a L’Aquila

01/07/2011 - Da giovedì 7 a sabato 9 luglio 2011 il GRUPPO RUBNER partecipa al Salone della Ricostruzione - Restauro, Innovazione, Green Economy in programma a Monticchio, in provincia dell’Aquila (presso l’ex Agriformula).
 
A due anni di distanza dal terremoto che il 6 aprile 2009 ha sconvolto L’Aquila e i comuni limitrofi, il Salone si pone l’obiettivo di promuovere il confronto nel mondo dell’edilizia e non solo, sui temi legati alla ricostruzione delle zone colpite dal sisma. Un’occasione per rispondere alla crescente richiesta di innovazione e qualità, di accessibilità e sicurezza, per chiamare a raccolta l’intera filiera del settore nella ricerca e nell’adozione di un modello che permetta a L’Aquila e a tutto il territorio colpito dal sisma di divenire un esempio internazionale della nuova qualità del costruire e del ristrutturare.
 
In questo contesto, RUBNER, impegnato in prima linea sul territorio abruzzese con interventi di bioedilizia antisismica in legno firmati Holzbau, Rubner Objektbau e Rubenr Haus, vuole offrire il proprio contributo e la propria expertize: da oltre 80 anni il legno è al centro della visione imprenditoriale del GRUPPO che vanta un’eccellente competenza nella progettazione e costruzione di edifici d’avanguardia ‘su misura’ in linea con la vigente normativa antisismica italiana.
 
Grazie alla sua articolata struttura organizzativa basata su una filiera produttiva ‘verticale’, unica nel suo genere nell’ambito dell’industria italiana del legno, il GRUPPO RUBNER ha coinvolto  nella ricostruzione tutte le sue aziende, ciascuna delle quali ha offerto un prezioso apporto in base alla propria specializzazione. Il mix omogeneo di tutte le competenze maturate nella lavorazione del legno - dai segati ai pannelli in legno massiccio, dalle travi alle strutture in lamellare, dalle porte alle finestre, fino alle case e ai grandi edifici “chiavi in mano” - ha evidenziato la capacità del GRUPPO di soddisfare, le molteplici esigenze espresse da una committenza estremamente variegata come soluzione ottimale per la sicurezza in territori soggetti a terremoti: dalla Protezione Civile agli enti pubblici fino ai privati hanno riconosciuto nelle strutture in legno la migliore soluzione abitativa per zone maggiormente a rischio sismico.
 
Le strutture prefabbricate in legno RUBNER si prestano per ospitare edifici a destinazione abitativa, sia mono che plurifamiliare, pubblica o commerciale. Oggi più che mai infatti il legno rappresenta un’alternativa più che valida alle classiche costruzioni in muratura e offre un’ampia serie di applicazioni per edifici residenziali, pubblici, scuole, strutture industriali, hotel, ristoranti, ipermercati, cinema, chiese o palasport.
 
La solidità degli edifici in legno è ormai riconosciuta a tutti i livelli e la capacità di reagire positivamente ai terremoti è avvalorata dai più severi test sismici. Anche per i multipiano in legno nuova frontiera dell’architettura moderna e oggetto dei progetti più recenti dell’Azienda altoatesina. Non solo: rivalutato in tutti i settori edili, l’impiego del legno come materia prima per soluzioni abitative naturali e all’avanguardia sta registrando un vero e proprio boom per le sue caratteristiche costruttive oltre che per una sempre maggiore attenzione all'ecologia e all'ambiente da parte dei committenti e del grande pubblico.
 
Gli indiscussi plus garantiti dalle costruzioni in legno sono diventati parte integrante dei paradigmi della progettazione contemporanea determinando lo sviluppo di una nuova concezione del sistema edilizio: versatilità e flessibilità costruttiva, possibilità di sperimentazione nel design, sostenibilità, costi contenuti, resistenza e rapidità di realizzazione sono solo alcune delle qualità ampiamente riconosciute da architetti, progettisti e operatori del settore.
 
“In un contesto drammatico come quello della ricostruzione, il GRUPPO RUBNER ha saputo rispondere in modo efficace a sfide che pensavamo difficilmente realizzabili prima della nostra attività in Abruzzo”, spiega Stefan Rubner, Presidente di Rubner Holding. “In soli 3 mesi abbiamo realizzato la Casa dello Studente, in meno di 42 giorni siamo stati in grado di realizzare 220 M.A.P.
E in pochissime settimane asili e numerosi edifici privati. L’intenso lavoro svolto contemporaneamente sul fronte degli edifici pubblici e residenziali hanno prodotto risultati anche per noi decisamente sorprendenti’.
 
Tra gli interventi più significiativi del Gruppo Rubner nell’ambito della ricostruzione abruzzese
post-terremoto:
 
EDIFICI PUBBLICI:
La nuova Casa dello Studente. Per la ricostruzione della nuova Casa dello Studente, edificio simbolo del terremoto abruzzese, Infrastrutture Lombarde Spa ha aggiudicato, il 9 luglio 2009, la realizzazione dell’opera a Rubner Objektbau. Regione Lombardia ha contribuito interamente al finanziamento della costruzione che è la prima opera pubblica di rilievo ad essere portata a termine in soli 3 mesi a L’Aquila. Il cantiere è stato aperto il 5 agosto e l’edificio è stato inaugurato il 4 novembre 2009, in tempo per l’apertura dell’anno accademico 2009-2010. L’intervento sorge su un’area di 8.240 mq di cui circa 3.460 mq occupati dall’edificio sviluppato su due piani che è in grado di ospitare 120 studenti.
 
220 M.A.P. (Moduli abitativi provvisori). Rubner Objektbau è stata la prima azienda a consegnare 220 M.A.P. in sei diverse aree del Comune de L’Aquila, rispettando le tempistiche stabilite dalla Protezione Civile che ha assegnato la commessa. In 42 giorni, infatti, l’azienda altoatesina è stata in grado di realizzare le 220 unità abitative - a due piani con moduli da 40, 50 e 70 mq - garantendo la possibilità ad altrettante famiglie di trascorrere il Natale nelle loro nuove case.
 
Micronido ‘APE TAU’. Holzbau ha partecipato alla realizzazione dell’asilo nido di Coppito, frazione de L’Aquila, costruendo la struttura portante in legno per il corpo centrale. La realizzazione dell’edificio, che riprende la forma di un’ape, è frutto della compartecipazione di importanti aziende italiane che gratuitamente - con il proprio lavoro o l'offerta di materiali - hanno reso possibile l'operazione. Il progetto è stato curato dal Professor Marco Imperadori del Politecnico di Milano (Polo di Lecco) e dal suo studio Atelier 2.
 
2 Scuole Materne progettate e costruite da Rubner Haus per una superficie totale di 308 m2 in grado di ospitare 250 bambini.
 
EDIFICI RESIDENZIALI:
75 edifici residenziali. Rubner Haus ha progettato e costruito le abitazioni commissionate da privati. Rapidissimi i tempi di consegna ‘chiavi in mano’.
 
DONAZIONI:
2 edifici Blockhaus adibiti ad uso medico donati dalla FONDAZIONE HERMANN RUBNER.
 

Rubner Haus su Edilportale.com



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