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PROFESSIONE

Professioni, geologi: ‘Alfano ha impedito la liberalizzazione selvaggia’

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Il Consiglio Nazionale Geologi auspica una riforma elaborata di concerto con le parti

Vedi Aggiornamento del 25/10/2011
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15/07/2011 - “Un plauso forte ed un sentito ringraziamento al Ministro Angelino Alfano che, nell’interesse del Paese, ha impedito la liberalizzazione selvaggia delle professioni”.
 
Chiaro il commento del Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, che non ha fatto mancare parole di elogio nei confronti di Alfano per la cancellazione, dal testo della Manovra approvato in Senato, dell’emendamento sulle liberalizzazioni delle professioni. “A lui un sentito grazie - ha detto Graziano - perché ha lottato per l’interesse del Paese”.

Intervenendo invece sull’ipotesi di una riforma a breve, Graziano è stato durissimo: “siamo contrari a qualsiasi colpo di spugna - ha dichiarato il Presidente - ma favorevoli ad una proposta di riforma elaborata di concerto con le parti. Qualsiasi riforma delle professioni può essere preparata solo ascoltando gli Ordini”.
 
Il numero uno del Consiglio Nazionale dei Geologi ha ricordato “il ruolo fondamentale degli Ordini professionali in tutti gli ambiti. Ordini che hanno dato un contributo concreto - ha concluso Graziano - alla crescita sociale del nostro Paese. Inoltre gli Ordini professionali sono Enti pubblici non economici ed in quanto tali non costano assolutamente nulla allo Stato”.
 
 
Fonte: Ufficio Stampa Consiglio Nazionale Geologi
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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professionista qualsiasi

1000 punti in più per Alfano. Ma come si fa a chiamare liberalizzazioni l'abolizione degli Ordini? Oggi chiunque PUO' iscriversi all'Università, studiare, superare l'esame di stato e - eccetto notai e farmacisti - aprire uno studio, SE NE HA LE PALLE E LA CAPACITA'. Se qualcosa va liberalizzato, guardate a quelli che hanno il numero chiuso e una zona di lavoro esclusiva. Liberalizzare l'economia non ha niente a che vedere con l'abolire gli Ordini: senza Ordini si lascia solo campo libero ai più incapaci e spregiudicati. Se poi si parla di abolire solo gli Ordini minori, magari salvando Notai e Farmacisti (e poi Ingegneri e Avvocati che sono molti e i cui "voti" pesano), questo significa solo sacrificare ideologicamente qualche onesto lavoratore intellettuale che agli occhi dei sindacati, tanto per tenerseli buoni, rappresenta un nemico di classe. Sappiate per buona conoscenza che intanto noi paghiamo le tasse che decide arbitrariamente lo stato con lo studio di settore, prescindendo dal volume di affari reale, crisi o non crisi.

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Danilo

Il presidente del CNG Gian Vito Graziano, del resto come tutti i presidenti degli altri ordini, è uno spudorato a dire certe cose, e l'unico selvaggio è lui.

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Fausto Pelicci

Mi domando a cosa servono gli Ordini? Sono gli iscritti che mantengono questi carrozzoni. A giudicare dai dissesti idrogeologici che devastano il territorio nazionale, non mi sembra che gli ordini siano serviti a molto. Carrozzoni costosi, Regionale, Nazionale che vanno eliminati. Parola di iscritto all'ordine dei geologi.

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pino

NESSUNO HA MAI ACCERTATO LA REALE CONDIZIONE DEI LIBERI PROFESSIONISTI...SI LEGIFERA SENZA ASSOLUTA COGNIZIONE DI CAUSA....DA BERSANI IN POI è TUTTO UN DISASTRO....

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jos611

"Qualsiasi riforma delle professioni può essere preparata solo ascoltando gli Ordini”. Afferma Gian Vito Graziano. Evidentemente gli sfugge completamente che la Riforma da fare è appunto eliminarli, gli Ordini. ...questo sì, sarebbe nell'interesse del Paese


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