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Efficienza Energetica, ecco il Piano del Governo

di Rossella Calabrese

Nel Piano di Azione Nazionale anche le misure per l’efficientamento energetico in edilizia

Vedi Aggiornamento del 12/06/2015
Commenti 10884
04/07/2011 - Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato lo schema del ‘Secondo Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica’, previsto dalla Direttiva 2006/32/CE.
 
Sullo schema il Ministero ha aperto la consultazione pubblica, finalizzata a raccogliere commenti e suggerimenti prima dell’elaborazione e dell’approvazione definitive del testo.
 
Il documento - spiega il Ministero in una nota - deriva da una proposta dell’ENEA e tiene conto delle prime osservazioni formulate nell’ambito di un gruppo di lavoro paritetico che ha coinvolto le Amministrazioni centrali e le Regioni.
 
Nel secondo PAEE 2011 - si legge nella sintesi del documento - vengono illustrati i risultati conseguiti al 2010 e aggiornate le misure di efficienza energetica da adottare per il conseguimento dell’obiettivo generale al 2016, che viene mantenuto pari al 9,6%. Oltre alle misure relative ai Certificati Bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica) e agli incentivi agli interventi di efficientamento energetico in edilizia, sono considerati anche gli effetti del Dlgs 192/2005, che recepisce la Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia.
 
Questo decreto - spiega il documento - ha apportato forti novità, rispetto al quadro legislativo preesistente, nella metodologia progettuale, nelle prescrizioni minime e nell’ispezione degli impianti oltre ad aver introdotto la certificazione energetica degli edifici. Il decreto, già autosufficiente per la parte relativa alla climatizzazione invernale, prevedeva anche provvedimenti attuativi, tra i quali risultano emanate le seguenti norme: il decreto del Presidente della Repubblica del 2 aprile 2009, n. 59 e il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 26 giugno 2009 relativi alle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
 
L’articolazione del PAEE 2011 è stata sostanzialmente mantenuta inalterata rispetto al PAEE 2007 a parte qualche modifica rivolta all’ottimizzazione delle misure di efficienza energetica, dei relativi meccanismi di incentivazione e in qualche caso, alla revisione della metodologia di calcolo. In particolare, per quanto riguarda il settore residenziale, la sostituzione dei vetri semplici con quelli doppi e la sostituzione degli scaldacqua elettrici hanno avuto un ottimo riscontro, mentre la coibentazione delle superfici opache degli edifici residenziali ha raggiunto risultati inferiori alle attese, probabilmente a causa dei costi più elevati che caratterizzano questa tipologia di opere. Saranno pertanto studiate e messe in atto nuove forme di incentivazione per stimolare gli interventi sull’involucro opaco, parte del sistema edificio-impianto che presenta il più alto potenziale di risparmio energetico.
 
Nel PAEE 2011 l’intervento di coibentazione di pareti opache è stato sostituito con le prescrizioni del D. Lgs. 192/2005 (RES‐1). Nel settore terziario è stata introdotta la misura relativa al recepimento della direttiva 2002/91/CE e attuazione del D.Lgs. 192/2005.

Il Piano sarà approvato dal Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente, d’intesa con la Conferenza Stato Regioni Province autonome. Successivamente all'approvazione il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea.

Le osservazioni possono essere inviate entro il 15 luglio alla casella di posta elettronica:
[email protected]
 

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Altri commenti
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ros

le mie orecchie fino ad oggi non hanno mai sentito cose del genere,ormai siamo alla frutta...chi aumenta la cubatura,chi alza un piano,chi aggiunge un pezzo,chi demolisce..ricostruisce!!!!!!!ne sentiremo delle belle nel prossimo futuro,quando magari sara'troppo tardi per porre rimedi a questi veri e propri abusi ambientali.....

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ENRICO

salve gradirei un aiuto chi residente a livorno - toscana per la normativa delle colline livornesi zona limoncino esattamente via delle ghiandaie.ho la possibilità di realizzare una casa ad energia quasi zero di 20 mq in un terreno di 2200mq.? prego chi mi può aiutare di contattarmi grazie.

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alberto

Quanto hai ragione, Enzo! Io sto cercando di tirar su una casa passiva. Pensa che la regione Veneto mi ha bocciato il progetto perchè "non in armonia con il costruito esistente", 'sto manipolo di architetti (donne) che se ne infischiano dell'efficienza energetica! Altro che incentivi: qui siamo ai bastoni fra le ruote!

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stefano

sarebbe utile anche prolungare la possibilità di portare in detrazione del 55% le opere eseguite. Dopo quest'anno, le opere di riqualificazione non saranno più così convenienti.

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enzo

Ma basta con gli incentivi per aumentare le cubature, non siamo tutti impresari edili e/o immobiliaristi Anche per coloro che eseguono la loro 1^ casa, ci devono essere dei contributi per le prestazioni energetiche, anche in alternativa all'aumento di cubature. All'interno di un lotto residenziale, cosa mi interessa aumentare le cubature, se il mio abitat e' stato raggiunto con minor dispendio di volumnetrie