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NORMATIVA

Bonus 36% sulle ristrutturazioni, disponibile la guida aggiornata

di Paola Mammarella

Panoramica normativa dell’Agenzia delle Entrate alla luce delle novità introdotte con decreto sviluppo e manovra finanziaria

Vedi Aggiornamento del 12/12/2011
25/08/2011 – L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida sulle detrazioni fiscali nelle ristrutturazioni edilizie. Il testo, aggiornato a luglio 2011, illustra le ultime novità normative.
 
Durata degli incentivi
Come già noto, la Finanziaria 2010 h aesteso fino al 31 dicembre 2012 il termine per usufruire dei bonus sugli interventi di recupero degli edifici.
 
Semplificazione procedure
Con il decreto sviluppo è stata abolita la comunicazione preventiva dei lavori al centro operativo di Pescara. L’alleggerimento procedurale opera dal 14 maggio, data di entrata in vigore del decreto. Ricordiamo, invece, che in precedenza la comunicazione doveva essere obbligatoriamente inviata per raccomandata, pena la decadenza della detrazione fiscale.
 
Per usufruire del bonus è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile e quelli richiesti per i controlli. Nel caso in cui l’intervento sia effettuato dal detentore dell’immobile, devono essere indicati anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione o comodato.
 
Decade anche l’obbligo di indicazione separata, in fattura, del costo della manodopera, sostenuto per la realizzazione del lavoro.
 
Ritenuta d’acconto
La manovra finanziaria ha tagliato dal 10% al 4% la ritenuta d’acconto, operata da banche e Poste sui bonifici relativi al pagamento delle spese agevolabili, a titolo di acconto delle imposte sul reddito gravanti sulle imprese che realizzano il lavoro. La decurtazione opera dal 6 luglio, cioè dall’entrata in vigore della manovra.
 
Collegamenti col Piano Casa
Il Fisco ha ricordato precedenti pronunce con cui è stata esclusa la possibilità di usufruire del bonus per gli interventi di ampliamento o demolizione e ricostruzione rientranti nel Piano Casa. In caso di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, la detrazione spetta solo per la fedele ricostruzione, nel rispetto di volumetria e sagoma dell’edificio preesistente. La demolizione e ricostruzione con ampliamento non gode della detrazione perchè l’intervento viene considerato come “nuova costruzione”. Se la ristrutturazione implica l’ampliamento dell’edificio, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente. Quella ampliata viene infatti classificata come “nuova costruzione”.
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