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Il CNI al Ministro della Giustizia: ‘valorizzare le professioni’

Lettera del Presidente Cni Giovanni Rolando al nuovo Guardasigilli Francesco Nitto Palma

Vedi Aggiornamento del 21/10/2011
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02/08/2011 - “Ill.mo Ministro Palma, con la presente Le voglio rivolgere a nome di tutti gli ingegneri italiani, che ho l’onore di rappresentare, i più fervidi auguri per il prestigioso incarico a Lei assegnato, nonché l’auspicio di buon lavoro”.
 
Inizia così la lettera inviata dal Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri, Giovanni Rolando, al nuovo ministro di Grazia e Giustizia Francesco Nitto Palma. Un gesto cordiale che vuole aprire il confronto con il nuovo Guardasigilli in un momento in cui - si legge nella missiva - “nel mondo delle professioni si è accentuata la preoccupazione nei confronti di una riforma del Sistema degli Ordini che vede nella liberalizzazione un provvedimento atto a tutelare i cittadini”.

La lettera arriva proprio nelle stesse ore in cui al Senato viene presentato un disegno di legge che propone l'abolizione degli Ordini professionali (leggi tutto).
 
Dunque la riforma delle professioni al centro dell’attenzione del Presidente del CNI che, invece, sottolinea come gli ingegneri italiani ritengano che sia necessario “un progetto di ampio respiro incentrato sulla valorizzazione delle competenze professionali, non a difesa di interessi corporativi, ma come imprescindibile garanzia della collettività di avvalersi di prestazioni qualificate che, nel nostro caso, significa operare mettendo la sicurezza delle persone al primo posto”.
 
Rolando prosegue entrando, sinteticamente, nel cuore del problema: “A nostro avviso si tratta di trovare un giusto equilibrio fra la tutela del consumatore cittadino, la tutela della dignità dei professionisti, la garanzia di un futuro dignitoso ai giovani meritevoli ed il rispetto degli impegni comunitari. Il tutto affinché sia garantita la massima trasparenza dei rapporti con i clienti attraverso una radicale riforma della giustizia disciplinare che ne assicuri l’imparzialità e l’efficienza, nonché attraverso la semplificazione della disciplina delle Tariffe Professionali per renderle eque e comprensibili ai cittadini”.
 
La lettera del Presidente del CNI conclude auspicando che su questi temi si apra con il ministro un confronto “proficuo e costruttivo”. Da qui l’invito ad avere Palma “gradito ospite al nostro Congresso annuale di categoria, in programma a Bari dal 7 al 9 settembre”.
 
Nel frattempo Giovanni Rolando chiede al neo-ministro di “poterLa incontrare per illustrarLe i contenuti della nostra prossima assise ed iniziare  un dibattito che ci auguriamo quanto mai produttivo nel supremo interesse del Paese”.
 
 
Fonte: Ufficio stampa Consiglio Nazionale Ingegneri

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