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AZIENDE

Faber promuove la sicurezza sul lavoro con il programma ‘Infortuni Zero’

L’azienda fabrianese nel 2010 ha azzerato i casi di incidenti sul lavoro

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26/09/2011 - Faber riduce gli infortuni a livello 0. Grazie a “infortuni 0”, il programma per la sicurezza sul luogo di lavoro intrapreso nel 2001, Faber, l’azienda leader nella produzione di cappe, da sempre all’avanguardia nelle politiche di welfare, ha raggiunto nel 2010 l’ambizioso obiettivo di abbattere i casi di incidenti all’interno delle sedi produttive. I dati parlano chiaro: negli stabilimenti di Sassoferrato (Berbentina) e Fossato di Vico (Flaminia) gli infortuni sono passati da un picco di 64 nel 2001 a 0 casi nel 2010. 
 
Dispositivi di protezione individuale (DPI), rivisitazione delle postazioni di lavoro, formazione continuativa del personale, info point interni all’azienda per l’aggiornamento continuo sulle norme di sicurezza da adottare: sono questi i principali step di un percorso mirato e capillare che, a partire dalla certificazione OHAS 18001 conseguita 10 anni fa, ha fatto di Faber un’azienda a “infortuni 0”. Tutto questo grazie a una policy aziendale che puntata verso una cultura diffusa della sicurezza e della salute nell’ambiente lavorativo all’interno degli stabilimenti non solo italiani, ma di tutto il gruppo internazionale dalla Turchia all’Argentina passando per L’Europa e L’india.   
 
“Siamo davvero orgogliosi di aver raggiunto questo importantissimo risultato, frutto della collaborazione di tutte le figure aziendali che vivono quotidianamente l’azienda – afferma Mara Mearelli, responsabile dei sistemi di gestione sicurezza – Grazie all’attento monitoraggio del rispetto delle condizioni di sicurezza effettuato dai responsabili del programma “infortuni 0” e al loro impegno nella formazione dei dipendenti e collaboratori, siamo riusciti ad abbattere totalmente gli infortuni sul lavoro, confermando la nostra serietà nelle politiche di welfare”.
 
In un mercato dove la richiesta di sicurezza e tutela dei lavoratori è un tema sempre più importante, Fabersi attesta come azienda assolutamente all’avanguardia. La tutela dei propri dipendenti diventa così un fattore competitivo: ecco perché, nonostante la difficile congiuntura economica, Faber ha stanziato nel corso del 2010 ben 120 mila euro per corsi specifici in materia di tecniche di produzione, conoscenza dei materiali, sicurezza e qualità.
 
Il programma “infortuni 0” di Faber si sviluppa in un percorso di attività mirate e continuative:

- Certificazione OHSAS 18001: ottenuta da Faber già nel 2002, èil primo step per garantire unadeguato sistema di controllo sulla sicurezza e la salute dei Lavoratori, oltre al rispetto delle norme vigenti.

- Rivisitazione delle postazioni di lavoro: l’azienda ha analizzato ogni singola postazione di lavoro, verificandone l’idoneità a livello di spazio e sicurezza dei macchinari e delle attrezzature utilizzate. Ogni macchina è attualmente provvista di dispositivi antinfortunistici,  ogni sostanza chimica utilizzata è identificata e valutata.

- Dispositivi di protezione individuale (DPI). Ad ogni operatore sono stati consegnati i relativi DPI da adottare contro i rischi di infortunio e fornite le necessarie informazioni per il loro corretto utilizzo. Grazie ai distributori automatici di DPI installati nel 2010, ogni operatore può prelevare 24h/24 h il dispositivo di protezione necessario per l’operatività a cui è addetto.

- Verifiche ispettive degli ambienti di lavoro e delle prescrizioni legali: mensilmente, il servizio di prevenzione e protezione effettua periodici sopralluoghi utilizzando una check list, al fine di verificare che tutte le prescrizioni di sicurezza siano attuate. In caso di non conformità vengono organizzate apposite riunioni con gli addetti ispettori che passano al vaglio eventuali incongruenze e pianificano le azioni di miglioramento da attuare.

- Aumento dello spazio. Sono stati rivisti tutti i layout di stabilimento, aumentando lo spazio  a diposizione per lo stoccaggio e il passaggio in sicurezza dei materiali e dei mezzi.

- Indagine sugli incidenti accaduti/mancati infortuni. Ogni incidente, ovvero ogni evento legato al lavoro da cui non deriva necessariamente un infortunio, viene segnalato alla direzione di stabilimento e all’RSPP (Responsabile del servizio prevenzione protezione). Dalla denuncia di incidente parte un’indagine sull’accaduto, importante anche per prevenire futuri infortuni.

- Formazione degli operatori.Per gli addetti alle mansioni  particolarmente a rischio ( es. manutentori) è previsto un training di formazione sia al momento dell’assunzione sia mirato a mansioni specifiche. All’interno del programma sono previsti meeting periodici di aggiornamento in cui partecipano tutti i capi reparto, i rappresentanti  dei lavoratori, l’RSPP e la direzione di stabilimento, al fine di pianificare gli obiettivi da raggiungere in tema di formazione, addestramento, sorveglianza sanitaria, ispezioni degli ambienti di lavoro, verifica delle attività aperte /concluse, sempre in ambito sicurezza lavoro.

- Info point di stabilimento. Sono stati implementati diversi info point dedicati alla sicurezza in cui periodicamente viene comunicato, in maniera semplice e simpatica, l’andamento degli indicatori di sicurezza (ore di formazione, eventuale numero degli incidenti, etc).


Nata nel 1955, come azienda specializzata nella lavorazione delle materie plastiche e delle resine sintetiche, a partire dal 1958 Faber si dedica alla produzione di cappe aspiranti per cucina, realizzando il primo modello in plexiglas e creando il cosiddetto “distretto fabrianese della cappa”. La forte passione e determinazione nei propri obiettivi ha fatto sì che da azienda locale si estendesse a livello europeo e poi globale, grazie ad una continua acquisizione di diverse sedi produttive. Presente in 3 continenti, con stabilimenti in 6 Paesi quali Italia, Svezia, Francia, Turchia, India, Argentina, cui si aggiungono una filiale commerciale negli Stati Uniti ed un ufficio rappresentativo in Russia, Faber è infatti tra i primi tre produttori mondiali di cappe da cucina. In Italia il Gruppo è primo nel suo settore, dove una cappa su due è Faber, mentre a livello internazionale Faber è presente sia con il proprio marchio sia con locali marchi leader. La continua internazionalizzazione ed apertura verso nuove sfide ha portato oggi Faber a far parte di Franke, la grande multinazionale svizzera leader nel Kitchen System, con l’importante funzione di Business Unit



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