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AZIENDE

Piano del Colore di Bergamo, Sikkens presenta lo stato dell’arte dei lavori

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23/09/2011 - Sikkens, leader mondiale nel comparto delle pitture e vernici per l’edilizia professionale, ha presentato in questi giorni lo stato dell’arte del Piano del Colore di Bergamo Alta, un progetto voluto dal Comune di Bergamo, Assessorato all’Edilizia Privata e alle Politiche per la casa, e in linea con le specifiche tecniche della Sovrintendenza.
 
A quasi due anni dal suo lancio - affidato ad AkzoNobel a seguito di una gara pubblica - lo studio per la definizione del Piano del Colore dell’antico borgo di Città Alta, è giunto alla sua fase conclusiva. A capo del progetto, un’equipe interdisciplinare coordinata dalla multinazionale olandese e dall’architetto Riccardo Zanetta, già autore, coautore e consulente di numerosi Piani del Colore e dall’architetto Domenico Egizi (BG), esperto ambientale con pluriennale esperienza nel campo dell’urbanistica e del restauro di edifici storici, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Bergamo,CST Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani”, sotto la direzione scientifica della professoressa Juanita Schiavini e del professore Fulvio Adobati e con la collaborazione della professoressa Monica Resmini.
 
Dell’equipe fanno parte lo studio Arch. E. Colombo e Arch. P. Peverelli (BG) specializzato in rilievi topografici-fotogrammetrici, il Dott.Andrea Gritti, geologo della Hattusas s.r.l., consulente per l’individuazione e la classificazione dei materiali lapidei, l’Assistenza Tecnica ed il Laboratorio di Ricerca Sikkens – AkzoNobel. Hanno inoltre collaborato allo studio: Silvia Gaggioli, Seeta Maggi, Paolo Plebani, Arianna Rigamonti, Mara Rosso, Valeria Bassani, Simona Avogadro, Marcello Mutti e Fabio Plebani.  
 
Nel corso del periodo marzo 2010 maggio 2011, è stata portata a termine la ricerca storica e il rilievo geometrico di tutte le facciate, parallelamente alla mappatura dei materiali degli edifici (intonaco, materiale lapideo, ecc) e l’analisi dello stato di fatto delle cromie attuali.
 
“Nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che ci ha già visti protagonisti a Milano con il restauro del cortile interno del Museo del Risorgimento, siamo orgogliosi di poter firmare questo Piano del Colore proprio nella Città dei Mille (protagonista anch’essa della storia del nostro Risorgimento), con il contributo, l’interesse e la passione dimostrata dell’Amministrazione Comunale e dall’Università di Bergamo, Facoltà di Architettura. Dopo le esperienze di Portofino,Torino, Firenze e Roma, AkzoNobel si pone come interlocutore di fiducia in grado di interpretare quei segnali che vengono dalla base, dal tessuto culturale fortemente radicato sul territorio, per dare un contributo alla riscoperta, valorizzazione e conservazione di un patrimonio architettonico e artistico di grande valore. Ancora una volta, con Sikkens - nostro marchio di riferimento per i grandi progetti di restauro del colore - abbiamo messo a disposizione la nostra migliore esperienza in fatto di colore, garantendo una consulenza tecnica in tutte le fasi del lavoro” spiega Maurizio Poletti, Amministratore Delegato Akzo Nobel Coatings S.p.A.
 
L’intervento di manutenzione degli edifici storici è importante per compensare le azioni degli agenti atmosferici, per garantire continuità nel rispetto delle qualità storiche degli edifici e per proteggere, ma senza modificare, le caratteristiche chimico-fisiche e cromatiche originali. I sistemi di intervento saranno compatibili con la natura e lo stato di conservazione delle superfici interessate.
 
3 fasi per la messa in opera di un piano articolato
Nei quasi due anni di lavoro, il progetto si è articolato in 3 fasi distinte ma integrate fra loro, con il coinvolgimento di tutte le professionalità.
 
1.fase la ricerca storico-archivistica, bibliografica e iconografica, condotta dal Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” (CST) dell’Università degli Studi di Bergamo, finalizzata alla ricostruzione delle caratteristiche tecniche e materiche delle facciate oggetto di studio, oltre all’analisi dell’esistente con ricognizione diretta e restituzione delle caratteristiche tecniche e materiche delle facciate. Le informazioni di studio e di rilevazione diretta sono organizzate in schede compatibili con il Sistema Informativo Fronti Architettonici (SIFA) in corso di realizzazione da parte del Comune di Bergamo; ognuna delle schede riguarda un edificio (articolato nelle diverse facciate/cassoni).
 
2. fase, il rilievo delle geometrie, affidato allo studio degli architetti E. Colombo Zafinetti e P.Peverelli, realizzato grazie ad un’innovativa tecnica di scansione laser per il rilievo in grado di rappresentare l’oggetto attraverso un modello tridimensionale manipolabile, costituito da una fittissima trama di punti, per ognuno dei quali è stato possibile individuare relazioni e posizioni spaziali. Contemporaneamente alla scansione laser, si è proceduto al rilievo topografico e fotografico per l’esecuzione di una serie di fotografie a 360° per la corretta descrizione dello stato di fatto.

3. fase, il rilievo del colore, coordinato dagli architetti R. Zanetta, D. Egizi e con l’assistenza tecnica degli esperti del colore Sikkens. L’operazione è stata caratterizzata dal rilevamento del colore diretto sulle facciate con cataloghi di codifica (ACC, Munsell) per i colori degli intonaci e degli altri manufatti lignei e in ferro che caratterizzano la facciata; mappature cromatiche e elaborazione di schede dei singoli edifici comprendenti dati relativi ai colori rilevati per ogni singola facciata. In questa fase, avvalendosi del contributo del Geologo Dott.Andrea Gritti, si è anche svolto un approfondimento sugli elementi litoidi che connotano la cortina edilizia,approfondendo anche i caratteri delle malte e terre naturali utilizzate nella coloritura murale.E’ stato dunque effettuato un rilievo di dettaglio per la classificazione degli elementi litoidi inseriti nel tessuto dell’edificato a cui è seguita la ricostruzione dei siti di provenienza, dando infine indicazioni sulle tonalità cromatiche sia della roccia in frattura viva che in patina di alterazione.
 
Sulla base dell’insieme di queste ricerche, il team di progetto elaborerà una tavolozza base dei colori tradizionali di Bergamo Alta.
 
Ilpiano Colore andrà inteso quale contributo storico e scientifico in grado di fornire le linee guida di base a tecnici comunali e professionisti per l’indirizzo, il controllo e la progettazione delle opere di manutenzione e restauro delle facciate. Il Piano del Colore di Città Alta diverrà così un punto di riferimento importante per il restauro degli edifici e garanzia per il rispetto della tradizione cromatica dei palazzi di tutto il centro storico di Bergamo.
 
 
In foto: momenti della conferenza stampa a Palazzo del Comune di Bergamo, alla presenza dell’Assessore Tommaso D’Aloia, dell’Amministratore Delegato AkzoNobel Maurizio Poletti, e di tutto il team di lavoro coinvolto nel progetto.  


Akzo Nobel Coatings S.p.A. - SIKKENS su Edilportale.com

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