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Architects EAT firma la Elm & Willow House
CASE & INTERNI

Architects EAT firma la Elm & Willow House

di Cecilia Di Marzo

Interno ed esterno si fondono in un unico elemento

27/09/2011 - Elm & Willow House di Architects EAT è un progetto che ha previsto il restauro di una preesistente casa edoardiana con la demolizione e l’annessione di un nuovo corpo di fabbrica nella parte posteriore. La trasparenza e l'apertura della nuova ala è un’intenzionale contrappunto all’introversa casa edoardiana con il suo buio corridoio centrale.
 
Obbiettivo di Architects EAT era la creazione di una casa in cui spazi interni ed esterni fossero elementi intercambiabili. Il progetto fa riferimento a Casa Farnsworth di Mies van der Rohe e alle tante case a corte di Melbourne ad opera di  McGlashan and Everist.
 
La casa ha una pianta ad U che racchiude a nord il cortile. La struttura è sospesa sul terreno per evitare di danneggiare le radici degli alberi. Il pavimento in cemento e lastre della copertura sono state meticolosamente studiate per apparire ed essere leggere, ‘fluttuanti’ e ariose nel rapporto dialettico tra il peso e il materiale. Questa qualità è impreziosita da una struttura scheletrica "pelle e ossa", in cui le finestre scorrevoli in vetro non strutturale diventano una mero filtro tra gli occupanti e il mondo esterno.

Il collegamento tra il ‘vecchio’ e il ‘nuovo’ si fonde nella stratificazione di spazi in cui interno ed esterno diventano un elemento unico: la trasparenza dei ‘confini’ che separano interno ed esterno permette all'occhio di percepire tutti gli altri elementi che creano l'ordine spaziale: recinzioni, alberi, pietre, nuvole e paesaggi presi in prestito.
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