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RISPARMIO ENERGETICO

Detrazione 55%, il Governo sta lavorando per mantenerla

di Rossella Calabrese
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Uncsaal e FederlegnoArredo chiedono la proroga al 2015. La Commissione Bilancio del Senato propone la stabilizzazione

Vedi Aggiornamento del 02/11/2011
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01/092011 - “Il Governo sta lavorando per mantenere la detrazione del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, una misura che ha generato molto lavoro e ha fatto emergere tanto sommerso e che è costata all’Erario solo 300 milioni di euro”. Lo ha dichiarato nei giorni scorsi il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia.
 
Sulla scorta di questi segnali incoraggianti, Uncsaal e FederlegnoArredo ripartono alla carica con la richiesta di stabilizzazione delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici.
 
Nel luglio scorso le due associazioni (serramenti e arredamento) hanno inviato alle Istituzioni e alle altre Associazioni confindustriali del comparto delle costruzioni una proposta di conferma fino al 31 dicembre 2015 della detrazione del 55%. Il documento, oltre ad una analisi puntuale sui benefici prodotti dal 55% nei primi anni di applicazione, conteneva indicazioni concrete per la stabilizzazione nel tempo di un provvedimento virtuoso, non solo per i consumatori e le industrie, ma anche per l’intero Sistema-Paese (leggi tutto).
 
Nel mese di agosto - fanno sapere oggi le due organizzazioni - abbiamo avuto i primi positivi riscontri alla proposta. Oltre alle dichiarazioni del Sottosegretario Saglia, si registra la risposta della Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che, in una lettera indirizzata ai Presidenti di Uncsaal Corrado Bertelli e di FederlegnoArredo Roberto Snaidero, si è detta molto interessata alla proposta di stabilizzazione degli incentivi, di cui condivide l’impostazione e le linee generali.
 
Uncsaal e FederlegnoArredo segnalano anche la relazione sulla lotta all’evasione fiscale, consegnata dal Presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nella quale si sottolinea come gli incentivi fiscali per l’edilizia (bonus del 36% per le ristrutturazioni e bonus del 55% per la riqualificazione energetica) abbiano contribuito a far emergere una quota significativa di economia sommersa.
 
Uncsaal e FederlegnoArredo intensificheranno l’attività di sensibilizzazione delle istituzioni riguardo alla stabilizzazione delle detrazioni, attraverso una serie di incontri con i Ministeri competenti e con le Commissioni parlamentari.


Ricordiamo che la Manovra bis (DL 138/2011), attualmente all’esame del Parlamento, anticipa dal 2013 al 2012 il taglio del 5% e dal 2014 al 2013 quello del 20%, disposti dalla Legge 111/2011 di conversione del DL 98/2011 di luglio (leggi tutto).

E nell’ambito dell’esame del ddl di conversione della Manovra bis, la Commissione Bilancio del Senato chiede al Governo di inquadrare i tagli in una stabilizzazione normativa delle detrazioni del 55% e del 36%, anche per attuare quanto previsto dal Piano per l’Efficienza Energetica che il Governo ha recentemente presentato alla UE.
 
I tagli alle detrazioni fiscali - secondo la Commissione - oltre a far diminuire gli interventi agevolati e, quindi, delle entrate, colpirebbero uno dei pochi settori che ha reagito positivamente alle politiche di sostegno.
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