Carrello 0
URBANISTICA

Umbria: presentata la cartografia dei siti inidonei alle rinnovabili

di Rossella Calabrese
Commenti 3811

Le aree non idonee sono quelle individuate dal Regolamento 7/2011

Vedi Aggiornamento del 27/11/2014
Commenti 3811
26/09/2011 - La Regione Umbria ha realizzato delle cartografie finalizzate ad individuare le aree non idonee all’istallazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
 
Le cartografie, consultabili anche attraverso pagine web dedicate, sono state illustrate venerdì scorso a Perugia dall’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti, ai rappresentanti degli enti locali, agli operatori e ai cittadini interessati.
 
“La Regione Umbria - ha spiegato l’assessore Rometti  - ha approvato il Regolamento 7/2011 sulla ‘Disciplina regionale per l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili’ (leggi tutto), che individua le ‘aree non idonee’ in ragione dei diversi valori paesaggistici riconosciuti e tutelati, stabilendo specifici vincoli per gli ambiti del territorio umbro di notevole pregio, volti quindi ad escludere o limitare la realizzazione di nuovi impianti, avendo cura, in ogni caso, di attenuare l’impatto negativo degli interventi ammessi”.
 
L’assessore ha ricordato che lo scorso anno, solo per il fotovoltaico, in Umbria ci sono stati investimenti per un miliardo e mezzo di euro e ha aggiunto che “l’installazione di tali impianti comporta una significativa modificazione dell’uso del suolo, per cui era necessario stabilire limiti e regole certe. Tutto ciò - ha precisato - si basa sulla convinzione ispiratrice della politica energetica regionale e cioè che l’innalzamento della competitività del territorio non deve prescindere dalla sostenibilità ambientale e territoriale del sistema energetico”.
 
“In questo contesto - ha concluso Rometti - la cartografia che presentiamo oggi, offre una ricognizione per l’individuazione territoriale delle aree non idonee a scala regionale. Si tratta di uno strumento che faciliterà il lavoro degli enti locali e degli operatori e  che risulterà utile ai cittadini che vogliono investire in questo settore dinamico, ma ancora ‘giovane’, dell’economia”.
 
La cartografia regionale è pubblicata all’indirizzo www.umbriageo.regione.umbria.it ed è ricognitiva per l’individuazione territoriale delle aree non idonee a scala regionale. La sua  rappresentazione è alla scala 1:100.000 ed è disponibile on line anche nella versione sovrapposta alla mappa topografica. La scala di origine degli strati informativi rappresentati è variabile nel rapporto 1:10.000 e 1:25.000. Pertanto nella localizzazione puntuale degli impianti sarà necessario effettuare approfondimenti negli strumenti urbanistici a scala comunale.
 
Alcuni strati informativi non sono presenti nelle cartografie pubblicate in quanto sono nella disponibilità dei Comuni, che sono tenuti a delimitare nel dettaglio ambiti di interesse, sulla base di specifiche disposizioni normative regionali.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Lucernari e cupole per illuminare dall'alto, quali usi nei tuoi progetti? Partecipa