Carrello 0
Zhou Li Mei Church, una chiesa nel bosco
ARCHITETTURA

Zhou Li Mei Church, una chiesa nel bosco

di Rossella Calabrese

Eternità e purezza architettonicamente declinate nel progetto di Tsushima Design Studio

18/10/2011 - Hangzhoug (Cina): circondata dal bosco, al riparo dal caos della città, la Zhou Li Mei Church non è solo una chiesa, ma un luogo di ritiro spirituale aperto a tutti i membri della comunità locale, indipendentemente dal credo religioso d’appartenenza.
 
Costituito da tre edifici distinti ma collegati (La Cappella Mei Zhou Li, la più piccola Garden Chapel e gli uffici parrocchiali) e da una torre campanaria, il complesso è stato progettato dal giapponese Tsushima Design Studio.
 
L’interno della Cappella Mei Zhou consta di uno spazio semplice ed ampio, rivestito in legno chiaro, illuminato dalle due grandi aperture nella parte anteriore e posteriore della cappella e da una serie di lucernari verticali posizionati in corrispondenza del pulpito, attraverso i quali giunge, ininterrotto, il flusso della luce naturale, generando un ambiente di forte impatto visivo.
 
“Il concept di progetto mirava a creare un unicum senza soluzione di continuità tra interni e natura, fornendo al contempo la nostra interpretazione delle idee di eternità e purezza”. Abbiamo lavorato sui concetti di purezza ed eternità e su cosa queste idee  possano significare in termini architettonici e di funzione… La nostra risposta  sta nella scelta dei materiali e dettagli: priva di qualsiasi  gli elemento decorativo, la cappella principale sorge pura e solenne.
 
Oggi le strutture in calcestruzzo e legno rappresentano la norma nell’edilizia cinese, il nostro edificio riprende invece il sistema tradizionale giapponese. Progettato e costruito in Giappone, il tetto in legno protegge uno spazio ampio 11m x 35m senza pilastri. Accanto alla struttura in legno, le pareti sono rivestite in legno grezzo, in contrasto con il pavimento in ceramica bianca. I colori del legno, la luce, e l'apertura degli spazi interni, cambiano costantemente, in sintonia con la natura mutevole della natura circostante.
 
I due edifici più piccoli sono caratterizzati da una materialità più monolitica. Con un approccio più minimale ai dettagli, questi edifici utilizzano materiali come il calcestruzzo gettato in opera, e un legno più leggero nelle finiture degli interni, per giocare con il contrasto tra leggero e pesante”, si legge nella relazione di progetto.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Quanto è equo il compenso dei professionisti? Leggi i risultati