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Al via Abitare il Tempo 100% Project
EVENTI

Al via Abitare il Tempo 100% Project

A Veronafiere mostre, seminari e workshop sul mondo della distribuzione

Vedi Aggiornamento del 09/03/2012
17/10/2011 – Al via oggi, 17 ottobre, la 26a edizione del nuovo Abitare il Tempo 100% Project, meeting della distribuzione per le soluzioni d’interni (Veronafiere, 17-19 ottobre, padd. 10 e 11). L’evento si aprire con il convegno Federmobili (ore 10,00-12,30) dal titolo “Distribuzione indipendente: dalla selezione alla rinascita”, e durerà sino a mercoledì 19.

Il complesso dei temi strategici per il mondo della distribuzione sarà dibattuto attraverso un fitto calendario di brevi seminari e workshop nell’ambito dell’accordo fra Veronafiere e Federmobili che ha trasformato Abitare il tempo 100% Project in una grande convention, nazionale e internazionale, della distribuzione.

Attraverso i seminari (incontri di 30’) e i workshop (45’) di Federmobili, condotti dai più autorevoli esperti di queste materie, verranno esaminati temi come: L’importanza della managerialità; Gestire il negozio di arredamento con i numeri; Vendita & Sviluppo: il nuovo professionista arredatore; Gestione & Sviluppo: la valorizzazione del personale di vendita; Lascia o raddoppia: la comunicazione (anche online) al servizio della vendita; Punto di vendita iceberg; Lo spazio domestico e il senso delle cose; Lo spazio retail: tra esperienza e codici condivisi; Vendita & Sviluppo: il nuovo professionista arredatore; La sostenibilità economico-finanziaria del business. Sul sito www.abitareiltempo.com, mano a mano che verrà sviluppato, verrà pubblicato il programma degli eventi con i titoli, gli orari, le sale e gli abstract delle presentazioni.

Ricco e spettacolare, peraltro, il panorama degli eventi (informativi, culturali e di mercato) di Abitare il Tempo 100% Project. Si parte dal nuovo decoro della manifestazione, disegnato da Giulio Cappellini, che sarà utilizzato sulla moquette e che riprende in chiave stilizzata un tradizionale decoro veneto. Due i padiglioni sui quali si svilupperà l’evento (il 10 e 11 del quartiere fieristico veronese). Comun denominatore è l’alta qualità. L’obiettivo è fornire idee stimolanti alla distribuzione, suggerire contaminazioni e commistioni per rendere appetibile e suggestivo il prodotto d’arredo.


Centrale rispetto al disegno dell’evento veronese è poi 100% Shop, organizzato in collaborazione con Adriani & Rossi. L’iniziativa assume i tratti di un grande (circa mille metri quadrati) e articolato esempio di sperimentazione rivolto al punto vendita innovativo, prendendo in esame l’insieme degli aspetti, dei materiali e dei settori che convergono nella realizzazione di una sorta di “negozio ideale”: dagli interni alla vetrina e agli spazi esterni, passando per le possibilità dell’illuminazione, le pareti attrezzate, i servizi e le numerose possibilità di presentazione dei prodotti e dello “shop” stesso.

Abitare il Tempo 100% Project presenta inoltre un focus davvero speciale sul mondo della natura e dei modi di vivere e di abitare il mondo di oggi con l’occhio alla sostenibilità e al risparmio energetico. Designing Our Future, di Aldo Cibic, è un progetto a metà strada fra un evento e un sogno che accoglie i visitatori al loro ingresso in fiera. Con lo slogan "Fare economia facendo economia presenta e propone ben sei progetti - economicamente validi - finalizzati al tempo stesso a uno stile di vita sostenibile, più vicino alla natura e attento alle nuove problematiche di una società in veloce mutamento.

Più avanti, ecco La piazza delle Eccellenze, a cura di Elvilino Zangrandi. Per rompere il cliché che l’artigianato sia “arte povera” la Piazza è ordinata per materiali (legno, ceramica, argento, vetro) e dedicata alle aziende di piccole dimensioni e di grandissima creatività. Un’area centrale per presentarsi, incontrare e discutere.

C’è poi Confronti (anche questo evento è curato da Elvilino Zangrandi), nato sulla evidenza del fatto che per crescere occorre confrontarsi. E quale miglior confronto se non quello che nasce dal gemellaggio fra provetti artigiani con giovani designer creativi? In questo spazio – promosso dalla Camera di Commercio di Verona - trova posto la mostra delle aziende oggetto di questo singolare “gemellaggio” e dei nuovi prodotti che ne sono scaturiti.

Né poteva mancare un accenno ai centocinquant’anni della nostra storia. Ed ecco L’Italia: l’unità nella diversità, presentata dalla Galleria Fatto ad Arte di Milano e curata da Ugo La Pietra. Il secolo e mezzo che ha accompagnato l’unità d’Italia fino a oggi, nel corso di quest’anno, è stato celebrato in svariati modi. Abitare il Tempo non fa eccezione e ospita questa mostra promossa dal Comune di Caltagirone e dall’Istituto d’arte di Caltagirone. Si tratta della collezione realizzata in occasione della mostra “Il futuro nelle mani. Artieri domani” a cura di Enzo Biffi Gentili, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia a Torino: 21 teste-portavaso realizzate da alcuni fra i più illustri artigiani di Caltagirone, città della ceramica: una per ciascuna regione e una per l’Italia in quanto tale. Un modo per rievocare la nostra storia, anche materiale, rappresentandola attraverso le nostre migliori e più radicate maestrie.

Sempre in tema di artigianato artistico scendono in campo i famosi mosaicisti di Spilimbergo. Il progetto si chiama Bagno Mediterraneo ed è promosso dai mosaicisti di Spilimbergo e curato da Ugo La Pietra con Paolo Coretti. All’evento prendono parte otto laboratori artigiani operanti nel settore dell’arte musiva nella regione Friuli Venezia Giulia, assistiti dalla Scuola per il Mosaico di Spilimbergo. Realizzeranno oggetti in mosaico sul tema del Bagno Mediterraneo su progetto di diversi autori, in uno scenario arricchito e abbellito da lavabi realizzati artigianalmente in pietra locale.
Il MAAM, Museo delle arti applicate nel mobile, che presenta una mostra promossa dalla Fondazione Aldo Morelato e curata da Ugo La Pietra. Si tratta di mobili di diversi autori selezionati dal comitato scientifico del Museo e realizzati in occasione di particolari mostre sperimentali o in occasione dell’annuale premio internazionale “Il Mobile significante”, promosso dalla Fondazione Aldo Morelato, premiazione che quest’anno sarà effettuata proprio durante e nel contesto di Abitare il Tempo. A questo nucleo di opere se ne aggiungono altre donate al Museo da alcuni importanti autori, fra cui Michele De Lucchi, Aldo Cibic, Paola Navone, Fabio Novembre, Paolo Deganello e Luca Maria Patella.

Il Negozio atelier è poi il titolo della singolare installazione curata dalla delegazione Veneto e Trentino Alto Adige dell’Adi, Associazione per il disegno industriale, che mira a costituire una ipotesi di punto vendita di dimensione contenuta e di eccellente qualità. Una installazione che si preannuncia atipica e sorprendente perché, al posto degli oggetti, concede ampio spazio alla comunicazione. Un progetto culturale e informativo che al tempo stesso suggerisce l’idea di nuovi format commerciali.

Meeting, conoscenza, formazione e informazione sono dunque gli ingredienti di questo evento dalle caratteristiche fortemente innovative, che non “aggiunge un’altra fiera” a un panorama già esageratamente composito ma offre all’intera filiera del mobile una occasione – altamente ed esclusivamente professionale – per ripensare se stessa e per rilanciare le sue prospettive sul mercato.
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