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LAVORI PUBBLICI

Puglia, siglato Accordo di Programma per l’edilizia abitativa

di Rossella Calabrese

Il Piano prevede oltre 2000 alloggi e ha una dotazione finanziaria di 94 milioni di euro

Vedi Aggiornamento del 25/06/2012
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20/10/2011 - È stato siglato ieri a Roma l’Accordo di Programma per l’attuazione nella Regione Puglia del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa.
 
“È un intervento imponente in grado di fornire risposte tempestive ed efficaci per garantire il diritto alla casa” ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che ha firmato l’Accordo insieme all’Assessore regionale alla Qualità del Territorio, Angela Barbanente.
 
“Gli alloggi che forniamo - ha continuato Vendola - sono realizzati in base a principi di sostenibilità ambientale, con un punto di equilibrio tra recupero delle vecchie case e costruzioni di nuovi alloggi. Un approccio che riflette le nostre politiche abitative orientate a fornire una risposta alla domanda di case, ma anche alle istanze di una migliore qualità della vita”.

Il Piano prevede oltre duemila alloggi e ha una dotazione finanziaria di 94 milioni di euro, tra fondi statali, fondi regionali, di Comuni e di altri enti pubblici e di privati. Gli alloggi da destinare alla locazione dovranno essere offerti a canone concordato, non superiore a quello determinato ai sensi della Legge 431/1998, ai cittadini in possesso dei requisiti previsti per accedere all’edilizia residenziale pubblica agevolata, a favore delle categorie sociali di cui all’art. 11 del DL 112/2008 - Legge 133/2008: nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito, giovani coppie a basso reddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, studenti fuori sede; soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio; immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione.
 
“Siamo finalmente giunti alla conclusione di un percorso - ha spiegato l’Assessore Barbanente - che è stato concertato e condiviso con un ampio partenariato istituzionale e socioeconomico, che ci ha consentito di individuare le grandi città pugliesi quali destinatarie delle risorse del Piano nazionale di edilizia abitativa. Città individuate perché gravate dai più acuti problemi di disagio abitativo legati all’aumento degli sfratti, alla difficoltà di accesso della proprietà, alla riduzione progressiva del reddito. Per questo il programma privilegia l’affitto a lungo termine e contiene interventi immediatamente cantierizzabili per fornire una riposta immediata ai bisogni dei cittadini”.



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