Carrello 0
NORMATIVA

Accuse di incostituzionalità per il Piano Casa Lazio

di Paola Mammarella

Il Governo impugna la norme che prevede deroghe e interventi non in linea con gli ampliamenti

Vedi Aggiornamento del 30/07/2012
26/10/2011 – Sotto accusa il nuovo Piano Casa del Lazio. Durante il Consiglio dei Ministri di lunedì, il Governo ha impugnato la legge regionale sul rilancio dell’edilizia per incostituzionalità. Una decisione che ha suscitato non solo le proteste del governatore Renata Polverini, ma anche degli assessori, che hanno rassegnato le dimissioni per manifestare il proprio disappunto nei confronti dell'Esecutivo.
 
Ad essere contestate sono in particolar modo le norme per la realizzazione, in deroga ai piani paesaggistici, di piste da sci, impianti sportivi, strutture alberghiere e porti turistici. Misure che secondo i Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali non sarebbero coerenti con gli ampliamenti volumetrici introdotti dal Piano Casa Berlusconi.
 
A detta dei Ministri Prestigiacomo e Galan, il Piano Casa contrasterebbe con gli articoli 9 e 117 della Costituzione. Tra i rilievi opposti spiccano la deroga al Ptpr, Piano territoriale paesaggistico regionale, le deroghe alla legge Galasso sulle aree di tutela archeologica e il silenzio assenso anche nelle aree vincolate, che per il Ministro dell’Ambiente sarebbe una sanatoria implicita.
 
In attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, si alternano i commenti di maggioranza e opposizione. Positive le reazioni del capogruppo regionale dei Verdi Angelo Bonelli e del Partito Democratico. Secondo il consigliere regionale Enzo Foschi, l’impugnativa potrebbe salvare la Regione dallo scempio ambientale. A detta del Presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio, il Piano Casa del Lazio non sarebbe né riformabile né recuperabile perché, oltre a quelle rilevate dal Ministero, conterrebbe una serie di violazioni alle regole di buon senso urbanistico.
 
Di parere opposto Michele Pagano, presidente del Coordinamento Udc della Provincia di Roma, che ritiene la legge regionale una buona risposta alla crisi e alle necessità di ampliamento. Dello stesso avviso Gianni Sammarco, deputato e coordinatore del Pdl Roma, che bolla come strumentali le polemiche sulla legge regionale.
 
L’impugnativa della legge regionale ha fatto seguito a una serie di contestazioni. Prima della decisione del Governo, Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, consiglieri regionali per il Lazio di Sinistra ecologia e libertà, avevano infatti annunciato un esposto alla Commissione europea per promuovere una procedura di infrazione contro il Piano Casa Lazio, considerato colpevole di violazione del principio di integrazione e sviluppo sostenibile, della direttiva Vas, delle direttive Habitat ed uccelli e della Convezione europea sul paesaggio.
 
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati