Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
PROFESSIONE

I consumatori chiedono agli ingegneri più trasparenza

Confronto CNI-Altroconsumo nel corso di un incontro sulla liberalizzazione delle professioni

Vedi Aggiornamento del 05/12/2011
Commenti 4725
13/10/2011 - Massima trasparenza dei preventivi e maggiore tutela dei consumatori in caso di opere realizzate non a regola d’arte.
 
Va in duplice direzione la richiesta avanzata dai consumatori per voce dell’Associazione Altroconsumo, intervenuta nei giorni scorsi alla tavola rotonda organizzata a Bologna dall’Ordine degli Ingegneri di Ravenna, insieme al Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI).
 
Un’occasione per ragionare sullo stato dell’arte della riforma delle professioni. Se da un lato infatti il cittadino chiede offerte chiare, a partire da ogni voce di spesa, dall’altro è ormai vitale poter contare anche su un’assicurazione che possa mettere al riparo da eventuali errori imputabili allo svolgimento dell’attività professionale.
 
Di correttezza professionale, ma soprattutto di liberalizzazione delle professioni, così come concepita dall'art. 3 del D.L. 138 del 2011, si è dunque parlato in quello che si è rivelato un incontro “acceso”, ma nel segno di un dibattito proficuo e costruttivo. Da un lato Altroconsumo, depositario delle istanze dei cittadini, dall’altro gli ingegneri, schierati con il Presidente dell’Ordine di Ravenna, Emma Garelli, e il Presidente Nazionale del CNI, Gianni Rolando, pronti a raccogliere il guanto della sfida.
 
A dire il vero gli ingegneri sono quelli che meno hanno da temere. La realtà del settore, infatti, è tra le più virtuose: mentre il maggior numero di lamentele registrate possono essere ascritte alle categorie dei notai e degli avvocati, l’area tecnica, in generale, e degli ingegneri, nello specifico, è appena intaccata dal fenomeno. Solo il 4% dei reclami - conferma Altroconsumo - sono relativi a questo ambito. Un evidente sollievo, ma anche una testimonianza della bontà del lavoro svolto per la categoria rappresentata dal Presidente Rolando a cui però si chiede di mantenere sempre alta la guardia.
 
“Il livello professionale - ha spiegato dal canto suo il Presidente - va supportato, anche per legge, da un aggiornamento costante e coscienzioso. Solo così, irrobustendo l’esperienza sul campo grazie alla formazione continua, si riuscirà a lavorare bene ed a perseguire gli obiettivi di professionalità e garanzia della prestazione. Prestazione che però - tiene ad ammonire Rolando - va strettamente connessa ad una tariffa minima, parametro che ha il valore di una doppia tutela, sia per il professionista sia per il cittadino. Entrambi consapevoli in maniera chiara e trasparente che a quel prezzo può essere svolto un determinato lavoro di qualità”.
 
Dalle parole ai fatti. Gli Ingegneri sono dunque già al lavoro per rispondere con atti concreti alle esigenze espresse dai consumatori. E non come mero atto di solidarietà, ma di una presa di coscienza collettiva da parte di una categoria che vuole diventare sempre più protagonista dello sviluppo futuro del Paese. Ascoltando, in primo luogo, i cittadini.
 
 
Fonte: Segni e Suoni - Ufficio stampa CNI


Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui