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Valladolid: le Bodegas Protos di Richard Rogers
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Valladolid: le Bodegas Protos di Richard Rogers

di Rossella Calabrese
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Una tradizionale cantina reinterpretata in chiave attuale

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11/11/2011 – Richard Rogers (Rogers Stirk Harbour & Partners) ha progettato le nuove strutture di Bodegas Protos, una prestigiosa impresa vinicola spagnola che produce i vini della Ribera del Duero. Il nuovo edificio, una moderna reinterpretazione di una tradizionale cantina, si trova a Peñafiel, un piccolo villaggio vicino a Valladolid, nella comunità di Castilla y Leon, nel nord della Spagna.

La cantina si trova ai piedi della montagna, su cui si trova il castello medievale di Peñafiel, e utilizza le sue viscere avvalendosi di più di 2 km di tunnel e gallerie come camera di invecchiamento del vino. La nuova cantina, che ha la capacità di produrre un milione di chili di uva, è stata completata nell’estate 2008.

Il nuovo edificio, unito alle strutture esistenti tramite una galleria, contiene una cantina sotterranea con una temperatura costante di 14-16 gradi Celsius per la conservazione delle botti, dei vini in fase di maturazione e del prodotto finale imbottigliato. La zona di produzione, che si trova al di sopra della cantina, in parte incassata nel suolo, è stata concepita per ospitare i serbatoi per la fermentazione e lo stoccaggio, gli impianti di imbottigliamento, le attrezzature di imballaggio, diversi settori tecnici e piattaforme accessibili da tutti i tipi di veicoli.

Gli impianti di produzione e immagazzinamento ospitano anche le strutture amministrative e le aree sociali di degustazione del vino e un piccolo auditorium per le presentazioni e le fiere.

Il progetto comprende anche un giardino incassato e terrazzato con vista panoramica del castello al di sopra di esso e attraverso il quale la luce naturale penetra nella zona degli uffici.

Il livello dell’ingresso principale per i dipendenti e i visitatori include anche i moli per la consegna delle uve e uno spazio da cui i visitatori possono vedere l'impianto di produzione situato ad un livello più basso.

In termini di composizione architettonica, l'edificio si fonda su una base triangolare, che occupa l'intero sito. Le cinque arcate paraboliche intrecciate che lo caratterizzano posano su grandi archi in legno lamellare coperti con tegole di terracotta per creare una struttura articolata e leggera. Questa forma modulare rompe il volume e la scala globale dell’edificio, creando una struttura in armonia con gli edifici adiacenti e il paesaggio circostante.

L'uso efficace della massa termica del sottosuolo rende fresco l’ambiente, necessaria caratteristica per la conservazione del vino. La facciata a sud è protetta da nove metri di aggetto della copertura, mentre un sistema di brise-soleil di grandi lamelle fisse dà ombra alla facciata ovest. Lo strato delle acque freatiche favorisce lo scambio termico di notte e un sistema misto di condizionamento d’aria consente una refrigerazione notturna gratuita in primavera e in autunno.
© Riproduzione riservata

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