Carrello 0
Bangkok: la dtac House di Hassell Studio
CASE & INTERNI

Bangkok: la dtac House di Hassell Studio

di Cecilia Di Marzo

62.000 mq con una forte attenzione al benessere dei dipendenti

08/11/2011 – dtac, uno dei principali telecommunication providers della Thailandia, ha di recente subito un rebranding con particolare attenzione alla giovane età dei propri clienti e dipendenti. La necessità di trasferire la comunità dtac di 3.500 dipendenti in una sede di 62.000 mq ha fornito l’opportunità di articolare il rebrand attraverso un ambiente di lavoro di nuova concezione. Alla base del concept, elaborato dallo studio Hassel che ha vinto il concorso, vi è una nuova filosofia aziendale, quella del ‘play and learn’.

Concettualmente il business di dtac è basato su elementi locali e culturali del paesaggio tailandese. Il concept è descritto attraverso cinque elementi interconnessi - fiume, ponte, flusso, schizzo e sorgente. La ‘comunità dtac’ è legato da un 'fiume' come punto di connessione e modalità di comunicazione. I piani nella facciata anteriore della sede sono il 'ponte' che fornisce un punto di incontro attraverso il fiume. Il personale genera il 'flusso' del fiume. Lo spazio ricreativo crea un energico 'schizzo' e la 'sorgente' è il livello della dirigenza.


L’individualità all'interno del 'flusso' del personale è stato un importante elemento per la definizione di ogni singolo business group. Questa diversità si concretizza attraverso forme, finiture e selezioni di arredi in cui l’espressione individuale nella scelta dei materiali è stata essenziale per l'identificazione dell'utente.
 
Il corridoio di circolazione, che si estende per oltre 160m intorno al grande nucleo dell’edificio, è deliberatamente interrotto per dare una definizione alle singole stanze. dtac ha una forte presenza pubblica attraverso i propri negozi al dettaglio in tutto il paese e ha voluto quindi sperimentare una hall non-tradizionale per la sua sede, più simile a uno spazio di vendita al dettaglio.
 
La soluzione progettuale prevede che i clienti e il personale si possano incontrare faccia a faccia all'interno di un grande ambiente aperto. L’area di arrivo offre uno spazio aperto e flessibile con negozi al dettaglio, un anfiteatro e un mercato mensile coperto. Oltre alle zone di evasione di ogni piano, un intero livello è dedicato alle strutture ricreative per il personale: una palestra, un campo di calcetto, un palco per le band musicali e due ampie terrazze all'aperto con un 'skybar'. La forte attenzione alla “ricreazione”, volutamente separata dalle aree di lavoro, dimostra il valore attribuito da dtac al benessere personale.
 
 

 

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Quanto è equo il compenso dei professionisti? Leggi i risultati